TWENTYFOUR

Trash Talking

Dal lunedì al venerdì. Il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo.  Per chi vive di pallacanestro a ogni ora del giorno.  TWENTYFOUR è gratuito e così vuole rimanere.  Tu puoi aiutarmi a mantenerlo tale offrendomi un caffè.  buymeacoffee.com/twentyfour

  1. 1d ago

    Ep. 225 - l'unica donna che siede su una panchina ai vertici del basket maschile italiano e gli altri passaggi di oggi

    Lara Pozzato entra nello staff della Reale Mutua Torino come seconda assistente di coach Paolo Moretti in Serie A2, diventando ufficialmente l'unica donna a ricoprire un ruolo tecnico in una squadra maschile di Serie A1 o A2 in Italia. Un traguardo storico raggiunto dopo un percorso partito dal settore giovanile e passato per le panchine di Moncalieri e Pegli, coronamento della storia di una famiglia legata alla pallacanestro da tre generazioni. Oltreoceano, Luka Dončić si prende la leadership totale dei Los Angeles Lakers finanziando di tasca propria un minicamp di squadra in Slovenia per accogliere il nuovo spogliatoio. Dopo l'addio di LeBron James, la franchigia affida le chiavi del progetto alla coppia formata da Dončić e Austin Reaves, affiancandogli un roster profondamente rinnovato dagli arrivi di Walker Kessler, Collin Sexton, Quentin Grimes e Kevon Looney. I guai legali continuano invece a inseguire LaMelo Ball anche dopo la cessione ai Minnesota Timberwolves: la società immobiliare della famiglia dell'ex stella NFL Cam Newton ha citato in giudizio il playmaker per oltre 270 mila dollari tra canoni arretrati e sanzioni condominiali legati a un attico di Charlotte occupato dal suo manager Jermaine Jackson. L'ingresso di Lara Pozzato nello staff di Torino aprirà finalmente le porte del basket maschile di alta fascia ad altre allenatrici o la sua presenza resterà una rara eccezione nel panorama italiano? La mossa di Dončić di radunare i Lakers a Lubiana basterà a creare la chimica giusta per confermarsi al vertice della Western Conference? E le continue grane giudiziarie di LaMelo Ball rischiano di condizionare il suo inserimento a Minnesota al fianco di Anthony Edwards? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  2. 2d ago

    Ep. 224 - a 38 anni Stephen Curry è stanco di essere dato per scontato e gli altri passaggi di oggi

    L'immobilismo estivo dei Golden State Warriors incrina il rapporto con Stephen Curry, stanco di dover trascinare da solo a trentotto anni una squadra tra le più anziane della lega e del tutto priva di veri rinforzi. Dopo i falliti assalti a LeBron James e Anthony Davis, la dirigenza della Baia si limita a rifirmare Draymond Green per 27,7 milioni di dollari, lasciando a coach Steve Kerr una rosa corta e condizionata dai tempi di recupero dagli infortuni di Jimmy Butler e Moses Moody. Sul versante europeo, la neonata SPQR Roma piazza intanto il primo colpo d'autore per la sua stagione d'esordio in Serie A e in EuroCup, trovando l'intesa con l'ex allenatore dell'anno NBA Dwane Casey per affidargli la guida tecnica del nuovo corso capitolino firmato da Donnie Nelson e Luka Doncic. La crescente frustrazione di Curry spingerà i Warriors a stravolgere il roster prima della deadline o la stella di Golden State sfrutterà la prossima free agency per valutare un clamoroso addio? Il solo rinnovo di Green basterà a mantenere competitiva una rosa così avanzata con l'età in attesa del rientro di Butler? E l'autorevolezza di un profilo NBA del calibro di Casey permetterà alla SPQR Roma di recuperare il ritardo sul mercato e costruire in tempo una squadra all'altezza della Serie A? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  3. 3d ago

    Ep. 223 - al gioco di Sam Presti perdono sempre tutti e gli altri passaggi di oggi

