Scaffali scomposti

Educast Unipd

Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi della psicologia e la quotidianità di una biblioteca accademica attraverso il cinema, le serie TV, la musica e l’attualità, senza tralasciare le sfide della vita universitaria e il percorso di chi si forma e lavora nel mondo accademico. Ogni episodio è un’occasione per scoprire nuove prospettive sulla mente umana, con approfondimenti, interviste e aneddoti. Dai classici della disciplina alle più recenti scoperte scientifiche, passando per le storie meno conosciute dei grandi studiosi, il nostro obiettivo è rendere la psicologia coinvolgente e accessibile a tutti mostrandovi anche il backstage del nostro lavoro in Biblioteca. La conduzione è affidata a Gabriele Biandolino e Salvatore Copani. 🎧 Ascoltaci per: ✅ Scoprire come la psicologia si intreccia con la cultura pop, dal pensiero di Freud a Black Mirror, da Jung alle hit di Spotify ✅ Approfondire temi legati alla vita universitaria: studio, motivazione, benessere mentale e crescita personale ✅ Conoscere storie e testimonianze di studenti, docenti e professionisti del settore ✅ Restare aggiornato sugli eventi organizzati dalla Biblioteca Metelli e dalle altre biblioteche del nostro Ateneo 📚✨ E se vuoi vivere la Biblioteca da un punto di vista nuovo questo podcast fa al caso tuo! 📚✨ Se vuoi guardare la Psicologia da un punto di vista nuovo – tra curiosità, cultura contemporanea e spunti pratici – questo podcast è fatto per te!

  1. 3d ago

    Puntata 57 - Educazione all'Ignoranza: Come Sopravvivere all'Intelligenza Artificiale (intervista)

    La puntata 57 di Scaffali Scomposti ospita il professor Michele Nardelli, docente di Italiano e Storia presso l'Istituto Newton-Pertini di Camposampiero e storico follower del podcast. L'episodio ruota attorno al valore della comunicazione, dell'istruzione e della socialità nell'era digitale. I temi principali affrontati durante la conversazione includono: Il Podcast come Strumento Educativo: Si discute della potenzialità del podcast nelle scuole superiori come evoluzione moderna del giornalino scolastico. Il professor Nardelli ipotizza la creazione di un canale per raccontare le ricerche e i progetti dei docenti in una forma più vicina ai giovani.Scaffali Vivi: Salvatore annuncia la nascita di una "costola" social del podcast, la sua nuova pagina Instagram e TikTok chiamata Scaffali Vivi, dedicata alla condivisione della sua passione per i libri e al mondo dei book influencer.La Biblioteca Liquida: Nardelli descrive l'importanza delle "vetrine di libri" nei corridoi scolastici, trasformando i luoghi di passaggio in spazi di incontro con la lettura. Emerge l'idea di una biblioteca "aperta" e "liquida" che risponda al bisogno di socialità dei ragazzi, emulando i modelli del Nord Europa dove la scuola è un vero campus di aggregazione.Intelligenza Artificiale e Didattica: Viene analizzato l'impatto dell'IA sui compiti a casa. Il professore suggerisce metodi di valutazione più profondi, come l'interrogazione orale o il role-playing, citando l'esempio di interviste immaginarie a personaggi storici realizzate dai suoi studenti.Educazione all'Ignoranza: Una riflessione critica sulla perdita di "solidità" cognitiva e sulla difficoltà dei giovani nel distinguere il vero dal falso. Nardelli lancia provocatoriamente lo slogan dell'"educazione all'ignoranza", ovvero la capacità di ammettere di non sapere e di mettere in dubbio le informazioni, contrastando la presunzione di verità tipica dei social.Nelle rubriche culturali conclusive: Scaffali di carta: Salvatore consiglia Fateli leggere. I libri contro l'invadenza del digitale di Michel Desmurget, un saggio sulla necessità di proteggere le nuove generazioni dall'eccesso di schermi.Scaffali sonori: L'ospite Michele Nardelli propone tre pilastri della musica d'autore italiana da portare su un'isola deserta: Anima latina di Lucio Battisti, Rimmel di Francesco De Gregori e l'omonimo album Dalla di Lucio Dalla.

