Brand Di Design

Luca Vergani

Dalla Rivoluzione Industriale a oggi vediamo come il design ha plasmato il mondo che tocchiamo. In 'Brand Di Design', esploriamo l’evoluzione di questa disciplina nata tra le fabbriche dell’800, dove tecnologia e società hanno incontrato l’estetica. Scopriremo insieme come i grandi brand creano oggetti iconici, trasformando bisogni in bellezza e funzionalità in emozione. Non è solo ingegneria: è l’arte di dar forma al futuro, equilibrio tra forma e funzione che definisce la nostra cultura materiale. Pronto a innamorarti della materia che ci circonda? Accompagnaci nel nostro viaggio!

  1. 2d ago

    EP.101 SKAI FISKARS un'azienda finlandese con origini nel XVII secolo come ferriera

    Benvenuti al nostro podcast di design e innovazione! Oggi vi portiamo in un viaggio affascinante nel tempo per scoprire la storia di Fiskars, un nome che per molti è sinonimo di qualità e design intelligente. Immaginate: siamo nel 1649, nel sud della Finlandia, quando Peter Thorwöste fonda le ferriere che daranno vita a quella che oggi è la più antica industria finlandese. Per secoli, Fiskars ha plasmato il ferro, evolvendosi e, già dal 1820, producendo stoviglie, coltelli e, naturalmente, forbici di alta qualità. Ma la vera svolta globale arriva nel 1967, quando il mondo intero conosce le ormai leggendarie forbici O-Series dai manici arancioni, il cui prototipo risale al 1963. Questo iconico strumento, il cui prototipo dei manici ergonomici in ABS fu realizzato in legno, nasce dalla visione dell'ingegnere e intagliatore in legno Olof Bäckström. Il suo design fu così rivoluzionario da guadagnarsi l'appellativo di "Classic", e le forbici Fiskars si sono poi moltiplicate in una vasta linea di ben 18 modelli, inclusi quelli per sarti e per mancini, prodotti su licenza in ogni angolo del pianeta. Sotto la guida di Olavi Lindén (dal 1946), il team di design di Fiskars non si è fermato qui. Negli anni, ha dato vita a una linea di attrezzi da giardinaggio pluripremiata, nota come Clippers (1996). Questi attrezzi sono la testimonianza tangibile dell'impegno profondo di Fiskars: la ricerca della qualità e l'applicazione sistematica del principio ergonomico per creare oggetti che siano sempre facili, sicuri e gradevoli da usare. Fiskars non è solo un'azienda, ma una storia di innovazione continua, un ponte tra tradizione e futuro, dove ogni oggetto è pensato per migliorare la vita quotidiana.

