Mio padre, un camionista

K44 - La voce del trasporto

Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.

Episodes

  1. Oct 22

    Marracash, Brad Pitt, Elvis Presley e Sean Connery: i padri, i camion, le star

    Prima della fama ci sono il lavoro, la fatica e una lunga strada fatta di sacrifici. Per quattro futuri protagonisti della musica e del cinema, quella strada passa anche dai camion. Come quella di Marracash, il cui padre, dopo aver perso il lavoro, compra un camion per provare a ricominciare, ma se lo vede rubare insieme ai risparmi messi da parte. O come quella di Brad Pitt, che cresce accanto a un padre che ha costruito da zero un’azienda di trasporti e, prima di partire per Hollywood, lavora anche lui tra magazzini, banchine e consegne. O ancora quella di Elvis Presley, che guida un camion per una ditta di materiale elettrico, con la chitarra sempre al seguito e il sogno di diventare musicista. E poi c’è Sean Connery, cresciuto in una famiglia povera di Edimburgo, che fa il camionista come suo padre prima di «diventare» James Bond.  Quattro storie molto diverse, nelle quali il mondo del trasporto non è soltanto uno sfondo: è parte della vita dei padri, dei figli e, in qualche caso, del percorso che li porterà a diventare delle star. Parliamo di questo nel nuovo episodio di «Mio padre, un camionista», la serie podcast di K44 che racconta le storie dei figli e delle figlie dei camionisti. In collaborazione con Iveco. Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.

    Marracash, Brad Pitt, Elvis Presley e Sean Connery: i padri, i camion, le star
  2. Oct 15

    Quando la politica nasce dalla strada: le storie di Bonaccini, Chiamparino, Rossi e Bandecchi

    Che cosa hanno in comune Stefano Bonaccini, Sergio Chiamparino, Enrico Rossi e Stefano Bandecchi? Quattro politici molto diversi per storia, idee e percorso, ma con un punto di partenza comune: sono tutti figli di camionisti. Dall’Emilia di Bonaccini al Piemonte di Chiamparino, dalla Toscana di Rossi fino alla Terni di Bandecchi, quattro storie che partono dalla famiglia e arrivano alla politica. In questo episodio di «Mio padre, un camionista», reso possibile grazie a Iveco, raccontiamo cosa c’è dietro questi quattro percorsi e quanto il lavoro dei padri - la strada, la fatica, il pragmatismo, i sacrifici - abbia contribuito alla formazione dei figli. Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.

    Quando la politica nasce dalla strada: le storie di Bonaccini, Chiamparino, Rossi e Bandecchi
  3. Oct 1

    Cantare per ricomprare il camion di papà: la storia di Milva

    Prima di diventare la celebre Pantera di Goro, Maria Ilva Biolcati, in arte Milva, è una ragazza cresciuta accanto al padre Mimi, camionista e commerciante di pesce nel Delta del Po. Quando un incidente distrugge il suo camion, l’equilibrio economico della famiglia crolla improvvisamente. È allora che Maria Ilva decide di intraprendere la carriera di cantare per guadagnare abbastanza da ricomprare al padre quel mezzo perduto. Da quel desiderio di riscatto nasce il viaggio che la porterà dalle feste popolari e dalle sale da ballo della Bassa Padana fino ai più prestigiosi palcoscenici del mondo. È così che prende forma la storia poco conosciuta di una figlia di camionista diventata una leggenda della musica italiana. Questo episodio è reso possibile grazie a MAN Truck & Bus Italia. Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.

    Cantare per ricomprare il camion di papà: la storia di Milva
  4. Feb 26

    Danilo Petrucci: «Io pilota, grazie al camion di papà»

    Danilo Petrucci è uno dei motociclisti più amati dagli italiani, ma la sua storia comincia molto prima delle moto: nasce tra i camion. Suo padre infatti, Danilo senior, era camionista e per anni ha lavorato nel Motomondiale trasportando le moto del team di Loris Capirossi. Spesso portava con sé il figlio, che così è cresciuto respirando fin da bambino l’odore dei paddock, dei circuiti e dei lunghi viaggi in cabina. Il mondo del trasporto, però, non entra nella sua vita solo attraverso il padre: anche il nonno materno proveniva da quel settore, partito firmando cambiali pur di acquistare il suo primo camion e arrivato a costruire un’azienda con centinaia di dipendenti. È una tradizione familiare che riaffiora più volte nella carriera di Petrucci, fino alla Rally Dakar: nel 2022 vince una tappa in moto e nel 2025 si presenta al via alla guida di un camion da gara Iveco, riportando il camion - simbolicamente e concretamente - al centro della sua storia. In questo episodio di «Mio padre, un camionista» ripercorriamo il suo percorso: l’infanzia tra i camion, i sacrifici della famiglia, il ruolo decisivo del padre e il ritorno del camion come simbolo di un destino che, in un modo o nell’altro, continua a richiamarlo. Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.

    Danilo Petrucci: «Io pilota, grazie al camion di papà»
  5. Feb 19

    Vladimir Luxuria e papà Antonio: le strade oltre il pregiudizio

    All’anagrafe è Vladimiro Guadagno, ma tutti la conoscono come Vladimir Luxuria. Suo padre Antonio era un camionista, vissuto in un contesto tradizionale e profondamente radicato nei valori familiari e religiosi, molto distante dal mondo che la figlia avrebbe poi rappresentato. Quando Vladimir fece coming out sulla propria identità, il rapporto tra padre e figlia attraversò una fase complessa, fatta di distanza, confronto e tempo necessario per comprendersi e ricostruire un nuovo equilibrio.  Questo episodio racconta proprio quel percorso, che ha portato il padre a rimettere in discussione convinzioni radicate fino ad arrivare a sostenere apertamente sua figlia. Il segno più evidente di quel cambiamento arrivò nel 2014, quando decise di mettere il suo camion - compagno di una vita di lavoro - a disposizione come carro per il Pride di Foggia del 2014.    Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.

    Vladimir Luxuria e papà Antonio: le strade oltre il pregiudizio

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Che cosa significa crescere con un padre camionista? Quali ricordi, valori e storie restano nel tempo, anche quando la vita prende strade diverse? «Mio padre, un camionista» è la serie podcast di K44 - il contenitore di video e podcast a cura delle testate giornalistiche Uomini e Trasporti e Trasporto Europa - che racconta i figli e le figlie dei camionisti.  Partiamo dai nomi famosi, come Vasco Rossi, Vladimir Luxuria e Danilo Petrucci, per poi ripercorrere le storie di chi ha dato continuità al lavoro dei loro padri, in qualche caso portando l'azienda di famiglia a dimensioni importanti. Ma diamo voce anche a chi ha detto no, a chi ha deciso di chiudere con questo mestiere per fare altro, a chi ha cambiato strada, portando però sempre nel cuore un papà al volante di un camion.