    Il general manager degli Oklahoma City Thunder Sam Presti dà l'ennesima lezione di mercato cedendo Lu Dort, Aaron Wiggins e Isaiah Joe per abbattere i costi sotto la soglia del second apron, mettendo al contempo nei guai i Denver Nuggets sul contratto di Spencer Jones e svalutando la scelta al Draft dei San Antonio Spurs. L'annuncio della firma di LeBron James con i Philadelphia 76ers sblocca la stesura del calendario NBA e del palinsesto per il giorno di Natale, liberando il commissioner Adam Silver dopo quasi un mese di stallo televisivo. A Portland esplode invece lo scontro politico sul rinnovo del Moda Center, con il consiglio comunale guidato da Jamie Dunphy che accusa il proprietario dei Portland Trail Blazers Tom Dundon di forzare la mano per creare il pretesto e trasferire la franchigia. Le manovre finanziarie di Presti basteranno a mantenere vincenti i Thunder o le cessioni dei gregari peseranno sulle ambizioni di titolo? La dipendenza mediatica da LeBron giustifica il blocco di un intero mese sulla programmazione del calendario globale? E la tensione sul Moda Center segnerà la fine dell'epopea dei Blazers in Oregon o si troverà un accordo in extremis? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  4. 4d ago

    Ep. 222 - date a Mike Gansey tutti i suoi fiori e gli altri passaggi di oggi

    Mike Gansey firma un vero e proprio capolavoro manageriale portando LeBron James ai Philadelphia 76ers per il minimo salariale, completando una trasformazione estiva cominciata con gli arrivi di Jaylen Brown, Dean Wade e Ariel Hukporti. La decisione del Re lascia però quattro franchigie con il cerino in mano: i Cleveland Cavaliers incassano il terzo rifiuto storico e ripartono dai gregari europei, i Golden State Warriors vedono sbiadire la propria dinastia senza più ambizioni da titolo, i Minnesota Timberwolves accettano la sfida a viso aperto, mentre i Miami Heat confermano di puntare tutto sul pacchetto guidato da Giannis Antetokounmpo. Per LeBron James, l'approdo in Pennsylvania rappresenta ora la sfida più complessa della carriera, chiamato a misurare il proprio ultimo capitolo con la storia secolare dei 76ers e con l'eredità di leggende come Wilt Chamberlain, Julius Erving, Moses Malone e Allen Iverson. Il lavoro straordinario di Gansey e l'arrivo di LeBron trasformeranno davvero i Sixers nella squadra da battere ad Est o la pressione di dover vincere subito creerà crepe nello spogliatoio? Il mancato arrivo di James segna il definitivo ridimensionamento per i Warriors o la lega assisterà a un inatteso sussulto di orgoglio a San Francisco? E il Re riuscirà a spezzare il digiuno di titoli che dura dal 1983 affiancandosi ai miti del passato di Philadelphia o l'ultimo capitolo della sua carriera rischia di non bastare? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour   Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  5. 6d ago

    Ep. 221 - l'ultima Decision della sua carriera ha condotto LeBron James ai Philadelphia 76ers e gli altri passaggi di oggi

    LeBron James ha preso la sua ultima decisione. Nel farlo sposta gli equilibri della lega con la firma ai Philadelphia 76ers per il minimo salariale da tre milioni e ottocentottantamila dollari, accettando un taglio d'ingaggio di ben quarantanove milioni di dollari - il più grande nella storia della NBA - pur di inseguire il quinto anello della carriera accanto a Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown. Tra la straordinaria simmetria della figurina Topps apparsa online prima del comunicato e le radici profonde del legame con il General Manager Mike Gansey, il Re apre la sua ventiquattresima stagione tra i professionisti azzerando le pretese economiche per dimostrare al mondo che il suo unico obiettivo resta la vittoria. Il passaggio a Philadelphia evita le strade più comode di Cleveland, Miami o Golden State per infilarsi nella porta più stretta dell'Est, una scommessa tecnica ed emotiva spietata che carica sulle spalle del fuoriclasse quarantunenne un'aspettativa senza precedenti. La clamorosa scelta di accettare il minimo salariale a Philadelphia consacrerà l'infinita fame agonistica di LeBron o rappresenterà il rischio più grande per la sua eredità sportiva in caso di mancata vittoria? L'incastro tattico tra James, Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown basterà a spezzare il digiuno di titoli dei Sixers che dura dal 1983? E la rinuncia a quasi cinquanta milioni di dollari dimostra la via per aggirare i paletti salariali del second apron o resterà un'eccezione irripetibile mossa solo dal patrimonio di un atleta miliardario? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. TWENTYFOUR è il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo. Esce ogni mattina, dal lunedì al venerdì, per chi la pallacanestro la vive a ogni ora del giorno e da oggi, se ti va, puoi sostenerlo. Questo podcast è gratuito, e tale vuole rimanere: il caffè che mi offri serve a mantenerlo fruibile per chiunque, nel petto, abbia un cuore che non batte ma rimbalza. buymeacoffee.com/twentyfour   Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  6. Jul 24

    Ep. 220 - la determinazione di sua madre ha reso Yaxel Lendeborg il giocatore che conosciamo e gli altri passaggi di oggi

