Il cacciatore di libri

Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei romanzi: dai personaggi ai temi, dalle trame ai retroscena della scrittura. Con uno stile informale Alessandra Tedesco racconta i romanzi e talvolta anche gli aspetti inediti degli autori. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.

  1. 1 g fa

    Ilaria Tuti e Luca Bianchini

    "Ed è un poco la notte e un poco l'alba" di Ilaria Tuti e "Le ragazze di Tunisi" di Luca Bianchini  Il nome di Ilaria Tutti è legato sia ai romanzi noir con Teresa Battaglia, dai quali è stata tratta anche una serie tv, sia ai romanzi che riportano alla luce fatti e contesti storici, come "Fiore di roccia" sulle portatrici carniche durante la prima guerra mondiale. Il nuovo romanzo "Ed è un poco la notte e un poco l'alba" (Longanesi) -il titolo è una frase del poeta Pierluigi Cappello- fa parte della serie dei romanzi storici. Siamo in Friuli fra il 1915 e la fine della seconda guerra mondiale. La protagonista è Serafina, che vediamo prima bambina e poi giovane donna, una donna tenace, controcorrente, che ama stare da sola e indossare i pantaloni. In paese pensano che lei abbia lo stesso potere della nonna Silva, che veniva chiamata quando nascevano bimbi destinati a morire in poche ore: Silva riusciva a farli respirare nuovamente anche per pochissimo, giusto il tempo di battezzarli e farli morire in pace. Intorno a Serafina nasce la superstizione che lei porti fortuna e così viene convocata dalla levatrice durante i parti complicati. Da giovane donna, Serafina si trova ad affrontare la seconda guerra mondiale e soprattutto l'invasione della Carnia da parte dei Cosacchi: perseguitati in Russia perché fedeli allo zar, si erano alleati con Hitler che aveva indicato il Friuli come terra di conquista, dove avevano compiuto razzie e violenze, ma soprattutto si erano stabiliti nelle case degli abitanti. Qualcuno era fuggito, altri erano rimasti in questa anomala convivenza, come Serafina, costretta a condividere la sua casa con tre cosacchi.  Nella seconda parte parliamo di "Le ragazze di Tunisi", di Luca Bianchini (Mondadori). Si racconta di una famiglia siciliana emigrata a Tunisi (non in America perché non c'erano abbastanza soldi e perché in quel modo si poteva essere più vicini alla propria terra). Siamo a cavallo fra gli anni '50 e '60, nel momento in cui la Tunisia diventa indipendente e, a causa delle nuove leggi, francesi e italiani iniziano ad andare via e a tornare in patria. Anna ha 16 anni e parla siciliano e francese (all'epoca Tunisi era veramente una Babele dal punto di vista delle lingue). Vive con la madre, che è un'abile sarta, e le due sorelle, mentre il padre si assenta per lunghi periodi per lavorare come contadino in campagna. Il rapporto con la migliore amica, Marinette, una francese di famiglia benestante, i primi innamoramenti, ma anche la scoperta di alcuni segreti di famiglia. Una storia che, come si legge in esergo, è ispirata alle vicende della madre dell'autore che a Tunisi ha vissuto gli anni più belli.

