Tra le righe del cielo

INAF Osservatorio Astronomico di Roma

E se le costellazioni fossero righe di un libro scritte nel buio? L’Istituto nazionale di astrofisica ti invita ad ascoltare “Tra le righe del cielo”, il podcast dove l’astronomia si legge e la letteratura si osserva al telescopio. Esiste un legame invisibile che unisce le stelle sulla volta celeste e le parole stampate sulla carta: entrambi ci aiutano a orientarci, a mettere in circolo l’immaginazione e a capire meglio chi siamo. In “Tra le righe del cielo” si alternano le voci di Elisa Nichelli, divulgatrice, giornalista scientifica e psicologa, e di Marco Castellani, astronomo, divulgatore

Episodes

  1. 6d ago

    Tra le righe del cielo | il sesto senso dell'astronomia

    Siamo davvero sicuri che per cambiare la nostra orbita serva un grande colpo di scena, o basta ascoltare l'Universo con un senso del tutto nuovo? In questa sesta puntata di settembre, il "capodanno psicologico" dell'anno, esploriamo il tema dei nuovi inizi, del rinnovamento e dei linguaggi capaci di spalancare la nostra mente. Partiamo da un prezioso ritrovamento d'archivio: un testo del 1964 di Gianni Rodari sui "Nove modi per insegnare ai ragazzi a odiare la lettura", in cui il grande scrittore definiva la lettura come un vero e proprio "sesto senso" da coltivare con cura e amore. Un sesto senso che trova un parallelo perfetto nella fisica moderna: la straordinaria scoperta delle onde gravitazionali (teorizzate da Albert Einstein nel 1916 e rivelate per la prima volta nel 2015), che ha regalato all'astronomia un nuovo orecchio per ascoltare le increspature dello spazio-tempo. Per cambiare davvero non serve fare di più di quello che non ha funzionato. Serve fare qualcosa di completamente diverso, lasciando spazio all'imprevisto. Libri citati in questa puntata: 📘 Il lato curvo dell’universo – Kip Thorne e Lia Halloran 📘 Per dieci minuti – Chiara Gamberale 📘 Quando tornano le rondini – Giada Messetti 📘 Il cambiamento strategico; Cambiare sé stessi – Giorgio Nardone Voci: Marco Castellani ed Elisa Nichelli Regia: Ester Marini Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro Copertina: Elisa Nichelli Musiche: “dashed ambitions” di Moby

  2. Aug 3

    Tra le righe del cielo | di cosa son fatti i sogni?

    Che legame c'è tra un frammento di cometa che si accende nell'atmosfera e i lampi che illuminano la nostra mente mentre dormiamo?  In questa puntata di agosto celebriamo l'estate, le Perseidi e il potere dell'immaginazione. Partendo dall'etimologia stessa della parola desiderio — dal latino de-sidus, "mancanza delle stelle" — ci interroghiamo su come la scomparsa del cielo buio stia cambiando la natura dei nostri sogni e delle nostre aspirazioni. Attraversiamo l'astronomia dello sciame meteorico della Swift-Tuttle (scoperto nella sua origine dal nostro Giovanni Virginio Schiaparelli) e ci tuffiamo nelle storie che cercano di intrappolare l'inafferrabile: dai micro-racconti fulminanti di Navi in bottiglia di Gabriele Romagnoli alla forza dei desideri puri ne La notte dei desideri di Michael Ende, fino all'oceano profondo di Sfera di Michael Crichton, dove la mente umana si scontra con l'orrore dei propri impulsi rimossi.  Infine, esploriamo l'evoluzione dello statuto psicologico del sogno: dalla "via regia per l'inconscio" di Sigmund Freud e gli archetipi di Carl Gustav Jung, al riduzionismo neuroscientifico del modello Attivazione-Sintesi di Hobson e McCarley, fino alle scoperte della neuropsicoanalisi moderna, che vede nel sogno un palestra emotiva per curare le nostre ferite e simulare i pericoli.  Libri citati in questa puntata: 📘 Navi in bottiglia – Gabriele Romagnoli 📘 La notte dei desideri – Michael Ende 📘 Sfera – Michael Crichton 📘 L'interpretazione dei sogni – Sigmund Freud Voci: Marco Castellani ed Elisa Nichelli Regia: Ester Marini Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro Copertina: Elisa Nichelli Musiche: “dashed ambitions” di Moby

