What's Next con Raffaele Gaito

Raffaele Gaito

Il podcast italiano su tecnologia e innovazione raccontati, con un tocco umano, da chi li vive ogni giorno. In ogni puntata di What's Next, Raffaele Gaito (content creator, autore e divulgatore) intervista esperti e professionisti su come intelligenza artificiale, digitale e nuove tecnologie stanno trasformando lavoro, creatività, salute, educazione e business. Storie vere, strumenti pratici e riflessioni sul futuro, senza hype e senza tecnicismi. Una nuova puntata ogni settimana.

  1. 5d ago

    Smetti di affidarti alla fortuna quando usi l'AI [Lucia Cenetiempo]

    Con l'intelligenza artificiale una volta ogni tanto esce qualcosa che funziona, ma ottenere risultati di qualità con continuità è un'altra storia, e la differenza la fa il metodo, cioè conoscere i propri processi prima di scegliere la tecnologia. Ne parlo con Lucia Cenetiempo, AI advisor, formatrice e divulgatrice, che con il progetto The Prompt Master racconta i processi, i tool e i sistemi di intelligenza artificiale che usa ogni giorno. Parliamo di come si porta l'AI in azienda partendo dal flusso di lavoro e non dallo strumento, da come convivono sperimentazione e metodo e dal perché la formazione sull'intelligenza artificiale è una responsabilità dell'azienda e non solo del singolo dipendente. Trattiamo anche tutti i temi caldi del momento: second brain, contesto, la morte dei prompt, e taaaanto altro. Buona visione 😎 Nell'intervista parliamo di: 00:00 Intro e presentazione Lucia 02:02 Il metodo: risultati costanti, non fortuna 05:07 Prima i processi, poi la tecnologia 07:12 Sperimentare ed essere metodici insieme 10:06 Anche la sperimentazione vuole un metodo 11:01 Sperimentare in azienda tra budget e fatturato 15:06 La formazione è compito dell'azienda 19:22 L'effort nascosto dietro l'adozione dell'AI 24:56 Un investimento, non una perdita di tempo 27:55 In cosa consiste il setup iniziale 32:28 Togliere contesto invece di aggiungerlo 39:27 Come è cambiato il prompting 43:36 Prompt dettati come vocali su WhatsApp 45:20 Farsi intervistare dall'AI 53:46 Qual è il tuo ruolo, qual è il tuo valore --- Compra il mio corso base "Crea un Agente AI con Claude Code”, inizia a usare l’IA in modo serio per il tuo lavoro Compra il mio corso intermedio “Fai il passo successivo con Claude Code”, e fai il salto di qualità con l’IA Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA  Iscriviti anche al mio canale YouTube per altri contenuti come analisi, commenti, tutorial, reaction e tanto altro

  2. Oct 16

    Tante aziende usano l'AI, poche vedono risultati [Paolo Fontana]

    #adv Quasi tutte le aziende ormai hanno attivato le licenze, nominato i loro champion e avviato qualche POC sull'intelligenza artificiale, ma solo una piccola parte vede un impatto reale sul conto economico, e il vero divario oggi non è più tra chi usa l'AI e chi no, ma tra chi è rimasto alla fase sperimentale e chi ha iniziato a scalare. Ne parlo con Paolo Fontana, Managing Director [Alkemy] Data. Tech. AI., dove guida un team di oltre 500 persone e da dove osserva ogni giorno come l'intelligenza artificiale entra (o non entra) davvero negli uffici delle aziende. Partiamo da cosa serve per passare da un POC a una soluzione che funziona, cioè processi da ridisegnare, dati in ordine e persone che adottano davvero lo strumento, e dalle differenze tra le grandi aziende, più strutturate ma ingessate, e le PMI, più veloci ma spesso senza un ambiente dati adeguato. Parliamo di come andare oltre l'efficienza e il taglio dei costi, che prima o poi incontrano un tetto, per usare l'AI come leva di crescita e di customer experience, sfruttando un patrimonio di dati che molte aziende hanno già senza saperlo, e del perché, con la tecnologia ormai alla portata di tutti, a fare la differenza sono ancora le persone. Chiudiamo con il cambio di mentalità che serve (una visione sui prossimi 12-18 mesi e qualche risultato concreto già nei primi mesi) e con tre consigli pratici per chi si sente in ansia o in ritardo e vuole partire domani. Buona visione 😎 --- Compra il mio corso base "Crea un Agente AI con Claude Code”, inizia a usare l’IA in modo serio per il tuo lavoro Compra il mio corso intermedio “Fai il passo successivo con Claude Code”, e fai il salto di qualità con l’IA Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA  Iscriviti anche al mio canale YouTube per altri contenuti come analisi, commenti, tutorial, reaction e tanto altro

