La Guerra ai Civili

Teatri della Resistenza

La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Parole di Alessandro Colombini, Voce di Dario Focardi, Regia e montaggio di Dario Focardi, Musiche di Michelangelo Salvini, progetto grafico di Giorgia Demi. Progetto Patrocinato da Comune di San Giuliano Terme, Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto.

Episódios

  1. 5 DE FEV.

    Dopo

    Sesta puntata: Dopo Quando tutto finisce, il fuoco si spegne e i fucili si mutano, duemiladuecento persone non ci sono più. Ciò che fino a pochi minuti prima era una donna, un bambino, qualcuno, chiunque, ora – semplicemente – non è. Duemiladuecento morti in tre mesi, tra i quali i settecentosettanta di Monte Sole, o gli oltre quattrocento di Sant’Anna di Stazzema, sono un qualcosa che modella la storia. Nessuno, prima della Sedicesima, in questa parte di mondo aveva evocato il male in maniera così drammatica ed efficiente. Quel che resta alla fine di tutto, sono proprio loro: gli uomini che hanno dispensato questa morte, e le loro mani. La Guerra ai Civili Dal luglio del 1943 al maggio del 1945, i crimini di guerra nazifascisti in Italia sono costati la vita a circa 13.000 civili. Oltre il 10% di questi, e soprattutto il maggior numero di donne, bambini e anziani, sono stati uccisi in un periodo di spazio e tempo estremamente ridotto, nell’estate del 1944, in un triangolo di terra che collega le provincie di Pisa, La Spezia e Bologna. I massacri di quei mesi si conoscono con le località dove si sono svolti: La Romagna, Sant’Anna di Stazzema, Valla, Vinca, Bardine San Terenzo, Bergiola Foscalina, Monte Sole. Questi morti hanno una cosa in comune: i loro assassini, i soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS. Chi erano questi uomini? Da dove venivano? In cosa credevano? A chi ubbidivano? Credits La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Le parole sono di Alessandro Colombini, mentre la voce è di Dario Focardi. La regia e il montaggio sono di Dario Focardi. Le musiche di Michelangelo Salvini. Il progetto grafico è di Giorgia Demi. La realizzazione di questo podcast è stata possibile grazie al supporto economico del Comune di San Giuliano Terme, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e del Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto. Si ringrazia inoltre per l’assistenza la Procura Generale Militare presso la Corte Militare d'appello di Roma, la biblioteca dell’Università delle Forze armate tedesche di Monaco di Baviera, Simone Faucci, Nils Olgen, Stefano Gallo, il Professor Carlo Gentile, la Professoressa Caterina di Pasquale, Elena Monicelli e Fabiana Masoni. Michelangelo Salvini: https://open.spotify.com/intl-it/artist/3HFllEKdpgDVCmOfEphKUk?si=BQag6E9MScylafGM4ZiUJQ

    37min
  2. 28 DE JAN.

