Bentornati in “A come...”, il podcast dove ogni ospite porta una storia autentica, fatta di passione, coraggio e rinascita. Oggi ho il piacere di accogliere Emy Solinas: chinesiologa AMPA (Attività Motoria Preventiva e Adattata), titolare di uno studio-palestra a Cagliari dove segue i suoi allievi singolarmente o in minigruppi da massimo quattro persone, e da 20 anni insegnante di hip hop per bambini e ragazzi.Ma Emy non è solo una professionista del movimento. È una donna che ha trasformato un’infanzia segnata dalla malattia in una missione di vita: aiutare gli altri a stare bene, a muoversi, a non arrendersi. E in questa chiacchierata ci ha raccontato tutto, senza filtri.CHI È EMY SOLINAS?Nata a Ozieri nel 1984, Emi ha affrontato da bambina una mielodisplasia, l’anticamera della leucemia, con un trapianto di midollo osseo a soli 11 anni. Due anni lontano da scuola, in ospedale, in isolamento. Da quella sofferenza ha tirato fuori una determinazione feroce: “Non mi piace perdere tempo, perché domani non sai cosa succederà.” E così ha fatto: calcio, danza, teatro, ragioneria, poi la laurea in Scienze Motorie, un master in preparazione fisica controllata, e infine l’apertura del suo studio in piena pandemia. Oggi è un punto di riferimento per chi ha bisogno di un percorso motorio personalizzato, che si tratti di Parkinson, sclerosi multipla, obesità, post-infortunio o semplicemente di terza età.COSA TROVERETE IN QUESTO EPISODIO:🧠 Che cos’è la chinesiologia AMPA – Emi ci spiega la differenza tra personal trainer, fisioterapista e chinesiologo, e perché la figura del chinesiologo è ancora poco conosciuta in Italia. Scopriamo come lavora in fase cronica, dopo la diagnosi e la riabilitazione, con l’obiettivo di restituire autonomia alle persone.💪 L’autonomia prima dell’estetica – “Prima l’autonomia, poi l’estetica. L’estetica sarà sempre una conseguenza.” Emi ci racconta perché il suo obiettivo di salute è che le persone riescano ad allacciarsi le scarpe, a alzarsi dal letto, a vivere senza dipendere dagli altri. E ci ricorda che l’attività fisica deve piacere, altrimenti non dura nel tempo.🏋️ Le miniclassi e il potere del gruppo – Scopriamo perché Emi ha scelto di lavorare con massimo quattro persone per volta: non è solo una questione economica, ma di socializzazione, attenzione personalizzata e qualità del lavoro. E ci racconta l’importanza di trovare il gruppo giusto, quello che ti stimola e ti fa tornare ogni settimana.🎵 Hip hop: una cultura, non solo una tecnica – Da 20 anni Emi insegna hip hop alla Forma Cagliari. Ogni anno sceglie un tema per il saggio: il potere del no, l’ascolto, il coraggio. Ci spiega come parla ai bambini di 6 anni di temi importanti come la capacità di dire no, e perché l’hip hop è una cultura fatta di rispetto, regole e crescita personale.🏥 La malattia come rinascita – Emi ci racconta con una serenità straordinaria il periodo in ospedale, il trapianto, la famiglia che si è annullata per lei, le sorelle che hanno sofferto in silenzio. E ci dice una cosa che vale più di mille lezioni: “Se io non avessi vissuto quello, non sarei così forte e decisa. Non mi piace perdere tempo.”🚀 Aprire uno studio in pandemia – Nel 2021, con il Covid ancora presente, Emi ha aperto il suo primo studio. Ci racconta le tappe: competenza, partita IVA, location, reinvestimento. E ci dà una lezione imprenditoriale: “Non bisogna iniziare all’americana, pensando di spaccare il mondo. Inizia con qualcosa che ti fa capire cosa ti serve, e poi ingrandiscila.”GLI ARGOMENTI CHE AFFRONTIAMO:Il rapporto con Danilo Belfiori, suo marito, già ospite del podcast.Il calcio, la Juventus e l’ammirazione per Del Piero.L’importanza di delegare e fidarsi dei collaboratori.Il valore del riposo, della famiglia e del tempo libero.La parola scelta per questa puntata: ADATTATA.