Educare A Bassa Voce

Nathan Quaranta - Pedagogista

🎙️ Io sono Nathan Quaranta, sono un pedagogista, e questo è EDUCARE A BASSA VOCE: il podcast di divulgazione pedagogica che sta dalla parte dei gentili, di chi non smette di farsi domande, di chi - a volte - è più fragile. Ogni lunedì alle 17.00 esploreremo insieme il mondo dell'educazione per affrontare le sfide professionali dell’ambito pedagogico, educativo e scolastico, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e spunti. Non serve urlare per farsi ascoltare. #educazione #pedagogia #scuola #insegnanti #formazione #fragilità #crescita #divulgazione #podcast

  1. 1d ago

    89 Dove dovrebbero essere gli educatori? - Summer Session 5

    89. Dove dovrebbero essere gli educatori? | Summer Session 2026 #5 In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, ci poniamo una domanda tanto semplice quanto provocatoria: dove dovrebbe esserci un educatore? Partiamo dai contesti in cui questa figura è già presente — scuola, servizi territoriali, comunità, centri educativi, servizi per la disabilità, tutela minori — per riflettere sul senso del lavoro educativo e sul valore che può generare quando è riconosciuto e integrato all’interno delle équipe. Ma proviamo anche a guardare oltre. Ci chiediamo quali siano gli ambiti in cui oggi emergono bisogni educativi evidenti, senza che la figura dell’educatore abbia ancora trovato uno spazio strutturato. Parliamo, ad esempio, dell’idea di un educatore scolastico “di corridoio”, che possa lavorare sulla prevenzione, sulle relazioni e sul clima scolastico senza essere vincolato esclusivamente alla presenza di una certificazione. Oppure della possibilità di un educatore privato, non necessariamente legato a diagnosi o percorsi specialistici, ma capace di accompagnare bambini, adolescenti e famiglie nelle ordinarie sfide educative della crescita. Una puntata che prova a immaginare il futuro della professione educativa, partendo da una convinzione: spesso i bisogni arrivano molto prima dei servizi che dovrebbero intercettarli. ⸻ 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ⸻ ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com

    89 Dove dovrebbero essere gli educatori? - Summer Session 5
  2. Jul 13

    88 Edu vs Insegnanti (Summer Session 4)

    88. Educatori vs Insegnanti | Summer Session 2026 #4 Il titolo è volutamente provocatorio. Ovviamente, educatori e insegnanti non dovrebbero essere avversari, ma alleati. In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, esploriamo i punti di contatto, le differenze, le complementarietà e, talvolta, le sovrapposizioni tra due professioni che condividono quotidianamente gli stessi contesti educativi. Ci soffermiamo in particolare sul mondo della scuola e dell’inclusione, dove educatori professionali e insegnanti — soprattutto di sostegno — lavorano spesso fianco a fianco, ma non sempre con ruoli pienamente compresi, confini chiari e una reale valorizzazione reciproca. Entrambi portiamo un’esperienza pluriennale nei servizi educativi e nella scuola, mentre Alessia oggi lavora come insegnante di sostegno nella scuola statale. Per questo proviamo a guardare entrambe le professioni con equilibrio, evitando tifoserie e stereotipi, per capire cosa caratterizzi ciascun ruolo, dove possano nascere incomprensioni e, soprattutto, come una collaborazione autentica possa migliorare il lavoro di tutti. Una puntata dedicata a chi lavora nella scuola, ma anche a chi vuole comprendere meglio due professioni che, pur avendo identità e competenze differenti, condividono un obiettivo comune: accompagnare la crescita delle persone. ⸻ 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ⸻ ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com

    88 Edu vs Insegnanti (Summer Session 4)
  3. Jul 6

    87 Millenials nel sociale (Summer Session 3)

    87. Millennials nel sociale… | Summer Session 2026 #3 Che cosa significa essere millennial e aver scelto di lavorare nel sociale? In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, ci confrontiamo sulle contraddizioni che vivono molti professionisti dell’educazione, della pedagogia e del sociale. Una generazione a cui è stato insegnato a investire nello studio, nella formazione continua e nella costruzione di competenze, ma che spesso si ritrova a fare i conti con stipendi inadeguati, precarietà e un riconoscimento professionale che fatica ad arrivare. Parliamo della difficoltà di raggiungere una reale autonomia economica, di progettare il proprio futuro, di costruire una famiglia o acquistare una casa quando il lavoro, pur richiedendo responsabilità enormi, non garantisce condizioni di vita altrettanto solide. Riflettiamo anche sul paradosso di professioni che chiedono un investimento costante in termini di formazione, aggiornamento ed esperienza, ma che troppo spesso non riconoscono il valore delle competenze acquisite in anni di lavoro sul campo. Un episodio che non vuole essere uno sfogo generazionale, ma una riflessione sul valore sociale del lavoro educativo e sulla necessità di restituire dignità, riconoscimento e sostenibilità a professioni che si prendono cura delle persone ogni giorno. ⸻ 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ⸻ ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com