    6 min
  2. 6d ago

    EP.100 FIAT Storia e Successi

    Ciao! Ti presentiamo un viaggio affascinante nella storia di un gigante dell'industria. Scopri la Fiat, fondata a Torino nel 1899 come Fabbrica Italiana Automobili Torino, grazie a un gruppo di investitori tra cui il visionario Giovanni Agnelli. Nata per vetture di lusso e trionfi nelle corse, si affermò rapidamente come la maggiore industria automobilistica italiana e uno dei maggiori gruppi industriali del mondo, con una gamma che spaziava da autobus e treni a trattori e aerei. Ascolta come la Fiat si espande, costruendo la sua prima fabbrica americana nel 1909 a Poughkeepsie. Ma il vero salto di qualità arriva con l'apertura del Lingotto nel 1922, il più grande impianto produttivo europeo dell'epoca, dove, grazie al sistema della catena di montaggio, l'automobile divenne un bene accessibile a molti, non più solo a pochi. Questo obiettivo di democratizzare l'auto ha plasmato l'azienda per decenni. Rivivi il successo della Fiat 500 "Topolino", lanciata nel 1936 e progettata da Dante Giacosa. Con le sue linee arrotondate e una produzione di oltre 519.000 esemplari fino al 1955, fu la più piccola vettura di serie mai prodotta al mondo. Dopo la guerra, l'obiettivo fu chiaro: fabbricare vetture economiche con motori di dimensioni ridotte, perfette per l'Italia del dopoguerra. Nacquero così modelli iconici come la Fiat 600 (1935) e la Fiat Nuova 500 (1957), che, prodotte in milioni di esemplari, divennero il simbolo del miracolo economico italiano. Il racconto continua negli anni '70 e '80, con l'introduzione delle prime linee di montaggio robotizzate nel 1978 nelle fabbriche di Rivalta e Cassino. Nel 1979, la Fiat Auto SpA prende forma, riunendo marchi prestigiosi come Lancia, Ferrari, Autobianchi e Abarth. Gli anni '80 vedono nascere altre icone tra le utilitarie come la Fiat Panda (1980), la Fiat Uno (1983) – progettata da Giorgetto Giugiaro e diventata la vettura Fiat più venduta della storia – e la Fiat Punto (1993). Non perderti la rivoluzionaria Multipla del 1999, una monovolume anticonformista a sei posti votata Auto dell'Anno 2000 dalla BBC. Il segreto di questi design altamente innovativi? Il centro di Advanced Design della Fiat, dove un team di giovani progettisti plasma il futuro dell'automobile. Questo e molto altro ti aspetta in ogni puntata!

    7 min
  3. May 29

    EP.99 FERRARI Nascita di una Leggenda Italiana

    Ciao! Benvenuti! Oggi, ci immergiamo nel mondo di un'icona italiana: la Ferrari. Fondata nel 1929 a Modena dal visionario Enzo Ferrari (1898-1988), questa azienda è molto più di un semplice costruttore di auto. Enzo, che aveva iniziato la sua carriera in Alfa Romeo come collaudatore e poi pilota della divisione corse, creò inizialmente la Scuderia Ferrari proprio nel 1929 per supportare i piloti nelle competizioni automobilistiche. Quella che era nata come una squadra corse si trasformò nel 1940 nella Auto Avio Costruzioni Ferrari e, dopo il trasferimento dell'officina a Maranello nel 1943, prese il nome definitivo di Ferrari alla fine della guerra. Il debutto sulle piste fu trionfale: la 125 GT Sport conquistò il Gran Premio di Roma nel 1947, segnando l'inizio di una leggenda. L'esperienza accumulata nelle corse è sempre stata un pilastro fondamentale, influenzando direttamente lo sviluppo delle auto da strada. Non a caso, nel 1972, fu costruita la pista di Fiorano accanto alla fabbrica, un laboratorio vivente per testare le leggendarie auto di Formula 1 e le Gran Turismo. Enzo Ferrari desiderava creare "espressioni di superba ingegneria" e "automobili che si fanno desiderare", unendo prestazioni straordinarie a linee belle e seducenti. Modelli iconici che sono perfette espressioni del design italiano, come la leggendaria 250 GT (1960), la Testarossa (1984) e la Maranello 550 (1996), sono stati capolavori di stile, spesso squisitamente modellati da Pininfarina per decenni. Anche dopo la vendita del 50% dell'azienda alla Fiat nel 1969 (quota aumentata al 90% nel 1988), Enzo mantenne una forte autonomia, garantendo che la visione originale e la passione per l'eccellenza rimanessero intatte. Unisciti a noi per scoprire come l'ingegneria, il design e la pura passione per la velocità hanno plasmato una delle marche più amate e riconoscibili al mondo.

