Nata Libera

Valentina Vitali

Nata Libera é il primo podcast italiano dedicato al freebirth. Qui ascolteremo storie personali, impareremo gli strumenti utili a sostenere un parto libero e ci interrogheremo su tutte quelle dinamiche che spesso restano nascoste dietro le scelte che riguardano il parto e la gravidanza. Faremo tutto questo radicate nella consapevolezza che il parto è un’esperienza biologica. Sacra e semplice. DISCLAIMER: questo podcast racconta esperienze personali. Non rappresenta un servizio ostetrico o sanitario. Ogni storia riflette un percorso personale e non va mai intesa come indicazione medica.

  1. Aug 26 ·  Bonus

    Finale di stagione o prequel della seconda? Boh

    Menate, vaneggiamenti e pipponi vari. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

  2. Jul 6

    18. Sara, finalmente libera di scegliere

    Eccoci arrivati all'ultima puntata di questa prima stagione del podcast. Oggi ascoltiamo la storia di Sara, che dopo aver partorito una prima volta a casa con un´ostetrica un tantino invadente, ha poi deciso di partorire la sua seconda figlia da sola. Vi ringrazio per avermi seguito nel primo capitolo di questa avventura. Buona estate, ci vediamo a settembre! DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

  3. Jun 1

    17. Luca, stiamo tutti molto calmi.

    Attenzione, su Nata Libera arriva finalmente la storia di un papà, e cioè quella di mio marito Luca. La penultimapuntata prima di una lunga pausa estiva. Buon ascolto. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

  4. May 16

    16. Il dolore in travaglio, con l'ostetrica Laura Latina

    Oggi abbiamo con noi la nostra amatissima Laura Latina, ostetrica di esperienza intergalattica e vastissima 😬 Parleremo soprattutto di dolore in travaglio. Cos’è normale? Perché proviamo dolore? Come possiamo imparare ad attraversarlo? DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

  5. May 7

    15. Una piccola bara bianca

    Me l'avete chiesto e io l'ho fatto. Il problema principale di chi critica il freebirth, è che non ha capito una mazza. Si parte dal pregiudizio -un pregiudizio che ci è stato sapientemente programmato dentro- senza osservare, parlare e conoscere davvero le donne che scelgono di partorire da sole. Ma se una realtà non la si conosce per davvero, come si può pensare di averla capita? Oggi analizziamo insieme uno degli innumerevoli articoli usciti da Novembre 2025 ad oggi, articoli contro il freebirth. Articoli che collegano il freebirth a una scia di morti e feriti, che, vedremo insieme, con la scelta di partorire da sole non ha assolutamente nulla a che fare. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

    15. Una piccola bara bianca
  6. Apr 30

    14. Scritto sulla pelle: violenza ostetrica e depressione post parto

    Torna Federica Mattei, la psicologa che abbiamo tanto amato nella puntata 12 dove ci ha raccontato la sua storia di mamma. Oggi torna in veste professionale per sviscerare due macigni: violenza ostetrica e depressione post parto. Spoiler: la violenza ostetrica e´ la causa della depressione. Non "gli ormoni". DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

  7. Apr 15

    13. Una ginecologa sul podcast di freebirth?!

    Ragazze sono stra contenta di questa puntata! Ho invitato la Dottoressa Federica Brunetti, attenzione, una GINECOLOGA!! ⚠️🚨‼️👀☣️☢️ E cosa ci fa una ginecologa su un podcast di freebirth?  Non siete stra curiose? DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

  8. Mar 31

    12. Federica, la prima cosa bella

    Che dire della Fede? Una di quelle persone con cui bastano due minuti di conversazione per sentirla parte della tua vita da sempre. Mamma di cinque figli, l’ultima dei quali con una disabilità importante. Due parti in ospedale, uno a casa con ostetrica e due in freebirth. Una storia pazzesca, una donna pazzesca, una famiglia pazzesca. DISCLAIMER I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle. Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria. Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne. I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato. Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto. Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura. Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione. Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona. L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.

About

Nata Libera é il primo podcast italiano dedicato al freebirth. Qui ascolteremo storie personali, impareremo gli strumenti utili a sostenere un parto libero e ci interrogheremo su tutte quelle dinamiche che spesso restano nascoste dietro le scelte che riguardano il parto e la gravidanza. Faremo tutto questo radicate nella consapevolezza che il parto è un’esperienza biologica. Sacra e semplice. DISCLAIMER: questo podcast racconta esperienze personali. Non rappresenta un servizio ostetrico o sanitario. Ogni storia riflette un percorso personale e non va mai intesa come indicazione medica.