    Monte Sole

    Quinta puntata: Monte Sole Il Monte Sole ha conosciuto un prima prima, prima della Sedicesima, dei fuochi, degli spari, dei morti, degli orfani, e un dopo – dopo la Sedicesima, i fuochi, gli spari, i morti, gli orfani. È stata la più grande strage di civili della Seconda guerra mondiale, nell’Europa da questa parte del fiuma Elba. È stata l’assolutizzazione della violenza di quegli uomini che abbiamo seguito fino alla loro ultima tappa. Uomini che abbiamo imparato a conoscere, e che mai prima di adesso ci appaiono un mistero. Anche qui si presentano a noi attraverso la morte che dispensano. A Casaglia, Cerpiano, Quercia, Savignano, San Giovanni di Sotto, San Giovanni di Sopra, Luminasio, Sperticano, Marzabotto, Botte di Pioppe, Monzuno, Casoncello, San Martino, Vado, Colulla, Grizzana. Quando tutto finisce, i morti di quell’operazione sono settecentosettanta. Sette, poi sette, poi zero. Tra questi, almeno duecentodiciassette sono bambini. E poi? Quando tutto è finito, è davvero finito? Finisce mai, il Monte Sole? La Guerra ai Civili Dal luglio del 1943 al maggio del 1945, i crimini di guerra nazifascisti in Italia sono costati la vita a circa 13.000 civili. Oltre il 10% di questi, e soprattutto il maggior numero di donne, bambini e anziani, sono stati uccisi in un periodo di spazio e tempo estremamente ridotto, nell’estate del 1944, in un triangolo di terra che collega le provincie di Pisa, La Spezia e Bologna. I massacri di quei mesi si conoscono con le località dove si sono svolti: La Romagna, Sant’Anna di Stazzema, Valla, Vinca, Bardine San Terenzo, Bergiola Foscalina, Monte Sole. Questi morti hanno una cosa in comune: i loro assassini, i soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS. Chi erano questi uomini? Da dove venivano? In cosa credevano? A chi ubbidivano? Credits La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Le parole sono di Alessandro Colombini, mentre la voce è di Dario Focardi. La regia e il montaggio sono di Dario Focardi. Le musiche di Michelangelo Salvini. Il progetto grafico è di Giorgia Demi. La realizzazione di questo podcast è stata possibile grazie al supporto economico del Comune di San Giuliano Terme, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e del Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto. Si ringrazia inoltre per l’assistenza la Procura Generale Militare presso la Corte Militare d'appello di Roma, la biblioteca dell’Università delle Forze armate tedesche di Monaco di Baviera, Simone Faucci, Nils Olgen, Stefano Gallo, il Professor Carlo Gentile, la Professoressa Caterina di Pasquale, Elena Monicelli e Fabiana Masoni. Michelangelo Salvini: https://open.spotify.com/intl-it/artist/3HFllEKdpgDVCmOfEphKUk?si=BQag6E9MScylafGM4ZiUJQ

    33min
  3. 21 DE JAN.

    Il Male

    Quarta puntata: Il Male Guardare negli occhi gli uomini della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS è, in definitiva, affacciarsi sull’abisso. Questo non avviene per contrapposizione, per il fatto che sono talmente altro rispetto a noi che non li riconosciamo, ma piuttosto il contrario. Gli uomini della Sedicesima ci assomigliano, e questo ci fa sprofondare tra mille domande. In loro non vediamo mostri o diavoli, ma giovani uomini che in determinate circostanze si sono comportati in un determinato modo. La loro violenza non è una biglia lanciata in aria, non ha alcun moto parabolico, nessun apice, nessuna incontrollabile discesa. La violenza della Sedicesima è una locomotiva, piuttosto. C’è una forza motrice generata da un motore e azionata da un macchinista, il piano orizzontale dei binari, un’infrastruttura ferroviaria che stabilisce il percorso da seguire e un capotreno che lo gestisce. Non sono importanti i picchi di velocità o le brusche frenate, non esiste un momento nel quale la locomotiva deraglia e continua il suo percorso fuori dai binari. È la fase di marcia a velocità costante, a rendere la locomotiva ciò che ha rivoluzionato la storia dell’umanità. La Guerra ai Civili Dal luglio del 1943 al maggio del 1945, i crimini di guerra nazifascisti in Italia sono costati la vita a circa 13.000 civili. Oltre il 10% di questi, e soprattutto il maggior numero di donne, bambini e anziani, sono stati uccisi in un periodo di spazio e tempo estremamente ridotto, nell’estate del 1944, in un triangolo di terra che collega le provincie di Pisa, La Spezia e Bologna. I massacri di quei mesi si conoscono con le località dove si sono svolti: La Romagna, Sant’Anna di Stazzema, Valla, Vinca, Bardine San Terenzo, Bergiola Foscalina, Monte Sole. Questi morti hanno una cosa in comune: i loro assassini, i soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS. Chi erano questi uomini? Da dove venivano? In cosa credevano? A chi ubbidivano? Credits La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Le parole sono di Alessandro Colombini, mentre la voce è di Dario Focardi. La regia e il montaggio sono di Dario Focardi. Le musiche di Michelangelo Salvini. Il progetto grafico è di Giorgia Demi. La realizzazione di questo podcast è stata possibile grazie al supporto economico del Comune di San Giuliano Terme, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e del Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto. Si ringrazia inoltre per l’assistenza la Procura Generale Militare presso la Corte Militare d'appello di Roma, la biblioteca dell’Università delle Forze armate tedesche di Monaco di Baviera, Simone Faucci, Nils Olgen, Stefano Gallo, il Professor Carlo Gentile, la Professoressa Caterina di Pasquale, Elena Monicelli e Fabiana Masoni. Michelangelo Salvini: https://open.spotify.com/intl-it/artist/3HFllEKdpgDVCmOfEphKUk?si=BQag6E9MScylafGM4ZiUJQ

    30min
  4. 13 DE JAN.

