Gulliver - Storie di atleti alla ricerca del proprio posto nel mondo

Gabriele Ganeto - Licia Corradini

La carriera degli atleti, purtroppo, non dura in eterno e la transizione dal professionismo al post carriera alle volte può essere difficile e traumatica. Per questo motivo è fondamentale cominciare a pensare per tempo alla propria vita dopo lo sport e prepararsi al meglio alle nuove sfide. In questo podcast Licia Corradini e Gabriele Ganeto, due ex cestisti professionisti, intervistano atleti ed ex atleti con cui condividono pensieri, riflessioni e suggerimenti sul futuro degli atleti e dello sport in generale. - Instagram: @gulliver_storie_di_atleti - Facebook: @Gulliver.POSTcast

  1. May 22

    S4 Ep. 05 - Giulia Bassi

    Sport e Politica, Politica e Sport. Un connubio che alcune persone ritengono inscindibile, e che altre considerano inaccettabile e da rifuggire totalmente. Perché, secondo quest’ultima categoria di persone, chi fa e vive di Sport dovrebbe occuparsi soltanto di quello senza pensare a nient’altro. Viene da chiedersi perché questo debba valere soltanto per l’atletə, l’artista e pochissime altre tipologie di persone, e non per esempio per chi fa un lavoro d’ufficio, o in fabbrica, o in panetteria, ecc. Ne abbiamo parlato con Giulia Bassi, giornalista e scrittrice, facendo con lei un viaggio attraverso il tempo, lo spazio e gli sport per scoprire il coraggio dellə atletə iranianə che scelgono di opporsi al regime, delle donne che sfidano l’ISIS e dei calciatori sotto il regime di Saddam in Iraq, l’importanza del calcio e della Nazionale Palestinese per il popolo di Palestina, ma anche il destino dei campioni di basket dell’ex Jugoslavia che vincono gli Europei nel ’91 mentre il loro paese si stava sgretolando, e la disponibilità a esporsi di atleti e atlete in USA su temi e battaglie politiche. E In Italia? In Italia le cose vanno in modo diverso…  iornalista professionista, ha lavorato per molti anni per importanti testate giornalistiche come Tgcom24 e SportMediaset, e collaborato con Radio24 e FcInterNews. Ha realizzato come freelance due reportage in Iraq: "Le donne irachene sfidano l'Isis con lo sport", pubblicato su The Post Internazionale, e "Calcio, torture e terrore nell'Iraq di Saddam", pubblicato su Rivista Undici. È in uscita il suo primo libro: “La nazionale senza casa”, storia della nazionale di calcio palestinese, che contiene anche un’importante prefazione di Mauro Berruto.  Ama parlare e scrivere di sport, e raccontare le storie di atleti e atlete e di come le loro vite si intreccino con quello che avviene anche fuori dal campo. Qui di seguito riportiamo i riferimenti alle opere citate nell’episodio: “La nazionale senza casa. Calcio, sogni e resistenza in Palestina” – libro di Giulia Bassi “L'ultimo rigore di Faruk: Una storia di calcio e di guerra” – libro di Gigi Riva "Le donne irachene sfidano l'Isis con lo sport" – articolo di Giulia Bassi su The Post Internazionale "Calcio, torture e terrore nell'Iraq di Saddam" – articolo di Giulia Bassi pubblicato su Rivista Undici  “The Lost Dream Team” – film documentario di Jure Pavlović

    1h 7m
  2. Mar 31

    S4 Ep. 04 - Carlotta Gardini

    "Il pattinaggio mi aiuta a tradurre le mie emozioni... e anche me stessa". L’amore per il pattinaggio, il rapporto con la nonna e con la sorella gemella, prima avversaria (ma sempre con il cuore diviso in due) e poi sua tifosa numero 1. La difficoltà di praticare uno sport che, in Italia, si vede soltanto in occasione dei Giochi Olimpici e poco altro. L’importanza di poter scendere in pista per provare a capirsi meglio e poter dare un nome e una forma alle emozioni – belle e brutte – che si provano, riuscire a capirsi meglio. Le tante e potenti lezioni che uno sport come il pattinaggio insegna: l’errore è parte della vita e tutte le persone sbagliano, te lo devi lasciare dietro subito. L’importante, anche se cadi, è rialzarti sorridendo e facendo finta di niente, riprendendo a pattinare, gestendo e facendo i conti con ciò che provi dentro. “Il pattinaggio è tecnica e arte. È freddezza ed emozioni: devi trasmettere emozioni senza farti sopraffare da queste”. Quando tua nonna è un’ex campionessa di pattinaggio e poi allenatrice della nazionale, tuo nonno ex capitano della nazionale italiana di hockey, tua mamma era anche lei una pattinatrice e tua sorella gemella è stata tua avversaria per tanti anni… beh, si potrebbe pensare che il tuo destino sia in qualche modo già scritto. Ma il pattinaggio artistico su ghiaccio è uno sport talmente complesso ed esigente che richiede che tu, tutti i giorni, debba scegliere di metterti i pattini e scendere in pista. Oltre a essere una delle pattinatrici italiane più forti, Carlotta Gardini è anche studentessa in Economia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove segue il programma di Dual Career, e sogna di poter aprire, un giorno, un centro che accolga, accompagni e assista le persone che praticano il suo sport e che, in molti casi, hanno bisogno di supporto. Questo episodio è stato preparato in collaborazione con alcuni degli studenti e delle studentesse del Master Comunicare lo Sport di Università Cattolica. Un ringraziamento speciale a: Filippo Prestigiacomo Elisa Busatto Ruggero Gambino Veronica Durante

