b2eyes today

Fabiano Editore

Il primo quotidiano nel settore dell'ottica

  1. 7h ago

    Le Giornate della Vista: a Feltre per aiutare 600 persone in condizioni di fragilità

    Due settimane di visite oculistiche gratuite e occhiali su misura: la Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia rinnova il proprio impegno per l'inclusione sociale nel territorio bellunese per la quinta volta Le Giornate della Vista della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia (nella foto, uno degli appuntamenti precedenti) fanno tappa a Feltre, per la quinta edizione dell'iniziativa nella provincia di Belluno, a testimonianza di un impegno che la Fondazione rinnova ogni anno sul territorio. La clinica, attiva fino al 18 settembre, è allestita presso il Seminario Vescovile. Saranno effettuate visite oculistiche specialistiche gratuite e distribuiti occhiali alle persone in condizioni di maggiore fragilità, al termine delle quali gli ottici dei negozi del gruppo EssilorLuxottica accompagneranno le persone nella scelta della soluzione visiva più adatta alle loro esigenze. Partecipano anche i volontari di EssilorLuxottica, donando una giornata di ferie. L'iniziativa è patrocinata dalla Camera dei Deputati, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Comune di Feltre. L'équipe medica, composta da specialisti in arrivo da Roma, è guidata da Valeria Iannucci, oftalmologa e consulente di Iapb Italia, insieme ai colleghi Chiara Bonini e Daniele Fumi. Al loro fianco, a supporto dell’iniziativa, Luigina Tollot, direttrice di Oculistica presso l’Azienda ULSS 1 Dolomiti. Grazie alla collaborazione con una rete di sedici realtà del territorio bellunese, sarà possibile raggiungere circa 600 persone in condizioni di fragilità. «Siamo molto felici che Feltre sia stata scelta come nuova tappa delle Giornate della Vista, che porta sul nostro territorio un’opportunità concreta di prevenzione e, soprattutto, di accesso alle cure per le persone che si trovano in una condizione di maggiore fragilità - dichiara in una nota Viviana Fusaro, sindaca di Feltre - Come amministrazione siamo orgogliosi di accogliere e sostenere un’attività capace di tradurre la collaborazione tra realtà diverse in un servizio reale per la comunità». Andrea Rendina evidenzia il valore del legame costruito nel tempo tra la Fondazione e Belluno. «La città e la sua provincia hanno da sempre un legame speciale con EssilorLuxottica e con la Fondazione, che per il quinto anno consecutivo rinnova il proprio impegno a favore delle persone più fragili del territorio attraverso le Giornate della Vista, diventate nel tempo un appuntamento riconosciuto e atteso per la salute visiva - dice nel comunicato il segretario della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia - La solidarietà genera risultati concreti quando competenze e persone si uniscono attorno a un obiettivo comune. È grazie alla rete costruita con medici oculisti, associazioni e istituzioni del territorio, oltre che all'impegno degli oltre 340 volontari EssilorLuxottica coinvolti nelle diverse edizioni, che questa iniziativa continua a crescere anno dopo anno» A cura della redazione

  2. 15h ago

    Zeiss: ClearMind debutta verso il grande pubblico con un focus sul carico cognitivo

    Il 13 settembre prende il via la campagna multicanale, pensata per il consumatore finale, sul portafoglio lenti basato su studi neuroscientifici e presentato lo scorso aprile: con un'ampia pianificazione tv e sui principali media digitali, punta a supportare il centro ottico in occasione del back to office «Siamo partiti ad aprile con il lancio all'ottico, in maniera tale che potesse per primo comprendere le caratteristiche di ClearMind e convincersi della sua efficacia, imparando a proporre la nuova tematica del carico cognitivo, che è scientificamente dimostrata: in questo lasso di tempo abbiamo riscontrato grande soddisfazione da parte sia di chi utilizza le lenti sia dei professionisti - afferma a b2eyes TODAY Roberta Celin, communication manager di Zeiss Vision Care Italia - Oggi siamo pronti ad avviare una campagna al consumatore finale che vede coinvolti tutti i principali media, a partire da una pianificazione tv molto intensa, con una concentrazione di passaggi del 50% in prime time su programmi soprattutto di news e intrattenimento di un certo spessore delle principali reti, che si protrae sino alla fine della prima settimana di ottobre. A questa si affianca una massiccia declinazione sui mezzi digitali: siamo sulle piattaforme di streaming delle maggiori emittenti come RaiPlay, Discovery+ e Mediaset Infinity, su Prime Video, Netflix ed Hbo, ma anche su YouTube e siti in target, per cinque settimane sino a fine ottobre, per una durata e una pressione di qualità notevole. Completiamo il piano media con la presenza su Spotify per tre settimane, sia con il video sia con uno spot radiofonico, per raggiungere il nostro utente ovunque sia, a 360 gradi». Il filmato propone in maniera semplice ma efficace il concetto di riduzione del carico cognitivo che la nuova lente induce grazie a una visione più nitida, per una sensazione complessiva di benessere migliorato (nella foto, un frame dello spot). «Abbiamo testato questo spot attraverso delle ricerche di mercato e si è rivelato estremamente chiaro: i risultati stimati di intenzione d’acquisto sono molto alti - precisa la manager - Ciò significa che il messaggio arriva in maniera lineare e diretta e incuriosisce le persone, tanto da instillare in loro il desiderio di recarsi nel centro ottico a chiedere maggiori informazioni». I partner hanno inoltre ricevuto il kit di comunicazione per il punto vendita e hanno a disposizione del materiale per fare attività di co-advertising in modo da amplificare il messaggio a livello locale, sia in maniera autonoma sia con il supporto di Zeiss.