    La vittoria dei Golden State Warriors in Summer League non è una semplice questione di numeri o di trofei: dietro le prestazioni e il premio di MVP conquistato da Yaxel Lendeborg c'è la storia viscerale di un riscatto umano, sorretta dalle lacrime in un minivan e dai turni estenuanti di sua madre Yissel, che oggi combatte un tumore al quarto stadio senza mai smettere di farsi sentire a bordo campo con il suo fischio inconfondibile. L'ossessione cinica per il risparmio spinge intanto il nuovo proprietario dei Portland Trail Blazers, Tom Dundon, a smantellare il reparto comunicazione e licenziare le voci storiche della franchigia, un'operazione che alimenta il forte sospetto di un piano per strappare la squadra alla città. Lo stallo contrattuale tra i Detroit Pistons e Jalen Duren si incaglia infine nei cavilli della restricted free agency, con il centro ventiduenne pronto a rischiare sulla qualifying offer da 9,6 milioni pur di riconquistare la propria totale libertà nel 2027. La straordinaria tempra mentale forgiata dai sacrifici di sua madre permetterà a Lendeborg di ritagliarsi da subito un ruolo chiave nel sistema di Steve Kerr? La politica di tagli promossa da Dundon romperà definitivamente il legame viscerale tra i Blazers e Portland? E il rigido braccio di ferro economico spingerà Duren ad accettare il contratto annuale pur di liberarsi dai Pistons tra dodici mesi? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  7. Jul 23

    Ep. 219 - a Victor Wembanyama mancava solo la cover di NBA2K e gli altri passaggi di oggi

    La consacrazione definitiva di Victor Wembanyama passa, anche, dalla scelta di NBA2K di farlo diventare il primo europeo a conquistare la copertina globale dell'edizione 2027 ma soprattutto dalla lucidissima gestione salariale operata a San Antonio, dove rinuncia a cinquanta milioni di dollari del contratto SuperMax pur di salvare la competitività della squadra dal baratro del second apron. L'impalcatura finanziaria imposta dal contratto collettivo scatena intanto l'offensiva sindacale della NBPA, con il nuovo direttore David Kelly pronto a dare battaglia ai vertici della lega denunciando un sistema che stritola le dirigenze e mortifica la mobilità del mercato. La mappa delle panchine americane registra infine il clamoroso colpo degli Houston Rockets, con l'acquisizione dello storico guru del tiro Chip Engelland pur di curare la deficitaria produzione balistica di Amen Thompson e Tari Eason e compiere il definitivo salto di qualità. Lo strategico sconto concesso da Wembanyama si rivelerà la mossa decisiva per prolungare la dinastia del Texas o rappresenterà un pericoloso precedente agli occhi della lega? La durissima presa di posizione della NBPA riuscirà a scardinare il muro salariale del second apron costringendo Adam Silver a un'inedita e profonda revisione prima della scadenza contrattuale? E l'autorevolezza tecnica di Engelland basterà a trasformare le meccaniche difettose dei Rockets nell'arma segreta di coach Ime Udoka per scalare la durissima Western Conference? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  8. Jul 22

    Ep. 218 - la live pubblicata per errore dai Miami Heat per il ritorno di LeBron James ci ricorda che finché lui lo vorrà questa sarà mediaticamente ancora la sua lega e gli altri passaggi di oggi

    Un clamoroso errore tecnico sul canale YouTube dei Miami Heat svela la bozza della conferenza stampa per l'eventuale presentazione di LeBron James, la prova di come anche a 41 anni questa sia ancora almeno mediaticamente la sua lega, mentre valuta con tutta calma la sua prossima destinazione. La Naismith Memorial Basketball Hall of Fame abbatte ogni precedente storico e dedica una mostra individuale a Stephen Curry, il primo atleta ancora sotto contratto a ricevere un simile tributo all'interno del museo di Springfield. I campioni in carica dei New York Knicks affrontano intanto la loro prima vera prova diplomatica dopo il titolo del 2026, spaccati tra la volontà della proprietà di salire alla Casa Bianca e la prudenza dello spogliatoio sulla data della cerimonia. L'infinita attesa per la decisione di James paralizzerà il mercato estivo ancora a lungo o le franchigie interessate attiveranno presto i rispettivi piani B? Il tributo anticipato a Curry consacra in modo definitivo la sua rivoluzione tecnica o la prossima stagione dei Warriors regalerà altri record alla sua carriera? E la spaccatura interna sulla visita a Washington minerà la compattezza del gruppo di Brunson o la dirigenza dei Knicks troverà un compromesso con i giocatori? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

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