La vita dagli occhi di un 17enne

RS Films

La vita dagli occhi di un 17enne nasce da una esigenza di parlare. In un periodo basso della mia vita, mi sono detto: perché invece di chiudermi in me stesso, non mi metto in gioco e cerco di rialzarmi? E allora mi sono messo al lavoro, ma serviva un metodo molto efficace. Cercavo un qualcosa per svagarmi che in qualche modo mi distraesse e dopo svariati tentativi lo trovai, attraverso una delle cose che mi riesce meglio, la scrittura. Iniziai a scrivere testi su testi, era come se la mia creatività e la mia mente andava a mille all’ora però in quel momento di euforia e velocità c’era una cosa che non mi convinceva. I testi rimanevano lì, fissi inchiostro su carta, come dire mancava la parte espressiva, ma arrivato a quel punto non potevo fermarmi e allora mi sono ridetto, sono bravo solo a scrivere? Perché non provare a dare voce a questi testi? Così mi sono messo in gioco ancora una volta! Ho iniziato a studiare come potessi esprimermi attraverso i miei testi e parlarci sopra. Così è nata la mia piccola idea: questo podcast è un piccolo dialogo tra me e voi, dove tramite i miei testi voglio parlarvi di tutto. Quel modo di esprimermi che mi mancava ora sento che posso sfruttarlo. Posso renderlo mio. Benvenuti a la vita dagli occhi di un 17enne Ci vediamo in puntata! Una produzione RS Films

Episodes

  1. 04/16/2023

    Cosa ci rende esseri umani?

    La vita dagli occhi di un 17enne per me ha rappresentato un viaggio bellissimo all’interno della mia mente. L’unica cosa che davvero vorrei dire è GRAZIE, grazie a tutte le persone che ci hanno ascoltato, che si sono ritrovate nelle nostre parole; spero davvero che qualcuno ascoltandoci, possa aver riflettuto di più sui temi che abbiamo trattato. E anche se non vi siete ritrovati in essi, spero davvero che questo viaggio vi abbia tenuto compagnia. Per tutte le persone che invece si sono ritrovate nei nostri temi, mi raccomando ragazzi o ragazze, signori e signore, non abbandonate mai i vostri sogni, perché come ci insegnano le puntate, essi sono la vera linfa vitale. Le IDEE, abbiate idee, esploratele, fregatevene di tutto non abbiate PAURA! Fate uscire il BAMBINO che è in voi, divertitevi e se poi cadrete, non vi deve importare. Avrete tempo di rialzavi. Prendetevi il vostro tempo, non vi fate guidare da questa società che corre e corre! Fate i vostri CAMBIAMENTI, non abbiate paura di osare. La vita è solo una e non va sprecata! Trovate la vostra UNICITÀ. Anche perché senza di essa niente ha senso, quando fate una cosa trovate il vostro modo! Differenziate dagli altri! Siate unici. Soprattutto parlo ai ragazzi di questa generazione: ragazzi non fatevi etichettare come svogliati, lasciateli parlare. Andate avanti per la vostra strada, abbiate la COSTANZA di seguire il vostro percorso e se i risultati non arrivano subito attendete, so’ che è complicato ma attendete…prima o poi i risultati arriveranno. Come ultima cosa, vorrei davvero ringraziare tutti voi un’altra volta, siamo cresciuti molto grazie a questo progetto e non vediamo l’ora di farvi vedere i prossimi a cui stiamo lavorando. RS films sta crescendo, a piccoli passi, ma sta crescendo. Una nuova pagina tra poco si aprirà, legata ad un’altra grande passione che abbiamo. Se siete curiosi, siate cauti e aspettate… le novità arriveranno. Un ringraziamento speciale a tutti voi da RS films. A presto!

    Cosa ci rende esseri umani?
  2. 02/25/2023

    Cosa Manca ai Giovani di Oggi?

