Storie nel cassetto

Davide Calabria

Un viaggio fra luoghi antichi, storie locali, documenti, leggende e memorie perdute. Ogni episodio parte da una traccia reale per inseguire ciò che la storia può ricostruire e ciò che il tempo ha trasformato in racconto.

  1. Jul 19

    Lagorara – Il sito preistorico fra i più importanti della liguria.

    Ultimo episodio della prima stagione di Storie nel cassetto. Andiamo nei boschi della Val di Vara, al confine tra Spezia e Genova, per scoprire un sito archeologico preistorico e la sua storia, la Valle Lagorara. Una storia di sguardo, pazienza e memoria. E un finale di stagione dedicato a chi sa vedere dove gli altri passano soltanto. #StorieNelCassetto #Lagorara #ValDiVara #Maissana #Archeologia #Liguria Per approfondimento Ministero della Cultura – Museo territorio Valle Lagorara -Scheda istituzionale utile per inquadrare sito, museo e visita. https://cultura.gov.it/luogo/museo-territorio-valle-lagorara Catalogo generale dei Beni Culturali – Valle Lagorara - Scheda archeologica del sito: cava di diaspro, Età del Rame / Bronzo Antico, tracce di cavatura e lavorazione. https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchaeologicalProperty/0700309253 Guida “La cava preistorica di diaspro rosso di Valle Lagorara” - PDF divulgativo: indica la scoperta nel 1987 da parte di Sergio Nicora e gli scavi dal 1988 al 1995. https://www.archeolink.it/guida_lagorara.pdf Comune di Maissana – Valle Lagorara - Per visita e informazioni territoriali. https://www.halleyweb.com/c011018/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20 Approfondimento narrativo: Sondra Coggio, Una misteriosa farfalla di luce. Il volume cita la storia di Valle Lagorara, della cava preistorica di diaspro rosso e della scoperta di Sergio Nicora. Ricorda anche l’esperienza didattica condotta sul sito con i miei alunni, da cui nasce parte del racconto di questo episodio.

    Lagorara – Il sito preistorico fra i più importanti della liguria.
  2. Jul 15

    Speciale Don Gallo: Capraia, l'isola "brugnatese" dei preti scomodi.

    Questo speciale nasce da un fatto che mi è stato segnalato da un ascoltatore. Nel 1970, al Carmine di Genova, un bambino piange: «Mi vogliono rubare il prete». Il prete è Don Andrea Gallo. Dopo una predica sulle “droghe del linguaggio”, la Curia pensa di trasferirlo dove la sua voce possa essere ignorata più facilmente, a Capraia. Ma che cosa c’entrava Capraia con Genova? E soprattutto: com’è possibile che, per qualche anno, l’isola sia stata persino “brugnatese”? Da qui comincia un viaggio tra diocesi dai confini irregolari, seguendo il filone storico dei "preti scomodi", fra annotazioni di nobili romani, lettere di Sant’Agostino e sacerdoti sospesi. Una puntata dedicata a Capraia, ai suoi sorprendenti legami con Genova e Brugnato e a quelle voci differenti, che, per disobbedienza o per libertà, non riescono a far comodo il proprio posto. FONTI: - Post "Aiuto, mi hanno rubato il prete" - Rutilio Namaziano, De reditu suo, libro I. - Paolo Orosio, Historiarum adversus paganos libri VII, libro VII. - Sant’Agostino, Epistola 48, indirizzata a Eudossio e alla comunità monastica di Capraia. - Gregorio Magno, Registrum epistolarum, V, 17: lettera al vescovo Venanzio di Luni sul presbitero Saturnino, sui monasteri di Gorgona e Capraia e sull’invio della Regula pastoralis al presbitero Colombo. - Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d’Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. XVI, Venezia, G. Antonelli, 1861, pp. 241-242, per l’erezione della diocesi di Pontremoli e l’assegnazione di Capraia alla diocesi di Brugnato. - Pio VI, bolla In suprema beati Petri cathedra, 4 luglio 1787. - A. Riparbelli, Aeghilon. Storia dell’isola di Capraia dalle origini ai giorni nostri, Firenze, 1973. - Comunità di San Benedetto al Porto, Cronache di Don Gallo, per il periodo trascorso a Capraia, la vicenda del Carmine e il trasferimento del 1970. PER COMPRENDERE MEGLIO LA SITUAZIONE BRUGNATESE E L'ASSETTO DELL'ARCIPELAGO TOSCANO NEL MEDIOEVO Ep. 14 - Mutevole come la luna Ep. 9 - Un eroe per l'Elba, Tedisio Elbano PER SAPERNE DI PIù SU DON ANDREA GALLO - Una canzone per il paradiso - Comunità di san Benedetto del porto di Genova https://sanbenedetto.org/?fbclid=IwVERDUATELzFleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR7m2c7GWWBGwkWpnWodI6Mmu4fd3e7UwYafSeX8MVnFqVJi5RhITyC7IKT6xg_aem_zRxg8y0cJYEHUBhWWLIxag

