La pietra ribaltata

Radio Vaticana - Vatican News

Dalla “notte oscura” del Monte degli Ulivi del Giovedì Santo fino al “vilipendio dell’uomo mediante la croce” del Venerdì; dal silenzio del Sabato fino alla vigilia della Pasqua, una notte con “uno spiccato aspetto penitenziale”, fino al “Surrexit” della Domenica della Resurrezione. Questo è il podcast "La pietra ribaltata", scritto e realizzato da Benedetta Capelli, Fabio Colagrande e Amedeo Lomonaco. - Podcast - Radio Vaticana - Vatican News

Episodes

  1. 04/09/2023

    Ep. 4 - La pietra ribaltata - Domenica di Pasqua

    Nel giorno di Pasqua tutte le domande e le incertezze sono fugate da questa rivelazione: Cristo è risorto. Nel Messaggio Urbi et Urbi del 31 marzo 2013 - il primo del suo pontificato - Papa Francesco si sofferma su questo annuncio: “Vorrei che giungesse in ogni casa, in ogni famiglia, specialmente dove c’è più sofferenza, negli ospedali, nelle carceri… Soprattutto vorrei che giungesse a tutti i cuori, perché è lì che Dio vuole seminare questa Buona Notizia: Gesù è risorto, c’è la speranza per te, non sei più sotto il dominio del peccato”. Nell’episodio conclusivo del podcast “La Pietra ribaltata” le parole di Papa Francesco si intrecciano con quelle di Pio XII nel messaggio Urbi et Orbi del 10 aprile 1955. “Surrexit, è risorto! - afferma Papa Pacelli - e vive in mezzo a noi!". "Rifulge d'irresistibile luce la realtà della vita operosa di Gesù nella Chiesa. Voi stessi ne siete testimoni. Questa Chiesa, che non può essere frutto di umani disegni (...) resiste, perchè vi è in lei Chi le rinnova la freschezza della vita e della gioventù. È il Dio umanato e risorto, che in lei si cela per ravvivare perennemente e intimamente l'umanità, comunicando a chi crede in Lui la sua verità, la sua grazia, la sua pace". "Vorremmo che la solennità della Pasqua - afferma ancora Pio XII nel messaggio Urbi et Orbi del 1° aprile 1956 - sia in primo luogo un richiamo alla fede in Cristo, indirizzato (...) a quelle anime di poca fede che, sedotte da fallaci lusinghe, sono in procinto di permutare gl'inestimabili valori cristiani con quelli di un falso progresso terreno". Sono citati in questo episodio: Papa Francesco Messaggio Urbi et Orbi, Pasqua 2013 Papa Pio XII Messaggio Urbi et Orbi di Pasqua, 10 aprile 1955 Messaggio Urbi et Orbi di Pasqua, 1° aprile 1956 Con la collaborazione dell'Archivio Editoriale Multimediale - Radio Vaticana

  2. 04/08/2023

    Ep. 3 - La pietra ribaltata - Sabato Santo

    Il Sabato Santo è il giorno del silenzio. Gesù, morto sulla Croce, è nel sepolcro mentre, nell’ora più buia, Maria veglia nell’attesa e custodisce la speranza. Nelle tenebre di questo giorno irrompono nella Veglia la gioia e la luce per quanto sta per avvenire: l’incontro con Cristo Risorto. Papa Francesco, all’udienza generale del primo aprile 2015, sottolinea che “la Chiesa, ancora una volta, si identifica con Maria: tutta la sua fede è raccolta in Lei, la prima e perfetta discepola, la prima e perfetta credente. Nell’oscurità che avvolge il creato, Ella rimane sola a tenere accesa la fiamma della fede, sperando contro ogni speranza”. "Nella grande Veglia Pasquale - afferma infine il Papa -  celebriamo Cristo Risorto centro e fine del cosmo e della storia; vegliamo pieni di speranza in attesa del suo ritorno, quando la Pasqua avrà la sua piena manifestazione". Paolo VI, nell’omelia pronunciata durante la Veglia Pasquale del 9 aprile 1966, ricorda i tratti distintivi della vigilia e cioè “l’attenzione ascetica, l’esercizio della nostra volontà, l’impegno di tutte le nostre facoltà”. Questo aspetto ascetico, aggiunge Papa Montini, diviene evidente “per il fatto che il Rito dovrebbe essere celebrato nel tempo destinato al riposo, al sonno, durante la notte. Perciò è molto lungo”. “ Lo sforzo per vincere il sonno assume in questa notte uno spiccato aspetto penitenziale, e cioè di grande, buona volontà, nel desiderio di andare al Mistero Pasquale preparati con qualche sacrificio e rinunzia, con un raffronto fra ciò che ci è abituale e caro e quel ch’è insolito e ancor più soave: l’incontro con Cristo Risorto”. Nell'omelia della Veglia del 17 aprile 1965, Paolo VI ricorda invece che "la prima conseguenza della Resurrezione di Cristo sta nella resurrezione dell'uomo, nella partecipazione dell'intera umanità a così ineguagliabile vittoria". "In che modo la Liturgia Pasquale presenta tale realtà?", si domanda Papa Montini. "Lo sappiamo: con il riferimento principe al Santo Battesimo". E aggiunge: "Il Battesimo è il Sacramento pasquale per eccellenza".  Sono citati in questo episodio: Papa Francesco Udienza generale del primo aprile 2015 Paolo VI Veglia pasquale 9 aprile 1966 Veglia pasquale 17 aprile 1965 Con la collaborazione dell'Archivio Editoriale Multimediale - Radio Vaticana