    Sant'Anna

    Terza puntata: Sant'Anna Durante le prima ore del 12 agosto 1944, il cielo sopra le Alpi Apuane si tinge di rosso. Sono dei razzi di segnalazione, e gli uomini della Sedicesima sono tutti con il naso all’insù. Quel rosso porta un messaggio per loro: il massacro può avere inizio. Il giorno dopo su un bollettino militare tedesco ci si trovava scritto che “nell’operazione in corso a nord di Camaiore, le località Molino di Sant’Anna e Sant’Anna di Stazzema sono state date alle fiamme. Abbattuti 270 banditi”. In realtà erano molti di più, almeno 400, ed erano in larga parte donne, anziani e bambini. Vito Majorca, vice commissario che nel 1946 è incaricato dal prefetto di Lucca di svolgere delle indagini su quello che poi passerà alla storia come l’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, è uno dei primi ad affacciarsi sul dramma lasciato dalla strage. Nel suo rapporto parlerà di “un olocausto subito senza motivo, senza fede, senza passione: l’olocausto della fatalità”. La Guerra ai Civili Dal luglio del 1943 al maggio del 1945, i crimini di guerra nazifascisti in Italia sono costati la vita a circa 13.000 civili. Oltre il 10% di questi, e soprattutto il maggior numero di donne, bambini e anziani, sono stati uccisi in un periodo di spazio e tempo estremamente ridotto, nell’estate del 1944, in un triangolo di terra che collega le provincie di Pisa, La Spezia e Bologna. I massacri di quei mesi si conoscono con le località dove si sono svolti: La Romagna, Sant’Anna di Stazzema, Valla, Vinca, Bardine San Terenzo, Bergiola Foscalina, Monte Sole. Questi morti hanno una cosa in comune: i loro assassini, i soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS. Chi erano questi uomini? Da dove venivano? In cosa credevano? A chi ubbidivano? Credits La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Le parole sono di Alessandro Colombini, mentre la voce è di Dario Focardi. La regia e il montaggio sono di Dario Focardi. Le musiche di Michelangelo Salvini. Il progetto grafico è di Giorgia Demi. La realizzazione di questo podcast è stata possibile grazie al supporto economico del Comune di San Giuliano Terme, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e del Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto. Si ringrazia inoltre per l’assistenza la Procura Generale Militare presso la Corte Militare d'appello di Roma, la biblioteca dell’Università delle Forze armate tedesche di Monaco di Baviera, Simone Faucci, Nils Olgen, Stefano Gallo, il Professor Carlo Gentile, la Professoressa Caterina di Pasquale, Elena Monicelli e Fabiana Masoni. Michelangelo Salvini: https://open.spotify.com/intl-it/artist/3HFllEKdpgDVCmOfEphKUk?si=BQag6E9MScylafGM4ZiUJQ

    30min
  5. 5 DE JAN.

