PUBLIC MEMORIES

Marco Lodi

GIANO PUBLIC HISTORY APS Le PUBLIC MEMORIES possono riferirsi a diverse cose, ma in generale si riferisce a tutti quei documenti, eventi, monumenti e tradizioni che sono condivisi dalla collettività e che contribuiscono a creare un senso di identità e di appartenenza ad una determinata comunità o nazione.Tra le PUBLIC MEMORIES più comuni ci sono: I monumenti e le opere d'arte pubbliche, come statue, monumenti commemorativi, architetture e murales, che celebrano eventi e personaggi importanti nella storia della comunità.Le feste e le celebrazioni pubbliche, come i giorni di festa nazionale, le parate e i festival culturali, che rafforzano il senso di identità e di appartenenza alla comunità.I documenti storici, come le costituzioni, le leggi, i discorsi ufficiali e i diari, che descrivono l'evoluzione della società e delle istituzioni nel tempo.I luoghi di memoria, come i musei, i cimiteri, i campi di battaglia e i monumenti ai caduti, che commemorano gli eventi e le persone importanti nella storia della comunità.In generale, le PUBLIC MEMORIES sono importanti per preservare la storia e la cultura di una comunità e per trasmetterle alle generazioni future. Ciò contribuisce a creare un senso di continuità tra il passato, il presente e il futuro, e a consolidare l'identità collettiva della comunità stessa

  1.  LA SCELTA DELL'ITALIA. Roma, Maggio 1946.

    MAY 10

     LA SCELTA DELL'ITALIA. Roma, Maggio 1946.

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Dalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della Repubblica LA SCELTA DELL'ITALIA. Roma, Maggio 1946. Anna Maria Castiello: introduzione Loredana Bellini: voce narrante Marco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti speciali Roma, maggio 1946. L’Italia è sospesa tra passato e futuro. Le macerie della guerra convivono con una speranza fragile ma ostinata, mentre il Paese si prepara a una scelta che ne cambierà per sempre il destino. Monarchia o Repubblica: non è solo un referendum, ma una decisione identitaria, morale, collettiva. Questo podcast racconta i giorni febbrili che precedono il voto del 2 giugno 1946, intrecciando voci, testimonianze e atmosfere della Roma del dopoguerra. Nelle piazze, nei caffè, nelle case segnate dalla fame e dalla memoria del fascismo, uomini e donne — per la prima volta insieme alle urne — discutono, sperano, temono. La Scelta dell’Italia è un viaggio sonoro nel momento in cui una nazione si guarda allo specchio e decide chi vuole diventare. Un racconto di politica e di vita quotidiana, di ideali e paure, di un Paese che, votando, inizia a rinascere. GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    8 min
  2. ROMA CLANDESTINA | Fulvia Ripa di Meana (Flaminia Sabatello e Marco Lodi)

    MAY 4

    ROMA CLANDESTINA | Fulvia Ripa di Meana (Flaminia Sabatello e Marco Lodi)

    GIANO PUBLIC HISTORY APS ROMA CLANDESTINA | Fulvia Ripa di Meana (Flaminia Sabatello e Marco Lodi) In questo podcast, Marco e Flamina hanno voluto rendere un piccolo omaggio a Fulvia Ripa di Meana. «Questo libro non vuole essere una storia né ha alcuna pretesa letteraria o politica. È semplicemente un diario, o meglio, una raccolta di ricordi. Ho voluto scrivere perché il tempo non ne annebbiasse i contorni o ne falsasse l’esattezza, tutto ciò a cui ho avuto la ventura di assistere nei nove mesi — da settembre 1943 a maggio 1944 — in cui Roma ha vissuto la sua passione. Persone e avvenimenti sono tratteggiati dal mio punto di vista, che è, prima di tutto, femminile. Non vi si cerchino dunque racconti di segreti militari o dettagliate descrizioni tecniche: vi si troverà soltanto il palpito del mio cuore di donna e il suo desiderio prepotente di far conoscere la piccola parte dell’eroica vicenda che ho visto da vicino o che mi è stata raccontata dalla viva voce dei protagonisti. La tragedia delle Fosse Ardeatine è appena accennata: essa è troppo grande e gloriosa per potervisi accostare in dettaglio. Tutto il libro è però scaldato dalla sua luce, dal supremo sacrificio dei Martiri, in cui sono sublimati la fede e la sofferenza dei patrioti romani.» Fulvia Ripa di Meana Roma, 5 novembre 1944Editing emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    10 min
  3. LENUCCIA: il Cuore del ponte. Dalle barricate di Napoli al S.O.E.:  la Resistenza di Maddalena Cerasuolo tra Storia documentata e Memoria

    APR 25

    LENUCCIA: il Cuore del ponte. Dalle barricate di Napoli al S.O.E.: la Resistenza di Maddalena Cerasuolo tra Storia documentata e Memoria