    7 min
  4. May 25

    EP.98 EUCLID Storia degli Autocarri

    Benvenuti a questa puntata speciale, dove vi portiamo nel cuore dell'innovazione ingegneristica che ha plasmato il trasporto pesante. Scoprirete la storia di un pioniere, Euclid, fondata nel lontano 1931 a Euclid, Ohio (USA). Già nel 1933, questa azienda sfornò il primo autocarro in grado di svolgere un lavoro maggiore a costi inferiori rispetto ai camion convenzionali. La sua reputazione crebbe esponenzialmente, in particolare quando i suoi mezzi furono impiegati nella monumentale costruzione della diga Hoover tra il 1930 e il 1936. L'innovazione non si fermò: nel 1934 venne lanciato il primo camion da 20 tonnellate specificamente per il trasporto di carbone. Negli anni '40, il nome "EUC" era ormai diventato sinonimo di autocarro con cassone ribaltabile, testimoniando la sua leadership indiscussa nel settore. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Euclid dimostrò la sua versatilità producendo macchine per l'esercito americano. Subito dopo, diede il via alla produzione tramite catena di montaggio di mezzi fuoristrada con una portata impressionante di 40 tonnellate. La sete di potenza e capacità spinse Euclid oltre i limiti. Nel 1949, per superare le restrizioni di velocità e portata imposte dai motori dell'epoca, sviluppò l'ingegnoso sistema "Twin Power", utilizzando due motori diesel affiancati. Questa innovazione permise il trasporto di carichi ancora più pesanti, su pendenze più ripide e a velocità notevolmente maggiori. Il suo spirito innovativo continuò a brillare: nel 1968 fu introdotto l'R105, il primo veicolo con una portata fuori strada di oltre 100 tonnellate. E ancor prima, nel 1966, Euclid aveva già sorpreso il mondo con il camion da miniera R260, un vero gigante capace di trasportare ben 260 tonnellate. Preparatevi ad immergervi nella saga di Euclid, un nome che ha definito l'eccellenza nel trasporto pesante, superando continuamente i confini del possibile.

    6 min
  5. May 22

    EP.97 HARTMUT ESSLINGER designer tedesco che ha avuto un impatto significativo sul design industriale

    Ti sei mai chiesto chi c'è dietro l'estetica iconica di alcuni dei prodotti tecnologici più influenti? Scopri la storia di Hartmut Esslinger, un visionario nato in Germania nel 1944, la cui mente ha plasmato il futuro del design industriale. Dopo studi in elettrotecnica e design, Esslinger ha fondato il suo studio nel 1969 ad Altensteig, guadagnando presto riconoscimento internazionale con i suoi design "dematerializzati" e la moderna estetica, come dimostrato dal sistema hi-fi Concept 51K per Wega nel 1975. Wega, il suo primo cliente, fu poi acquistata da Sony, introducendolo al fiorente mercato dell'elettronica giapponese. Inizialmente influenzato dall'approccio funzionalista della Hochschule für Gestaltung di Ulm, Esslinger era anche spinto dal desiderio di superare i "sentimenti prevalenti nella Germania degli anni '60" e di trovare una nuova prospettiva per il design, oltre ciò che era già noto. Nel 1982, il suo studio si è trasformato in Frogdesign (un omaggio alla Repubblica Federale di Germania), e ha aperto le porte in California, a Campbell, per immergersi nel fiorente ecosistema della Silicon Valley. Qui, nel 1984, il suo team ha creato il classico Macintosh biancastro per Apple Computer, un design che ha ridefinito i parametri estetici del personal computer. L'espansione di Frogdesign è stata rapida e globale, con l'apertura di un altro studio a Tokyo due anni dopo e, negli anni '90, in altri "punti caldi" dell'industria avanzata: dalla "Silicon Prairie" ad Austin in Texas alla "Silicon Alley" di New York, passando per "Media Gulch" a San Francisco e la "Silicon River" a Düsseldorf. Il lavoro dello studio ha spaziato ben oltre i computer, toccando macchine fotografiche, sintetizzatori, binocoli, attrezzature di comunicazione e mobili da ufficio per clienti di calibro mondiale come RCA, Kodak, Polaroid, Motorola, Seiko, Sony, Olympus, AT&T, AEG, König und Neurath, Erco, Villeroy & Boch, Rosenthal e Yamaha. Il cuore della filosofia di Esslinger risiede nella ricerca di forme scultoree che "umanizzano la tecnologia" e creano prodotti di facile impiego, talvolta arricchite e rese meno fredde da notazioni figurative. La sua visione è sempre stata profondamente internazionale, riconoscendo il valore unico del "lavoro di gruppo degli orientali, la disciplina europea, la precisione tedesca, l'ottimismo americano e la follia californiana". Questo mix eclettico ha dato vita a un'impresa creativa originalissima, una vera fusione di stimoli culturali diversi. Unisciti a noi per esplorare come Hartmut Esslinger e Frogdesign abbiano rivoluzionato il nostro modo di interagire con la tecnologia, rendendola più accessibile e piacevole attraverso un design senza tempo.

