Rifugio Vivo

Riccardo Beltramo

Riccardo Beltramo ha lavorato per oltre venticinque anni sui rifugi di montagna, occupandosi di turismo sostenibile, gestione ambientale e pratiche dell’abitare in quota. Già professore ordinario all’Università di Torino, oggi in pensione, esplora i rifugi come luoghi di cultura viva: persone, cibo, architetture, memorie e piccoli gesti dell’ospitalità. Rifugio vivo è un viaggio di voci e suoni di quota: meno guida all’itinerario, più sguardo consapevole su come si abita davvero l’alta montagna.

Episodes

  1. Oct 1

    Rifugio vivo - Puntata 6 - Al Rifugio Gardetta

    Raggiungere il Rifugio Gardetta significa entrare lentamente nel paesaggio dell’Alta Valle Maira. Il cammino da Viviere attraversa larici, pascoli e affioramenti di gesso, incontra una mandria che scende verso valle e segue una rete di sentieri che mette in comunicazione territori, persone e storie. Poi si arriva al colle e lo spazio cambia improvvisamente. Davanti appare l’altopiano della Gardetta, dominato dal profilo di Rocca La Meja: un luogo nel quale il tempo geologico, le impronte lasciate milioni di anni fa e le tracce più recenti della presenza militare convivono nello stesso paesaggio. Ma che cosa serve per mantenere vivo un rifugio a 2.335 metri? L’antico ricovero militare, trasformato in luogo di accoglienza, deve confrontarsi ogni giorno con risorse limitate e aspettative crescenti. L’acqua penetra rapidamente nel sottosuolo e la sorgente non basta sempre. L’energia deve essere prodotta, accumulata e distribuita. Ogni rifornimento va programmato. Anche una richiesta apparentemente semplice — una doccia, una bevanda fredda, la ricarica di una e-bike — entra in un equilibrio delicato. A raccontarci questa realtà è Paolo Belli, gestore del Rifugio Gardetta. Attraverso le sue parole scopriamo il lavoro che rimane nascosto dietro l’ospitalità, le scelte necessarie per «rimanere un rifugio» e il ruolo di un giovane gruppo capace di imparare, sperimentare e assumersi responsabilità. Con Riccardo Beltramo e Monica Gilli, e la partecipazione di Alberto ed Alessandro Gianola, questa puntata di Rifugio Vivo osserva la Gardetta attraverso il cammino, la geologia, la storia e la gestione quotidiana. Un viaggio fra i diversi modi di frequentare la montagna e una domanda che riguarda tutti noi: come si può accogliere senza cancellare i limiti del luogo che ci ospita?

    Rifugio vivo - Puntata 6 - Al Rifugio Gardetta
  2. Aug 28

    Rifugio vivo - Puntata 5 - Al Rifugio Pier Gioachino Toesca

    “È la montagna che decide.” A 1710 metri, nel Parco naturale Orsiera Rocciavrè, il Rifugio Toesca sembra vicino al fondovalle. Eppure, dietro ogni piatto caldo, ogni bevanda, ogni bicchiere d'acqua, ogni gelato, ogni luce accesa e ogni notte trascorsa al riparo si nasconde un lavoro che l’ospite raramente vede. In questo episodio di Rifugio Vivo, Riccardo Beltramo e Monica Gilli, sociologa del turismo presso UNITo appassionata di montagna, incontrano la gestora Roberta Bertolotto, che ci accompagna dentro la vita quotidiana del rifugio. Il sentiero, l’acqua, l’energia, la neve e il meteo definiscono ciò che si può fare, ciò che deve essere rimandato e ciò a cui, qualche volta, bisogna rinunciare. Ma il Toesca è anche un luogo capace di trasformare la fatica in partecipazione, le regole in consapevolezza e l’isolamento in comunità. Una staffetta inattesa, un torrente che cambia volto e una rete di persone pronta a intervenire mostrano quanto possa essere sottile il confine tra accoglienza, responsabilità e cura. Che cosa significa davvero gestire un rifugio quando è la montagna a decidere? 🎧 Ascolta l’episodio fino alla fine, rifletti sulle parole di Roberta Bertolotto, e scopri ciò che accade dietro la porta del Rifugio Toesca. Se il racconto ti coinvolge, condividilo con chi ama la montagna, con chi frequenta i rifugi e con chi vuole comprenderne la vita nascosta. Ogni condivisione aiuta Rifugio Vivo a portare più lontano queste voci. Segui Rifugio Vivo su Spotify per non perdere i prossimi episodi.

    Rifugio vivo - Puntata 5 - Al Rifugio Pier Gioachino Toesca
  3. Jul 24

    Rifugio vivo - Puntata 4 - Al Rifugio Soria Ellena

    Che cosa significa davvero “rifugio” oggi? In questo episodio di Rifugio Vivo, Riccardo Beltramo sale al Rifugio Soria Ellena del CAI, Sezione di Cuneo, in Valle Gesso, insieme a Monica Gilli, sociologa che si occupa di turismo all’Università di Torino. Ad accoglierli c’è Luca Galfrè, gestore del rifugio, che accompagna l’ascoltatore dentro una montagna fatta di cammino, acqua, memoria, lavoro quotidiano e relazioni. Il percorso verso il Soria Ellena comincia prima ancora del sentiero: dalla diga della Piastra, dai cartelli del Parco naturale Alpi Marittime, dal Vallone della Barra, dal Piano del Praiet e dallo sguardo rivolto al Monte Gelàs. Ma il cuore dell’episodio è una domanda semplice e radicale: un rifugio è un albergo in quota, un ristorante di montagna, un punto d’appoggio tecnico, oppure qualcosa di più profondo?  Attraverso la voce di Luca Galfrè, il rifugio emerge come un luogo che chiede misura. L’acqua, l’energia, i rifornimenti, i reflui, il meteo e la convivenza non sono dettagli nascosti: sono la sostanza stessa dell’abitare in quota. Al Soria Ellena la semplicità non è povertà di cura, ma coerenza con l’ambiente. È tavolo condiviso, storie che circolano tra escursionisti e alpinisti, socialità reale al posto della connessione continua, attenzione alle risorse e responsabilità nei piccoli gesti. L’episodio attraversa anche la storia civile della Valle Gesso: il Colle di Finestra, i passaggi tra Italia e Francia, la memoria del 1943 e delle persone in fuga da Saint-Martin-Vésubie. In questo paesaggio, la parola “rifugio” ritrova tutta la sua forza: non solo letto e pasto caldo, ma protezione, orientamento, possibilità di salvezza, presidio umano in un territorio fragile. Con Monica Gilli e Luca Galfrè, questo episodio racconta il Soria Ellena come un “rifugio vivo”: un luogo dove si arriva camminando, si ascoltano storie, si impara il valore del limite e si riparte con uno sguardo diverso sulla montagna. Ascoltalo se ami i rifugi, le Alpi Marittime, il turismo lento, le storie di montagna e quei luoghi in cui l’accoglienza non cancella la fatica del cammino, ma la rende più vera.

    Rifugio vivo - Puntata 4 - Al Rifugio Soria Ellena

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Riccardo Beltramo ha lavorato per oltre venticinque anni sui rifugi di montagna, occupandosi di turismo sostenibile, gestione ambientale e pratiche dell’abitare in quota. Già professore ordinario all’Università di Torino, oggi in pensione, esplora i rifugi come luoghi di cultura viva: persone, cibo, architetture, memorie e piccoli gesti dell’ospitalità. Rifugio vivo è un viaggio di voci e suoni di quota: meno guida all’itinerario, più sguardo consapevole su come si abita davvero l’alta montagna.