    87 Millenials nel sociale (Summer Session 3)
  4. Jun 29

    86 TeachToker che fatica (Summer Session 2)

    86. TEACHTOKER: CHE FATICA! | Summer Session 2026 #2 In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, affrontiamo con un pizzico di ironia un fenomeno sempre più diffuso: quello dei "teacher influencer", o, come sono stati ribattezzati, dei "teachtoker". Quando abbiamo iniziato a pensare che la scuola sia un palco sul quale esibire contenuti da monetizzare? Dove si colloca il confine etico in questo ambito? E quali responsabilità ha chi sceglie di raccontare il proprio lavoro educativo sui social? Partiamo da alcuni casi molto noti per riflettere su questioni che vanno ben oltre il singolo creator: il rispetto della privacy, la deontologia professionale, il rapporto tra consenso, spettacolarizzazione e ricerca della visibilità. Ci chiediamo anche quale sia il prezzo da pagare quando il riconoscimento professionale viene progressivamente sostituito dall’algoritmo. Infine, spostiamo lo sguardo su di noi. Perché i social premiano ciò che le persone scelgono di premiare. Ogni like, ogni condivisione e soprattutto ogni “segui” contribuisce a determinare chi avrà sempre più visibilità, credibilità e opportunità, fino ad arrivare, in alcuni casi, ai grandi media e alla televisione. Anche scegliere chi seguire è un gesto culturale, educativo e di responsabilità. Usiamo i social con responsabilità. ⸻ 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ⸻ ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com

    86 TeachToker che fatica (Summer Session 2)
  5. Jun 22

    85 Le qualità dell'educatore ideale con Alessia Ballerini (Summer Session 1)

    85. Le qualità dell’educatore ideale | Summer Session 2026 #1 In questo primo episodio della Summer Session 2026, insieme alla co-host della stagione Alessia Ballerini, partiamo da una domanda apparentemente semplice per affrontare un tema molto più complesso: quali caratteristiche dovrebbe avere una buona figura educativa? Parliamo di competenze, certo, ma anche di atteggiamento, capacità relazionali, ascolto, autorevolezza, formazione continua, coerenza e consapevolezza dei propri limiti. Ci interroghiamo su quali qualità siano davvero indispensabili e su quanto queste possano cambiare a seconda del contesto in cui si lavora. Un pretesto per riflettere sul ruolo educativo nelle sue molteplici forme: dalla scuola ai servizi, dalle comunità ai percorsi individuali, passando per tutte quelle situazioni in cui un educatore è chiamato a costruire relazioni significative con le persone che accompagna. Un episodio che non propone una classifica definitiva delle qualità migliori, ma invita a ragionare su cosa significhi, oggi, provare a fare bene questo mestiere. ⸻ 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ⸻ ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com