    7 min
  6. May 18

    EP.96 L. M. ERICSSON Storia dell'Innovazione nella Telefonia

    Benvenuti al nostro viaggio nella storia di un gigante svedese delle telecomunicazioni. Fondata a Stoccolma nel lontano 1876 da Lars Magnus Ericsson, l'azienda iniziò come un modesto laboratorio di riparazioni per telegrafi. Ma la visione di Ericsson andava oltre: già nel 1878, l'azienda si avventurò nella produzione di telefoni, ispirandosi ai primi prototipi di Alexander Graham Bell. Presto, non solo produceva telefoni, ma li progettava autonomamente, introducendo sul mercato i primi modelli con trasmittente e ricevente integrati in un unico corpo. Il suo spirito innovativo non si fermò. Nel 1909, lanciò il celebre telefono a culla, un design che conquistò l'Europa e divenne sinonimo di prestigio. Gli anni '30 videro l'azienda spingersi ancora più avanti, commissionando all'artista Jean Heilberg e all'ingegnere Johan Christian Bjerknes la creazione di un telefono in bachelite. Nonostante non fosse il primissimo telefono in plastica, il suo design scultoreo fu rivoluzionario e ispirò persino il successivo modello Bell 300 di Henry Dreyfuss. Ma la vera icona arrivò tra il 1940 e il 1954: l'Ericofon. Sviluppato da Hugo Blomberg, Ralph Lysell e Gösta Thames, questo telefono integrava auricolare, microfono e disco combinatore in un unico oggetto d'arte. Grazie all'uso di materiali leggeri come plastica, gomma e nylon e alla miniaturizzazione dei componenti, l'Ericofon si affermò come il telefono monoblocco più popolare per oltre tre decenni. Oggi, questa azienda continua a essere un pilastro dell'innovazione nel settore delle telecomunicazioni, con oltre 100.000 dipendenti. Mantiene un ruolo di primo piano, specialmente nella telefonia mobile, coprendo il 40% del mercato mondiale. È all'avanguardia nella tecnologia WAP (Wireless Application Protocol), che funge da ponte tra telefonia mobile e Internet, e ha introdotto prodotti innovativi come l'R320, il suo primo telefonino dotato di browser WAP. Un'eredità di innovazione che continua a modellare il nostro mondo connesso.