  3. Oct 9

    Ecco perché l'Europa deve liberarsi del software americano [Bruno Giussani]

    Circa l'80% delle tecnologie digitali che usiamo ogni giorno è americano, e da quando il software non si compra più ma si affitta, il nostro lavoro, le nostre aziende e perfino le pubbliche amministrazioni dipendono dalla buona volontà di qualcun altro. Ne parlo con Bruno Giussani, autore e podcaster che per vent'anni è stato direttore europeo e curatore delle conferenze TED, ha lavorato al World Economic Forum, ha scritto per il New York Times e per diversi giornali italiani e nel suo ultimo libro, Meno America nelle nostre vite, racconta come riconquistare la sovranità digitale europea. Parliamo di vulnerabilità sistemica, del Cloud Act e delle sanzioni americane, del caso dei giudici della Corte Penale Internazionale rimasti all'improvviso senza mail, cloud e sistemi di pagamento, e del motivo per cui passare alle tecnologie cinesi non risolverebbe il problema. Affrontiamo anche la tesi più forte del libro, cioè che l'esistenza stessa delle big tech non sia più compatibile con la democrazia. Parliamo tanto anche di Europa e di come far crescere le alternative europee che esistono già, ma che spesso non conosciamo. Buona visione 😎 --- Compra il mio corso base "Crea un Agente AI con Claude Code”, inizia a usare l’IA in modo serio per il tuo lavoro Compra il mio corso intermedio “Fai il passo successivo con Claude Code”, e fai il salto di qualità con l’IA Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA  Iscriviti anche al mio canale YouTube per altri contenuti come analisi, commenti, tutorial, reaction e tanto altro

  4. Sep 25

    La ridicola caccia alle streghe dice tanto di noi umani [Armando Bisogno 2]

    Negli ultimi mesi il dibattito sull'uso dell'intelligenza artificiale nella scrittura si è inasprito parecchio, tra LinkedIn che aggiunge il pulsante per segnalare i post come AI Slop, Anthropic che mette il watermark nei contenuti di Claude e Substack che lancia il suo sistema di AI detection, e io ho chiamato questa cosa la caccia alle streghe. Per capirci qualcosa ho invitato di nuovo Armando Bisogno, professore di storia della filosofia medievale all'Università di Salerno, che è uno dei pochissimi ospiti tornati a What's Next. Armando parte da una domanda che nessuno si fa, cioè perché sentiamo tutto questo bisogno di verificare. Parliamo di AI detector, watermark, competenze, delega e tanto altro. Parliamo di AI detector che non provano niente, del watermark che al massimo dice che Claude è passato di lì, della logica del reato in cui siamo scivolati e del perché la detection che conta è un'altra, cioè capire se chi firma quel testo lo sa difendere passaggio per passaggio. Nel mezzo finiscono Cirano de Bergerac, i trattini alti e gli elenchi da tre che stiamo evitando per non sembrare macchine, l'analfabetismo funzionale che esisteva ben prima degli LLM e un'idea di formazione controcorrente. Buona visione 😎 --- Compra il mio corso base "Crea un Agente AI con Claude Code”, inizia a usare l’IA in modo serio per il tuo lavoro Compra il mio corso intermedio “Fai il passo successivo con Claude Code”, e fai il salto di qualità con l’IA Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA  Iscriviti anche al mio canale YouTube per altri contenuti come analisi, commenti, tutorial, reaction e tanto altro

  5. Sep 23

    È il momento di fermarli, prima che sia troppo tardi [Paolo Benanti]

