Chiamata Alle Arti // il podcast che racconta l'artista alla fine del mondo

Stradanuova Teatro Centrale

Chiamata alle Arti è il podcast di Stradanuova Teatro Centrale a cura degli scrittori Antonio Paolacci e Paola Ronco, che portano in scena una domanda scomoda: cosa fa – e cosa può ancora fare – l'artista alla fine del mondo? Ogni episodio è una conversazione vera - registrata dal vivo a Genova - con scrittori, attori, musicisti, registi. Nessun copione, nessuna riverenza. Solo il tentativo ostinato di capire che ruolo ha l'arte quando tutto cambia. A sorpresa, interviene lo scrittore Michele Vaccari. Le domande del pubblico sono affidate a Carlo Martello, le musiche sono di Maurizio Mongiovì.

Episodes

  1. Jul 26

    08 | Claudio Morici (Pt. 2) - Parlare di cultura è già una bestemmia

    Questo episodio è tratto dalla serata registrata al Stradanuova Teatro Centrale di Genova, poco prima che Claudio Morici salisse sul palco per il suo spettacolo. La seconda parte si apre con un testo durissimo di Michele Vaccari: cultura viene dal latino colere, coltivare, e da lì arriva a venerare, a Venere, alle malattie sessualmente trasmissibili. La cultura, dice Vaccari, è diventata una parola che il potere usa per disinnescare se stessa: si riempiono le città di frasi fatte come il teatro è vita, e nel frattempo si svuota tutto del suo valore dinamitardo. Claudio Morici raccoglie il discorso e lo applica al proprio lavoro. Racconta di aver portato lo stesso identico pezzo, parola per parola, dai centri sociali romani a Italia's Got Talent, senza che nessuno gli chiedesse di cambiare una virgola. Spiega perché non gli interessa dire cosa pensa davvero: preferisce essere un ricevitore di un cortocircuito culturale, capace di far dubitare sia i No Vax che i medici allo stesso tempo con lo stesso identico video. Si parla dei suoi due podcast, La Malattia dell'Ostrica sul legame tra scrittori e disagio psichico, arrivato tredicesimo nella classifica generale Spotify, e Vagabondi delle Stelle sulle crisi mistiche. E poi arrivano le domande, delle più assurde alle più sincere, con Carlo Martello che gli chiede della barba e poi, senza preavviso, lo porta a confessare una malinconia vera: non avrà mai il tempo di leggere tutto quello che vorrebbe. Se vuoi sapere di più sulla programmazione del teatro visita www.teatrostradanuova.it Chiamata alle Arti è un podcast di Stradanuova Teatro Centrale. Ideato e condotto da Antonio Paolacci e Paola Ronco. Produzione: www.PodcastMediaManager.com

    08 | Claudio Morici (Pt. 2) - Parlare di cultura è già una bestemmia
  2. Jul 12

    07 | Claudio Morici (Pt. 1) - La società è portata avanti dai matti

    Questo episodio è tratto dalla serata registrata al Stradanuova Teatro Centrale di Genova, prima dello spettacolo di Claudio Morici andato in scena quella stessa sera. Claudio Morici è scrittore, autore teatrale, ex psicologo, ex copywriter, ex quasi-emigrante permanente. Ha lasciato la psicologia dopo sette anni di studio e tre di lavoro in prima linea con ragazzi psicotici, perché una mattina si è svegliato e ha pensato: posso anche non farlo. Ha lasciato la pubblicità al massimo della carriera per partire con uno zaino da cento litri e non tornare. È tornato solo perché si è innamorato. In questa prima parte si parla di come non si arriva al teatro per una vocazione ma per esclusione, di cinque anni vissuti con uno zaino come unica casa, del primo romanzo pubblicato con Stampa Alternativa di Baraghini, editore con 265 denunce e otto mesi di carcere per due libri. Si parla di editoria italiana, di come i grandi abbiano smesso di essere diversi dai piccoli, di Radio 3 che ti fa fare quaranta minuti di conversazione e il giorno dopo hai cinque follower in più. E si parla di scrittori e salute mentale. Pavese, Woolf, Pascoli, Salgari. E di Italo Calvino, l'unica eccezione, l'unico che è diventato adulto. Se vuoi sapere di più sulla programmazione del teatro visita www.teatrostradanuova.it Chiamata alle Arti è un podcast di Stradanuova Teatro Centrale. Ideato e condotto da Antonio Paolacci e Paola Ronco. Produzione: www.PodcastMediaManager.com

