📚 Il Libro del Mese: “La salute? È una parola” di Marco Geddes da Filicaia, Il Pensiero Scientifico Editore, aprile 2026👉 Un libro che è un piccolo scrigno di erudizione. Partendo da parole come caso, causa, determinante, fragilità, spreco, budget, l’autore costruisce un viaggio che attraversa etimologia, filosofia, etica, diritto e medicina. Un testo che invita a riflettere sul Servizio Sanitario Nazionale, sul valore delle parole e sul loro potere di modellare l’ecosistema umano e professionale. In un’epoca dominata dai Large Language Models, dove la parola diventa codice e la comunicazione si trasforma in programmazione neurolinguistica, questo libro ci ricorda che il linguaggio è molto più di un mezzo: è sostanza, relazione, cura. ✨📖 🩸 Murakhovskaya I, Yazdanbakhsh K. Warm autoimmune haemolytic anaemia: Clinical considerations. Br J Haematol. 2026;208(3):841-844. doi:10.1111/bjh.70331. Un aggiornamento essenziale per l’internista su una patologia che rappresenta il 70% delle AIHA. wAIHA = autoanticorpi IgG attivi a temperatura corporea. Emolisi prevalentemente extravascolare (milza), con formazione di sferociti. Complemento coinvolto nel 30% dei casi → fenotipo più severo. DAT positivo per IgG ± C3d = gold standard diagnostico. Attenzione ai casi DAT-negativi (5–10%): servono test più sensibili. Mortalità fino al 10%, rischio trombotico 11–20%. Terapia: 1ª linea: corticosteroidi Rituximab precoce nei casi gravi 2ª linea: Rituximab (70–80% risposte) Opzioni avanzate: MMF, ciclosporina, daratumumab, splenectomia Profilassi anticoagulante raccomandata 🩺 Un segmento ricco di clinica, fisiopatologia e decision-making terapeutico. 🧠➡️🦠 Oh TK, Song IA. Psychiatric disorders and the burden of chronic gastrointestinal diseases. J Psychosom Res. 2026;202:112512. doi:10.1016/j.jpsychores.2025.112512. Uno studio monumentale (oltre 700.000 partecipanti) che conferma quanto mente e intestino siano intrecciati. Rischio complessivo di malattie GI croniche 2.13 volte superiore nei pazienti psichiatrici. Disturbi GI funzionali = associazione più forte (OR 2.12). Stipsi = disturbo con rischio più elevato (OR 2.21). Anoressia nervosa = rischio massimo per disturbi GI funzionali e organici. Disturbo da uso di alcol → forte associazione con patologie epatobiliari-pancreatiche. 👉 I sintomi gastrointestinali nei pazienti psichiatrici non vanno mai sottovalutati. Serve uno screening precoce, un approccio integrato e una collaborazione reale tra salute mentale e medicina interna. 🤖🔥 Tiller NB, Marcon AR, Zenone M, et al. Generative artificial intelligence-driven chatbots and medical misinformation. BMJ Open. 2026;16:e112695. doi:10.1136/bmjopen-2025-112695. Un audit rigoroso che analizza 5 chatbot (Gemini, DeepSeek, Meta AI, ChatGPT, Grok) su 50 prompt ad alto rischio. 49.6% delle risposte = problematiche. Peggior performance: nutrizione, performance atletiche, cellule staminali. Riferimenti bibliografici: qualità mediana 40%, frequenti “allucinazioni”. Livello di leggibilità = troppo alto per i pazienti. Rifiuto di rispondere a domande inappropriate: solo 0.8% dei casi. Possono essere utili, ma non sostituiscono il giudizio medico e possono diffondere informazioni errate con grande sicurezza e autorevolezza. ‼️⚠️⚡ Un invito alla prudenza, alla verifica delle fonti e all’educazione dei pazienti. 🎧 Nella prossima puntata parleremo delle nuove linee guida sulla TEP dell’ACC/AHA Joint Committee on Clinical Practice Guidelines. 🫁💔👌