Gelato Project On The Road

Andrea Rapanaro

Un viaggio on the road tra le migliori gelaterie d’Italia per scoprire le storie, i sogni e le follie di chi il gelato lo crea ogni giorno. Nella 1a stagione scopriamo le gelaterie dell'Emilia Romagna, mentre dalla 2a stagione ci sposteremo nel più ampio mondo della gastronomia. Ogni episodio è una tappa: nuove persone, nuove ispirazioni. Niente copioni, solo chiacchiere genuine, assaggi e qualche sorpresa dalla misteriosa “Valigia Svizzera”. Se ami il gelato artigianale e la cucina in generale, le storie di viaggio e l’idea che dietro ogni gusto ci sia una persona, questo podcast fa per te!

  1. May 11

    S2E6 - La Nero di Seppia: Personal Chef tra lusso e follia

    Siamo arrivati al gran finale della Stagione 2 di Gelato Project On The Road, e chiudiamo in bellezza con la puntata più caciarona, "ignorante" e divertente di tutte! Entriamo nel quartier generale de La Nero di Seppia per conoscere Simone Sorace e Carlos Moscoso. Simone e Carlos ci aprono le porte del folle mondo dei Personal Chef di altissimo livello. Carlos ci racconta i suoi trascorsi in cucine stellate e ci svela il trucco geniale con cui ha smascherato un ispettore della Guida Michelin. Leggiamo insieme alcune delle assurde richieste via email dei clienti, ma nonostante le risate, il loro è un business serissimo che li ha portati a cucinare per oltre 100 persone su yacht di lusso a Montecarlo, con ritmi massacranti che toccano i 21 eventi in un solo mese. Assaggiamo i loro iconici grissini "scrocchiarelli" , un magistrale Vitello Tonnato "Pantera Rosa", e sforniamo in diretta una fragrante Pizza Napoletana Contemporanea con impasto 100% biga. Nella Valigia Svizzera porto in dote la confettura regalata dai 2 Food Fit Lovers, ma anche una durissima prova per loro: provare a "squenellare" un difficilissimo gelato al Puffo. Il finale è pura epicità: Simone ci fa un tutorial su come sciabolare una bottiglia in sicurezza colpendola sulla giuntura del vetro, per poi accompagnare un incredibile gelato gastronomico alla cipolla caramellata. 🕒 Capitoli dell'episodio 00:00:00 - Intro 00:06:20 - Carlos, le stelle Michelin e come sgamare l'ispettore 00:11:00 - Dalla gastronomia al brand "La Nero di Seppia" 00:13:40 - Email folli dai clienti 00:18:10 - Come è cambiato il mercato dei Personal Chef post-Covid 00:23:30 - Il rapporto di lavoro tra Simone e Carlos 00:26:20 - I grissini "Scrocchiarelli" 00:29:10 - Eventi VIP: 100 persone su uno Yacht a Montecarlo 00:32:00 - Impiattamento live: Vitello Tonnato Pantera Rosa 00:37:10 - La Pizza Napoletana Contemporanea 00:42:30 - La Valigia Svizzera 00:45:40 - La sfida di "squenellatura" con il gelato al Puffo 00:49:20 - Tutorial Sciabolata in sicurezza con la scheda d'acciaio 00:51:40 - Il gelato alla cipolla caramellata che non si scioglie!