    85 Le qualità dell'educatore ideale con Alessia Ballerini (Summer Session 1)
  6. Jun 8

    84 Aboliamo le vacanze estive - season finale con Alessia Ballerini (EducAle)

    84. Aboliamo le vacanze estive! | con Alessia Ballerini (EducAle) Per il season finale di Educare a Bassa Voce partiamo da una provocazione: e se fosse arrivato il momento di ripensare le vacanze estive scolastiche? L'Italia ha uno dei periodi di sospensione estiva più lunghi d'Europa. Un dato che spesso viene giustificato con il clima, ma che apre interrogativi più complessi: il problema sono davvero le temperature o, piuttosto, le condizioni strutturali degli edifici scolastici? Dopotutto, le aziende continuano a lavorare durante l'estate e altri paesi mediterranei hanno calendari scolastici molto diversi dal nostro. Insieme ad Alessia Ballerini (EducAle) ragioniamo su un sistema che, ogni anno, costringe milioni di famiglie a trovare alternative alla scuola per quasi tre mesi consecutivi. Oratori, centri estivi, attività sportive, nonni, baby sitter: risorse preziose, ma non sempre accessibili a tutti nello stesso modo. Parliamo quindi di organizzazione scolastica, conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, diritto all'educazione e disuguaglianze sociali. Senza pretendere di avere una soluzione semplice a un problema complesso, proviamo a interrogarci su quanto l'attuale calendario scolastico sia ancora adeguato alla società contemporanea e su quali cambiamenti potrebbero essere immaginati. Una puntata che non vuole stabilire chi abbia ragione, ma invitare a discutere un tema che riguarda studenti, famiglie, insegnanti ed educatori. 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com Contatti di Alessia Ballerini (EducAle) 📌 Instagram: @educ_.ale 📩 Email: educalessia@gmail.com

    84 Aboliamo le vacanze estive - season finale con Alessia Ballerini (EducAle)
  7. Jun 1

    83 Parliamo di scuola con Anna Granata

    83. Parliamo di scuola | con Anna Granata In questo episodio di Educare a Bassa Voce, insieme ad Anna Granata, professoressa presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca nei corsi di Scienze dell’Educazione e Scienze della Formazione Primaria, parliamo di scuola, pedagogia e formazione. Partiamo dal suo lavoro accademico per riflettere su alcune delle grandi questioni che attraversano oggi il sistema scolastico italiano: quali sono i suoi punti di forza? Quali le criticità più evidenti? E quali sfide ci attendono nei prossimi anni? Parliamo della formazione degli insegnanti, del rapporto tra teoria e pratica, della difficoltà — ma anche della necessità — di portare davvero la pedagogia dentro i contesti scolastici reali. Affrontiamo inoltre il tema della pedagogia interculturale, interrogandoci su cosa significhi educare in una società sempre più plurale e complessa. Un episodio che prova a tenere insieme università e scuola, ricerca e pratica, ideali educativi e realtà quotidiana, nella convinzione che la riflessione pedagogica abbia senso solo quando riesce a dialogare con ciò che accade concretamente nelle aule. 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Anna Granata Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com Contatti di Anna Granata 📌 Instagram: @aannagranata

    83 Parliamo di scuola con Anna Granata
  8. May 25

    82 Educare al movimento con Gianmarco Guidelli

    82. Educare al movimento e allo stile di vita | con Gianmarco Guidelli In questo episodio di Educare a Bassa Voce, insieme a Gianmarco Guidelli, parliamo di movimento, sport, alimentazione e stile di vita, cercando di riportare questi temi dentro una prospettiva educativa più ampia. Parliamo di buone abitudini, di quotidianità, di prevenzione e di quanto il rapporto con il corpo si costruisca fin dall’infanzia attraverso l’esempio, i contesti e le relazioni. Riflettiamo sull’importanza del movimento non solo come prestazione o risultato sportivo, ma come esperienza di benessere, scoperta, regolazione e cura di sé. Affrontiamo anche il tema dell’educazione alimentare e di quanto spesso il rapporto con il cibo, con lo sport e con la salute venga trasmesso implicitamente dagli adulti, nel linguaggio, nelle routine e nei modelli culturali che proponiamo ai minori. Un episodio che prova a ricordarci come educare al movimento significhi, prima di tutto, educare a stare bene dentro il proprio corpo e dentro la propria vita. ⸻ 🎙️ Credits Voce: Nathan Quaranta, Gianmarco Guidelli Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio Montaggio e sopportazione: ManuMGN ⸻ ✨ Sostieni Educare a Bassa Voce Se vuoi sostenere Educare a Bassa Voce, puoi farlo seguendo la pagina Instagram, mettendo mi piace al video e iscrivendoti al canale YouTube, oppure lasciando una recensione a 5 stelle su Spotify. Ti ricordo che tutti i contenuti di Educare a Bassa Voce sono gratuiti: l’unico modo per sostenere economicamente il progetto è attraverso i servizi che offro come professionista: consulenze pedagogiche, consulenze di supervisione e orientamento professionale anche online, formazioni professionali ed eventi divulgativi, laboratori nelle scuole. 📩 Contattami: educareabassavoce.pedagogia@gmail.com ⸻ Contatti di Gianmarco Guidelli 📌 Instagram: @gianmarcoguidelli

    82 Educare al movimento con Gianmarco Guidelli

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