    Ormai tutti noi giovani siamo legati allo stesso stereotipo: "Ormai i giovani di oggi, sono tutti pigri e non fanno nulla!" e poi continuano dicendo "e poi hanno tutto, davvero non capisco!" Ogni volta che sento queste persone dire queste cose, sento un senso di rabbia: perché invece di giudicare, pregiudicare, non vi mettete nei nostri panni? Viviamo in una società che appena nasciamo ci dice che dobbiamo correre! Per qualsiasi maledetta cosa! E di conseguenza, qualsiasi giovane appena inizia un nuovo progetto, vuole vedere subito i risultati. Ma appena ci rendiamo conto che i risultati non arrivano immediatamente, ci deprimiamo, ci chiudiamo in noi stessi. Eppure all'inizio, abbiamo sentito un qualcosa di diverso, un entusiasmo incredibile che ci cresceva dentro! Dove finisce quell'entusiasmo? Purtroppo noi giovani tendiamo subito a zittire, perché tanto già sappiamo che quel singolo progetto, che sia di vita, che sia di lavoro o altro, ci porterà ad una sconfitta! E quindi mettiamo un freno, che non vogliamo, o neanche proviamo a togliere, rimanendo fermi. Arriviamo al succo della puntata: questa puntata parla proprio di questo, di come non mettere quel maledetto freno, che ogni giorno quando siamo agli esordi di un nuovo progetto, di un cambiamento, si instaura dentro di noi! Quindi come possiamo non mettere questo freno? Con la costanza, mischiata alla pazienza! Esatto, pensate se invece di mettere quel freno immaginario, andaste avanti: come si svilupperebbe quel progetto? Cosa succederebbe alla vostra persona? Non lo saprete mai se non avete la giusta costanza e la pazienza per portarlo avanti! Quando sentite quell'entusiasmo e quell'euforia iniziale non la perdete, non la lasciate andare! Tenetevela stretta, poiché quello è il primo ingrediente per non mettere il freno, quella è la vera linfa che vi deve far andare avanti! E fregatevene se gli altri vanno avanti, se arriveranno prima di voi! Ognuno di noi ha la propria strada segnata, per quanto sbaglierete, tutte le volte che cadrete se avrete la costanza e la pazienza di seguire quel progetto. Allora un giorno, presto, o lontano che sia, il vostro progetto andrà in porto! Una produzione RS Films

    Cosa Manca ai Giovani di Oggi?
  3. 02/05/2023

    Chi siamo?

    Questa puntata, Questa puntata rappresenta per me il vero paradosso della nostra vita. Perché? Perché al centro della puntata c’è un quesito talmente profondo e astratto, che tutti noi crediamo di avere la giusta riposta dentro di noi, ma in realtà non sappiamo davvero chi sta rispondendo a quel quesito... Come si capisce anche dal titolo, il quesito è: chi sono io? Questo episodio mi è venuto in mente quando una mattina, dopo essermi alzato, aver fatto le varie cose... davanti allo specchio, guardando me stesso, in quella piccola lastra di vetro che mi rifletteva, mi sono chiesto: chi sono io? Cercavo, cercavo di rispondere! Ma non riuscivo a trovare una vera e propria risposta, poiché mi sono reso conto che ogni risposta che davo, non ero io a darla. Era la maschera che mi ero creato! Quella maledetta maschera, creata come scudo della società giudicante, mettevo quella maschera e tutto di un tratto: sparivano le insicurezze, sparivano le crepe dentro il vaso di porcellana dei miei pensieri, ma soprattutto mi resi conto che oltre tutte questi pensieri, spariva me stesso! E proprio in quel momento ho capito che una risposta giusta a questa domanda non esisteva. Sarebbe sempre stata sbagliata, a meno che non si conosce davvero chi si è veramente! Molti di noi danno per scontato che conoscono il loro comportamento, il loro corpo, il loro modo di trattare le persone. Poi magari una mattina davanti allo specchio si guardano, si riguardano... e cosa vedono? Loro stessi oppure una loro maschera? Questo è il paradosso della vita. Vivi ogni giorno essendo te stesso, oppure vivi con una maschera perenne? Buon ascolto! Una produzione RS Films.

    Chi siamo?
  4. 01/08/2023

    Perché nella nostra vita abbandoniamo?

    Stavo mollando, lì davanti a quella situazione non riuscivo ad andare avanti e di fatti ho mollato. Dopo aver mollato mi sono sentito ferito, vulnerabile, sconfitto. Gli altri avevano vinto ed io avevo perso. Il sentimento di inadeguatezza tornava ogni volta a perseguitarmi. Non sapevo come potevo io, fare qualcosa per poter uccidere questo sentimento. Ero distrutto, dentro di me ripensavo a quel momento... quel singolo momento dove io stesso avevo mollato. Mi ripetevo: “Perché hai mollato? Perché lo hai fatto! Che stupido!” Non riuscivo a ricominciare nulla, né un nuovo progetto, né a stare con le persone che mi volevano bene. Mi ero chiuso in me stesso, come una tartaruga che si chiude nel suo guscio per paura. Ma dopo un po’ sentii una sensazione diversa dentro di me: una sensazione di ribalta, di forza, era come se tutta quell’energia negativa accumulata dopo quella maledetta esperienza si fosse tramutata in energia positiva! Sentivo di poter fare tutto. Mi rimisi in gioco, ritornai ad uscire, a vedere amici e parenti. Quell’abbandonare mi aveva devastato, ma un pomeriggio quando ero fuori con degli amici capii! Queste sono le situazioni dove una persona matura, dove una persona vede e riconosce i propri limiti. Abbandonare non vuol dire mollare, vuol dire solo aspettare, prendere del tempo per noi stessi e capire perché nella nostra vita, in quella determinata esperienza o situazione, abbandoniamo! E quando lo abbiamo capito rimettersi in gioco, usare l’energia negativa trasformandola in positiva, diventando la versione migliore di noi stessi! Abbandonare non vuol dire fallire. Vuol dire saper attendere e maturare! Una produzione RS Films

    Perché nella nostra vita abbandoniamo?
  5. 12/30/2022

    Cosa rappresenta il passato?

