Tennis Time - Il Podcast del Tennis

Tennis Time - Il Podcast del Tennis

Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

  1. Oct 14

    Lo STRANO addio di MONFILS e il clima sui COSTOSI spalti italiani

    In assenza di protagonisti italiani, ci siamo sbizzarritti sull'attualità: partendo dal match perso oggi da Aryna Sabalenka (che avrebbe potuto essere storico), dedichiamo un piccolo omaggio a Gael Monfils, ritirato "a sorpresa": i numeri (di Luca) e gli aneddoti (di Ricky) per salutare un giocatore che ci ha fatto divertire per vent'anni e che - ci piace ricordarlo - almeno una volta ha battuto Djokovic. A Shanghai è tempo di quarti, ma gli spunti "mainstream" latitano: Zverev è certo di diventare numero 1 il prossimo 2 novembre, Davidovich Fokina si è sbloccato e Jodar continua a non risultare troppo simpatico con i raccattapalle. Tra le donne, Qinwen Zheng vince in modo spettacolare a Pechino… tanto da giustificare una mezza sparata: nel 2027 vincerà uno Slam? Ultime riflessioni, molto vivaci, sul torneo ATP che si giocherà a Roncade (ormai i giornali non li legge più nessuno…) e l'eterno dibattito sui prezzi dei biglietti e il comportamento di appassionati tifosi italiani. CAPITOLI 00:00 Introduzione con la sconfitta di Sabalenka e la rivincita dell'ex "Nuovo Nadal" 23:40 Le strane modalità del ritiro di Monfils: numeri e aneddoti di una splendida carriera 44:13 Le (poche) note di interesse del Masters 1000 di Shanghai 55:40 Il Six Kings Slam è stato spostato a fine dicembre 59:00 Il grande ritorno di Qinwen Zheng: nel 2027 vincerà uno Slam? 1:09:05 Torneo ATP a Roncade, vicino a Venezia: la gente non legge più i giornali tradizionali... 1:16:50 Rispondiamo a un vostro commento, tra prezzi dei biglietti e comportamento del pubblico italiano

    Lo STRANO addio di MONFILS e il clima sui COSTOSI spalti italiani
  2. Oct 9

    Lo stop di SINNER accende la PRESSIONE su COBOLLI & Co.

    Il tema della settimana è la notizia dell'addio di Jannik Sinner al 2026 agonistico. Riflettiamo sugli ultimi mesi, senza addentrarci in questioni legate all'infortunio, e rispettando la legittimità della sue scelte di comunicazione. Non è il primo (né sarà l'ultimo) top-player a restare fermo per un po': la nostra curiosità, semmai, riguarda possibili ed eventuali cambiamenti nello staff. A Shanghai ci restano Arnaldi e Darderi: il Black Friday ci toglie Musetti, Berrettini e un Cobolli a corto di energie mentali, travolto dalla responsabilità di essere il leader azzurro nel finale di stagione, nonché dall'ansia di dover mettere in ghiaccio la qualificazione alle ATP Finals. Nel frattempo - salvo cataclismi - Zverev diventerà numero 1 ATP il 2 novembre ed è già certo di chiudere l'anno al comando. Si può dibattere all'infinito, ma è un numero 1 legittimo: la capacità di restare in salute vale quanto un buon dritto o un grande servizio. Djokovic vorrebbe Torino, ma l'eliminazione a Shanghai complica le cose, mentre tra le donne la Swiatek è quasi fuori da Indian Wells. CAPITOLI 00:00 Introduzione 05:06 Sinner torna nel 2027. Hanno già detto tutto, ci saranno cambiamenti nello staff? 24:50 Shanghai parte male per l'Italia: Cobolli si sta mettendo troppa pressione 47:10 Zverev, un numero 1 legittimo (e nemmeno il meno forte di sempre) 55:35 Djokovic vorrebbe Torino, ma potrebbe non qualificarsi 59:30 Donne: Zheng dà spettacolo a Pechino, Swiatek quasi fuori dalle WTA Finals

    Lo stop di SINNER accende la PRESSIONE su COBOLLI & Co.
  3. Sep 15

    ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI

    Lo US Open va a due giocatori che hanno problemi con la popolarità: Alexander Zverev non è amato quanto vorrebbe perché paga un carattere difficile, anche al di là delle note accuse di violenza privata. Nemmeno in Germania è idolatrato come giustificherebbero i suoi risultati e una relazione con una showgirl di successo (dunque sempre al centro del gossip). Da parte sua, Elena Rybakina farebbe volentieri a meno di tante attenzioni. "Rinuncerebbe anche a metà dei guadagni per una vita più tranquilla" è la provocazione di Ricky. A dieci anni dal momento più difficile della sua carriera, e nello stesso luogo, diventa numero 1 WTA e decreta il trionfo metaforico di Stefano Vukov. Le difficoltà economiche della WTA sono frutto dell'affannosa ricerca di una parità di montepremi che non ha senso: in arrivo un ridimensionamento? Una breve analisi dei match di Coppa Davis del weekend (Zverev e Shelton ci saranno?), poi qualche notiziola finale con due parole sula finale tra omosessuali a Tulln e il modo in cui è stata snobbata dall'ATP, nonché una news su Lorenzo Musetti: nel suo team entrerà... CAPITOLI 00:00 Introduzione 07:40 Dovesse chiudere l'anno in vetta, Zverev sarà un vero numero 1? 24:43 Sascha e un'immagine non sempre perfetta 43:25 Elena Rybakina, il trionfo della riservatezza 55:40 La WTA avrà capito che inseguire la parità di montepremi non funziona? 1:05:28 Il weekend di Coppa Davis in arrivo: una tra India e Corea sarà a Bologna, mentre Rep.Ceca-USA si elimineranno 1:20:28 La finale tra omosessuali e una piccola novità nel clan Musetti

    ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI

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