  2. May 4

    S2E5 - 2 Food Fit Lovers: Il gelato fit senza compromessi

    Nella quinta tappa lombarda di Gelato Project On The Road giochiamo in casa con Raf e Cate, meglio conosciuti come Two Fit Lovers. In questa puntata esclusiva sganciano una vera e propria bomba: dopo sei anni di attività e una community enorme, annunciano l'apertura della loro primissima gelateria fisica a Milano, in società con Steven Basalari. Sfatiamo un grande mito: il gelato "fit" non è solo per sportivi o diabetici, ma è per tutti. Raf e Cate ci spiegano la loro battaglia contro il maltitolo, il dolcificante più usato che causa spiacevoli effetti lassativi se consumato in grandi quantità. La loro soluzione tecnologica e senza compromessi li renderà unici nel mercato? Esploriamo anche la loro evoluzione personale: scopriamo il passato incredibile di Raf come giocatore di poker professionista, capace di generare un milione di euro di cash flow a soli vent'anni vivendo di notte, fino alla decisione di mollare le carte, laurearsi in statistica e dedicarsi ai social. Nella "Valigia Svizzera" porto grandi classici e provocazioni: il tè freddo della Migros, del pregiato cioccolato Läderach e il vero Birchermüesli svizzero, che scatena reazioni contrastanti. Il gran finale è l'assaggio del loro preparato gelato fatto al momento: un ottimo pistacchio e un gelato all'arachide che vanta solamente 2 grammi di grassi su 100 grammi di prodotto! 🕒 Capitoli dell'episodio (Timestamps) 00:00:00 - Intro 00:01:47 - La Valigia Svizzera 00:04:18 - Il grande annuncio: l'apertura della gelateria a Milano con Steven Basalari 00:07:27 - Che cos'è davvero il gelato "Fit"? 00:12:35 - La guerra al Maltitolo e il problema degli effetti lassativi 00:15:34 - Dagli inizi come diario fitness su Instagram al successo 00:18:03 - La vita passata di Raf: giocatore di poker professionista 00:21:07 - "Influencer" o imprenditori? Lo stress della creazione di contenuti 00:28:46 - Si riapre la valigia: Il pregiato cioccolato svizzero 00:36:09 - Il traumatico assaggio del vero Birchermüesli 00:40:48 - Assaggio del gelato Fit fatto in casa 00:43:24 - La magia della farina di arachidi degrassata (solo 2g di grassi!) 00:57:11 - Il regalo per il prossimo ospite

  3. Apr 27

    S2E4 - Stefano Guizzetti: La chimica dei sapori

    Nella quarta tappa lombarda di Gelato Project On The Road incontriamo Stefano Guizzetti, la mente creativa dietro a Ciacco (Parma e Milano). In questa puntata esploriamo il suo approccio profondamente analitico e cerebrale alla creazione del gelato, perché per lui l'innovazione deve sempre avere un "pensiero" dietro. Dopo aver lavorato sulle "famiglie botaniche", Stefano ci svela in anteprima il suo prossimo step: i composti aromatici. Ci racconta come abbinerà ingredienti apparentemente distanti ma uniti dalla stessa molecola, come la Cumarina o l'Eugenolo. Una ricerca che il suo pubblico apprezza tantissimo, tanto che ben il 25% delle vendite deriva proprio dai gusti puramente creativi, come quello alla cera d'api, alle cortecce o all'aglio nero. Per la "Valigia Svizzera" ho portato a Stefano delle vere rarità: un caffè senza caffeina ricavato da lupini tostati di Zurigo, un infuso di Salicaria (una pianta selvatica alpina che ricorda il tè nero) e tre tavolette di cioccolato peruviano bean to bar con tre tostature differenti. Il momento dell'assaggio è clamoroso: proviamo un sorbetto di zucca violina cotta al forno che sprigiona note di castagna, un profondo infuso di karkadè e ananas, e una crema chiarissima realizzata con uova di gallina bianca livornese. E poiché l'orizzonte di Ciacco si sta allargando alla Viennoiserie, Stefano ci fa provare in anteprima un intreccio sfogliato salato in superficie con sale Maldon, studiato appositamente per esaltare il "crunch" e la masticazione. La puntata si chiude con un augurio sincero per i nostri prossimi ospiti, i 2 Food Fit Lovers (che in passato erano stati da lui a imparare i segreti del gelato) 🕒 Capitoli dell'episodio 00:00:00 - Intro00:04:08 - La Valigia Svizzera: Caffè di lupini tostati zurighese00:08:28 - Sport estremi00:11:28 - Innovare con un "pensiero": l'idea delle Famiglie Botaniche00:20:28 - L'estetica in gelateria e il boom della Viennoiserie00:26:08 - La Valigia Svizzera parte 2: Tè alla Salicaria e Cioccolati Peruviani00:33:04 - Il futuro: I Composti Aromatici00:37:07 - Educare i clienti ai gusti "strani" e filtrare il pubblico00:42:53 - Degustazione: Sorbetto di zucca violina al forno00:45:30 - Degustazione: L'acidità del Karkadè con ananas e menta00:46:28 - Degustazione: Crema da uova di bianca livornese00:50:28 - L'arte della colazione: intreccio sfogliato super croccante al sale Maldon00:56:13 - Il consiglio ai 2 Food Fit Lovers