  2. Jul 3

    Puntata 56 - L'Archeologia del Sé ed archetipi: da Gilgamesh alla Marvel

    La puntata 56 di Scaffali Scomposti si concentra sul racconto dell'ultimo evento della rassegna "La Metelli incontra", dedicato alla presentazione del libro L'archeologia del sé: Un dialogo tra archeologia, psicologia e psicanalisi, curato da Alessia Zielo. Il cuore della discussione tra i conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, è l'affascinante parallelismo tra lo scavo della terra e l'indagine dell'inconscio. I punti salienti dell'episodio includono: Archeotanatologia e Ritualità: Alessia Zielo, che si definisce archeotanatologa, analizza come la società moderna abbia perso la ritualità funebre, trasformando la morte in un evento taciuto e solitario, a differenza delle civiltà del passato che usavano il rito per elaborare il trauma.La Metafora della Stratificazione: Il libro è strutturato in 12 capitoli definiti "strati". Come l'archeologo rimuove il terreno per raggiungere la terra vergine, così lo psicoterapeuta scava negli strati della psiche per giungere a una diagnosi. Viene citato l'influsso dell'archeologia sui padri della psicanalisi: dall'interesse di Freud per Pompei al celebre sogno della casa a più piani di Jung.Archetipi e Inconscio Collettivo: Si discute di modelli universali condivisi dall'umanità, come il concetto di supereroe (dal mito di Gilgamesh ai film Marvel) o la figura della madre. Il viaggio verso il basso o "catabasi" viene visto come un percorso necessario per ritrovare la luce e la consapevolezza attraverso le "morti simboliche".Frammenti e Memoria: Riprendendo le tesi del professor Widmann e dello storico Marc Bloch, i conduttori riflettono sulla natura fallace del ricordo e sulla necessità di contestualizzare ogni "reperto" (sia esso un coccio o un trauma) all'interno di una narrazione per dargli senso.Archeologia della Demenza: In una riflessione definita "illuminante", il cervello malato di demenza viene paragonato a un sito archeologico che perde gli strati recenti portando alla luce memorie antiche, richiedendo allo psicoterapeuta di operare sullo "strato accessibile".In chiusura, la puntata solleva un interrogativo moderno: come cambiano gli archetipi nell'era di TikTok e degli algoritmi? Se un tempo i miti si tramandavano nei secoli, oggi la velocità dei social e dell'intelligenza artificiale rischia di semplificare eccessivamente concetti complessi, dettando un linguaggio che richiede una forte capacità critica per essere filtrato. Per i consigli culturali: Scaffali di carta: Oltre al testo della Zielo, viene citato Ricordi, sogni e riflessioni di Jung.