  2. 6 giu

    Stefano Petrocchi e Ludovica Elder

    "Romanzo privato" di Stefano Petrocchi e "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder Maria Bellonci viene ricordata soprattutto per aver creato insieme al marito Goffredo e a Guido Alberti, proprietario dell'azienda che produceva il liquore Strega, il Premio Strega. Ma accanto al ruolo di animatrice culturale (il Premio Strega nacque a casa Bellonci nel dopoguerra come naturale conseguenza delle riunioni che si facevano in quella casa fra scrittori e intellettuali) Maria Bellonci rivestiva anche il ruolo di scrittrice, un'attività spesso sacrificata, ma determinante nella sua vita. Attraverso il libro "Romanzo privato" (Mondadori), Stefano Petrocchi, sulla base dei diari e delle lettere, ci porta alla scoperta di Maria Bellonci scrittrice, della sua capacità di narrare personaggi storici, mettendone in risalto elementi umani e personali, cosa che fece con "Lucrezia Borgia" e poi anche con "Rinascimento privato" nel quale narrava di Isabella d'Este, marchesa di Mantova, a cavallo fra il '400 e il '500. Ritratti di donne del passato, dunque, al di là degli stereotipi, donne di cui Maria Bellonci coglie aspetti insoliti e dettagli, perché la sua opera narrativa gira intorno al concetto del segreto. Nella seconda parte parliamo di "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder (Piemme). Siamo nel 1923, Rosalba è una giovane donna che ha prestato servizio presso una famiglia benestante a Trieste. In seguito a una relazione con il padrone di casa, Giacomo Ledri, dirigente fascista in carriera, resta incinta e lui, per non avere problemi, la fa imbarcare su una nave diretta a Montreal in Canada. Qui ci sono degli zii di Rosalba e lei otterrà un impiego come governante a casa di James Phillips, un ex ufficiale della Marina Britannica che gestisce diversi pub e locali dove si ascolta il jazz. Per Rosalba, che tutti in Canada chiameranno Rose, sarà un'occasione di riscatto e di ricerca della propria libertà, anche quando dovrà scontrarsi con il caporalato che gestisce i rapporti di lavoro degli immigrati italiani e chiede una percentuale consistente del suo stipendio.

  3. 30 mag

    Francesca Giannone

    "Gli anni in bianco e nero" di Francesca Giannone e le ricerche su audiolibri e sui film tratti dai romanzi  Quattro sorelle nel Salento degli anni '60: Maria che ha scelto di sposare un ragazzo anche se non le fa battere in cuore, Giovanna che ama ascoltare dischi e ha un animo ribelle, Ada, timida e di poche parole che si rifugia nei libri, e poi Mimì, la voce narrante, un'adolescente con una grande passione: il cinema. Di nascosto dal padre (un padre padrone che vuole imporre il suo volere sulle figlie e sulla moglie) va al cinema del paese per guardare i film dalla finestrella da dove vengono proiettati: il primo colpo di fulmine a 11 anni con "La dolce vita". Mimì ha il sogno di diventare regista e nel frattempo riprende tutto quello che può con una cinepresa che le viene regalata. Questa storia in cui le donne cercano di affermare sé stesse e la propria libertà, a dispetto di uomini che vogliono schiacciarle e di un contesto culturale in cui anche le leggi le mettono in condizione subalterna, è raccontata nel romanzo "Gli anni in bianco e nero" (Nord) scritto da Francesca Giannone, famosa per il suo esordio "La portalettere", libro più venduto del 2023.  Nella seconda parte parliamo di audiolibri e di quanto le serie tv e i film possono influenzare le vendite dei romanzi da cui sonoi tratti. Per quanto riguarda gli audiolibri, si tratta di un mercato ancora molto contenuto in Italia, ma in costante crescita. Secondo un'indagine Nielsen IQ per Audible, gli ascoltatori di audiolibri in Italia sono cresciuti del 16% negli ultimi 5 anni e ne parliamo con Rachel Ghiazza, responsabile dei contenuti di Audible a livello globale. Per quanto riguarda le serie tv e i film tratti da libri, un'altra indagine Nielsen IQ per Netflix ha messo in evidenza come le vendite subiscono un'impennata (+200%), non solo nelle settimane del debutto sul grande o piccolo schermo, ma anche in una fase successiva. Ce ne parla Tinny Andreatta, vice presidente per i contenuti italiani di Netflix.

