PSY di DocTratta

Giuseppina Tratta

Mi chiamo Giuseppina Tratta, DocTratta per il mondo social e non solo. Ho scelto di curare questo podcast perché il vero benessere psicologico non solo è possibile, ma è nel destino di ognuno di noi. Sono psicologa da molti, moltissimi anni. Il podcast che state ascoltando si intitola PSY, di Doctratta e il lunedì ogni 15 giorni vi racconterò i molti modi possibili per trarre il meglio dalla vita e renderla uno spettacolo. Per riconoscere quelle abitudini che proprio ci fanno male Per trasformare i mostri in successi.

  1. Social? Borderline...

    07/12/2025

    Social? Borderline...

    Immagina di vivere senza una protezione tra te e ciò che provi: ogni emozione arriva diretta, intensa, come un colpo di vento freddo su pelle nuda. Gioia, amore, dolore, paura… tutto si sente di più. Non è debolezza. È un sistema emotivo senza filtri, nato spesso come risposta a ferite reali del passato. Dietro al borderline ci sono storie spesso piene di silenzi, mancanze e tentativi di sopravvivere come si poteva.Il disturbo borderline si manifesta in tanti modi, che spesso confondono chi lo vive e chi sta intorno. Emozioni improvvise: Mattia si sveglia sereno, ma un messaggio letto “male” gli cambia la giornata: da lì rabbia, ansia, pianto.Relazioni altalenanti: Giulia litiga con la sua migliore amica e sente che la odia. Dopo poche ore, le scrive disperata, implorando di non lasciarla.Vuoto interiore: Federica racconta: «A volte mi sembra di non provare niente. Cammino per strada, lavoro, parlo con le persone… ma dentro è come se fossi spenta.»Impulsività: Davide, dopo una giornata pesante, spende 300 euro in cose inutili online. Solo dopo si accorge che non gli servivano davvero.Questi comportamenti non sono capricci, ma modi maldestri – spesso inconsci – di calmare un dolore enorme o di sentirsi vivi quando tutto sembra vuoto. Dietro ogni emozione intensa, dietro quella sensazione di vuoto che sembra non finire mai, spesso ci sono storie fatte di piccoli e grandi colpi che, nel tempo, hanno lasciato il segno. Non sempre si tratta di traumi evidenti o di esperienze “grandi” come maltrattamenti o abusi. A volte, le ferite nascono da assenze silenziose, da parole non dette, da un senso cronico di non sentirsi visti, ascoltati o accolti per quello che si era davvero.

    19 min
  2. Social? Boomer & Gen Z

    05/10/2025

    Social? Boomer & Gen Z

    Buongiorno e buonasera a tutti e benvenuti nel secondo episodio della serie dedicata agli argomenti social,  oggi ho scelto una cosa che a cascata coinvolge, nel bene e nel male, almeno un paio di generazioni (ma a occhio e croce sono circa 4) : I boomer e la gen Z Benvenuti nel grande malinteso generazionale: stiamo dicendo cose diverse, usando le stesse parole… oppure stiamo usando le stesse parole, ma con significati completamente diversi.La generazione dei boomer è cresciuta con il valore della memoria: ricordare, onorare, non dimenticare il passato, portare avanti la tradizione, “ai miei tempi”. La Gen Z è cresciuta con il valore della emozione vissuta nel presente: come mi sento ora, cosa mi serve ora, chi voglio essere ora. Boomer: “Si è sempre fatto così.” Gen Z: “Non mi rappresenta.” Entrambi cercano sicurezza. Creiamo Un nuovo modello a due forze Chiamiamolo modello integrato della cura generazionale: 👉 Nessuna delle due è superiore. Sono complementari. Quali possono essere I principi di questa  nuova filosofia? Tutti abbiamo qualcosa da imparareIl vecchio paternalismo educativo non regge più. Ma nemmeno il disprezzo giovanile. Chi ha vissuto di più non sa tutto, ma sa diverso.La cura è lentezza, e la lentezza è potere.Fermarsi, aspettare, ascoltare, è un atto controculturale oggi. Ma è anche una risorsa antichissima.La cura si trasmette nei dettagliCome parliamo. Come ascoltiamo. Come guardiamo. Come non invadiamo.Non c’è futuro sano senza eredità rielaborataLa Gen Z ha bisogno di radici, ma non di zavorre. Il passato può essere compostabile: trasformato in concime per nuovi fiori. Come dice un filosofo enorme nella sua saggezza, Umberto Galimberti “La filosofia non serve a spiegare la vita. Serve a viverla meglio.”

    22 min
  3. Social? La FOMO

    07/09/2025

    Social? La FOMO

    Buongiorno e buonasera a tutti e benvenuti in questo PRIMO episodio della serie dedicata agli argomenti social, quelli da cui siamo tempestati ogni giorno e che ci portano a dubitare della nostra stessa esistenza, perché ci raccontano tutto e il contrario di tutto. E chi sono io per esimermi da questa moda? Oggi affrontiamo un argomento che, sono pronta a scommettere, riguarda tutti noi: la FOMO – Fear Of Missing Out – la paura di perdersi qualcosa. Se ne parla moltissimo , i VIP buttano qua e la questo termine e noi miseri mortali a volte strizziamo gli occhi perché non abbiamo capito bene (ebbene sì quando non sentiamo a volte strizziamo gli occhi, anche perché pochissimi sanno strizzare le orecchie), a volte facciamo finta di sapere tutto sull’argomento sperando che nessuno ci chieda spiegazioni. Viviamo nell’era con più connessioni digitali di sempre… eppure tantissime persone si sentono sole. Come scriveva Jean-Paul Sartre: “Se sei solo quando sei solo, sei in cattiva compagnia.” Ma se non abbiamo voglia di mettere in discussione tutta la nostra vita possiamo applicare una sorta di antidoto, che è anch’esso definito da un acronimo: il JOMO Il contrario del FOMO si chiama JOMO: Joy of Missing Out, la gioia di non esserci. Non è isolamento. È scegliere consapevolmente di non inseguire tutto. Se questa puntata ti è piaciuta, condividila con qualcuno che vive con lo smartphone incollato alla mano e… ricorda: il vero benessere psicologico non è esserci ovunque, ma esserci qui. Se ti va, scrivimi o condividi il tuo pensiero sui social taggandomi: parliamone insieme. Perché fare chiarezza è già un primo passo verso il benessere.

    14 min

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Mi chiamo Giuseppina Tratta, DocTratta per il mondo social e non solo. Ho scelto di curare questo podcast perché il vero benessere psicologico non solo è possibile, ma è nel destino di ognuno di noi. Sono psicologa da molti, moltissimi anni. Il podcast che state ascoltando si intitola PSY, di Doctratta e il lunedì ogni 15 giorni vi racconterò i molti modi possibili per trarre il meglio dalla vita e renderla uno spettacolo. Per riconoscere quelle abitudini che proprio ci fanno male Per trasformare i mostri in successi.