    Speciale Don Gallo: Capraia, l'isola "brugnatese" dei preti scomodi.
  3. Jun 30

    Nero Genovese, ultimi giorni mostra Van Dyck a Palazzo Ducale

    In occasione della mostra Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, a Palazzo Ducale di Genova fino al 19 luglio 2026, Storie nel cassetto dedica uno speciale ad Anthony van Dyck. Da Anversa a Genova, da Rubens alla corte inglese, Van Dyck attraversa l’Europa e cambia il modo di rappresentare il potere. Nei suoi ritratti non ci sono solo volti: ci sono rango, eleganza, ambizione, teatro sociale e quella voglia molto umana di essere ricordati meglio di come siamo. Un episodio speciale tra arte, città, aristocrazie, propaganda e memoria. Fonti e approfondimenti: Mostra Van Dyck l’Europeo – Palazzo Ducale di Genovahttps://palazzoducale.genova.it/mostra/van-dyck-leuropeo-mostra-a-genova/ Scheda mostra – Visit Genoahttps://www.visitgenoa.it/it/van-dyck-leuropeo-il-viaggio-di-un-genio-da-anversa-genova-e-londra Anthony van Dyck – National Gallery, Londrahttps://www.nationalgallery.org.uk/artists/anthony-van-dyck Anthony van Dyck – Museo del Pradohttps://www.museodelprado.es/en/the-collection/artist/anthony-van-dyck/9c576ae4-8b53-4507-8f13-8e65f0e4cf40 Van Dyck, periodo italiano – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/italian Van Dyck, periodo inglese – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/english Portrait of a Woman, Called the Marchesa Durazzo – The Metropolitan Museum of Arthttps://www.metmuseum.org/art/collection/search/436255 A Genoese Noblewoman and Her Son – National Gallery of Art, Washingtonhttps://www.nga.gov/artworks/1230-genoese-noblewoman-and-her-son Charles I and Henrietta Maria Holding a Laurel Wreath – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/68 Per restare a Genova: 🎙️ Governali tu! Una regina per Genova – Storie nel cassettoSpotify: https://open.spotify.com/episode/28WOxhCflsDLoDeL6W3eVMApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/ep-10-governali-tu-una-regina-per-genova/id1896630543?i=1000772601395 #StorieNelCassetto #VanDyck #VanDyckEuropeo #PalazzoDucaleGenova #Genova #Arte #StoriaDellArte #Rubens #Anversa #Londra #PodcastItaliano #Cultura