  4. 23 mag

    Roberto Saviano e Maurizio de Giovanni

    I 20 anni di Gomorra con Roberto Saviano e "Il tempo dell'orologiaio" di Maurizio de Giovanni  *Maggio 2006: arriva in libreria un libro che parla di criminalità organizzata a Napoli e dintorni. Quel libro si intitola "Gomorra" e l'ha scritto un giovane giornalista, Roberto Saviano, allora praticamente sconosciuto. Quel romanzo viene pubblicato da Mondadori in qualche migliaio di copie: vent'anni dopo "Gomorra" viene ripubblicato da Einaudi e nel frattempo ha venduto oltre due milioni e mezzo di copie in Italia, oltre dieci milioni nel mondo ed è stato tradotto in una cinqunatina di Paesi. Un successo internazionale che ha segnato un cambio di vita profondissimo per il suo autore: qualche mese dopo la pubblicazione di "Gomorra" arrivano segnalazioni di minacce e Roberto Saviano viene messo sotto scorta. In occasione dei vent'anni di Gomorra lo abbiamo incontrato al Salone del libro di Torino per ricostruire quanto accaduto.  Nella seconda parte parliamo di "Il tempo dell'orologiaio" (Feltrinelli), romanzo di Maurizio de Giovanni,  sequel di "L'orologiaio di Brest". Due romanzi che creano un focus su terrorismo, servizi segreti, poteri forti. Non è facile parlare di questo romanzo senza fare qualche piccolo spoiler su quello precedente: il consiglio è quello di leggere  prima "L'orologiaio di Brest" e poi "Il tempo dell'orologiaio". Da una parte c'è una giornalista, Vera, che da anni cerca di far luce sulla morte del padre, un poliziotto ucciso in un attentato dinamitardo nei confronti di un magistrato. Tutta la sua vita è dunque segnata dall'ossessione della ricerca della verità. Arriva a identificare la persona che aveva costruito l'ordigno:  Carlo, nome di battaglia Sergio, che all'epoca faceva parte della lotta armata. Il figlio di Carlo, Andrea, è assolutamente all'oscuro di questa vicenda e pensa che il padre sia morto: è Vera a fargli scoprire che suo padre è vivo e che è stato un assassino. In questo secondo romanzo Andrea e il padre ritrovato dovranno agire insieme, invece, per scoprire dove sia Vera, misteriosamente scomparsa. L'occasione per entrambi per raccontare qualcosa di sé e, forse, per cercare di comprendersi.

  5. 2 mag

    Sara Rattaro e Virman Cusenza

    "Il vestito di mia madre" di Sara Rattaro e "L'altro Garibaldi" di Virman Cusenza Teresa Mattei è stata una delle 21 donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione italiana fra il 1946 e il 1947 (gli altri 556 erano uomini). Era la più giovane della Costituente, aveva 25 anni, ma già un passato ricco di impegno e di lotta antifascista. Cresciuta in una famiglia numerosa, tutta impegnata contro il fascismo, Teresa Mattei divenne staffetta partigiana e si unì poi ai Gap, i gruppi di azione patriottica creati dal Partito Comunista, operativi con azioni e attentati fra il '43 e il '45. Una donna coraggiosa, che ha pagato pesantemente le sue scelte e che si è sempre battuta per la libertà, anche quando criticò Togliatti e lasciò il Partito Comunista per le sue posizioni su Stalin, considerando dunque quel partito una gabbia che impediva l'affermazione della sua libertà. La sua storia viene ricostruita nel romanzo "Il vestito di mia madre" scritto da Sara Rattaro (Piemme). Un romanzo che inevitabilmente intreccia fatti reali e storici con una parte di fantasia: dove non ci sono i documenti, la scrittrice ha dovuto ipotizzare situazioni ed emozioni. Nella seconda parte parliamo di un libro che fornisce uno sguardo inedito su un altro personaggio storico, Garibaldi, visto non come l'eroe dei due mondi, ma come un uomo che sceglie l'isola di Caprera come laboratorio agricolo, politico e umano. "L'altro Garibaldi - I diari di Caprera" scritto da Virman Cusenza (Mondadori) racconta cosa fa Giuseppe Garibaldi quando non combatte. L'autore parte dai diari agricoli, documenti poco noti, potenzialmente anche noiosi perché riportano tutti dettagli molto precisi sulle cure dei campi, per svelare un Garibaldi contadino, allevatore e imprenditore agricolo. A Caprera crea un'azienda agricola: importa macchinari d'avanguardia, costruisce un mulino innovativo, impianta viti. Uno sguardo sull'uomo, sull'imprenditore agricolo, che nella sua tenuta amava sperimentare e innovare. Una biografia narrativa, potremmo definirla, un racconto intimo sul Garibaldi privato.

4,4
su 5
106 valutazioni

Descrizione

Un’inviata virtuale in libreria per scoprire le ultime novità del mercato editoriale. In ogni puntata due interviste dal vivo a scrittrici e scrittori, italiani e stranieri, per parlare dei romanzi: dai personaggi ai temi, dalle trame ai retroscena della scrittura. Con uno stile informale Alessandra Tedesco racconta i romanzi e talvolta anche gli aspetti inediti degli autori. Un modo per orientarsi nella vasta produzione editoriale e scegliere il libro adatto a sé.

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