  3. Jun 23

    Puntata 55 - Biblioteche, storie itineranti di un tesoro nascosto

    La puntata 55 di Scaffali Scomposti vede il ritorno in studio di Martina Cecone insieme ai conduttori Gabriele Biandolino e Salvatore Copani per una riflessione profonda sul ruolo delle biblioteche come presidi di cultura e strumenti per contrastare l'analfabetismo funzionale. I temi centrali della discussione includono: Dalla Biblioteca di Alessandria alla modernità: Salvatore ripercorre la storia della celebre biblioteca egizia, dotata di centinaia di migliaia di rotoli di papiro e gestita da grandi studiosi come Eratostene. Viene citata con ironia la "pirateria libraria" dei sovrani tolemaici, che trattenevano gli originali dei testi per arricchire la collezione.La percezione del bibliotecario: Gabriele analizza il divario tra l'immaginario degli studenti e la realtà del lavoro di back-office. Molti giovani faticano a comprendere compiti complessi come la catalogazione, arrivando a ipotizzare polemicamente l'automazione del servizio tramite "totem" digitali. Emerge inoltre la confusione comune tra le figure del bibliotecario, dell'archivista e del libraio.Le biblioteche che cambiano la vita: Viene citato uno studio di Psychological Science che dimostra come l'accesso alle biblioteche scolastiche migliori significativamente il rendimento degli studenti. Si discute della filantropia di Andrew Carnegie, che finanziò oltre 2.500 biblioteche, e della necessità di considerare la cultura come un investimento strutturale a lungo termine piuttosto che un costo.Modelli architettonici e sociali: Martina confronta il modello italiano di "biblioteca del silenzio" con le strutture d'avanguardia del Nord Europa e dell'Asia (come Shanghai), pensate come spazi di comunità e socializzazione. Vengono citati esempi positivi locali, come la Sala Borsa di Bologna e la nuova biblioteca in costruzione all'Arcella di Padova.Curiosità "itineranti": La puntata tocca esempi insoliti di diffusione della lettura, dalle biblioteche caricate sugli elefanti in Zimbabwe a quelle ospitate su Apecar nelle spiagge italiane.Per le consuete rubriche culturali: Scaffali di carta: Salvatore consiglia il classico Il buio oltre la siepe di Harper Lee, sottolineando come la cultura aiuti a non "giudicare un libro dalla copertina".Scaffali sonori: Martina propone un album di Antonello Venditti (contenente Notte prima degli esami), mentre Gabriele suggerisce l'ascolto dei Wolfmother e del loro omonimo album di debutto, definito un mix tra Black Sabbath e Led Zeppelin

  4. Jun 4

    Puntata 54 - Uno su tre non ci capisce nulla. Analfabetismo 2.0

    La puntata 54 di Scaffali Scomposti affronta un tema di forte attualità sociale e cognitiva: l'analfabetismo funzionale. I conduttori, Gabriele Biandolino e Salvatore Copani, partono da un dato OCSE allarmante, secondo cui il 35% degli italiani tra i 16 e i 65 anni non comprende appieno ciò che legge, pur essendo in grado di leggere e scrivere. I punti chiave della discussione includono: Dati e Statistiche: Viene sottolineato come solo il 30% degli italiani raggiunga i livelli minimi di competenza per una partecipazione consapevole alla vita civile. Un dato particolarmente critico riguarda il 17% dei laureati italiani, le cui competenze risultano inferiori a quelle di un diplomato finlandese o giapponese.Analfabetismo Strutturale vs Funzionale: Si distingue tra chi non sa leggere o scrivere (strutturale) e chi comprende i testi solo superficialmente, faticando a distinguere tra fatti e opinioni o a interpretare statistiche, un fenomeno che esplode drammaticamente nei commenti sui social network.Fake News e Bias Cognitivi: La puntata esplora la stretta correlazione tra analfabetismo funzionale e la diffusione di notizie false, alimentata dal bias di conferma e dall'effetto Dunning-Kruger. Salvatore cita il caso storico di Gino Girolimoni come esempio di "effetto di influenza continua", dove una notizia falsa (lo stigma di pedofilia su un innocente) sopravvive per decenni nonostante le smentite.Il ruolo delle Biblioteche: Le biblioteche vengono definite come "presidi di democrazia" e strumenti fondamentali per l'information literacy attraverso progetti come News Guard o le guide dell'IFLA per riconoscere le fake news.Eventi in Ateneo: Viene segnalata la presentazione (8 giugno) del libro di Lucio Biasori, Il bambino dell'apocalisse, che analizza una fake news medievale durata secoli, e la prosecuzione della mostra sull'ecoansia alla Metelli.Le rubriche culturali della puntata propongono: Scaffali di carta: Salvatore consiglia L'anima di Traiano tra Inferno e Paradiso di Vincenzo Todesco, un saggio sulla leggenda medievale che portò l'imperatore pagano nel Paradiso dantesco.Scaffali sonori: Gabriele recensisce l'ultimo album di Paul McCartney, The Boys of Dungeon Lane, assegnandogli un'onesta sufficienza (6/10) ma criticando la mancanza di sperimentazione rispetto ai grandi lavori del passato.