    La Sedicesima

    Seconda puntata: La Sedicesima Chi erano gli uomini che avevano portato avanti il rastrellamento sui Monti Pisani, e che poi avevano ucciso 69 civili innocenti? I soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS non erano diversi da i tutti loro colleghi: la Divisione non presenta specificità particolari né sul piano strutturale, né per quanto riguarda le esperienze sul campo. I suoi soldati non erano infallibili guerrieri accecati dal nazionalsocialismo, ma piuttosto giovani e giovanissimi ragazzi che prima della guerra erano calzolai, o barbieri, o guidatori di tram. Come si trasforma un uomo in un assassino? La Guerra ai Civili Dal luglio del 1943 al maggio del 1945, i crimini di guerra nazifascisti in Italia sono costati la vita a circa 13.000 civili. Oltre il 10% di questi, e soprattutto il maggior numero di donne, bambini e anziani, sono stati uccisi in un periodo di spazio e tempo estremamente ridotto, nell’estate del 1944, in un triangolo di terra che collega le provincie di Pisa, La Spezia e Bologna. I massacri di quei mesi si conoscono con le località dove si sono svolti: La Romagna, Sant’Anna di Stazzema, Valla, Vinca, Bardine San Terenzo, Bergiola Foscalina, Monte Sole. Questi morti hanno una cosa in comune: i loro assassini, i soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS. Chi erano questi uomini? Da dove venivano? In cosa credevano? A chi ubbidivano? Credits: La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Le parole sono di Alessandro Colombini, mentre la voce è di Dario Focardi. La regia e il montaggio sono di Dario Focardi. Le musiche di Michelangelo Salvini. Il progetto grafico è di Giorgia Demi. La realizzazione di questo podcast è stata possibile grazie al supporto economico del Comune di San Giuliano Terme, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e del Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto. Si ringrazia inoltre per l’assistenza la Procura Generale Militare presso la Corte Militare d'appello di Roma, la biblioteca dell’Università delle Forze armate tedesche di Monaco di Baviera, Simone Faucci, Nils Olgen, Stefano Gallo, il Professor Carlo Gentile, la Professoressa Caterina di Pasquale, Elena Monicelli e Fabiana Masoni.

    32min
  6. 22/12/2025

    La Romagna

    Prima Puntata: La Romagna La notte tra il 6 e il 7 agosto 1944 sul Monte Pisano, la catena montuosa che segna il confine tra la Piana di Lucca e quella di Pisa, va in scena un imponente rastrellamento operato da elementi della Wehrmacht, alcuni collaborazionisti fascisti ma soprattutto una Divisione delle SS arrivata da poco in quei luoghi. È la Sedicesima, e la sua scia di sangue era già iniziata: due morti a Castagneto Carducci, cinque a San Piero a Grado, quattro a Canova, ma soprattutto gli episodi di Pisa e Cisanello. Quella notte è il loro primo grande rastrellamento in Toscana. La prima tappa di una vera e propria guerra ai civili. La Guerra ai Civili Dal luglio del 1943 al maggio del 1945, i crimini di guerra nazifascisti in Italia sono costati la vita a circa 13.000 civili. Oltre il 10% di questi, e soprattutto il maggior numero di donne, bambini e anziani, sono stati uccisi in un periodo di spazio e tempo estremamente ridotto, nell’estate del 1944, in un triangolo di terra che collega le provincie di Pisa, La Spezia e Bologna. I massacri di quei mesi si conoscono con le località dove si sono svolti: La Romagna, Sant’Anna di Stazzema, Valla, Vinca, Bardine San Terenzo, Bergiola Foscalina, Monte Sole. Questi morti hanno una cosa in comune: i loro assassini, i soldati della Sedicesima Divisione corazzata Reichsführer-SS. Chi erano questi uomini? Da dove venivano? In cosa credevano? A chi ubbidivano? Credits: La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Le parole sono di Alessandro Colombini, mentre la voce è di Dario Focardi. La regia e il montaggio sono di Dario Focardi. Le musiche di Michelangelo Salvini. Il progetto grafico è di Giorgia Demi. La realizzazione di questo podcast è stata possibile grazie al supporto economico del Comune di San Giuliano Terme, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e del Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto. Si ringrazia inoltre per l’assistenza la Procura Generale Militare presso la Corte Militare d'appello di Roma, la biblioteca dell’Università delle Forze armate tedesche di Monaco di Baviera, Simone Faucci, Nils Olgen, Stefano Gallo, il Professor Carlo Gentile, la Professoressa Caterina di Pasquale, Elena Monicelli e Fabiana Masoni.

    21min

Sobre

La guerra ai civili è un podcast sulla drammatica estate del 1944 in Toscana e in Emilia prodotto da Teatri della Resistenza. Parole di Alessandro Colombini, Voce di Dario Focardi, Regia e montaggio di Dario Focardi, Musiche di Michelangelo Salvini, progetto grafico di Giorgia Demi. Progetto Patrocinato da Comune di San Giuliano Terme, Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e Comitato Onoranze ai Martiri di Marzabotto.

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