  4. Apr 20

    S2E3 - Andrea Mattasoglio: L'estetica del piatto

    Nella terza tappa lombarda di Gelato Project On The Road incontriamo Andrea Mattasoglio, amico, food designer e content creator. Un professionista dal basso profilo che odia la parola "influencer", perché il suo scopo non è influenzare o plagiare le persone, ma semplicemente esprimere la sua profonda creatività culinaria. In questo episodio scopriamo la sua cura maniacale per l'estetica del piatto, caratterizzata da porzioni piccole da menù degustazione e dalla scelta di far parlare solo il cibo, al punto da riprendere solo le proprie mani. Andrea ci racconta la fatica di sopravvivere ai ritmi folli dei social network: per pubblicare centinaia di contenuti all'anno, bisogna sapersi "spremere" ed essere creativi anche nelle giornate più grigie, facendo i conti con la grande difficoltà di delegare il lavoro a terzi. In questa puntata si invertono i ruoli della "Valigia Svizzera": ho portato una miscela pastorizzata in CBT nel laboratorio del nostro precedente ospite, accompagnata da alcune birre artigianali ticinesi. Andrea ha accettato la sfida, mantecando e impiattando il gelato con l'iconica "terra di Batticuore". Oltre ad accogliere i meravigliosi canditi CBT lasciati in dono da Marco Pirotta, Andrea lascia un suggerimento per il nostro prossimo ospite (Stefano Guizzetti): cercare sempre "l'inaspettato" che esca dal seminato. E per il pubblico? Scopritelo guardando l'episodio. 🕒 Capitoli dell'episodio 00:00:00 - Intro 00:02:40 - Il regalo di Marco Pirotta: i canditi CBT. 00:04:15 - La Valigia Svizzera 00:06:50 - L'odio per la parola "influencer". 00:08:15 - "Che lavoro fai?": la difficoltà di spiegare il mestiere di food creator. 00:10:00 - L'importanza dell'estetica e le porzioni ridotte. 00:13:50 - Il cibo come protagonista: il dettaglio delle mani e la giacca nera. 00:15:00 - La verità dietro gli assaggi nei video di cucina. 00:22:40 - Sopravvivere all'algoritmo: l'obbligo di essere creativi ogni giorno. 00:25:40 - L'importanza di rispondere ai commenti della community. 00:28:50 - Il gelato è pronto: estrazione e preparazione. 00:32:00 - Il tutorial delle quenelle (e la prova dell'host). 00:33:20 - Blind tasting: riconoscere l'agrume Yuzu. 00:43:40 - La grande difficoltà a delegare il proprio lavoro. 00:50:00 - L'idea per Stefano Guizzetti 00:52:00 - Il consiglio finale

  5. Apr 13

    S2E2 - Marco Pirotta: Nel regno della CBT

    Nella seconda tappa lombarda di Gelato Project On The Road apriamo le porte del tempio della Cottura a Bassa Temperatura: il CBT Lab di Marco Pirotta. In questo episodio esploriamo l'evoluzione di Marco, passato dai ritmi massacranti da Executive Chef in cucina a ricercatore puro. Parliamo della sua opera titanica, il Manuale CBT 3.0, autoprodotto per non scendere a compromessi con le case editrici. Marco ci svela applicazioni incredibili della CBT nel mondo dei gelati, come l'estrazione a caldo di latti e grassi vegetali (dal cocco alle mandorle) per creare basi cremose e adatte a intolleranze e celiachia. Ovviamente non manca la "Valigia Svizzera": questa volta ho portato una clamorosa Raclette da viaggio che funziona a lumini di candela, abbinata a due vini svizzeri. E proprio bevendo, Marco ci regala una lezione magistrale di chimica sulla salivazione (fluida o densa) in risposta a sapidità e acidità. Tra un assaggio di meravigliosi canditi di agrumi che richiedono giorni di preparazione e riflessioni su come l'arrivo della paternità lo abbia obbligato a "rallentare", la puntata si chiude con un prezioso regalo lasciato per il nostro prossimo ospite, Andrea Mattassoglio. Il consiglio di Marco per tutti noi? Scopritelo guardando l'episodio ;) 🕒 Capitoli dell'episodio 00:00:00 - Intro: "La CBT è una cottura al microscopio" 00:01:32 - Gelato, sottovuoto e l'aggancio con Andrea Zingrillo 00:03:45 - L'estrazione a caldo dei latti vegetali in CBT 00:08:42 - I primi manuali CBT e la scelta dell'autoproduzione 00:16:04 - Da Executive Chef a Ricercatore puro nel CBT Lab 00:20:40 - Il nuovo Manuale 3.0: la scienza incontra il gusto 00:26:11 - Tradizione vs Scienza: perché le nonne avevano ragione 00:34:55 - La pasticceria insegna: senza precisione non si va lontano 00:36:17 - L'arte della canditura in CBT 00:39:40 - La Valigia Svizzera: Raclette portatile e vini svizzeri 00:44:40 - Lezione di chimica organolettica: sapidità, acidità e salivazione 00:50:47 - La paternità e l'abbandono delle cucine per rallentare 00:54:14 - Il regalo per il prossimo ospite (Andrea Mattassoglio) 00:57:50 - Il consiglio finale