    Nero Genovese, ultimi giorni mostra Van Dyck a Palazzo Ducale
  4. Jun 28

    ep.12 - Lo scheletro sotto il tappeto - Il morto nascosto di San Nicolao

    In questo episodio di Storie nel cassetto entriamo in una vera indagine archeologica. Siamo a San Nicolao di Pietra Colice, nella zona del Passo del Bracco, tra i resti di una chiesa medievale e di un antico hospitale di passo. Qui, durante gli scavi, gli archeologi si trovano davanti a una sepoltura diversa dalle altre: una fossa poco profonda, presso una soglia, con dentro un uomo senza nome... e molte domande! La ricerca parte dal lavoro di Fabrizio Benente, archeologo medievale, ma per provare a capire qualcosa di più servono competenze diverse: la numismatica, con lo studio dell’obolo della zecca di Lione affidato a Monica Baldassarri; la paleoantropologia, con l’analisi delle lesioni ossee condotta da Antonio Fornaciari; e poi lo studio del sito, del paesaggio, delle strade, dell’ospitale e della “mala morte” medievale. Questa vicenda sembra anche dialogare con una storia che abbiamo già raccontato nel primo episodio di Storie nel cassetto: la leggenda del monaco scellerato dell’ospitale delle Cento Croci. Là abbiamo un colpevole nella memoria popolare, molti cadaveri nel racconto, ma nessun dato materiale certo: manca un luogo identificato con sicurezza, mancano i corpi, manca una prova archeologica. Qui, invece, accade quasi il contrario: abbiamo un luogo, una fossa, uno scheletro, una moneta, ferite incise nelle ossa. Due storie diverse, eppure entrambe parlano di strade di passo, ospitali, viandanti, paura, morte violenta e memoria. Dietro ogni leggenda c’è davvero un fondo di verità? E queste due vicende potrebbero avere, almeno nel profondo, qualche collegamento? Fonti principali: Fabrizio Benente, San Nicolao di Pietra Colice. Indagine archeologica su un caso di omicidio. Morte violenta e “mala morte” nella Liguria medievale, Oltre Edizioni. Fabrizio Benente, Mario Dentone, Mala morte a San Nicolao. Indagine archeologica e racconto di un omicidio medievale, Oltre Edizioni. Per chi non avesse ascoltato l’episodio 1 di Storie nel cassetto, dedicato alla leggenda del monaco scellerato dell’ospitale delle Cento Croci: https://open.spotify.com/episode/65U3PbdG5hANQOqVvXiF4F

    ep.12 - Lo scheletro sotto il tappeto - Il morto nascosto di San Nicolao
  5. Jun 24

    SPECIAL: NOTTE DI SAN GIOVANNI - DAL TORRENTE AL WATER

    In questo speciale di Storie nel cassetto racconto cinque riti popolari che cambiano casa ma non perdono la radice: acqua, fuoco, olio, fagioli, albume. Li associo ai luoghi in cui li ho incontrati, ascoltati o conosciuti per la prima volta: Trevi per l’acqua di San Giovanni, Cannigione per il salto del fuoco, Toscana/Garfagnana per il malocchio con olio, Sestri Levante per i porri e l’acqua corrente, Liguria/Lombardia per la Barca di San Pietro. Più che una ricostruzione accademica, questa puntata è un viaggio tra tradizioni orali, memorie familiari, racconti raccolti nel tempo ed esperienze personali. Per orientarmi ho consultato anche materiali divulgativi e locali dedicati all’acqua di San Giovanni a Trevi/Pietrarossa, al salto del fuoco di Cannigione e alla Barca di San Pietro, oltre a riferimenti generali sul malocchio e sulle pratiche popolari di guarigione. Un episodio sui riti che sopravvivono perché sanno cambiare: dal prato al balcone, dal torrente al water, dalla cucina all’algoritmo. Fonti e riferimenti online principali: Pro Trevi e I luoghi del silenzio per l’acqua di San Giovanni; esperienze vissute e cronache locali sulla festa di San Giovanni Battista a Cannigione; Comune di Roncadelle e tradizioni locali lombarde per la Barca di San Pietro; materiali divulgativi sulle pratiche del malocchio con acqua e olio e memorie familiari. Per i porri e l’acqua corrente il riferimento principale resta invece orale e familiare.

About

Un viaggio fra luoghi antichi, storie locali, documenti, leggende e memorie perdute. Ogni episodio parte da una traccia reale per inseguire ciò che la storia può ricostruire e ciò che il tempo ha trasformato in racconto.