La casa che abbiamo in comune

Teatro popolare d'arte

"La casa che abbiamo in comune” è un podcast in 4 puntate sul tema della casa come luogo di appartenenza, di ricordo, soglia che divide dal resto del mondo, tutti concetti oggi fortemente messi in discussione. Riflettere sul tema della casa produce domande, continui rivoli che si intersecano tra di loro fino a diventare una rete fitta di significati più o meno personali che a volte si congiungono e altre si dissolvono. Gianfranco Pedullà scrive nel progetto della stagione 2019-20 del Teatro delle Arti: "Un caro amico, il regista giapponese Yosuke Taki di recente ha ricordato che l'ecologia, la democrazia e la poesia non sono altro che tre diverse dimensioni dell’ecologia: l’ecologia in senso stretto applicata all’ambiente naturale; la democrazia è invece l’ecologia applicata all’ambiente sociale, mentre la poesia e l’arte sono forme di ecologia attenta alla cura delle persone, quindi della vita.” Il termine ecologia - coniato dal naturalista Ernest Haeckel nel XIX secolo - è una crasi di oikos, appunto «casa», e logos, «discorso». L'ecologia è il «discorso sulla casa dell'uomo». Ci siamo chiesti che cosa sia oggi la casa, se sia l'ambiente dove ci si sente al riparo dal mondo esterno, se ci sia qualcosa che faccia di una casa la nostra casa, il nido a cui ritornare per ritrovare un equilibrio. Ci siamo chiesti se oggi, per le nuove generazioni, questa casa esista ancora; generazioni che sono spesso costrette a cambiare continuamente abitazione, città, nazione, o interi popoli in fuga dalla violenza. Le 4 puntate saranno pubblicate una volta ogni due settimane, il sabato, per un periodo che va dal 27/03 al 08/05. Se volete condividere con noi le vostre storie scriveteci a pubblico@tparte.it Foto di Mario Carovani Progetto a cura del Teatro popolare d'arte / Teatro delle Arti e Biblioteca Comunale di Lastra a Signa www.tparte.it

Episodes

  1. Connessione

    05/08/2021

    Connessione

    Siamo arrivati alla quarta puntata dove il nostro narratore si troverà di fronte un'umanità privata della socialità per un lungo periodo, in una città che si appresta a tornare viva e, in qualche modo, cambiata. Lo sguardo si proietta all’esterno, allo spazio pubblico. Sarà necessario ricercare un senso comune di abitabilità nel rispetto di svariati piani di azione, perché quello che abbiamo vissuto ci ha mostrato come tutte le cose siano connesse e interdipendenti a livello spaziale, temporale ed emotivo. BIBLIOGRAFIA: Botta Mario, Crepet Paolo, Dove abitano le emozioni, Einaudi, 2007 Calvino Italo, Le città invisibili, Mondadori 2012 De Carlo Giancarlo, La città e il territorio, Quodlibet, 2019 Morton Timothy, Noi, esseri ecologici, Laterza, 2018 Vittorini Elio, Le città del mondo, Einaudi, 1969 Si ringrazia Lorenzo Zoppi per la disponibilità dell’intervista. Lorenzo Zoppi è Pianificatore Territoriale e socio dell’Istituto Nazionale di Urbanistica. Inizia ad avvicinarsi al mondo della Pianificazione dopo aver lavorato come geometra e da lì lo travolge la voglia di capire come il tutto si relaziona. Durante il periodo universitario partecipa a vari progetti di ricerca, sia nazionali che internazionali. Ad oggi è Pianificatore Territoriale ed esercita questa professione come libero professionista. Si ritiene fortunato a non considerarlo un lavoro, ma una passione. Voce narrante di Gabriele Bonafoni Foto di Mario Carovani Potete condividere con noi le vostre storie o impressioni scrivendoci a pubblico@tparte.it Progetto a cura del Teatro delle Arti/Teatro popolare d'arte e la Biblioteca Comunale di Lastra a Signa