  3. 15h ago

    Sioo: un aggiornamento sempre più interdisciplinare

    Dalla contattologia specialistica all’ortocheratologia, con una forte componente pratica e il coinvolgimento della classe medica: sono alcuni dei percorsi formativi extra curriculari della scuola di Firenze per il 2026-27, che ha in cantiere anche un progetto sulla gestione della progressione miopica «Nell’ultimo anno scolastico abbiamo consolidato i numeri dei corsi curriculari di ottica e optometria, quasi al limite della nostra capienza, e abbiamo così avuto modo di dedicarci maggiormente a quelli di aggiornamento professionale». È, in sintesi, il bilancio di Fabio Casalboni (nella foto), direttore della Sioo, che sottolinea come l’attività formativa della scuola di Firenze si sia sviluppata nel 2025-26 anche attraverso proposte senza numero chiuso, dedicate ad alcuni temi di particolare attualità professionale. «Abbiamo realizzato diversi corsi, soprattutto sul digital eye strain e sull’uso delle lenti progressive nei casi di anisometropia – spiega Casalboni a b2eyes TODAY - Quest’ultimo, in particolare, è stato replicato a distanza di tre mesi, grazie all’interesse suscitato». Un’impostazione che ha consentito di affiancare alla formazione teorica una componente pratica sempre più significativa, «a partire dalla contattologia specialistica, con casi reali di persone presenti in sede, sulle quali abbiamo effettuato le applicazioni - prosegue Casalboni - Un’impostazione analoga è stata adottata per quella che abbiamo chiamato scuola di ortocheratologia, dove la formazione non si esaurisce nelle ore trascorse in aula: i portatori di questo tipo di lenti a contatto vengono infatti seguiti tra un incontro e l’altro del corso. Nel secondo incontro i partecipanti relazionano sui casi che hanno affrontato e messo in pratica nel proprio centro ottico dopo il primo appuntamento in aula». Contattologia specialistica e scuola di ortocheratologia saranno riproposte anche nel nuovo anno scolastico con un massimo di 15 partecipanti, per garantire che almeno il 50% delle ore si svolga in ambulatorio. «Stiamo inoltre lavorando a un ulteriore sviluppo dell’offerta di aggiornamento professionale, che potrebbe rappresentare uno dei punti di forza della nostra realtà: un upgrade con una maggiore componente pratica dedicato alla gestione della progressione miopica - afferma il direttore della Sioo - In diversi dei nostri corsi è coinvolta tra i docenti o i relatori anche la classe medica, soprattutto nella contattologia e ancora di più in quella specialistica, in particolare nelle ore in ambulatorio, per avere un inquadramento clinico dal punto di vista oculistico». Ed è proprio questa dimensione interdisciplinare a rappresentare una direzione sempre più importante per la scuola di Firenze. «Vogliamo formare professionisti specializzati in ambito ottico optometrico, ma attenti al trattamento complessivo della persona: aspetto che quindi deve tenere in considerazione la parte oftalmologica, illustrata da specialisti in campo medico», conclude Casalboni. Angelo Magri

