Laser

RSI - Radiotelevisione svizzera

Laser è un magazine di approfondimento dell’attualità politica, culturale, sociale. Interviene sulla stretta attualità di giornata, solo in casi particolari, di grande rilevanza. Dà spazio anche a tematiche di interesse pubblico o a quante vengono trascurate dai grandi media. Il taglio è storico–sociologico. I registri comprendono interviste, reportage, documentari, incontri biografici. Spazia dal locale all’internazionale, da tematiche accademiche a questioni di vita quotidiana. Presta particolare attenzione alla forma radiofonica, all’abbinamento di contenuti di sostanza con uno stile divulgativo. È il magazine di riferimento della Rete Due per réportages e documentari.

  1. 1 g fa

    Il nuovo branco

    ®  Ogni età ha i suoi riti, ogni tribù ha la sua storia. Il lupo è un animale dalla forte connotazione simbolica. Cercarlo, vederlo, incrociare il suo sguardo, sono azioni cariche di significato per chi le compie. Andare alla sua ricerca può essere considerato un viaggio iniziatico interiore: lasciare la comunità, stare qualche giorno nel bosco, incontrare l’animo selvaggio che permette di abbandonare l’età dell’infanzia. Così ce lo raccontano le fiabe, da Cappuccetto Rosso in giù, così lo tramandano i Lakota, che incoraggiano l’incontro del ragazzo con lo spirito guida. E così ha fatto Mara Manzolini, regista e produttrice, che sta accompagnando da settembre quattro ragazze dai dodici ai tredici anni alla ricerca del proprio lupo. Sono Lidia, Michela, Olivia e Stella e in questo anno in cui il loro mondo interiore è in piena rivoluzione, sono determinate a incontrarlo. Animale al centro dell’attenzione, discusso e malvisto, il lupo non smette di affascinare e interrogare. Le ragazze prima ne hanno avuto paura e poi hanno seguito le sue tracce nel bosco, lo hanno cercato nelle foto-trappole, gli hanno scritto delle lettere, lo hanno chiamato ululando. Ma il lupo ancora non si è fatto vedere: è più furbo di loro, ha paura, o forse, semplicemente, non è ancora arrivato il momento giusto. E allora, decidono di bivaccare due notti all’aperto, a Gola di Lago, con una finta pecora come esca, setacciando tutti i boschi circostanti. Mara Manzolini, definita capobranco dalle sue lupacchiotte, ha ripreso tutto con la sua fotocamera, perché questo diventi, ci si augura, un bellissimo film di formazione, co-diretto da lei e le ragazze! Questa avventura nasce da un libro, e cresce all’interno del progetto Un libro per lo schermo di cui Mara Manzolini è responsabile, in collaborazione con la Biblioteca Gustastorie di Cureglia. Prima emissione: 1° maggio 2026

    Il nuovo branco
  2. 5 gg fa

    Incontro con Fatma Aydemir 

    ® Fatma Aydemir è una delle autrici tedesco-curde più note degli ultimi anni. Il suo romanzo più recente, Dschinns (Carl Hanser Verlag, 2022), in italiano Tutti i nostri segreti (Fazi, 2025), è stato inserito dal quotidiano «Der Spiegel» nella lista dei cento libri più influenti degli ultimi cent’anni… e a buon diritto: con una prosa limpida ma potente, Aydemir racconta le condizioni di vita della prima generazione di “Gastarbeiter” o “lavoratori-ospiti”. In particolare, ci parla di chi ha lasciato la Turchia negli anni Sessanta e Settanta per partecipare alla ricostruzione della Germania in pieno boom economico…. proprio come la sua famiglia. Al di là dell’aspetto biografico, Aydemir fai i conti un’identità minacciata su più fronti: cosa rimane della cultura curda se in Turchia si rischia la prigione solo per il fatto di parlare la propria lingua madre? E cosa significa essere curdo per chi è nato e cresciuto in Germania? E oggi, all’indomani dello scioglimento del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), cosa resta della lotta identitaria? La scrittura di Aydemir non è mai apolitica e tuttavia non perde mai di vista le ragioni dell’arte: i personaggi, definiti con profondo realismo, trovano una voce intima e personale; il genere del romanzo familiare, così importante per la letteratura tedesca moderna e contemporanea, si fa una lente per osservare i meccanismi della società odierna. Prima emissione: 23 marzo 2026

    Incontro con Fatma Aydemir 
  3. 6 lug

    L’invisibile

    ® L’invisibile dello spazio ha qualcosa di misterioso, affascinante a volte realmente surreale con dimensioni, distanze ed energie che vanno ben oltre i parametri che regolano la vita sulla terra e a volte anche oltre le regole della fisica stessa così come la intendiamo. Una terra incognita – lo spazio – a cui da millenni l’essere umano si ispira per cercare di dare un senso e un ordine alla propria esistenza. Il fascino dell’universo nasce probabilmente da questo intreccio profondo tra curiosità scientifica, bisogno di significato ed emozioni umane ancestrali. E in questo fascino ci immergiamo in questo “Laser” insieme a Valentina Tamburello, astrofisica e ricercatrice all’Università di Zurigo, da anni impegnata in diverse collaborazioni tra cui ultima con l’ESA, l’Ente Spaziale Europeo. Che cos’è la materia oscura, che cosa sono i buchi neri e perché sono fenomeni tanto estremi? E le sonde Voyager ai limiti della nostra galassia o il telescopio James Webb, vero e proprio gioiello tecnologico che da tre anni permette di vedere l’universo come mai l’avevamo visto prima. Ma angoli misteriosi e inesplorati di universo li portiamo anche in noi stessi. Chi non conosce la sensazione di avere già vissuto qualcosa o quel senso di appartenenza e amore universale che sente chi ha vissuto un’esperienza di pre-morte, medita o assume alcune sostanze psichedeliche? Pure autosuggestioni e allucinazioni o fenomeni reali che sempre più trovano spiegazione nella fisica quantistica? Anche di questo parliamo con l’astrofisica Valentina Tamburello dell’Università di Zurigo. Prima emissione: 13 febbraio 2026

    L’invisibile
4,8
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Descrizione

Laser è un magazine di approfondimento dell’attualità politica, culturale, sociale. Interviene sulla stretta attualità di giornata, solo in casi particolari, di grande rilevanza. Dà spazio anche a tematiche di interesse pubblico o a quante vengono trascurate dai grandi media. Il taglio è storico–sociologico. I registri comprendono interviste, reportage, documentari, incontri biografici. Spazia dal locale all’internazionale, da tematiche accademiche a questioni di vita quotidiana. Presta particolare attenzione alla forma radiofonica, all’abbinamento di contenuti di sostanza con uno stile divulgativo. È il magazine di riferimento della Rete Due per réportages e documentari.

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