Ciak si Brinda!

Ciak si brinda

Il podcast che unisce il Cinema al bere bene!

  1. 34 - "Obsession" di Curry Barker (2025)

    Jun 13

    34 - "Obsession" di Curry Barker (2025)

    Quanto conosciamo davvero le persone che amiamo? E quanto di quell’amore è reale, e quanto invece è una proiezione dei nostri desideri? Obsession, esordio alla regia di Curry Barker, è uno degli horror più interessanti degli ultimi anni. Un film capace di utilizzare il genere per riflettere con maturità e una buona dose di ironia sulle contraddizioni delle relazioni contemporanee. Più che sulla paura, Barker costruisce il suo racconto attorno a domande universali: cos'è il desiderio? Dove finisce l'amore e dove inizia l'idealizzazione? E soprattutto, qual è il confine tra un sentimento sano e uno tossico? Il protagonista è un personaggio tanto fragile quanto problematico. Nella sua incapacità di accettare la realtà, compie un atto di violenza nei confronti della persona che ama, trasformandola nell'immagine ideale che ha costruito nella propria mente. Ma finisce anche per diventare vittima della stessa ossessione che ha alimentato, intrappolato in un incubo sentimentale da cui sembra impossibile fuggire. Barker dimostra grande personalità, costruendo un film dal ritmo serrato e imprevedibile. Merito anche di un eccellente sound design, capace di creare atmosfere disturbanti e profondamente inquietanti. E una menzione speciale va a Inde Navarrette, bravissima nel dare vita a Nikki, un personaggio che passa con sorprendente naturalezza dall'affetto più sincero a momenti di autentico terrore. Cocktail pairing: Haitian Divorce. L'ho scelto innanzitutto per il nome, sperando possa finalmente "divorziare" il protagonista da questo amore diabolico. Ma è anche un drink che, proprio come il film, vive di contrasti: la secchezza del rum invecchiato, le note affumicate e speziate del mezcal e la dolcezza dello sherry Pedro Ximénez convivono in un equilibrio instabile e affascinante. Un cocktail che cambia continuamente volto, proprio come Obsession, dove amore, desiderio e paura si rincorrono fino a confondersi. Viva il cinema. 🎬🍸

    10 min
  2. 33 - La 76ª Berlinale (2026)

    Feb 26

    33 - La 76ª Berlinale (2026)

    La Berlinale è un festival che amo profondamente: è immersiva, invade la città e abbraccia un pubblico davvero trasversale, di tutte le età. Questa è stata la mia terza volta a Berlino e ho battuto il mio record personale: 12 film in pochi giorni. Ecco i titoli che più mi hanno colpito: • “Yellow Letters” di İlker Çatak vincitore Orso D'Oro— un dramma politico e melodrammatico su ciò che si è disposti a sacrificare per salvare carriera ed identità 🍸Espresso Martini • “Truly Naked” (Perspectives) di Muriel D’Ansembourg — un coming of age frontale e originale che affronta il tabù dell’intimità in un mondo assuefatto al porno 🥃 Whisky torbato • “A Family” (Generation 14plus) di Mees Peijnenburg — uno sguardo intimo e potente sul divorzio attraverso gli occhi di due fratelli 🥃 Gin Fizz • “Isabel” (Panorama) di Gabe Klinger — una commedia agrodolce brasiliana su una sommelier che cerca il proprio posto nel mondo aprendo un wine bar 🍷Vino autoctono brasiliano • “À voix basse” (Concorso) di Leyla Bouzid — un intenso dramma familiare tra noir e outing, ambientato in un Paese dove l’omosessualità è ancora punita dalla legge🍹Mojito • “Nightborn” (Concorso) di Hanna Bergholm — un horror domestico che intreccia le paure della genitorialità con il misticismo finlandese 🥃Aquavit La Berlinale resta un’esperienza che ti stanca, ti mette alla prova… ma ti ricorda perché ami così tanto il cinema. Viva il cinema 🎬✨

    12 min
  3. 32 - "Christmas Edition 2025"

    12/19/2025

    32 - "Christmas Edition 2025"