    6 min
  7. May 15

    EP.95 ERGONOMI DESIGN GRUPPEN Ergonomia e Innovazione Svedese

    Benvenuti nel mondo dell'ergonomia e dell'innovazione svedese! Oggi esploriamo la storia affascinante di Ergonomi Design Gruppen, uno studio fondato a Stoccolma nel 1979, nato dalla fusione di due pionieristici gruppi di design, il Designgruppen e l'Ergonomi Design, entrambi attivi dalla metà degli anni '60. Con una squadra di 14 membri e la sua base a Bromma, questo collettivo si è dedicato fin da subito a una missione chiara: sviluppare design sicuri, affidabili ed efficienti, sempre radicati in solidi principi ergonomici. Non si limitano all'estetica; la loro metodologia prevede un'approfondita analisi dei problemi utente-sistema, arrivando persino a costruire modelli in scala per testare i loro design in situazioni sperimentali. Dietro molte delle loro creazioni di successo ci sono due figure chiave, Maria Benktzon (nata nel 1946) e Sven-Eric Juhlin (nato nel 1940). Già nel 1972, questi due fondatori intrapresero ricerche rivoluzionarie sulla capacità muscolare legata alle azioni di afferrare e trattenere, specializzandosi così nel design per persone con disabilità. Non sorprende quindi che tra i loro oggetti di design più celebri spicchi la serie di posate, bicchieri e piatti "Eat and Drink", prodotti per RSFU Rehab e pensati proprio per essere utilizzati da disabili. Ma la loro influenza non si ferma qui. Hanno all'attivo numerosi design premiati, come la Genotropin Pen per Pharmacia & Upjohn, una caffettiera ergonomica per SAS, la linea di utensili "Ergo" per Sandvik, un passeggino per Babybjörn e persino una pinzatrice ergonomica per Esco. Lo studio è inoltre riconosciuto per aver progettato macchine capaci di ridurre il rischio di infortuni dovuti a sforzi ripetitivi. La filosofia che guida Ergonomi Design Gruppen è chiara e potente: "Il design non è solo apparenza. È forma, funzione ed economia. Lo sviluppo coscienzioso di un prodotto può far aumentare le vendite, ridurre i costi di produzione, aprire nuovi mercati e migliorare la qualità. Il design diventa uno strumento strategico per il successo". Unisciti a noi per scoprire come l'ergonomia può davvero trasformare la vita quotidiana e diventare una leva strategica per l'innovazione!

    7 min
  8. May 11

    EP.94 ERCO Storia e Luce Architettonica

    Benvenuti all'episodio di oggi, dove esploreremo la storia e l'innovazione di un nome che ha ridefinito il modo in cui percepiamo lo spazio attraverso la luce. Parliamo di Erco, un'azienda nata nel 1934 a Lüdenscheid, in Germania, dalla visione di Arnold Reininghaus e la sua fabbrica di lampade. Il vero punto di svolta arriva nel 1968, quando il direttore Klaus Jürgen Maack conia una frase che diventerà il mantra dell'azienda: "Luce, non luminarie". Questa non è solo una filosofia, ma una vera e propria dichiarazione di intenti che eleva la luce a "quarta dimensione dell'architettura", capace di interpretare e dare vita a ogni spazio abitativo. Negli anni '60, Erco si posiziona all'avanguardia con la produzione di sistemi luminosi a faretti, distinguendosi per un design che unisce funzionalità, standardizzazione e la capacità di essere prodotto su vasta scala. Pensate al riflettore 7310 di Heidi e Dieter Witte, un esempio iconico di questo approccio dal 1969-70. I sistemi a binario e gli impianti di illuminazione di Erco, inizialmente installati in grandi manifestazioni, hanno trasmesso un forte senso di strutturalismo tecnico, influenzando profondamente il design nell'intero settore. Nel corso degli anni, molti grandi nomi del design, come Mario Bellini, Knud Holscher, Frogdesign, Norman Foster e Franco Clivio, hanno contribuito a plasmare l'identità luminosa di Erco. Oggi, Erco è un leader indiscusso nell'illuminazione architettonica, con installazioni che impreziosiscono edifici di fama mondiale come il Reichstag di Berlino e il Guggenheim Museum di Bilbao. Un viaggio affascinante attraverso la luce, il design e l'innovazione, che continua a illuminare il nostro mondo.

    6 min

About

Dalla Rivoluzione Industriale a oggi vediamo come il design ha plasmato il mondo che tocchiamo. In 'Brand Di Design', esploriamo l’evoluzione di questa disciplina nata tra le fabbriche dell’800, dove tecnologia e società hanno incontrato l’estetica. Scopriremo insieme come i grandi brand creano oggetti iconici, trasformando bisogni in bellezza e funzionalità in emozione. Non è solo ingegneria: è l’arte di dar forma al futuro, equilibrio tra forma e funzione che definisce la nostra cultura materiale. Pronto a innamorarti della materia che ci circonda? Accompagnaci nel nostro viaggio!