GoodMorning Milano

Spazio Umano APS

Il Morning Show di Milano, la sveglia dei milanesi tra rassegna stampa, curiosità, ospiti e notizie dalla città.

  1. 19h ago ·  Bonus

    "Apriamo le gabbie", la rassegna di danza e arti a tecnica mista.

    Oggi si aprono le gabbie! Proprio come dice il titolo della rassegna di danza e arti a tecnica mista, "Apriamo le gabbie" che si terrà da oggi 5 novembre al 15. Ma da queste gabbie cosa escono? Ci risponde Elisabetta Miracoli, direttrice artistica della rassegna, e inizia co una sola parola: "corpi". Il tema di quest'anno è proprio "Corpi che pensano". Elisabetta Miracoli con questo tema voleva proprio approfondire la narrativa del corpo che pensa, la gestione che il cervello ha delle azioni e delle reazioni. Viene sottolineata la dualità di mente e corpo che però restano complici e si uniscono.Un'interazione concettuale ripresa anche nella pratica grazie all'unione di diversi arti tra cui fotografia, video arte, danza contemporanea e molto altro. Quest'anno va in scena la sesta edizione di "Apriamo le gabbie", che si terrà presso il PACTA Salone di Milano. Quest'ultima, ci racconta Elisabetta Miracoli, è una realtà teatrale milanese presente sul territorio da ormai dieci anni e ha ospitato questa rassegna per 6 affrontando tantissimi temi nel corso della sua storia. Il PACTA Salone lascia molte porte aperte per questo durante la rassegna si terranno anche molti workshop di danza. Come genere negli spettacoli troviamo danza contemporanea e danza sperimentale, la rassegna è infatti molto aperta alla sperimentazione. Ci sono anche delle serate con proposte di incipit concettuali per creare dei nuovi spettacoli per dare la possibilità di liberare a propria creatività.L’arte bisogna prenderla e interpretarla, dice la direttrice artistica, bisogna attraversarla e farsi attraversare. La rassegna comprende tanti collettivi, tante realtà che confluiscono nella rassegna ed è questo a renderla più bella che mai, è necessario in questo momento fare rete, dare spazio a nuove generazioni e rispettarle. Andare oltre il conosciuto è il dovere degli artisti. Come già anticipato, la rassegna "Apriamo le gabbie" inizia stasera 5 novembre con lo spettacolo “Che tu mi guardi o meno” del Collettivo Riflessi in contemporanea a una mostra fotografica "Lo spazio infranto" e una performance di video arte “Correnti Madre”. Sabato novembre ci sarà lo spettacolo "Trilogia dei Fiori", la prima produzione di PACTA di danza, regista proprio Elisabetta Miracoli. La serata si apre nell'Area Talk con una performance di danza domestica ispirata alla risposta diplomatica “Sto bene”, la regia e drammaturgia di Davide Bonetti ed Ermes Califano, e successivamente nella sala principale ci sarà "Trilogia dei Fiori". Nel suo spettacolo Elisabetta Miracoli ha scritto la drammaturgia, che nella danza si pensa sia esclusivamente corporea, stavolta invece resta più drammatica proprio per evidenziare la dualità corpo e pensiero. Lydia Colombelli ha curato proprio la parte coreografica armonizzandola con la drammaturgia di Elisabetta."Trilogia dei Fiori" parla di due corpi: il corpo umano e il corpo botanico. Quest’ultimo è tutto ciò che di naturale ci circonda. La riflessione fatta per creare lo spettacolo si basa su come reagisce un corpo, a prescindere da quale corpo sia, a un atto violento. Non è una presa di posizione ma solo una riflessione che riesce a toccare tantissimi temi. La rassegna prosegue fino al 15 novembre. Il programma è interamente consultabile qui. Per acquistare i biglietti online con uno sconto potete visitare il sito https://www.vivaticket.com/it/venue/pacta-salone-large/518260050Inoltre, essendo PACTA parte della rete dancecard, per accedere agli spettacoli della danzachi ha la tessera paga il 50% del biglietto.