  3. 04/07/2023

    Ep. 2 - La pietra ribaltata - Venerdì Santo

    Il secondo dei quattro episodi del podcast “La pietra ribaltata” è dedicato al Venerdì Santo, giorno di penitenza, digiuno e preghiera. Lo sguardo è rivolto al Calvario per commemorare la Passione e Morte di Gesù Cristo. Papa Francesco, all’udienza generale di mercoledì 1° aprile 2015 sottolinea che “adorando la Croce, guardando Gesù, pensiamo all’amore, al servizio, alla nostra vita, ai martiri cristiani”. Poi, ricordando le ultime parole di Gesù in croce il Papa aggiunge: "anche ci farà bene pensare alla fine della nostra vita. Nessuno di noi sa quando avverrà questo, ma possiamo chiedere la grazia di poter dire: Padre, ho fatto quello che ho potuto. E’ compiuto”. Alle parole di Papa Francesco si aggiungono quelle pronunciate da Giovanni Paolo II per la Via Crucis del 4 aprile 1980. “Siamo venuti, sul far della notte del Venerdì Santo, a queste rovine del Colosseo romano, che è stato teatro del rifiuto di Dio e del vilipendio dell’uomo mediante la croce. Ed ecco essa è diventata il simbolo dell’accettazione di Dio in Cristo crocifisso, e della più grande dignità dell’uomo”. “La via di Cristo e la sua croce - sottolinea Papa Wojtyła - non sono soltanto una domanda, sono un’aspirazione, un’aspirazione perseverante ed inflessibile e un grido, un grande grido dei cuori.". "Gridiamo quindi e preghiamo con Cristo: Padre, accoglici tutti / nella croce di Cristo; / accogli la Chiesa e l’umanità, / la Chiesa e il mondo". Sono citati in questo episodio:  Papa Francesco Udienza generale del primo aprile 2015 Giovanni Paolo II Discorso al termine della Via Crucis (4 aprile 1980) Con la collaborazione dell'Archivio Editoriale Multimediale - Radio Vaticana

  4. 04/06/2023

    Ep. 1 - La pietra ribaltata - Giovedì Santo

    Il #podcast “La pietra ribaltata” ripercorre i giorni centrali dell’Anno liturgico in cui si celebra il mistero della Passione, Morte e Resurrezione del Signore. Il primo episodio è dedicato al Giovedì Santo. Il Triduo pasquale inizia con la Santa Messa nella Cena del Signore dove si commemora l’Ultima Cena. È la sera in cui Cristo lascia ai suoi discepoli il testamento del suo amore nell’Eucaristia. È anche la sera in cui Gesù ci chiede di amarci diventando servi gli uni degli altri, come ha fatto Lui stesso lavando i piedi ai suoi discepoli. All’udienza generale del primo aprile 2015 Papa Francesco spiega che “Gesù - come un servo - lava i piedi di Simon Pietro e degli altri undici discepoli. Con questo gesto profetico, Egli esprime il senso della sua vita e della sua passione, quale servizio a Dio e ai fratelli: Il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire". Fa parte del Giovedì Santo, ricorda Benedetto XVI il 5 aprile del 2012 durante la Messa "in coena domini", anche la notte oscura del Monte degli Ulivi, “verso la quale Gesù esce con i suoi discepoli; fa parte di esso la solitudine e l’essere abbandonato di Gesù, che pregando va incontro al buio della morte; fanno parte di esso il tradimento di Giuda e l’arresto di Gesù, come anche il rinnegamento di Pietro, l’accusa davanti al Sinedrio e la consegna ai pagani, a Pilato”. "Gesù lotta con il Padre", ricorda Papa Benedetto. "Egli lotta con sé stesso. E lotta per noi. Sperimenta l’angoscia di fronte al potere della morte. Questo è innanzitutto semplicemente lo sconvolgimento, proprio dell’uomo e anzi di ogni creatura vivente, davanti alla presenza della morte". "In Gesù, tuttavia, si tratta di qualcosa di più. Egli allunga lo sguardo nelle notti del male. Vede la marea sporca di tutta la menzogna e di tutta l’infamia che gli viene incontro in quel calice che deve bere". Sono citati in questo episodio: Papa Francesco Udienza generale del primo aprile 2015 Benedetto XVI Santa Messa nella Cena del Signore (5 aprile del 2012) Con la collaborazione dell'Archivio Editoriale Multimediale - Radio Vaticana

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Dalla “notte oscura” del Monte degli Ulivi del Giovedì Santo fino al “vilipendio dell’uomo mediante la croce” del Venerdì; dal silenzio del Sabato fino alla vigilia della Pasqua, una notte con “uno spiccato aspetto penitenziale”, fino al “Surrexit” della Domenica della Resurrezione. Questo è il podcast "La pietra ribaltata", scritto e realizzato da Benedetta Capelli, Fabio Colagrande e Amedeo Lomonaco. - Podcast - Radio Vaticana - Vatican News