    Ho scritto questa puntata quando insieme ai miei amici organizzavamo la giornata più importante dell’anno o più brutta dipende dai punti di vista. Penso si sia capito che stiamo parlando della giornata di Capodanno. Organizzavamo di tutto: bevande, invitavamo un sacco di persone, compravamo i botti per divertirci a mezzanotte. Insomma organizzavamo la giornata che sarebbe stata. Ma proprio mente eravamo in quel momento di euforia e organizzazione mi sono domandato: cosa rappresenta per noi il Capodanno? So che vi starete chiedendo: “Ma per quale motivo nel mezzo dell’organizzazione uno si mette a fare queste domande?”. Non so darvi una risposta, ma ogni tanto (proprio nei momenti meno opportuni) mi vengono queste domande e con gli occhi rivolti verso il cielo mi ci metto a pensare. Già, sono strano! Tornando però alla domanda... per molti il Capodanno rappresenta solo un semplice giorno. Per altri Capodanno = festa e fuochi d’artificio. Mentre pensavo un mio amico disse una cosa geniale, quasi come mi leggesse nel pensiero: “Perché festeggiamo il passato?”. Non ricordo il motivo per cui lo disse, ma dentro di me dissi: diamine! Ha ragione! Il Capodanno non è altro che il nostro idolatrare il passato: festeggiamo le cose fatte nell’anno che se ne va, ripensiamo a tutti quei ricordi che quest’anno ci ha portato alle azioni fatte, agli amori passati, le amicizie nuove e quelle vecchie. Il Capodanno è un pensare costantemente a quello che il passato rappresenta per noi. E proprio da questo ragionamento, ho cambiato quesito e mi sono chiesto: “Cosa rappresenta il passato?”. Beh se volete sapere come io ho risposto alla mia domanda ci sentiamo o vediamo in puntata! Una produzione RS films.

    Cosa rappresenta il passato?
  6. 12/18/2022

    Quante scelte facciamo nella vita?

    Sapete quante volte le scelte hanno modificato le mie esperienze o le hanno rovinate. Pensateci, molte volte noi stessi ci condizioniamo attraverso delle scelte. Di esse ne facciamo a migliaia: quelle d’amore (le più difficili a parer mio) dove ogni volta che ci troviamo davanti a lei ci guardiamo occhi negli occhi e tremiamo per colpa delle emozioni che stiamo provando ed ogni volta che ripensiamo all’idea fatta ci incolpiamo dicendoci di tutto e distruggendoci. Infine ci sono quelle di lavoro da cui a volte dipende la nostra intera carriera. Nella puntata andremo a vedere come affrontare le nostre scelte e di come non dobbiamo sottovalutarle, poiché senza fare determinate scelte potremmo perderci esperienze che poi andando avanti in futuro non potremmo più fare. Ma nella puntata soprattutto vediamo come le scelte negative, ossia quelle che falliscono, siano le scelte più difficili ma le più educative, poiché quando cadiamo cercheremo sempre un modo per rialzarci e quindi impareremo più con la caduta che restando fermi a non fare nulla. Se volete sapere come le scelte veramente siano una parte fondamentale della nostra vita e di come loro stesse possano influenzarci talmente tanto da farci cambiare totalmente, siete nel posto giusto. Facciamo scelte e rischiamo facendo esse, cadiamo, facciamo sacrifici, ma una cosa non ci potranno mai dire: che siamo rimasti fermi sempre nello stesso punto. Buon ascolto! Una produzione RS Films.

    Quante scelte facciamo nella vita?

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La vita dagli occhi di un 17enne nasce da una esigenza di parlare. In un periodo basso della mia vita, mi sono detto: perché invece di chiudermi in me stesso, non mi metto in gioco e cerco di rialzarmi? E allora mi sono messo al lavoro, ma serviva un metodo molto efficace. Cercavo un qualcosa per svagarmi che in qualche modo mi distraesse e dopo svariati tentativi lo trovai, attraverso una delle cose che mi riesce meglio, la scrittura. Iniziai a scrivere testi su testi, era come se la mia creatività e la mia mente andava a mille all’ora però in quel momento di euforia e velocità c’era una cosa che non mi convinceva. I testi rimanevano lì, fissi inchiostro su carta, come dire mancava la parte espressiva, ma arrivato a quel punto non potevo fermarmi e allora mi sono ridetto, sono bravo solo a scrivere? Perché non provare a dare voce a questi testi? Così mi sono messo in gioco ancora una volta! Ho iniziato a studiare come potessi esprimermi attraverso i miei testi e parlarci sopra. Così è nata la mia piccola idea: questo podcast è un piccolo dialogo tra me e voi, dove tramite i miei testi voglio parlarvi di tutto. Quel modo di esprimermi che mi mancava ora sento che posso sfruttarlo. Posso renderlo mio. Benvenuti a la vita dagli occhi di un 17enne Ci vediamo in puntata! Una produzione RS Films