Epstein Files - Analisi di un sistema

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Il 19 novembre del 2025 il governo statunitense firma The Epstein Files Transparency Act, che impone di rendere pubblici tutti i cosiddetti Epstein Files. Il 30 gennaio del 2026, a più di sei anni dal misterioso suicidio in carcere di Jeffrey Epstein, il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti d’America rilascia sul proprio sito tre milioni e mezzo di file. Si tratta di un quantitativo inimmaginabile di mail, documenti, fotografie e video che legano il criminale pedofilo condannato per traffico di minori a gran parte dei potenti del pianeta. Ma è solo la punta dell'iceberg. Dentro ci sono politici, intellettuali, industriali, magnati, reali, personaggi dello spettacolo. Una rete infinita di relazioni che ha condizionato il nostro mondo. E che continua a farlo ancora oggi. Ma come ci si orienta in questo tentacolare labirinto di nomi e notizie? Come si decifra un archivio così intricato da sembrare costruito solo per confondere? Che impatto hanno - e potranno ancora avere - le informazioni che stanno emergendo un po' alla volta da questa sordida rete di relazioni e potere? Da qui inizia il podcast 'Epstein Files: Analisi di un Sistema'. In ogni puntata verrà inserita nella Epstein Library - il motore di ricerca del ministero della giustizia Usa - una parola-chiave, che diventa il fil rouge attraverso il quale analizzare un aspetto, un personaggio o un avvenimento collegato ai Files. Un racconto in tempo reale dello scandalo del secolo. Ogni mercoledì un nuovo episodio. Federico Bernocchi, autore e conduttore radiofonico, giornalista e critico cinematografico, vive diviso tra Italia e Stati Uniti: tra Milano, la sua città, e Boston che lo ospita da ormai da più di sei anni. Chiara Nardinocchi, giornalista del gruppo Gedi, si occupa di approfondimenti e Data journalism e fa parte della redazione del VisualLab.

  1. 13. LOLITA: DAL ROMANZO-CULT ALL'AMICIZIA CON CHOMSKY. EPSTEIN E LA CULTURA

    May 26

    13. LOLITA: DAL ROMANZO-CULT ALL'AMICIZIA CON CHOMSKY. EPSTEIN E LA CULTURA

    Il giornalista e amico di Epstein Michael Wolff afferma che 'Lolita' di Vladimir Nabokov sia l'unico libro che Epstein tenesse sempre sul comodino. Tatuaggi con l'incipit, giovani donne che si firmano così, copie del libro regalate agli amici, ragazzine definite "donne in miniatura come Lolita": negli Epstein files, il riferimento alla giovane protagonista del romanzo è un'ossessione. Al di là della mania per il libro dello scrittore russo, Epstein frequentava assiduamente il mondo della Cultura e amava circondarsi di intellettuali per accrescere il proprio status sociale. Sono diverse le figure che, negli anni, hanno frequentato il salotto di Epstein, dandogli lustro e contribuendo a rafforzare la sua immagine di uomo di pensiero e mecenate. Il nome più altisonante, per il contributo a livello mondiale, è quello del linguista Noam Chomsky, amico fidato e confidente del pedofilo statunitense. Ma c'è anche l'ex ministro della Cultura francese, Jack Lang, travolto dalla valanga di Epstein Files che lo riguardano, e sua figlia Caroline che, con il finanziere americano, aveva fondato una società offshore alle Isole Vergini americane. Fra i nomi più controversi c'è quello di Deepak Chopra, medico indiano e autore di bestseller New Age, con cui Epstein si lancia in iniziative imprenditoriali a dir poco bizzarre e in discorsi altrettanto astrusi. E poi c'è il fotografo Andres Serrano, il padre del controverso "Piss Christ" che con Epstein stringe un patto artistico. Ma partiamo dalla parola-chiave di oggi che è "Lolita". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    29 min
  2. 7. "MELANIA": DI COSA HA PAURA LA FIRST LADY? 

    Apr 14

    7. "MELANIA": DI COSA HA PAURA LA FIRST LADY? 

    Quando il 9 aprile è apparsa davanti alla stampa presente alla Casa Bianca per una dichiarazione spontanea e non programmata sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein, la domanda che ha attraversato l'aria rimanendo sospesa sulla testa dei giornalisti e dell'opinione pubblica mondiale è stata una: perché la first lady parla proprio adesso? Per capirlo ripercorriamo la storia dell'ex modella slovena, dal suo arrivo negli States al suo incontro con Trump, attraverso il racconto di chi, come lo scrittore Michael Wolff (autore di quattro best seller su Donald Trump), da decenni conferma un collegamento stretto tra gli attuali inquilini della Casa Bianca e il pedofilo americano. E poi raccontiamo dell'inchiesta del New York Times sull'italo-americano Paolo Zampolli e della sua ex moglie, l'ex modella Amanda Ungaro, che per 20 anni ha avuto contatti con i Trump e che ora minaccia sui social di rivelare verità scomode per la coppia presidenziale. Scomode come la risposta delle vittime che, dopo le dichiarazioni di Melania, l'hanno accusata di voler scaricare su di loro la responsabilità dell'inazione di chi, in tutti questi anni, ha ignorato le loro denunce invece di attivare la macchina della giustizia. Come Pam Bondi, ex Attorney general, licenziata di recente da Donald Trump per la cattiva gestione degli Epstein Files ma, secondo molti, anche per impedirle di testimoniare di fronte alla Commissione di Vigilanza della Camera del Congresso degli Stati Uniti. La parola-chiave di questa puntata è dunque "Melania". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Il 19 novembre del 2025 il governo statunitense firma The Epstein Files Transparency Act, che impone di rendere pubblici tutti i cosiddetti Epstein Files. Il 30 gennaio del 2026, a più di sei anni dal misterioso suicidio in carcere di Jeffrey Epstein, il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti d’America rilascia sul proprio sito tre milioni e mezzo di file. Si tratta di un quantitativo inimmaginabile di mail, documenti, fotografie e video che legano il criminale pedofilo condannato per traffico di minori a gran parte dei potenti del pianeta. Ma è solo la punta dell'iceberg. Dentro ci sono politici, intellettuali, industriali, magnati, reali, personaggi dello spettacolo. Una rete infinita di relazioni che ha condizionato il nostro mondo. E che continua a farlo ancora oggi. Ma come ci si orienta in questo tentacolare labirinto di nomi e notizie? Come si decifra un archivio così intricato da sembrare costruito solo per confondere? Che impatto hanno - e potranno ancora avere - le informazioni che stanno emergendo un po' alla volta da questa sordida rete di relazioni e potere? Da qui inizia il podcast 'Epstein Files: Analisi di un Sistema'. In ogni puntata verrà inserita nella Epstein Library - il motore di ricerca del ministero della giustizia Usa - una parola-chiave, che diventa il fil rouge attraverso il quale analizzare un aspetto, un personaggio o un avvenimento collegato ai Files. Un racconto in tempo reale dello scandalo del secolo. Ogni mercoledì un nuovo episodio. Federico Bernocchi, autore e conduttore radiofonico, giornalista e critico cinematografico, vive diviso tra Italia e Stati Uniti: tra Milano, la sua città, e Boston che lo ospita da ormai da più di sei anni. Chiara Nardinocchi, giornalista del gruppo Gedi, si occupa di approfondimenti e Data journalism e fa parte della redazione del VisualLab.

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