    Come ogni anno, per le festività natalizie ci piace farvi i nostri migliori auguri con una selezione speciale, per rendere più cinefile e cinematografiche le vostre giornate: tre film (più un titolo bonus) da guardare con calma, da soli o in compagnia, e un drink pensato per ciascuno, perché il cinema, come il Natale, è soprattutto condivisione. 🎬 “La mia famiglia a Taipei” di Shih-Ching Tsou - (dal 22 dicembre al cinema, distribuito da I Wonder) Un debutto alla regia sincero e delicato, che racconta la famiglia come un piccolo universo complesso e vibrante. Un affresco urbano e domestico, tenero ma anche tagliente, osservato da un punto di vista ad altezza di bambina.È il racconto di tre generazioni di donne legate da un doppio filo di debiti: economici, certo, ma soprattutto emotivi. I dialoghi sono vivi, il ritmo è vivace, lo sguardo sempre empatico.La Taipei che attraversiamo è caleidoscopica e multisensoriale, popolata da personaggi ai margini della società: un’umanità fragile e pulsante, tema caro a Sean Baker, qui produttore, cosceneggiatore e montatore. Un film che vibra di colori, rumori, affetti e contraddizioni. 🍹 In abbinamento: Spumoni Un Highball fresco e frizzante (30ml Campari, 45ml succo di pompelmo, 60ml tonica), nato in Giappone ma dal cuore italiano. Energico, spumeggiante e colorato, proprio come le atmosfere del film. 🎬 “Smoke” di Wayne Wang e Paul Auster - (noleggio o acquisto su Prime Video, Apple TV, Chili) “Smoke” è un film in cui trionfa la parola. Un cinema fatto di racconti, incontri casuali, dialoghi che diventano intimi senza che ce ne accorgiamo. È sensuale, poetico, profondamente umano.Ambientato a New York, osserva i legami che nascono ogni giorno tra persone che, teoricamente, non si conoscono affatto. Ed è impossibile non citare uno dei racconti di Natale più belli, cinefili e commoventi della storia del cinema. Al centro del film c’è una tabaccheria di Brooklyn dove, tra una chiacchiera e l’altra, lo scrittore Paul Benjamin (in crisi dopo la morte della moglie) ritrova l’energia di raccontare e di vivere, intrecciando destini con chi gli sta intorno.Una commedia delicata, piena di umanità, che scalda come una luce accesa in una strada d’inverno. 🥃 In abbinamento: Cigarro di Alma Deluxe (o Cigarro Old Fashioned) Liquore intenso, profondo, elegante, nato dall’infusione di puros cubani. In versione liscia o cocktail, è un sorso da contemplazione: intellettuale, persistente, pungente e sensuale… perfetto per un film che vive di parole e silenzi. (Per la versione “Cigarro Old Fashioned” 50ml bourbon, 15ml Cigarro, 1 cucchiaino sciroppo e 2 gocce di angostura) 🎬 “Happy Christmas” di Joe Swanberg - (noleggio o acquisto su Apple TV, Prime Video, Chili) Uno dei titoli simbolo del mumblecore americano: cinema indipendente, girato in 16 mm, dialoghi improvvisati, attori della nuova scena indie (Anna Kendrick, Lena Dunham, Melanie Lynskey). Una commedia drammatica indie che racconta il ritorno a casa di Jenny, una ventenne irresponsabile che si trasferisce a Chicago dalla sorella e il cognato dopo una rottura.“Happy Christmas” parla del diventare adulti, delle responsabilità che arrivano senza chiedere permesso, del bisogno di sostegno reciproco, soprattutto femminile. È un film imperfetto, spontaneo, vero, come la sua protagonista Jenny: caotica, impulsiva, ma tremendamente viva. 🌶️ In abbinamento: Old Pepper Un whiskey sour speziato e piccante, con salsa hot e pepe nero. Corposo, pungente, senza compromessi, proprio come la protagonista Jenny ⭐📺Titolo bonus: "Twin Peaks" di David Lynch e Mark Frost - (Stagioni 1–2 su MUBI, stagione 3 su Paramount+) Il comfort watch più straniante di sempre. La serie cult di David Lynch e Mark Frost è perfetta da (ri)scoprire sotto una coperta, con una tazza di caffè nero “damn good”, in onore dell’agente Cooper. Se volete trasformarlo in cocktail time: Espresso Martini o Irish Coffee. Il mistero può aspettare, il caffè no. Viva il cinema