  3. Jun 1

    Tra le righe del cielo | l’Universo sommerso: ciò che la luce non dice

    Con il mese di giugno ci prepariamo ad accogliere l’estate, dunque oggi abbiamo deciso di celebrare il giorno più luminoso dell’anno in un cosmo quasi interamente oscuro. È questo il bellissimo paradosso del solstizio estivo. Nella terza puntata di “Tra le righe del cielo” esploriamo insieme cosa accade nell’istante geometrico preciso in cui la luce, dopo essere cresciuta al massimo, inizia la sua silenziosa ritirata. Questa inversione di rotta diventa il pretesto perfetto per tuffarci in tutto ciò che è sommerso, invisibile e nascosto, tanto sopra quanto dentro di noi.  Se l'astrofisica moderna ci svela che solo il 4% dell'Universo è fatto della materia visibile che conosciamo — lasciando il resto all'abbraccio misterioso di materia ed energia oscura — la medicina e la psicologia ci restituiscono uno specchio identico: la nostra coscienza è solo un sottile strato di luce sopra un oceano di attività cerebrale inconscia, così come la stragrande maggioranza del nostro DNA è composto da regioni non codificanti ancora tutte da decifrare.  Libri citati in questa puntata: 📘 Sogno di una notte di mezza estate – William Shakespeare  📘 Cieli neri. Come riscoprire il valore del buio – Irene Borgna  📘 Il buio oltre le stelle – Amedeo Balbi  📘 L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello – Oliver Sacks 📘 Anita e le stelle. La saggezza di uno sguardo – Marco Castellani   📘Coscienza, conoscenza e informazione quantistica – AA.VV      Voci: Marco Castellani ed Elisa Nichelli Regia: Ester Marini Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro Copertina: Elisa Nichelli Musiche: “dashed ambitions” di Moby

  4. May 1

    Tra le righe del cielo | rido, dunque sono

    Si può essere estremamente seri nelle cose che si fanno, senza prendersi mai troppo sul serio? In questa seconda puntata, in occasione della Giornata Mondiale della Risata, esploriamo il potere della leggerezza come vero e proprio metodo scientifico. Se il rigore è necessario, l'umorismo è la crepa che permette al pensiero di non irrigidirsi e di restare aperto al nuovo. Partiamo dal genio irriverente di Richard Feynman — tra bonghi, casseforti scassinate e il celebre esperimento con un elastico e un bicchiere d’acqua ghiacciata — per capire perché l'informalità sia spesso il motore della scoperta. Passiamo poi attraverso gli inciampi dell'astronomia, come la paradossale vicenda della sonda Mars Climate Orbiter, i modi curiosi che si inventano gli scienziati per ricordare le classificazioni spettrali delle stelle, fino ad arrivare alla poesia ironica e spietata di Guido Catalano, che ci aiuta a ridimensionare il nostro posto nell'Universo tra supernovae e buchi neri. Libri citati in questa puntata:📘 Sta scherzando, Mr. Feynman! ; Il senso delle cose – Richard Feynman📘 Houston, abbiamo un problema – Bonaventura, Colombo, Minuzio📘 Ti amo ma posso spiegarti ; D'amore si muore ma io no – Guido Catalano📘 Lezioni americane – Italo Calvino Voci: Marco Castellani ed Elisa NichelliRegia: Ester MariniMontaggio e sound design: Alessandro UngaroCopertina: Elisa NichelliMusiche: “dashed ambitions” di Moby

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E se le costellazioni fossero righe di un libro scritte nel buio? L’Istituto nazionale di astrofisica ti invita ad ascoltare “Tra le righe del cielo”, il podcast dove l’astronomia si legge e la letteratura si osserva al telescopio. Esiste un legame invisibile che unisce le stelle sulla volta celeste e le parole stampate sulla carta: entrambi ci aiutano a orientarci, a mettere in circolo l’immaginazione e a capire meglio chi siamo. In “Tra le righe del cielo” si alternano le voci di Elisa Nichelli, divulgatrice, giornalista scientifica e psicologa, e di Marco Castellani, astronomo, divulgatore