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Anna Maria BORRELLI e Marco LODI raccontano e interpretano: LENUCCIA: il Cuore del ponte Dalle barricate di Napoli al S.O.E. (Special Operations Executive): la Resistenza di Maddalena Cerasuolo tra storia documentata e memoria popolare Medaglia di Bronzo al Valore Militare Maddalena Cerasuolo, detta Lenuccia, è una delle figure più emblematiche della Resistenza napoletana e del protagonismo femminile nella lotta contro l’occupazione nazifascista. Nata a Napoli nel 1920 e cresciuta nel quartiere popolare della Sanità, partecipò attivamente alle Quattro Giornate di Napoli, distinguendosi per coraggio, determinazione e capacità organizzativa. Il suo nome è legato in particolare alla difesa del Ponte della Sanità, infrastruttura strategica che i tedeschi intendevano distruggere durante la ritirata. Questo contributo analizza la figura di Lenuccia nel contesto storico e sociale della Napoli occupata, mettendo in luce il ruolo delle donne nei movimenti di liberazione e il valore simbolico della sua azione. Attraverso la ricostruzione biografica e l’esame delle fonti memoriali e storiografiche, emerge il profilo di una giovane donna del popolo capace di trasformare il dissenso in resistenza concreta. La vicenda di Maddalena Cerasuolo rappresenta oggi non solo una pagina fondamentale della storia cittadina, ma anche un esempio di cittadinanza attiva, emancipazione femminile e memoria democratica. Edting Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    7 min
  4. QUANDO L'ITALIA SCELSE IL FUTURO. Aprile 1946

    APR 16

    QUANDO L'ITALIA SCELSE IL FUTURO. Aprile 1946

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Dalle macerie della Seconda Guerra mondiale alla nascita della Repubblica QUANDO L’ITALIA SCELSE IL FUTURO. Aprile 1946 Anna Maria Castiello: introduzione Loredana Bellini: voce narrante Marco Lodi: ricerche storiche, voce narrante, editing, grafica, musica ed effetti speciali Aprile 1946 segna una delle svolte più decisive nella storia italiana: il referendum istituzionale che determinò la nascita della Repubblica e le elezioni per l’Assemblea Costituente. In questo episodio, esploriamo il clima politico e sociale di un’Italia uscita devastata dalla guerra, tra speranze di rinascita e tensioni ideologiche. Raccontiamo le storie delle persone comuni e dei protagonisti politici che plasmarono il futuro del Paese, analizziamo il ruolo fondamentale del voto delle donne e riflettiamo sulle scelte che ancora oggi influenzano la nostra democrazia. Un viaggio tra memoria, decisioni cruciali e il coraggio di un popolo che scelse di reinventarsi. GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    10 min
  5. IL MAGISTRATO CHE FECE TREMARE IL DUCE | Mauro Del Giudice | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi

    APR 12

    IL MAGISTRATO CHE FECE TREMARE IL DUCE | Mauro Del Giudice | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi

    GIANO PUBLIC HISTORY APS IL MAGISTRATO CHE FECE TREMARE IL DUCE | Mauro Del Giudice | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi Tribunale di Roma, anno 1924. Istruttoria del processo per l’assassinio dell’onorevole Giacomo Matteotti con un imputato eccellente: il Regime Fascista. Il clamore dell’avvenimento è difficile da contenere nell’ambito giudiziario senza sconfinare nella politica prevaricante di quegli anni, che non è disposta ad essere messa sotto accusa. Come raccontano le cronache dell’epoca, Mauro Del Giudice, Istruttore di quel processo, dispiega doti di rettitudine morale, di saggezza e rigore professionali maturati in decenni di lavoro al servizio della Giustizia. Una carriera – come emerge nelle pagine delle sue Memorie – costellata di successi ma anche di delusioni all’interno della magistratura, che lo misero a dura prova ma non fiaccarono mai il suo spirito. I giudizi e le considerazioni sui “vizi del sistema”, da lui colti con acume nei primi cinquant’anni del XX secolo, sono illuminanti . Nel 1947 Mauro Del Giudice scrive la Cronistoria del processo Matteotti. Con le Memorie è un testo di scottante attualità. In quel periodo vive a Vieste dove si è ritirato dopo le turbinose vicende che l’hanno visto testimone critico del suo tempo.Volume disponibile per il prestito : Vedi la Biblioteca parlante Editing Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    7 min
  6. Filò | Fare Filò: storie, addii e provincia incandescente | Pierfrancesco Trocchi e Marco Lodi

    APR 8

    Filò | Fare Filò: storie, addii e provincia incandescente | Pierfrancesco Trocchi e Marco Lodi

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Filò | Fare Filò: storie, addii e provincia incandescente Marco Lodi e Pierfrancesco Trocchi Nella villa di Tancredi, incastonata nelle profondità dell’Emilia, il padrone di casa ha radunato i suoi amici più cari per stare tutti insieme, per “fare filò” un’ultima volta. Tancredi, infatti, sta per morire, ma nessuno lo sa. O quasi. Così accorrono tutti e ognuno di loro ha una storia destinata a raggiungere il proprio culmine risolutivo, alternativamente tragico o liberatorio. Nell’arco di una sola sera si intrecciano fortune e disperazioni, amori assoluti dalle dinamiche paraboliche e incalcolabili, alienazioni e definizioni. Da questo carnage nessuno esce come è entrato, spinto alla risposta dalla «solennità dell’addio» quasi la villa fosse un forno sacro. È la fascinazione fatale della provincia, intesa come saturazione al contempo di realtà e sogno, come malìa capace di costringere a farsi palombari di sé stessi – a vivere, o a morire, davvero. Editing Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. GIANO PUBLIC HISTORY APS Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    15 min

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