    07 | Claudio Morici (Pt. 1) - La società è portata avanti dai matti
  3. Jun 28

    06 | Maura Bloom (Pt. 2) - Un pugno nello stomaco con una visione del mondo

    Questo episodio è tratto dalla serata registrata il 30 gennaio 2026 al Stradanuova Teatro Centrale di Genova. La seconda parte della serata con Maura Bloom si apre con un testo di Michele Vaccari, assente per motivi di salute ma presente con le sue parole, lette da Paola Ronco: nell'antica Roma le attrici erano infames, sullo stesso livello sociale delle prostitute, perché entrambe fingevano emozioni. Ma le comiche, in particolare, erano temute perché mentre facevano ridere il popolo lo spingevano anche a guardare il potere con altri occhi. Da lì la conversazione si allarga. Si parla di quanto tempo serva davvero per smontare quattromila anni di patriarcato, di perché la retorica anti woke ha vinto le elezioni cavalcando una paura del cambiamento, di come Netflix non sia automaticamente progressista solo perché inserisce un personaggio token. Poi arrivano le domande del pubblico, lette da Carlo Martello. Si parla di come si insegna questi temi ai più giovani senza fare propaganda, di linguaggio inclusivo e di quanto generi rabbia sproporzionata rispetto a quanto, in realtà, cambi le cose. E di una domanda scomoda: esistono anche donne che odiano questo lavoro? La risposta è sì, e Maura Bloom spiega perché. Se vuoi sapere di più sulla programmazione del teatro visita www.teatrostradanuova.it Chiamata alle Arti è un podcast di Stradanuova Teatro Centrale. Ideato e condotto da Antonio Paolacci e Paola Ronco. Produzione: www.PodcastMediaManager.com

    06 | Maura Bloom (Pt. 2) - Un pugno nello stomaco con una visione del mondo
  4. Jun 14

    05 | Maura Bloom (Pt. 1) - Ho riso però non c'è cazzo da ridere

    Questo episodio è tratto dalla serata registrata il 30 gennaio 2026 al Stradanuova Teatro Centrale di Genova, dopo lo spettacolo Bambolotto di Maura Bloom andato in scena quella stessa sera. Maura Ronza, in arte Maura Bloom, è nata sui social due anni fa. Gli spettacoli da uno. Ha costruito tutto da sola, con i traumi, i demoni e una propensione alla comicità che aveva sin da bambina. Paola e Antonio la accolgono dopo aver assistito al suo Bambolotto: uno spettacolo che ribalta i ruoli di genere, fa ridere tutti e subito dopo lascia una piccola frattura. In questa prima parte si parla di come si arriva a fare satira partendo da sé, non dalla teoria. Di quattordici anni a Parigi nel marketing, del disagio che si è aperto solo tornando a Napoli, degli stereotipi di genere che non sono un tema politico ma qualcosa che hai vissuto in casa, da ragazzina, nel corpo. Del video su Indro Montanelli che ha fatto gelare il pubblico. E della differenza tra intrattenimento e quel lavoro che invece colpisce davvero, che è un pugno nello stomaco con dentro una visione del mondo. Si parla anche di odio online, di algoritmi che premiano la polarizzazione, di un avvocato che trasforma gli hater in pagatori. Se vuoi sapere di più sulla programmazione del teatro visita www.teatrostradanuova.it Chiamata alle Arti è un podcast di Stradanuova Teatro Centrale. Ideato e condotto da Antonio Paolacci e Paola Ronco. Produzione: www.PodcastMediaManager.com

    05 | Maura Bloom (Pt. 1) - Ho riso però non c'è cazzo da ridere
  5. May 31

    04 | Francesco Trento (Pt. 2) - Scrivi di quello che non hai ancora capito

    Questo episodio è tratto dalla serata registrata il 28 novembre 2025 al Stradanuova Teatro Centrale di Genova. La seconda parte della serata con Francesco Trento inizia con una domanda di Michele Vaccari: quanto è difficile insegnare il coraggio, invece della scrittura? E finisce con una lettura di Majakovskij. In mezzo, c'è quasi tutto quello che conta. Si parla di cosa vuole il mercato editoriale, e di perché scriverci sopra è quasi sempre una perdita di tempo. Di come le storie ombelicali non funzionino, e di come si esca da sé per raccontare qualcosa di universale. Di una recensione a tre stelle su Amazon che è la prova più divertente di quanto sia frainteso l'insegnamento della scrittura. E poi si parla di politica, di algoritmi, di Musk che ha manipolato la sua intelligenza artificiale perché la verità era troppo di sinistra. Di perché la cultura è l'unica risposta al populismo, e di come forse non abbiamo ancora imparato a non abboccare agli ami che ci vengono messi sotto il naso. Francesco Trento chiude dicendo che i diritti d'autore del suo ultimo libro vanno tutti ad Anna Wall Sufi, l'angelo dei profughi. Se vuoi sapere di più sulla programmazione del teatro visita www.teatrostradanuova.it Scuola di scrittura di Francesco Trento Chiamata alle Arti è un podcast di Stradanuova Teatro Centrale. Ideato e condotto da Antonio Paolacci e Paola Ronco. Produzione: www.PodcastMediaManager.com

    04 | Francesco Trento (Pt. 2) - Scrivi di quello che non hai ancora capito

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Chiamata alle Arti è il podcast di Stradanuova Teatro Centrale a cura degli scrittori Antonio Paolacci e Paola Ronco, che portano in scena una domanda scomoda: cosa fa – e cosa può ancora fare – l'artista alla fine del mondo? Ogni episodio è una conversazione vera - registrata dal vivo a Genova - con scrittori, attori, musicisti, registi. Nessun copione, nessuna riverenza. Solo il tentativo ostinato di capire che ruolo ha l'arte quando tutto cambia. A sorpresa, interviene lo scrittore Michele Vaccari. Le domande del pubblico sono affidate a Carlo Martello, le musiche sono di Maurizio Mongiovì.