    46 min
  3. Jan 27

    S4 Ep. 02 - Cristina Chiuso

    "Per me la vita è un 50 stile libero". Si dice spesso che lo sport sia un'attività totalizzante, ed è assolutamente vero perché chi fa sport di professione non fa soltanto l'atleta, ma È un atleta. Ma, se questo è vero, è ancor più vero che il nuoto è lo sport totalizzante per eccellenza, perché prevede una fusione quasi completa tra l'atleta e il fluido nel quale lui o lei sono immersi. E questo è, forse, l'aspetto che rende il nuoto assolutamente e completamente affascinante. Cristina Chiuso è stata una delle nuotatrici italiane più importanti della storia recente, avendo partecipato a 4 Olimpiadi e detenendo tuttora 29 record italiani in gare individuali. Ma Cristina non si è limitata "soltanto" a essere un'atleta e, tra le tante attività che ha portato avanti fuori dalla vasca, ha anche scritto un bel libro dal titolo "Con la testa sott'acqua", pubblicato da add editore, con il quale ha raccontato il proprio percorso di atleta e di essere umano. Partendo da questo libro, abbiamo parlato con lei di cosa significhi essere un'atleta di altissimo livello, di come si affronti il ritiro dal nuoto per doversi poi reinventare, e di come lo sport possa toccare anche ambiti soltanto in apparenza molto lontani, come la psicologia, la società, la politica. "Se penso a come ho affrontato i momenti difficili, mi rivedo infilare costume e cuffia per tuffarmi, nel tentativo di nuotare più veloce possibile, con gli occhialini a volte pieni di lacrime o urlando sott'acqua dove nessuno mi avrebbe sentito. Che fosse rabbia, tristezza o ansia, quella era sempre la mia unica via; ancora oggi, ogni volta che succede qualcosa che fatico a gestire, il primo istinto è cercare l'acqua per trovare silenzio e rifugio dal frastuono del mondo". Vivi l'emozione del racconto di un'atleta che ripercorre i momenti più importanti della sua carriera e della sua vita, che ci confida le sue paure più profonde e le sue soddisfazioni più grandi, che ci guida nell'analisi di fenomeni sociali e politici del '900 fondamentali per lo sport e per la nostra società e che, in conclusione, ci aiuta a capire qualcosa in più di noi stessi e di noi stesse. ✨ SU QUESTO PODCAST Gulliver nasce per raccontare le storie che iniziano quando il pubblico non guarda più: i passaggi invisibili, le difficoltà, ma anche le seconde possibilità e le rivincite. Le storie di atletə meritano di essere ascoltate nella loro interezza, oltre il risultato sportivo. Gulliver - Storie di Atletə è il podcast di Sport2Next, il progetto che aiuta l'atleta professionista a prepararsi per tempo e al meglio per la vita oltre lo sport, e per trovare il proprio posto nel mondo di domani.

    1h 6m
  4. 04/30/2025

    S3 Ep. 09 - Francesca Vitale

    Giocare a calcio, in un paese come l'Italia, non è un'esperienza poi così insolita. Essere donna e giocare a calcio, in un paese come l'Italia, invece, è sicuramente un'esperienza molto insolita. Perché non sempre vieni presa sul serio quando dici che sei una calciatrice. Perché, quando sei bambina, capita spesso di non avere a disposizione nemmeno il pallone per giocare, figurarsi l'acqua calda per la doccia a fine allenamento o il pullman per le trasferte da ragazza. Il calcio maschile, ricchissimo e attrezzatissimo, è lontano anni luce da questo mondo fatto di campi in terra battuta, trasferte in macchina di notte e rimborsi spese a 0 euro. Eppure, alcuni (molto pochi, per la verità) anni fa qualcosa è cambiato: il calcio femminile è stato riconosciuto sport professionistico e molte società di serie A hanno iniziato ad affiancare alle squadre maschili anche quelle femminili, dotandole di molti dei servizi una volta riservati soltanto ai colleghi maschi. Insomma, una rivoluzione. Come hanno vissuto questi cambiamenti epocali le calciatrici? Come si sono sentite quando finalmente hanno avuto, per esempio, un fisioterapista a disposizione soltanto per loro o sono potute andare in ritiro prima di una partita? Loro che, fino a poco tempo prima, non avevano "davvero nulla"? In questa puntata abbiamo fatto un viaggio in uno sport per noi inedito, guidati dalla passione, dall'entusiasmo e dalla sensibilità di Francesca Vitale: ex calciatrice di Milan, Inter e Fiorentina, che nella sua carriera ha vissuto il "nulla" del calcio femminile agli inizi, ma anche il privilegio di poter vivere facendo ciò che più si ama, ovvero il proprio sport. Francesca ha attraversato le diverse fasi della storia recente del calcio femminile, vivendo esperienze forti e segnanti sia positive, come giocare per i club più importanti d'Italia, sia negative, come gli infortuni al ginocchio che l'hanno infine convinta ad abbandonare il campo. E ora che ha smesso? Come vive la sua quotidianità? Come e dove trova gli stessi stimoli che prima le dava il calcio? Si può reimparare a vivere una vita senza l'erba del campo, senza la palla, senza il calcio giocato? Scopriamolo insieme a Francesca!

    42 min

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La carriera degli atleti, purtroppo, non dura in eterno e la transizione dal professionismo al post carriera alle volte può essere difficile e traumatica. Per questo motivo è fondamentale cominciare a pensare per tempo alla propria vita dopo lo sport e prepararsi al meglio alle nuove sfide. In questo podcast Licia Corradini e Gabriele Ganeto, due ex cestisti professionisti, intervistano atleti ed ex atleti con cui condividono pensieri, riflessioni e suggerimenti sul futuro degli atleti e dello sport in generale. - Instagram: @gulliver_storie_di_atleti - Facebook: @Gulliver.POSTcast