  6. Apr 6

    S2E1 - Andrea Zingrillo: La "verticalità" del gelato

    La Stagione 2 di Gelato Project On The Road si apre a Milano con Andrea Zingrillo, in arte "Zingri", un gelatiere che si definisce come un "Pompelmo Rosa Campari": un po' spigoloso all'inizio, ma che poi si fa apprezzare. In questa puntata scopriamo il suo concetto di "verticalità", ovvero la coraggiosa scelta di dedicare quasi tutte le sue energie per entrare con la testa dentro alla perfezione del gelato, curando in modo maniacale le consistenze, le temperature e l'elasticità delle proteine. Discutiamo del difficile e saturo mercato milanese, paragonato a un frullatore in cui è vitale avere una forte narrazione per educare i clienti, spesso abituati a chiedere la fragola anche a novembre o a non voler uscire dalla propria comfort zone. Scopriamo il dietro le quinte del suo geniale gusto "Non è stracciatella" (un mix bilanciatissimo di cioccolato bianco, mascarpone, gorgonzola e noci pecan caramellate), e ci tuffiamo nel suo passato da arbitro di calcio in Serie C, svelando perché disapprova il VAR e perché un buon arbitro non dovrebbe mai indossare scarpe arancioni. La Valigia Svizzera di questa puntata regala gioie inaspettate: tra un miele di gemme di abete e un calice di "mezz e mezz" (Merlot e Gazzosa ticinese), Zingri impazzisce per l'Aromat (il glutammato svizzero), pregustando nuovi esperimenti sui gusti umami. L'assaggio bendato conferma la sua grande tecnica con una crema Mascarpone e Nutella, un fondente Ecuador fruttato e una strepitosa Liquirizia. Inaugurando il nuovo gioco della valigia, Andrea lascia una complessa domanda tecnica sulla pastorizzazione in sottovuoto per il prossimo ospite (il re della CBT, Marco Pirotta), e saluta il pubblico con un consiglio prezioso, nato dalla sua recente paternità per sopravvivere ai ritmi di Milano... Capitoli 00:00:00 - Intro 00:01:32 - Il gusto "Non è stracciatella" e il potere del nome 00:06:17 - La "comfort zone" dei clienti e le fragole a novembre 00:10:48 - Educare i clienti: l'aneddoto della granita al Mango in Sicilia 00:15:20 - La "Valigia Svizzera" 00:18:04 - L'amore per l'Aromat e i gusti umami 00:20:05 - Cos'è la "verticalità" del gelato 00:23:55 - Bean to bar o fornitori? 00:26:28 - Il mercato saturo di Milano 00:30:50 - L'esperienza da arbitro in Serie C e il VAR 00:34:28 - Valigia Svizzera parte 2 00:39:55 - L'uso dei social e "Come prima più di prima" 00:45:30 - Blind Tasting 00:54:30 - La domanda per Marco Pirotta 00:58:15 - Il consiglio per il pubblico

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Un viaggio on the road tra le migliori gelaterie d’Italia per scoprire le storie, i sogni e le follie di chi il gelato lo crea ogni giorno. Nella 1a stagione scopriamo le gelaterie dell'Emilia Romagna, mentre dalla 2a stagione ci sposteremo nel più ampio mondo della gastronomia. Ogni episodio è una tappa: nuove persone, nuove ispirazioni. Niente copioni, solo chiacchiere genuine, assaggi e qualche sorpresa dalla misteriosa “Valigia Svizzera”. Se ami il gelato artigianale e la cucina in generale, le storie di viaggio e l’idea che dietro ogni gusto ci sia una persona, questo podcast fa per te!