    Un giudice francese della Corte Penale Internazionale si sveglia una mattina e scopre che la sua carta di credito non funziona, la mail non risponde, il conto è sospeso e le piattaforme che usa per lavorare lo hanno buttato fuori: in poche ore la sua vita digitale è stata cancellata senza che nessuno stato potesse fare qualcosa.In questo episodio speciale di What's Next ne parlo con Paolo Benanti, francescano, teologo, docente di etica delle tecnologie, consultore della Santa Sede sull'intelligenza artificiale e unico italiano che ha fatto parte del comitato sull'IA delle Nazioni Unite.Parliamo di sovranità digitale e di chi comanda davvero sui nostri dati, dei term of service che accettiamo senza leggere, del motivo per cui le grandi piattaforme riescono a restare fuori dalla portata della legge e della teoria delle mille mani, per cui alla fine nessuno è responsabile di niente.Se ti interessano intelligenza artificiale, etica, diritti digitali e il rapporto tra tecnologia e democrazia, questa è una chiacchierata che ti lascia parecchio su cui ragionare.Buona visione 😎Nell'intervista parliamo di:00:00 Intro00:42 Il caso Guillou raccontato in breve04:01 L'algoritmo che decide senza appello07:39 Tre poteri in una sola sequenza08:17 Perché questa storia riguarda tutti09:53 La lacuna nell'architettura giuridica12:19 Il paradosso: nessuno è responsabile14:03 Cosa pretendere dalle grandi piattaforme14:48 Giustizia contrattuale e term of service16:09 Quando la multa non basta più18:42 Accountability relazionale e dati di targa22:18 L'abbiamo già fatto con altre tecnologie23:38 I big tech che ora chiedono di rallentare25:11 Il ruolo di chi fa le domande27:03 Il francescano fuori dal convento --- Compra il mio corso base "Crea un Agente AI con Claude Code”, inizia a usare l’IA in modo serio per il tuo lavoro Compra il mio corso intermedio “Fai il passo successivo con Claude Code”, e fai il salto di qualità con l’IA Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA  Iscriviti anche al mio canale YouTube per altri contenuti come analisi, commenti, tutorial, reaction e tanto altro

  6. Sep 18

    Esperto di cybersecurity parla di Hugging Face, Amodei, Coxon. [Alessandro Curioni]

    Gli agenti AI che escono dalla sandbox e attaccano HuggingFace sono ormai cronaca quotidiana, e in questa puntata di What's Next provo a capire cosa significa per la sicurezza insieme ad Alessandro Curioni, esperto di cybersicurezza.Partiamo dal caso Hugging Face e da un'idea che Alessandro ripete più volte: il pericolo vero dell'intelligenza artificiale non è un Terminator con gli occhietti rossi, ma il giorno in cui gli agenti inizieranno a competere tra loro per le risorse, energia compresa.Parliamo di security by design, del perché rallentare non significa smettere di fare ricerca e del paradosso dell'IA che trova vulnerabilità in pochi minuti mentre a noi servono anni per correggerle su milioni di dispositivi.C'è poi tutta la parte geopolitica, con il dilemma del prigioniero tra Stati Uniti e Cina, l'Europa rimasta fuori dalla partita, le guerre diffuse in cui ogni norma diventa un'arma e i data center che nessuno può ispezionare.Ci chiediamo quanto marketing ci sia nella narrazione delle aziende che raccontano quanto sono pericolosi i loro modelli, dall'appello di Dario Amodei a rallentare fino al ricercatore che se n'è andato da Anthropic parlando di rischi entro dieci anni, passando per il caso Loomis e il bisogno di trasparenza sugli algoritmi.Chiudiamo con il silenzio di Google, con una Cina che potrebbe essere paradossalmente la più disposta a fermarsi e con il ruolo che Alessandro si è scelto, cioè far nascere dubbi e domande in chi ascolta.Buona visione 😎Nell'intervista parliamo di:00:00 Intro e presentazione Alessandro03:29 Hugging Face, l'inizio di una nuova epoca?09:13 Agenti che cancellano le proprie tracce14:44 Le aziende di IA e la sicurezza20:12 Autoregolamentazione o enti terzi?25:03 Il dilemma del prigioniero tra USA e Cina27:42 Guerre diffuse, quando tutto diventa arma34:48 Quanto marketing c'è nella paura dell'IA40:06 Trasparenza e black box43:10 L'IA ci ucciderà tutti entro dieci anni?46:25 Amodei, Musk e Altman: diamoci una calmata47:54 Il silenzio di Google49:15 Google e il crollo del traffico organico53:37 Chi verifica i report delle aziende?57:39 La Cina e il suo basso profilo1:01:21 Si può chiedere trasparenza alla Cina?1:04:45 Qual è il tuo ruolo, qual è il tuo valore --- Compra il mio corso base "Crea un Agente AI con Claude Code”, inizia a usare l’IA in modo serio per il tuo lavoro Compra il mio corso intermedio “Fai il passo successivo con Claude Code”, e fai il salto di qualità con l’IA Compra il mio libro "In cosa posso esserti utile?", una guida molto pratica e poco emotiva all'IA  Iscriviti anche al mio canale YouTube per altri contenuti come analisi, commenti, tutorial, reaction e tanto altro

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