    11 min
  4. 31 - "I colori del tempo" di Cédric Klapisch (2025)

    11/15/2025

    31 - "I colori del tempo" di Cédric Klapisch (2025)

    Un film che guarda al passato per capire chi siamo oggi, e forse chi diventeremo domani.Ne “I Colori del Tempo” Klapisch torna a fare ciò che gli riesce meglio: raccontare le vite mentre scorrono, si intrecciano, si rincorrono. Nel presente, quattro cugini — Seb, Abdel, Céline e Guy — scoprono di essere tutti discendenti di un’unica donna, Adèle, e vengono convocati per decidere il destino di una vecchia casa di famiglia. Frugando tra lettere, fotografie e dipinti, ricostruiscono il passato di Adèle alla Belle Époque, tra Parigi, impressionismo e le grandi trasformazioni artistiche di fine Ottocento.  “I Colori del Tempo” è una storia che mette al centro la memoria familiare, quella che si trasmette come un’eredità invisibile: non un peso, ma una bussola. Qui l’individuo lascia spazio alla collettività, a una casa che accoglie generazioni, a un legame che supera il tempo, a un ponte emotivo che unisce due epoche e le fa danzare insieme. Il risultato è un affresco intimo, delicato e corale, che celebra la giovinezza come forza vitale: curiosa, imperfetta, luminosa. Un film da assaporare lentamente, come un pomeriggio estivo nel Sud della Francia. E proprio da lì arriva il drink di oggi: il Mauresque 🍸Pastis, orzata e un tocco d’acqua fresca: semplice, profumato, assolutamente mediterraneo.Il sorso ideale da immaginare tra pennellate impressioniste, seduti all’ombra di un platano, mentre il tempo, proprio come nel film, embra espandersi e sfumare nei suoi colori più caldi. Un brindisi a ciò che eravamo, a ciò che siamo… e a ciò che diventeremo. ✨

    10 min
  5. 27 - "In Bruges - La coscienza dell'assassino" di Martin Mcdonagh (2008)

    08/07/2025

    27 - "In Bruges - La coscienza dell'assassino" di Martin Mcdonagh (2008)

    Disponibile a noleggio su Prime Video e Apple TV, “In Bruges - La coscienza dell’assassino” è la sorprendente opera prima del regista britannico Martin McDonagh, premiato alla Mostra del Cinema di Venezia per i suoi più recenti successi: “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” e “Gli spiriti dell’isola”.Due killer professionisti – il nevrotico e tormentato Ray (Colin Farrell) e il pacato e riflessivo Ken (Brendan Gleeson) – vengono mandati dal loro boss Harry (Ralph Fiennes) in una sorta di vacanza forzata a Bruges, in Belgio, per "raffreddare" la situazione dopo un lavoro andato storto a Londra. Nella cornice incantevole e surreale della cittadina medievale, i due uomini si troveranno a fare i conti con se stessi, con il senso di colpa e con un’imprevedibile riscoperta dell’umanità.“In Bruges - La coscienza dell’assassino” è un film brillante e fuori dagli schemi: sexy, divertente, pericoloso, ma anche malinconico, profondo e sorprendentemente poetico. L’atmosfera oscilla con eleganza tra il grottesco e la riflessione, sostenuta da un irresistibile black humor tipicamente britannico.🍺L’abbinamento perfetto – e forse il più ovvio – è una buona birra belga. Ma se avete voglia di osare, il drink consigliato per accompagnare la visione è un classico senza tempo: il “Black and Tan”. Nato alla fine dell’Ottocento, questo cocktail è un tributo alla tradizione britannica di mescolare due birre diverse per creare un’esperienza unica.Per prepararlo: • versate 240 ml di birra lager in un bicchiere, • poi, con calma e precisione, aggiungete altri 240 ml di birra stout (una Guinness è l’ideale, perfetta anche per omaggiare le radici irlandesi di Martin McDonagh).Se lo versate correttamente, otterrete un effetto bicolore affascinante, perfetto da sorseggiare immersi nell’atmosfera fiabesca e noir di “In Bruges - La coscienza dell’assassino”.Viva il cinema!

    10 min

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