    23 min
  2. Trailer - La casa che abbiamo in comune

    03/20/2021

    Trailer - La casa che abbiamo in comune

    🏡 "La casa che abbiamo in comune” è un podcast in 4 puntate sul tema della casa come luogo di appartenenza, di ricordo, soglia che divide dal resto del mondo, tutti concetti oggi fortemente messi in discussione. Riflettere sul tema della casa produce domande, continui rivoli che si intersecano tra di loro fino a diventare una rete fitta di significati più o meno personali che a volte si congiungono e altre si dissolvono. Gianfranco Pedullà scrive nel progetto della stagione 2019-20 del Teatro delle Arti: "Un caro amico, il regista giapponese Yosuke Taki di recente ha ricordato che l'ecologia, la democrazia e la poesia non sono altro che tre diverse dimensioni dell’ecologia: l’ecologia in senso stretto applicata all’ambiente naturale; la democrazia è invece l’ecologia applicata all’ambiente sociale, mentre la poesia e l’arte sono forme di ecologia attenta alla cura delle persone, quindi della vita.” Il termine ecologia - coniato dal naturalista Ernest Haeckel nel XIX secolo - è una crasi di oikos, appunto «casa», e logos, «discorso». L'ecologia è il «discorso sulla casa dell'uomo». Ci siamo chiesti che cosa sia oggi la casa, se sia l'ambiente dove ci si sente al riparo dal mondo esterno, se ci sia qualcosa che faccia di una casa la nostra casa, il nido a cui ritornare per ritrovare un equilibrio. Ci siamo chiesti se oggi, per le nuove generazioni, questa casa esista ancora; generazioni che sono spesso costrette a cambiare continuamente abitazione, città, nazione, o interi popoli in fuga dalla violenza. Le 4 puntate saranno pubblicate una volta ogni due settimane, il sabato, per un periodo che va dal 27/03 al 08/05. Potete condividere con noi le vostre storie scrivendoci a pubblico@tparte.it Foto di Mario Carovani Progetto a cura del Teatro delle Arti/Teatro popolare d'arte e la Biblioteca Comunale di Lastra a Signa www.tparte.it

    3 min

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"La casa che abbiamo in comune” è un podcast in 4 puntate sul tema della casa come luogo di appartenenza, di ricordo, soglia che divide dal resto del mondo, tutti concetti oggi fortemente messi in discussione. Riflettere sul tema della casa produce domande, continui rivoli che si intersecano tra di loro fino a diventare una rete fitta di significati più o meno personali che a volte si congiungono e altre si dissolvono. Gianfranco Pedullà scrive nel progetto della stagione 2019-20 del Teatro delle Arti: "Un caro amico, il regista giapponese Yosuke Taki di recente ha ricordato che l'ecologia, la democrazia e la poesia non sono altro che tre diverse dimensioni dell’ecologia: l’ecologia in senso stretto applicata all’ambiente naturale; la democrazia è invece l’ecologia applicata all’ambiente sociale, mentre la poesia e l’arte sono forme di ecologia attenta alla cura delle persone, quindi della vita.” Il termine ecologia - coniato dal naturalista Ernest Haeckel nel XIX secolo - è una crasi di oikos, appunto «casa», e logos, «discorso». L'ecologia è il «discorso sulla casa dell'uomo». Ci siamo chiesti che cosa sia oggi la casa, se sia l'ambiente dove ci si sente al riparo dal mondo esterno, se ci sia qualcosa che faccia di una casa la nostra casa, il nido a cui ritornare per ritrovare un equilibrio. Ci siamo chiesti se oggi, per le nuove generazioni, questa casa esista ancora; generazioni che sono spesso costrette a cambiare continuamente abitazione, città, nazione, o interi popoli in fuga dalla violenza. Le 4 puntate saranno pubblicate una volta ogni due settimane, il sabato, per un periodo che va dal 27/03 al 08/05. Se volete condividere con noi le vostre storie scriveteci a pubblico@tparte.it Foto di Mario Carovani Progetto a cura del Teatro popolare d'arte / Teatro delle Arti e Biblioteca Comunale di Lastra a Signa www.tparte.it