  4. 16h ago

    DaTE 2026: a Napoli riflettori puntati su 130 brand dell’eyewear indipendente

    Mancano ormai pochi giorni: dal 12 al 14 settembre il Salone Margherita ospiterà l’evento dedicato ai marchi di ricerca, che quest’anno ha scelto per la prima volta il capoluogo campano come sede della manifestazione Lo storico Salone Margherita accoglierà, per l’edizione 2026 di DaTE, oltre 130 brand provenienti da Italia e paesi esteri, tra cui Germania, Danimarca, Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e Tunisia. In arrivo per la tre giorni anche ottici, buyer, designer, giornalisti e professionisti del settore da tutta Italia e dall’estero, insieme, come preannunciato, a una delegazione di buyer europei grazie alla collaborazione con Agenzia Ice, per dare agli espositori l’opportunità di sviluppare nuove relazioni commerciali e aprire prospettive in mercati diversi: saranno circa 30, dall’Europa e dall’area mediterranea. La prima giornata della manifestazione pensata per scoprire collezioni, tendenze e progetti dell’eyewear indipendente, ma soprattutto per creare connessioni e contaminazioni, incontrare nuovi interlocutori e generare opportunità di business, si concluderà con un party al Salone Margherita: durante la serata, saranno svelate le date e la città della prossima edizione di DaTE. «Siamo pronti ad accogliere a Napoli espositori e visitatori da tutto il mondo e vogliamo che DaTE sia prima di tutto un’esperienza piacevole, calda e informale, un luogo dove incontrarsi, scoprire, parlare e stare insieme - commenta in una nota il presidente di DaTE, Davide Degl’Incerti Tocci - Siamo molto soddisfatti del risultato e dell’entusiasmo con cui i professionisti hanno accolto questa nuova edizione fin dall’inizio. Ora non vediamo davvero l’ora di aprire le porte e cominciare». Il salone sarà aperto sabato 12 settembre dalle 14 alle 19, domenica 13 settembre dalle 10 alle 18 e lunedì 14 settembre dalle 10 alle 14 e le registrazioni per l’ingresso sono attive sul sito di DaTE. A cura della redazione

  5. 1d ago

    Silhouette: il glasant tocca… il cielo

    Alla sua iconica linea di montature l’azienda di eyewear aggiunge The Sky, una nuova collezione che reinterpreta il minimalismo contemporaneo attraverso una palette di tonalità traslucide e decise e materiali d'eccellenza The Sky (nelle foto) nasce dall'esperienza pluridecennale di Silhouette nel mondo degli occhiali glasant con «una nuova idea di leggerezza espressiva, coniugando innovazione, personalità e un approccio più dinamico al minimalismo nel segmento dell'eyewear premium», si legge in un comunicato della società austriaca. La collezione comprende 14 modelli, tra cui due proposte caratterizzate da bordi delle lenti colorati nei toni Caramel e Teal. «Accanto alle iconiche montature glasant della maison, queste nuove interpretazioni introducono linee più decise e accenti di colore, mantenendo intatta l'eleganza essenziale che contraddistingue il design minimalista di Silhouette - prosegue la nota - La collezione propone un'ampia gamma cromatica che spazia da finiture traslucide a satinate e lucide, declinate in tonalità come fucsia intenso, delicato palissandro, verde pino e calde nuance neutre». Protagoniste della collezione sono le aste ultraleggere in Spx Green+, «disegnate con un profilo affusolato e armonioso che esalta la leggerezza distintiva dell'occhiale - conclude il comunicato - Il ponte e gli inserti in S-Titanio completano il design, offrendo il perfetto equilibrio tra flessibilità, resistenza e precisione di calzata: le finiture traslucide interagiscono con la luce creando sofisticati effetti cromatici, mentre il collaudato sistema di cerniera a scatto, insieme alle aste regolabili e accorciabili, garantisce comfort, durata e un'elevata possibilità di personalizzazione» A cura della redazione

