Le parole della quarantena

Andrea Marcon

Non prestiamo abbastanza cautela alle parole: le parole sono dei virus per la mente, ed esattamente come i virus, per riprodursi e propagarsi hanno bisogno di corpi da infettare e corpi che li trasmettono ad altri corpi. Esattamente come i virus, la maggior parte delle parole sono innocue o addirittura benefiche (in questo caso si tratta di virus cosiddetti commensali o mutualistici) ma talvolta possono essere dannose (virus parassitari). È per questo che vorrei dedicare un po’ di tempo, ogni giorno, a riflettere su una parola correlata a questa quarantena, esaminarne il senso e l’origine, smontarne i possibili aspetti patologici e/o evidenziarne gli aspetti potenzialmente salutari, costruttivi o semplicemente divertenti. se vuoi vedere i video, sono qui https://www.youtube.com/playlist?list=PLOblgLi88xkwYYAtSB0yBtGI1p-u0KmtO

  1. 04/14/2020

    le parole della quarantena - occhi

    La parola della quarantena di oggi è "occhi"; l'episodio è anche su YouTube https://youtu.be/1wKfaqFnL-w Il classico saggio di Darwin "L'espressione delle emozioni nell'uomo e negli animali" https://tinyurl.com/swadrzu è ancora godibile e utile a quasi un secolo e mezzo di distanza. Magari non tutte le affermazioni hanno poi trovato riscontro, ma l'impianto centrale è stato poi dimostrato sperimentalmente a più riprese, soprattutto da Paul Ekman, psicologo statunitense autore a sua volta di testi diventati ormai classici come "Te lo leggo in faccia. Riconoscere le emozioni anche quando sono nascoste" https://tinyurl.com/v5dwjj7 (a sua volta alla base di manuali di divulgazione popolare come "Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?" https://tinyurl.com/s9q4ur2 dei coniugi Pease). Il dato relativo alla cosiddetta "visione cieca" (scoperta da Alan J. Pegna, Asaid Khateb e Francois Lazeyras nel 2004) l'ho letto in "Human" di Michael S. Gazzaniga https://tinyurl.com/wop6atw (da leggersi in parallelo - per comprendere quanto in realtà non siamo "unici" a "L'ultimo abbraccio. Cosa dicono di noi le emozioni degli animali" di Frans de Waal https://tinyurl.com/wt6axpo). L'ipotesi evolutiva alla base della sclera bianca in Homo sapiens (ma anche gli altri primati hanno un contrasto negli occhi) è stata proposta da Michael Tomasello, ricercatore del Max Planck Institute e divulgata in vari saggi, tra cui "Diventare umani" https://tinyurl.com/wrxzy2e.

    7 min

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Non prestiamo abbastanza cautela alle parole: le parole sono dei virus per la mente, ed esattamente come i virus, per riprodursi e propagarsi hanno bisogno di corpi da infettare e corpi che li trasmettono ad altri corpi. Esattamente come i virus, la maggior parte delle parole sono innocue o addirittura benefiche (in questo caso si tratta di virus cosiddetti commensali o mutualistici) ma talvolta possono essere dannose (virus parassitari). È per questo che vorrei dedicare un po’ di tempo, ogni giorno, a riflettere su una parola correlata a questa quarantena, esaminarne il senso e l’origine, smontarne i possibili aspetti patologici e/o evidenziarne gli aspetti potenzialmente salutari, costruttivi o semplicemente divertenti. se vuoi vedere i video, sono qui https://www.youtube.com/playlist?list=PLOblgLi88xkwYYAtSB0yBtGI1p-u0KmtO