Modem

RSI - Radiotelevisione svizzera

Modem, appuntamento quotidiano (dal lunedì al venerdì) in onda dal 2000, dedicato ai principali temi d’attualità, che vengono analizzati, approfonditi e contestualizzati principalmente attraverso l’apporto ed il confronto di ospiti in diretta. Le notizie scorrono veloci, si sviluppano e si perdono, sono abbondanti. Modem, ogni mattina, sceglie e propone un tema di sicuro interesse. Lo racconta con uno stile diverso da quello dell'attualità. Cerca e trova interlocutori di qualità per spiegare e dibattere ciò che è successo e ciò che potrebbe succedere. È la trasmissione che dice i "perché" e aiuta a decodificare gli eventi destinata a tutti gli interessati ad andare oltre la notizia del giorno e che desiderano approfondire in maniera immediata il tema prescelto tramite dibattiti e interviste in diretta, reportage, collegamenti, approfondimenti, schede interne. Modem offre regolarmente anche delle rubriche. Modem Evento: una serata-dibattito e di incontro con il pubblico. Modem Giovani: su argomenti che riguardano direttamente il mondo giovanile con tra gli ospiti anche i ragazzi. Modem Incontro: non un dibattito, ma un'intervista con un solo ospite. Una puntata al giorno, alle 08.30, per 5 giorni la settimana, da settembre a metà giugno.

  1. La Svizzera avrà i suoi Centri di rimpatrio all’estero?

    fa 1 dia

    La Svizzera avrà i suoi Centri di rimpatrio all’estero?

    In futuro i migranti cui è stata respinta la domanda di asilo in un Paese dell’Ue potranno finire – se non possono essere rimpatriati – in un centro chiuso in un cosiddetto “Paese terzo”: fuori dall’Unione e diverso da quello d’origine Stiamo parlando dei “Return hub”. Il più noto è quello voluto dal governo italiano di Giorgia Meloni in Albania, per gestire le procedure di asilo, ma che per decisione di vari tribunali italiani viene utilizzato principalmente come centro di espulsione. E proprio questi centri di espulsione sono previsti nel nuovo regolamento europeo sui rimpatri, il cui iter procedurale per l’approvazione definitiva è in fase conclusiva: dovrebbe concludersi a luglio E se Austria e Germania, per citare due Paesi membri dell’Ue e vicini di casa della Svizzera – stanno già pensando di istituire i propri “Return Hub” - anche la Svizzera potrebbe partecipare. O almeno questo è quello che propone una mozione promossa dal Partito liberale radicale e sottoscritta da deputati di vari partiti, in discussione domani agli Stati. Va detto che il nuovo regolamento UE sui rimpatri coinvolgerà anche la Svizzera - che ha due anni di tempo per recepirlo nel diritto nazionale – ma la partecipazione a un centro di rimpatrio non è obbligatoria per gli Stati aderenti agli accordi di Schengen/Dublino. Quali vantaggi – quindi - potrebbero esserci a partecipare alla creazione di questi “Return Hub”? E, anche in presenza di una base giuridica europea, questi centri sono compatibili con gli standard elvetici in materia di Stato di diritto e Diritti umani? E sono efficaci? Ne parliamo con due ospiti: CARLO SOMMARUGA, consigliere agli Stati socialista, di Ginevra SIMONE GIANINI, consigliere nazionale ticinese del PLR

    31 min
  2. Svizzera, e la sovranità digitale?

    9 de juny

    Svizzera, e la sovranità digitale?

    Quando parliamo della sovranità di un paese la prima cosa che viene in mente è la sicurezza delle frontiere e l’indipendenza di una nazione rispetto alle ingerenze estere. Con la digitalizzazione la certezza dei confini è però venuta meno. Infatti tanti nostri dati, anche informazioni sensibili, sono stoccati in banche dati di aziende estere, pensiamo in particolare al Cloud di Microsoft. Paghiamo molto per questo servizio e resta il timore che queste big tech potrebbero usare l’accesso privilegiato alle informazioni altrui a loro vantaggio. Al Consiglio degli Stati è in discussione una mozione, presentata da Heidi Z’graggen dell’Alleanza del Centro, per chiedere al Consiglio federale di ideare e promuovere un programma per incentivare e rafforzare la sovranità digitale in Svizzera. Concretamente occorrerà un finanziamento iniziale mirato per sviluppare dei progetti congiunti tra Stato, mondo economico e quello scientifico per aumentare le performance della Svizzera e la sua competitività nelle infrastrutture digitali, nella cybersicurezza e nel campo dell’intelligenza artificiale. Ne abbiamo discusso con:  Mauro Poggia, Consigliere agli Stati del Mouvement des Citoyens Genevois e membro del Gruppo dell’Unione democratica di Centro  Bruno Storni, Consigliere nazionale ticinese per il Partito Socialista Vi proponiamo anche un’intervista registrata a Franz Grüter, consigliere nazionale UDC

    30 min

Informació

Modem, appuntamento quotidiano (dal lunedì al venerdì) in onda dal 2000, dedicato ai principali temi d’attualità, che vengono analizzati, approfonditi e contestualizzati principalmente attraverso l’apporto ed il confronto di ospiti in diretta. Le notizie scorrono veloci, si sviluppano e si perdono, sono abbondanti. Modem, ogni mattina, sceglie e propone un tema di sicuro interesse. Lo racconta con uno stile diverso da quello dell'attualità. Cerca e trova interlocutori di qualità per spiegare e dibattere ciò che è successo e ciò che potrebbe succedere. È la trasmissione che dice i "perché" e aiuta a decodificare gli eventi destinata a tutti gli interessati ad andare oltre la notizia del giorno e che desiderano approfondire in maniera immediata il tema prescelto tramite dibattiti e interviste in diretta, reportage, collegamenti, approfondimenti, schede interne. Modem offre regolarmente anche delle rubriche. Modem Evento: una serata-dibattito e di incontro con il pubblico. Modem Giovani: su argomenti che riguardano direttamente il mondo giovanile con tra gli ospiti anche i ragazzi. Modem Incontro: non un dibattito, ma un'intervista con un solo ospite. Una puntata al giorno, alle 08.30, per 5 giorni la settimana, da settembre a metà giugno.

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