  5. May 27

    Puntata 53 - "L'anima senza il corpo gioca". Greta Boldorini ci presenta Liliana Moro

    La puntata 53 di Scaffali Scomposti vede il gradito ritorno di Greta Boldorini, assegnista di ricerca e curatrice, a distanza di un anno dalla sua prima partecipazione. L'episodio è interamente dedicato all'inaugurazione dell'opera di Liliana Moro, intitolata "L'anima senza il corpo gioca", presso la Biblioteca del Liviano (Scienze dell’Antichità). I punti focali dell'intervista includono: L'opera al Liviano: Si tratta di un'installazione a neon composta da due scritte: una in latino (Mens ponderis ludit) e una in italiano, che riprende una traduzione di Borges. L'opera gioca sullo slittamento semantico tra "mente" e "anima" e tra "peso" e "corpo", riflettendo su come i testi vengano tramandati e tradotti.Disparità di genere nell'arte: Greta approfondisce il tema della marginalità femminile nel mercato dell'arte, sottolineando come le opere di artiste donne abbiano spesso quotazioni inferiori rispetto ai colleghi uomini. Il progetto "Silenzi Eloquenti" nasce proprio per colmare questa lacuna all'interno dell'Ateneo.La poetica di Liliana Moro: Viene descritta la formazione dell'artista con Luciano Fabro e la sua predilezione per le opere site-specific. La Moro utilizza spesso oggetti quotidiani (come sedie o giocattoli) e rifiuta l'uso di piedistalli per mantenere l'arte allo stesso piano fisico e concettuale dell'osservatore.Immersività "analogica" vs digitale: Riprendendo il tema della mostra di Escher, Greta riflette su come l'opera della Moro offra un'immersività reale e fisica che non necessita di visori, ma del movimento attivo dello spettatore tra gli scaffali per essere compresa appieno.Feedback dalla Metelli: I conduttori condividono l'ottima accoglienza dell'opera di Mirella Bentivoglio presso la Biblioteca di Psicologia, segnalando la curiosità degli studenti e persino visite di persone esterne attirate dal percorso artistico.In chiusura, la puntata segue le consuete rubriche culturali: Scaffali di carta: Salvatore consiglia il saggio di Kandinskij Punto, linea, superficie, mentre Greta suggerisce Vecchie Maestre di Griselda Pollock e Rosica Parker, testo fondamentale sul femminismo nella storia dell'arte che lei stessa ha recentemente tradotto.Scaffali sonori: Su invito di Gabriele, l'ospite propone due pietre miliari della musica degli anni '90: Mezzanine dei Massive Attack e la discografia dei Nine Inch Nails.