    "Apriamo le gabbie", la rassegna di danza e arti a tecnica mista.
  2. 20h ago ·  Bonus

    EriBi e gli eventi della settimana a cui non andrà

    EriBi è tornata come ogni giovedì per aggiornarci degli eventi del fine settimana a MilanoIniziamo subito con l'evento a cui EriBi non andrebbe mai nella vita, l'EICMA, la fiera di auto moto e motori a Rho Fiera.Domani, venerdì 5 Novembre alle 20:30 alle 22:45 a Sesto San Giovanni in Via Tonale, Sciamanesimo incontro con lo Spirito degli Alberi - IL LARICE: un incontro per ritrovare leggerezza e dare un senso più ampio alla vita.Dal 5 all’8 novembre alla Fabbrica del Vapore di Milano torna Convivio, la manifestazione benefica che quest’anno sarà dedicata alla casa: arredi, oggetti, opere d’arte e pezzi da collezione il ricavato sosterrà le attività di ricerca, prevenzione e assistenza di Anlaids Lombardia Ets.La seconda edizione di "Il Festival dello Spettacolo", l'evento organizzato da TV Sorrisi e Canzoni, si svolgerà dal 6 all'8 novembre 2026 a Milano presso il Superstudio Più, in via Tortona 27.⁠ ⁠Oltre lo Specchio Film Festival: Il lato oscuro del cinema di genere. Una festa del cinema horror, fantascientifico, thriller e fantastico con il meglio del cinema di genere internazionale, visitabile dal 6 al 12 Novembre a Milano, RUFA, Piazzale Lugano 19.Ad Abbiategrasso sabato 7 novembre 2026 ore 21, l'incontro con Jennifer Radulovic racconta i Templari in un’appassionante narrazione storica su uno dei temi che da sempre desta più fascino e curiosità tra gli amanti del Medioevo.

    EriBi e gli eventi della settimana a cui non andrà
  3. 20h ago

    Ep. 612, 5 novembre. Bando per il mercato in Selinunte, apriamo le gabbie, il primo data center a Milano?

    Il Comune di Milano ha pubblicato un nuovo bando pubblico per la concessione in diritto di superficie per trent'anni dell'ex mercato comunale di piazzale Selinunte, nel quartiere San Siro. L'obiettivo è trasformare l'immobile in uno spazio per giovani e adolescenti. Per festeggiare l’uscita di Max Forever Vol.2, da venerdì 6 a domenica 8 novembre Milano ospita il Max Forever Pop Up Store, uno spazio dedicato a Max Pezzali, in corso Garibaldi 50. Sabato 7 e domenica 8, dalle 17 alle 19, sarà presente l’artista stesso. EriBi è tornata come ogni giovedì per aggiornarci degli eventi del fine settimana a Milano Iniziamo subito con l'evento a cui EriBi non andrebbe mai nella vita, l'EICMA, la fiera di auto moto e motori a Rho Fiera. Domani, venerdì 5 Novembre alle 20:30 alle 22:45 a Sesto San Giovanni in Via Tonale, Sciamanesimo incontro con lo Spirito degli Alberi - IL LARICE: un incontro per ritrovare leggerezza e dare un senso più ampio alla vita. Dal 5 all’8 novembre alla Fabbrica del Vapore di Milano torna Convivio, la manifestazione benefica che quest’anno sarà dedicata alla casa: arredi, oggetti, opere d’arte e pezzi da collezione il ricavato sosterrà le attività di ricerca, prevenzione e assistenza di Anlaids Lombardia Ets. La seconda edizione di "Il Festival dello Spettacolo", l'evento organizzato da TV Sorrisi e Canzoni, si svolgerà dal 6 all'8 novembre 2026 a Milano presso il Superstudio Più, in via Tortona 27.⁠ ⁠ Oltre lo Specchio Film Festival: Il lato oscuro del cinema di genere. Una festa del cinema horror, fantascientifico, thriller e fantastico con il meglio del cinema di genere internazionale, visitabile dal 6 al 12 Novembre a Milano, RUFA, Piazzale Lugano 19. Ad Abbiategrasso sabato 7 novembre 2026 ore 21, l'incontro con Jennifer Radulovic racconta i Templari in un’appassionante narrazione storica su uno dei temi che da sempre desta più fascino e curiosità tra gli amanti del Medioevo. Si discute sulla possibile apertura del primo data center a Milano. L'area in questione sarebbe quella dell'ex cotonificio Cederna, una struttura abbandonata da diversi anni che occupa una superficie di 30.000 metri quadrati. Il valore di 3 milioni riguarda sia l’acquisto del terreno che le prime fasi di costruzione, fornendo a Tmr Cederna i fondi necessari per sanare i crediti ancora in sospeso. Nasce l'ipotesi di ampliare il sistema metropolitano con la linea M7. Non sarà una linea aperta alla popolazione ma la "metropolitana delle merci", con lo scopo di diminuire i camion presenti in superficie e di conseguenza aumentare la percorribilità delle strade, oggi il traffico veicolare delle merci su gomma costituisce il 24% del totale del traffico stradale a Milano. L'idea è ispirata dal progetto svizzero di sistema sotterraneo di movimentazione merci, il primo al mondo. Oggi si aprono le gabbie! Proprio come dice il titolo della rassegna di danza e arti a tecnica mista, "Apriamo le gabbie" che si terrà da oggi 5 novembre al 15.Ma da queste gabbie cosa escono? Ci risponde Elisabetta Miracoli, direttrice artistica della rassegna, e inizia con una sola parola: "corpi". Il tema di quest'anno è proprio "Corpi che pensano". Elisabetta Miracoli con questo tema voleva proprio approfondire la narrativa del corpo che pensa, la gestione delle azioni e delle reazioni. Viene sottolineata la dualità di mente e corpo che però restano complici e si uniscono.Un'interazione concettuale ripresa anche nella pratica grazie all'unione di diversi arti. PACTA Salone di Milano è una realtà teatrale milanese presente sul territorio da ormai dieci anni e ha ospitato questa rassegna per 6 edizioni affrontando tantissimi temi nel corso della sua storia. "Apriamo le gabbie" inizia stasera 5 novembre con lo spettacolo “Che tu mi guardi o meno” , in contemporanea a una mostra fotografica "Lo spazio infranto" e una performance di video arte “Correnti Madre”. Sabato novembre ci sarà lo spettacolo "Trilogia dei Fiori".