  6. 1d ago

    Optovision: con Chitotti e Schettino entrano due senior nel team commerciale

    L’azienda del gruppo Rodenstock punta sulla expertise per rafforzare la presenza sul territorio: i due professionisti vantano infatti una lunga esperienza nell’ottica, finalizzata a consolidare la strategia di prossimità e a creare nuovo valore per i clienti Optovision si rafforza con l’ingresso di due professionisti di comprovata esperienza nel settore ottico: Alessandro Chitotti e Marco Schettino (nelle foto, da sinistra). «Una scelta strategica che punta sulla seniority e sulla profonda expertise di mercato per offrire ai clienti partner competenza, consulenza e una presenza sempre più vicina alle loro esigenze», sottolinea una nota dell’azienda oftalmica. Chitotti vanta più di 30 anni di attività nell’industria dell’ottica: oltre a importanti esperienze in ambito commerciale nella contattologia e nell’oftalmica, ha ricoperto ruoli apicali in due multinazionali dell’eyewear come Charmant, di cui ha guidato la filiale italiana per quasi sette anni, e Menrad, di cui è stato per circa undici anni il sales manager per il mercato interno. Sarà il nuovo consulente di zona optovision per Milano, Lecco, Monza-Brianza, Varese, Como, Sondrio, Novara, Verbania Cusio Ossola, Lodi, Piacenza e Pavia. Schettino, che vanta un background quasi ventennale presso GreenVision e poi è entrato in Rodenstock come area sales manager, assume invece il ruolo di consulente di zona per la regione Toscana. «Abbiamo scelto due figure con seniority perché crediamo che la conoscenza del mercato sia un valore concreto soprattutto per i nostri clienti - commenta nel comunicato Bruno Biondo, direttore commerciale di optovision - Il loro ingresso rafforza la nostra strategia di prossimità e la capacità di affiancare i partner nello sviluppo del loro business». «Alessandro e Marco porteranno sul territorio competenza e capacità relazionale - aggiunge nella nota Dario Tresca, amministratore delegato del gruppo Rodenstock in Italia - Sono caratteristiche che ci permetteranno di consolidare le relazioni esistenti e di creare nuove opportunità di crescita, potenziando il valore del brand optovision presso i professionisti dell’ottica». A cura della redazione

  7. 1d ago

    Irsoo, un nuovo corso sulla visione in età evolutiva

    È in programma l’11 e 12 ottobre presso l’istituto di Vinci e sarà tenuto dagli esperti in ambito optometrico Alessio Facchin, Silvio Maffioletti e Letizia Ruggeri «Con l'inizio del nuovo anno scolastico, milioni di bambini e ragazzi tornano quotidianamente ad affrontare ore di lettura, scrittura, studio e utilizzo di dispositivi digitali: il buon funzionamento del sistema visivo assume perciò un ruolo fondamentale, spesso sottovalutato, nel sostenere attenzione, apprendimento e comfort durante le attività prossimali - si legge in una nota dell’Irsoo - Non tutte le difficoltà scolastiche sono infatti legate esclusivamente a fattori cognitivi o didattici: alterazioni dell'efficienza visiva, disfunzioni accomodative, binoculari od oculomotorie possono rendere più faticosa la lettura, compromettere la concentrazione e influenzare il rendimento scolastico, pur in presenza di una normale acuità visiva». Per approfondire questi temi e fornire strumenti concreti agli ottici optometristi, la scuola toscana organizza “Vedere, leggere, studiare al meglio. Optometria dell'età evolutiva”. Già in passato l’Irsoo aveva affrontato la stessa tematica, ma con un percorso più lungo, articolato su diversi incontri. «Ora i contenuti sono stati aggiornati e, soprattutto, ogni argomento viene trattato in modo indipendente, grazie a singole sessioni», spiega a b2eyes TODAY Laura Boccardo, direttrice dell’istituto di Vinci. «Il percorso formativo è pensato per fornire competenze immediatamente applicabili nella pratica clinica e permetterà ai partecipanti di conoscere, analizzare e valutare in modo accurato il funzionamento visivo di bambini e ragazzi in età scolare - precisa il comunicato - Particolare attenzione sarà dedicata all'identificazione precoce delle problematiche che possono interferire con le attività di studio e apprendimento. Durante il corso verranno presentati test validi e attendibili per l'età evolutiva, illustrandone le modalità di somministrazione, i criteri interpretativi e i valori di riferimento per le diverse fasce d'età. Saranno inoltre approfondite le principali disfunzioni accomodative, binoculari e oculomotorie, con un focus specifico sul ragionamento clinico e sulla formulazione della valutazione optometrica». Ampio spazio sarà riservato alle attività pratiche e alla discussione di casi clinici reali: i partecipanti avranno infatti l'opportunità di approfondire le strategie di intervento attraverso l'uso di lenti oftalmiche, lenti a contatto, esercizi in studio e programmi domiciliari, supportati da materiale didattico dedicato e da numerosi riferimenti alla letteratura scientifica internazionale. «Responsabili del progetto sono Alessio Facchin, Silvio Maffioletti e Letizia Ruggeri, professionisti con consolidata esperienza nell'ambito dell'optometria dell'età evolutiva», conclude la nota (nella foto, da sinistra: Silvio Maffioletti, Alessio Facchin e Letizia Ruggeri, durante un’attività formativa all’Irsoo). A cura della redazione

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