  6. May 20

    Puntata 52 - Inviati speciali al Salone del libro di Torino

    La puntata 52 di Scaffali Scomposti vede Salvatore Copani e la collega Martina Cecone in veste di inviati speciali dal Salone Internazionale del Libro di Torino. L'episodio è quasi interamente dedicato al racconto dell'esperienza torinese, con un focus particolare sugli incontri, le tendenze del mercato editoriale e l'atmosfera della fiera. I punti salienti della puntata includono: L'incontro con Alberto Angela: Salvatore e Martina descrivono la presentazione del nuovo libro di Angela su Giulio Cesare. L'opera è citata come esempio di innovazione per l'uso di un QR code che anima la copertina tramite l'intelligenza artificiale, facendo "parlare" Cesare con la voce di Luca Ward.Analisi del Salone: Vengono discussi i dati di affluenza record (254.000 visitatori) e la forte partecipazione dei giovani (il 49% dei visitatori è sotto i 35 anni), attratti anche da generi come il fantasy e il romance.Classifiche e Classici: I libri più venduti della fiera sono stati quelli di Alberto Angela, Luciana Littizzetto ed Elsa Morante. Proprio il libro della Morante, Il mondo salvato dai ragazzini, è stato il tema portante di questa edizione, scelto come messaggio di speranza per il futuro.Fumetti e Digitale: Ampio spazio è stato dato al mondo dei manga e dei fumetti, con un intero padiglione dedicato e edizioni speciali come quella di Topolino per il Salone. Si è discusso inoltre della convivenza tra il supporto cartaceo e le piattaforme digitali come Audible e Netflix.Sul fronte delle attività della Biblioteca Metelli e dell'Ateneo, vengono segnalati: Mostra "Mente ferita, terra inquieta": Un'esposizione bibliografica dedicata al tema dell'ecoansia e agli effetti della crisi climatica sulla psiche.Bibliotracking (23 maggio): Una passeggiata di 5 km tra le biblioteche storiche e moderne di Padova, inclusa la visita agli erbari della Pinali Marsili e al complesso del Beato Pellegrino.La Metelli incontra l'IA: Un imminente dibattito tra esperti di filosofia, psicologia e ingegneria sul rapporto tra saggezza umana e intelligenza artificiale.Per la rubrica Scaffali sonori, l'ospite Martina Cecone consiglia l'ascolto dei Toto (in particolare l'album Toto IV) e della discografia dei Queen.

  7. May 12

    Puntata 51 - Ecoansia e Cambiamento Climatico: Sfida Etica tra Generazioni

    La puntata 51 di Scaffali Scomposti è principalmente dedicata all'arte e alla sostenibilità, con l'annuncio dell'inaugurazione (prevista per il 15 maggio) di una nuova opera dell'artista Liliana Moro presso la Biblioteca del Liviano, all'interno del progetto Silenzi Eloquenti. Salvatore approfondisce la figura della Moro, sottolineando la sua formazione con Luciano Fabro e l'uso di oggetti quotidiani che richiamano l'arte povera e una forte attenzione all'impatto ambientale. L'evento si inserisce nel più ampio Festival della sostenibilità 2026, che coinvolge l'Ateneo con diverse iniziative: Un percorso guidato al complesso Beato Pellegrino il 21 maggio.Una mostra bibliografica a cura della Biblioteca di Filosofia intitolata Il cambiamento climatico, una questione etica (14-22 maggio).Un incontro online della Biblioteca di Scienze Politiche sul ruolo delle biblioteche nell'Agenda 2030 (12 maggio).Partendo da questi temi, i conduttori riflettono sul fenomeno psicologico dell'ecoansia, definita come una paura cronica per il destino del pianeta che colpisce duramente le generazioni Z e Millennials. La discussione si accende con una critica al divario generazionale e alla tendenza di alcuni esponenti delle istituzioni o del giornalismo a ridicolizzare le preoccupazioni dei giovani. Viene inoltre citato l'impegno concreto dell'Università di Padova, citata come eccellenza nella sostenibilità. Sul fronte delle notizie interne alla Biblioteca Metelli, viene segnalato l'avvio del questionario di soddisfazione dell'utenza (con gadget per chi partecipa) e il successo del sistema bibliotecario patavino nelle indagini Good Practice. Viene inoltre ricordata l'iniziativa di regalo libri presso la sede di Psicologia. I conduttori infine annunciano che il 22 maggio è previsto un nuovo "La Metelli incontra" dedicato all'intelligenza artificiale, con ospiti Pamela Boldrin, Luca Pezzullo e Alberto Testolin. La puntata si chiude con le due consuete rubriche  Scaffali di carta: Psicologia ambientale e architettonica di Marco Costa, che esplora l'influenza dello spazio sul comportamento umano.Scaffali Sonori: Il progetto The Claypool Lennon Delirium, connubio tra la tecnica di Les Claypool (Primus) e la psichedelia di Sean Lennon.