    Ep. 612, 5 novembre. Bando per il mercato in Selinunte, apriamo le gabbie, il primo data center a Milano?
  4. 1d ago

    Ep. 611, 4 novembre. Trasporto pubblico, "Diete corrotte", collegamento con l'inviata di quartiere

    L’ex sindaco di Paullo si esprime sulla situazione mezzi pubblici. Quella zona è infatti interessata da un possibile allungamento della M3. Massimo Gatti ha dichiarato che l’accordo per questo prolungamento era già firmato dal 2007 ma ad oggi non vede ancora la luce.Il problema dei prolungamenti delle metropolitane riguarda anche le tecnologie. Prima di prolungare le linee facendole diventare quasi delle tratte regionali sarebbe meglio aggiornare le tecnologie dall’interno, ad esempio mettendo in circolazione treni più leggeri come quelli della M4 e M5, e poi pensare a portarle più lontano.In viale Monza sono terminati i lavori di ristrutturazione delle case popolari al civico 142. L’edificio presenta 19 alloggi, 2 unità commerciali e tre locali dedicati ad associazioni, inoltre sulla facciata cieca della palazzina c’è un murales dedicato ai  “piccoli martiri” di Gorla.Si discute sulla tassa dei turisti. Quest'ultima è una tassa di soggiorno che pagano i turisti che alloggiano in strutture ospitanti, in base al rango della struttura si paga una determinata cifra.Quanto vale effettivamente la tassa turisti? Secondo i dati riportati nell'articolo de "Il giorno", nel 2019 quando la media era di 5€, valeva 58 milioni di euro sul bilancio totale di 1,4 miliardi. Ad oggi, nel 2026 la tassa di soggiorno pesa ben 160 milioni su 1,6 miliardi. Torna il collegamento con la nostra inviata di quartiere, Giuseppina RoscoInnanzitutto porta belle notizie dal municipio 3: ritorna il progetto su piazzale Loreto, ci saranno più alberi e meno cantieri per ridurre l’impatto ambientale e sul traffico. L’obiettivo di questo progetto è ridurre i cantieri sotterranei, rendere più sicuro l'attraversamento e migliorare l’illuminazione in loco. A tal proposito il comune farà degli incontri ad hoc con i municipi interessati. Passando agli eventi.Tra la parrocchia e l’ex cinema di Casoretto viene proposta la mostra "Res Nullius" di Federico De Leonardis. "Suite for Miles" è lo spettacolo musicale dedicato a Miles Davis con Giovanni Falzone e la sua Libera Band che si terrà stasera al Teatro Martinitt.All'auditorium Stefano Cerri, domani 5 novembre alle 21, l’associazione genitori del Liceo Virgilo ho organizzato uno spettacolo teatrale chiamato "L'economia che fa ridere", l'obiettivo è una raccolta fondi per le vittime di Crans Montana che frequentavano il liceo. Nel suo libro "Diete corrotte", Peter D'Angelo non ci parla di quali diete seguire per dimagrire ma svela come ciò che consideriamo cibo "sano" sia spesso il frutto della manipolazione scientifica dell'industria alimentare.Anche la nostra rinomata dieta mediterranea, che riteniamo come l'ideale di dieta sana, è cambiata rispetto agli anni Cinquanta.Anche per contrastare i picchi glicemici e lo stress al pancreas, molti Paesi hanno introdotto la Sugar Tax con ottimi risultati, come in Messico, mentre in Italia continua ad essere rinviata, rimanendo prevista per gennaio 2027 per ora.Oggi circa il 40% delle patologie gravi è legato alla nutrizione: lo zucchero in eccesso si trasforma in trigliceridi alti, che portano a molti problemi di salute. L'obesità in età adulta negli USA è passata dal 15% al 40% dagli anni '70 ad oggi, questo dimostra che il problema è l'ambiente alimentare e toglie ogni possibile collegamento alla genetica.La salute alimentare non può essere ridotta a una semplice scelta individuale. I cittadini non sono esperti né possono analizzare la letteratura scientifica ogni volta che fanno la spesa: esiste una delega fiduciaria verso chi produce e regolamenta il cibo. Quando il mercato inganna, la volontà del singolo non basta. Ma la risposta non è nemmeno affidarsi a improvvisati imbonitori o soluzioni miracolose.

