L’Europa che vogliamo

Quotidiano Nazionale

Torna l'appuntamento con il podcast di Quotidiano Nazionale che sviluppa e approfondisce i temi e i contenuti del convegno annuale della Federazione dei Cavalieri del Lavoro. Se nel 2024 il focus ha riguardato il lavoro del futuro, tra demografia, tecnologia e formazione, l'attenzione quest'anno non poteva che andare sul ruolo e sul futuro dell'Europa. A interrogarsi sulla Ue del presente, che riflette inevitabilmente quella del futuro, ci saranno esperti e analisti a dialogo con i cavalieri del lavoro. Quelle imprenditrici e quegli imprenditori che giorno dopo giorno, nell’arco di una vita, e spesso partendo da zero, hanno dato volto, braccia e mani al primo dettato costituzionale: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.  Insigniti di questa grande onorificenza dalle mani del Presidente della Repubblica, come per la prima edizione di We will work saranno i Cavalieri del Lavoro i protagonisti di ognuna delle tre puntate del podcast, dedicate ai tre panel del convegno di giugno.

  1. 06/03/2025

    Europa tutti per uno, uno per ciascuno

    L’Europa delle contraddizioni è un soggetto comune che opera per singole voci, ciascuna impegnata ad accordarsi con il proprio dibattito interno di sottofondo. Così, da sempre, si decidono politiche comuni che poi ciascuno in patria intesterà agli interessi propri, in concorrenza di quelli degli altri soci. Il meccanismo dell’unanimità, che ancora governa le scelte più importanti dell’Unione non determina forse questo? La maggioranza, intesa come bene comune unitario, non riesce ancora a smarcarsi dagli atteggiamenti nazionalistici. Il mondo là fuori, però, è dominato dai concorrenti veri. Cina, Usa, Russia… giganti monolitici abituati a parlare, loro sì, per voce sola. Dunque da tempo l’Europa è chiamata a una decisione che ormai non appare più rimandabile. Mercato comune, difesa comune, spinte all’innovazione, investimenti: occorre scegliere una via e percorrerla con la consapevolezza che i vantaggi, anche quando minori nel locale, sono infinitamente maggiori in scala continentale. Ecco, dunque il passaggio cruciale: lasciarsi alle spalle l’Europa di ciascuno, per imboccare una volta per tutte la strada del tutti per uno. Ne parliamo con: Enrico Zobele, Presidente Gruppo Triveneto Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro; Ugo Salerno, Cavaliere del Lavoro, Presidente Esecutivo RINA; Nicoletta Pirozzi, Responsabile del programma “UE, politica e istituzioni” e responsabile delle relazioni istituzionali,Istituto Affari Internazionali (IAI)

    Europa tutti per uno, uno per ciascuno
  2. 06/22/2025

    L’Europa del mercato unico e delle aziende globali

    L’Europa della burocrazia da anni ha regolamentato l’industria ponendo paletti, condizioni e limiti d’azione. Le aziende si sono adeguate, perdendo inevitabilmente il treno di una competitività che, per essere tale, deve sciogliere le briglie e seguire poche semplici regole di sviluppo. Dal mercato dell’auto elettrica all’intelligenza artificiale, la ricerca farmaceutica  e il data mining, in un mercato comune europeo, ormai sempre più necessario, ciò che mancano sono strumenti di investimento comune e  un sistema di regole che punti all’agilità e all’apertura piuttosto che al contrario. Solo in questo modo le aziende danesi, italiane, francesi, tedesche, potranno sperare di competere con i colossi americani e cinesi. Dunque materie prime in comune, strumenti di finanziamento più semplici del Pnrr, un debito comune capace di farsi promotore degli investimento e l’avvio politiche serie di incentivo della coesione in luogo della frammentazione. Ecco la sfida economica europea che stati membri, parlamento europeo e singole imprese sono chiamate ad affrontare. Ne parliamo con: -        Marco Buti, Professor at European University Institute Firenze -        Lucia Aleotti, Presidente Pharmafin e Menarini industries, cavaliera del lavoro -        Marco Bonometti, Presidente e ad Officine Meccaniche Rezzatesi, cav. del lavoro -        Laura Colnaghi Calissoni, Presidente e ad di Carvico, Cavaliere del lavoro

    L’Europa del mercato unico e delle aziende globali

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Torna l'appuntamento con il podcast di Quotidiano Nazionale che sviluppa e approfondisce i temi e i contenuti del convegno annuale della Federazione dei Cavalieri del Lavoro. Se nel 2024 il focus ha riguardato il lavoro del futuro, tra demografia, tecnologia e formazione, l'attenzione quest'anno non poteva che andare sul ruolo e sul futuro dell'Europa. A interrogarsi sulla Ue del presente, che riflette inevitabilmente quella del futuro, ci saranno esperti e analisti a dialogo con i cavalieri del lavoro. Quelle imprenditrici e quegli imprenditori che giorno dopo giorno, nell’arco di una vita, e spesso partendo da zero, hanno dato volto, braccia e mani al primo dettato costituzionale: “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.  Insigniti di questa grande onorificenza dalle mani del Presidente della Repubblica, come per la prima edizione di We will work saranno i Cavalieri del Lavoro i protagonisti di ognuna delle tre puntate del podcast, dedicate ai tre panel del convegno di giugno.