  8. May 6

    Puntata 50 - Intervista al Prof. Giovanni Mento (Parte 2)

    La seconda parte della puntata 50 di Scaffali Scomposti prosegue l'intensa intervista al Professor Giovanni Mento, focalizzandosi sul divario generazionale e sull'impatto profondo che la tecnologia ha sulla neurobiologia dei giovani. Il Professore sostiene che non siamo di fronte a una semplice incomprensione tra generazioni, ma a un cambiamento antropologico e neurobiologico epocale innescato dalla diffusione degli smartphone e amplificato dal periodo del Covid. I temi principali trattati in questa conclusione sono: L’era della dopamina immediata: Mento spiega come lo scrolling e la fruizione digitale abbiano cambiato la percezione del piacere e dell’attenzione. Un esempio curioso riguarda la musica moderna, che spesso parte direttamente dal ritornello per fornire un burst dopaminergico immediato, poiché i ragazzi faticano a tollerare le lunghe introduzioni tipiche dei brani del passato."La mente è intelligente, il cervello è stupido": Con questa frase d'effetto, l'ospite chiarisce che mentre la mente può giudicare criticamente l'uso eccessivo dei dispositivi, il cervello (inteso come organo fisico) risponde passivamente a stimoli come le notifiche, che attivano circuiti di allerta e stress simili a quelli di una minaccia ambientale. Questo è particolarmente critico per i bambini, le cui fondamenta neurobiologiche vengono modellate precocemente dagli schermi.Il "vaso di Pandora" dei test psicologici: La discussione si sposta su un tema tecnico e deontologico: il monopolio delle case editrici sullo scoring dei test. Mento e i conduttori criticano la mancanza di trasparenza sulle proprietà psicometriche degli strumenti digitali, auspicando la creazione di alternative accademiche open access e di un modello di "University Press" per contrastare i profitti eccessivi nel mondo scientifico.Consigli per genitori e professionisti: Il Professore suggerisce l'importanza dell'autorevolezza genitoriale e della formazione, proponendo soluzioni pratiche come l'uso di un "cellulare familiare" invece di dispositivi personali precoci.La puntata si chiude con consigli bibliografici a tema: Salvatore suggerisce Neurodivergenze (di Paola Venuti e Arianna Benuto), mentre il Professor Mento consiglia il recente saggio di Stefano Vicari, Diversamente intelligenti. L'intervista si conclude con la promessa di un futuro incontro dedicato al legame tra neuroscienze e microbiota

About

Il podcast della Biblioteca Centrale di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova è un luogo in cui il sapere accademico incontra l’intrattenimento. Esploriamo con tono informale i grandi temi della psicologia e la quotidianità di una biblioteca accademica attraverso il cinema, le serie TV, la musica e l’attualità, senza tralasciare le sfide della vita universitaria e il percorso di chi si forma e lavora nel mondo accademico. Ogni episodio è un’occasione per scoprire nuove prospettive sulla mente umana, con approfondimenti, interviste e aneddoti. Dai classici della disciplina alle più recenti scoperte scientifiche, passando per le storie meno conosciute dei grandi studiosi, il nostro obiettivo è rendere la psicologia coinvolgente e accessibile a tutti mostrandovi anche il backstage del nostro lavoro in Biblioteca. La conduzione è affidata a Gabriele Biandolino e Salvatore Copani. 🎧 Ascoltaci per: ✅ Scoprire come la psicologia si intreccia con la cultura pop, dal pensiero di Freud a Black Mirror, da Jung alle hit di Spotify ✅ Approfondire temi legati alla vita universitaria: studio, motivazione, benessere mentale e crescita personale ✅ Conoscere storie e testimonianze di studenti, docenti e professionisti del settore ✅ Restare aggiornato sugli eventi organizzati dalla Biblioteca Metelli e dalle altre biblioteche del nostro Ateneo 📚✨ E se vuoi vivere la Biblioteca da un punto di vista nuovo questo podcast fa al caso tuo! 📚✨ Se vuoi guardare la Psicologia da un punto di vista nuovo – tra curiosità, cultura contemporanea e spunti pratici – questo podcast è fatto per te!