    Ep. 611, 4 novembre. Trasporto pubblico, "Diete corrotte", collegamento con l'inviata di quartiere
  5. 1d ago ·  Bonus

    Diete corrotte Peter D'angelo

    Nel suo libro "Diete corrotte", Peter D'Angelo non ci parla di quali diete seguire per dimagrire ma svela come ciò che consideriamo cibo "sano" sia spesso il frutto della manipolazione scientifica dell'industria alimentare.Già negli anni '60, la Sugar Research Foundation pagava ricercatori di Harvard per scagionare lo zucchero e accusare i soli grassi saturi per le malattie cardiovascolari, usando strategie di distrazione simili a quelle usate in passato per il tabacco. Un altro esempio di manipolazione sistematica da parte dell'industria alimentare è stata Global Energy Balance Network, un gruppo di accademici noti per aver sostenuto che l'epidemia di obesità non fosse legata alla cattiva alimentazione o al consumo di bevande zuccherate. In seguito si è scoperto che l'organizzazione aveva ricevuto finanziamenti significativi da parte di aziende produttrici di bevande zuccherate.Anche la nostra rinomata dieta mediterranea, che riteniamo come l'ideale di dieta sana, è cambiata rispetto agli anni Cinquanta. Le materie prime di oggi sono più industriali, così stimolando troppo il nostro apparato digerente: dai grani modificati che alterano la permeabilità intestinale, alle proteine del latte (caseina A1), fino ai prodotti ultra-processati ricchi di conservanti e dolcificanti. A lungo andare si crea un'infiammazione cronica di basso grado, origine della maggior parte delle malattie moderne.Anche per contrastare i picchi glicemici e lo stress al pancreas, molti Paesi hanno introdotto la Sugar Tax con ottimi risultati, come in Messico, mentre in Italia continua ad essere rinviata, rimanendo prevista per gennaio 2027 per ora. E' importante controllare soprattutto questi picchi glicemici nei bambini, che sono più propensi a mangiare zuccheri e dolci processati. La percentuale di bambini affetti da obesità negli Stati Uniti è del 19%, il più basso dato si trova in Giappone al 4%, in Italia la percentuale si aggira intorno al 10%, un dato preoccupante a scala globale.Oggi circa il 40% delle patologie gravi è legato alla nutrizione: lo zucchero in eccesso si trasforma in trigliceridi alti, che portano a molti problemi di salute. L'obesità in età adulta negli USA è passata dal 15% al 40% dagli anni '70 ad oggi, questo dimostra che il problema è l'ambiente alimentare e toglie ogni possibile collegamento alla genetica.La salute alimentare non può essere ridotta a una semplice scelta individuale. I cittadini non sono esperti né possono analizzare la letteratura scientifica ogni volta che fanno la spesa: esiste una delega fiduciaria verso chi produce e regolamenta il cibo. Quando il mercato inganna, la volontà del singolo non basta. Ma la risposta non è nemmeno affidarsi a improvvisati imbonitori o soluzioni miracolose.

    Diete corrotte Peter D'angelo
  6. 2d ago

    Ep. 610, 3 novembre. I nuovi nomi nel Famedio, il progetto Plastic Free, Buon Lavoro di Poletti

    Il centro sportivo Carraro continua ad avere una storia complicata. Nel 2025 il centro sportivo riapre al pubblico, aperto con corsi di calcio e tennis. Quest'anno a un anno e mezzo dalla riapertura deve richiudere per un problema strutturale: il tetto è storto e perde acqua.In città lo sport fa davvero molta difficoltà a trovare spazio. Ogni volta che si parla di attività sportive si deve necessariamente fare riferimento alla carenza di infrastrutture.Mario Calabresi parla di San Siro. Lo stadio rimane un tema importante, soprattutto nel contesto delle prossime elezioni. L'articolo scritto dal candidato stesso parla inizialmente del progetto per il nuovo stadio. Si chiedono garanzie sull'aria che respireranno i residenti del quartiere, torna dunque il problema ambientale, sulla cura del quartiere stesso e sull'impegno anche dei club oltre che ai soldi pubblici spesi. L'abbattimento del Meazza resta comunque una decisione non condivisa.Il Buon Lavoro di Filippo Poletti questa settimana torna di martedì. La prima parola della settimana è stabilizzazione. La seconda parola della settimana è equità salariale. La terza parola della settimana è condividere. Continuiamo con i titoli del giorno e il prossimo potrebbe dispiacere il bambino interiore di ciascuno di noi. Crisi per l'azienda Giochi Preziosi, il sindacato ha segnalato diversi licenziamenti a seguito di un piano di ristrutturazione per evitare il fallimento. Il 25 novembre è previsto un incontro al Ministero delle Imprese del Made in Italy, l'obiettivo è avere meno rassicurazioni generiche e un vero piano di crescita.Sono stati inseriti molti nuovi nomi nel Famedio di Milano, il sindaco Sala si dichiara contento dei nomi inseriti perché sono nomi che hanno dato tanto alla città di Milano, una città che ad oggi ha bisogno di ricordare la sua grandezza e importanza. Prima tra tutti Ornella Vanoni e poi Don Mazzi, Franco Baresi, Bruno Pizzul, Giovanni Gastel e tanti altri.Oggi parliamo di plastica, come ridurla, quali associazioni operano nel nostro territorio e di ambiente, ce ne parla Matteo Bignardi referente di Plastic Free per la Lombardia.Plastic Free è una organizzazione di volontariato apartitica, indipendente e senza scopo di lucro, impegnata in progetti e battaglie per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica. Plastic Free è un'organizzazione che nasce sul mare, difatti come simbolo ha una tartaruga.Ormai capillari in tutta Italia, hanno iniziative su tutto il territorio, compresa Milano. L'associazione per esempio organizza, in diverse città italiane, frequenti cleanup.Tante sono le iniziative dell'associazione, una di queste è la mostra all’interno del mercato di quartiere di via Rombon 34, in zona Lambrate a Milano. Parliamo del Museo della Plastica, uno spazio nato per mostrare concretamente quanto i prodotti monouso possano sopravvivere nell’ambiente ben oltre la durata di una vita umana, l’esposizione è composta interamente da reperti recuperati dai volontari di Plastic Free lungo il Delta del Po.Matteo Bignardi ci racconta come i rapporti con le istituzioni anni fa erano difficoltosi, oggi sono gli stessi comuni a chiedere di collaborare.In particolare con la Regione Lombardia si è da poco firmato un protocollo d'intesa. L'accordo, che ha una durata di 36 mesi e non comporta costi per le casse comunali, consolida un canale di comunicazione diretto tra l'amministrazione e l'associazione per semplificare le procedure burocratiche e velocizzare l'organizzazione di iniziative ecologiche sul territorioInoltre ogni anno viene dato un premio ai Comuni che si sono distinti adottando una serie di misure volte a migliorare il proprio territorio per il bene dell’ambiente. Il riconoscimento ha una durata annuale e la premiazione nazionale avviene con la consegna di un trofeo e dell’attestato del livello di virtuosità con 1, 2, 3 o 3 gold tartarughe. Cosa possiamo fare noi nella vita di tutti i giorni invece? ce lo dice Matteo Bignardi.

    Ep. 610, 3 novembre. I nuovi nomi nel Famedio, il progetto Plastic Free, Buon Lavoro di Poletti
  7. 2d ago ·  Bonus

    Plastic Free e i suoi progetti con Matteo Bignardi

    Oggi parliamo di plastica, come ridurla, quali associazioni operano nel nostro territorio e di ambiente, ce ne parla Matteo Bignardi referente di Plastic Free per la Lombardia. Plastic Free è una organizzazione di volontariato apartitica, indipendente e senza scopo di lucro, impegnata in progetti e battaglie per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica. E' importante ricordare che la plastica non è solo una problematica legata all'ambiente e agli animali, recenti studi hanno dimostrato che le microplastiche possono penetrare nell'organismo umano tramite cibo, acqua e aria, che ovviamente portano effetti negativi sulla salute. Plastic Free è un'organizzazione che nasce sul mare, difatti come simbolo ha una tartaruga, un animale che esiste da milioni di anni e che negli ultimi 50 anni rischia l'estinzione. La causa principale sono i sacchetti di plastica dispersi in mare, che le tartarughe scambiano per delle meduse, la loro fonte principale di cibo. Ormai capillari in tutta Italia, hanno iniziative su tutto il territorio, compresa Milano. L'associazione per esempio organizza, in diverse città italiane, frequenti cleanup, ovvero, appuntamenti per la pulizia di città, spiagge, parchi e fiumi. Un lavoro la cui organizzazione da molta importanza, ci racconta Matteo Bignardi, è quella di intervenire nelle scuole e sensibilizzare gli studenti ad un uso consapevole della plastica e il rispetto dell'ambiente. Tante sono le iniziative dell'associazione, una di queste è la mostra all’interno del mercato di quartiere di via Rombon 34, in zona Lambrate a Milano. Parliamo del Museo della Plastica, uno spazio nato per mostrare concretamente quanto i prodotti monouso possano sopravvivere nell’ambiente ben oltre la durata di una vita umana. Si vuole sensibilizzare i cittadini, le scuole e le istituzioni sugli effetti dell’inquinamento da plastica e sulla la loro persistenza nell’ambiente, l’esposizione è composta interamente da reperti recuperati dai volontari di Plastic Free lungo il Delta del Po. Matteo Bignardi ci racconta come i rapporti con le istituzioni anni fa erano difficoltosi, oggi spesso sono gli stessi comuni a chiedere di collaborare. Una collaborazione non solo tramite cleanup e incontri nelle scuole, per esempio anche tramite un aiuto nella riscrittura del regolamento cittadino sulla dispersione dei rifiuti o per ordinanze sulla dispersione di coriandoli o palloncini. In particolare con la Regione Lombardia si è da poco firmato un protocollo d'intesa. L'accordo, che ha una durata di 36 mesi e non comporta costi per le casse comunali, consolida un canale di comunicazione diretto tra l'amministrazione e l'associazione per semplificare le procedure burocratiche e velocizzare l'organizzazione di iniziative ecologiche sul territorio Inoltre ogni anno l'associazione riconosce i comuni plastic free. Viene dato un premio ai Comuni che si sono distinti adottando una serie di misure volte a migliorare il proprio territorio per il bene dell’ambiente. Il riconoscimento ha una durata annuale e la premiazione nazionale avviene con la consegna di un trofeo e dell’attestato del livello di virtuosità con 1, 2, 3 o 3 gold tartarughe. Cosa possiamo fare noi nella vita di tutti i giorni invece? ce lo dice Matteo Bignardi Innanzitutto si può partecipare alle attività di Plastic Free, sul sito è possibile registrarsi e selezionare l'area di proprio interesse. Basterebbero semplicissimi accorgimenti nella vita di tutti i giorni, come usare la borraccia, comprare verdura sfusa senza imballaggi, usare una saponetta invece che un flacone di sapone liquido, scegliere capi di abbigliamento non sintetici, tutte queste sono piccole abitudini che se prendessero piede nella massa di persone avrebbero un grosso impatto facendo la differenza.

    Plastic Free e i suoi progetti con Matteo Bignardi

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