15 episodi

Un podcast antropologico unico nel suo genere

Nomadismo Professionale Cristina Cassese

    • Scienze sociali
    • 5.0 • 3 valutazioni

Un podcast antropologico unico nel suo genere

    Blackface: da Otello a "Tale e Quale Show"

    Blackface: da Otello a "Tale e Quale Show"

    Le persone di origine africana o afrodiscendenti sono state a lungo rappresentate secondo stereotipi e pregiudizi di tipo razziale che poco hanno a che fare sia con la realtà dei fatti che con la percezione che loro stesse hanno di sé. E in parte tale modalità è ancora preminente. Una delle pratiche più diffuse è quella del cosiddetto blackface, nato nel contesto dei Minstrel Show statunitensi e replicato ancora oggi nel programma TV "Tale e Quale Show.. Ma c'è un personaggio della tradizione teatrale europea che potremmo considerare come il "capostipite" di questo fenomeno: mi riferisco al Moro di Venezia ovvero Otello, il protagonista dell'omonima tragedia di William Shakespeare. 

    Illustrazione di Elisa Pavanello

    Sound Design di Stefano Cassese | VCA Mastering Studio

    • 29 min
    Bruce Chatwin, l'aborigeno del mondo

    Bruce Chatwin, l'aborigeno del mondo

    Per moltissimo tempo i popoli aborigeni d’Australia non hanno avuto contatti con il resto dell’umanità: si sono dovuti ingegnare da soli, e non poco, per sopravvivere in quell’ambiente decisamente ostile e hanno tramandato le loro conoscenze, di generazione in generazione, attraverso un immenso e affascinante patrimonio orale. Dopo James Cook c’è stato un altro inglese che ha legato per sempre la sua fama a questo luogo e alle sue genti, un uomo eccezionale che ha fatto del nomadismo il suo credo e che ci ha introdotto al Dreamtime con le sue “Vie dei Canti”: Bruce Chatwin, aborigeno del mondo, collezionista di oggetti, di storie, di strade.

    Illustrazione di Elisa Pavanello

    Sound design di Stefano Cassese | VCA Mastering Studio

    • 16 min
    Beat Anthropology

    Beat Anthropology

    Jack Kerouac, Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg, William Burroughs e gli altri componenti della Beat Generation hanno involontariamente aperto la strada a tutto ciò che di solito identifichiamo come controcultura giovanile: dalla letteratura alla musica, dalla moda ai movimenti di rivolta. Il termine "beat" ha un sacco di significati e può riferirsi tanto all'essere oppressi ed emarginati dalla società quanto al percepire beatitudine, al sentire quel profondo benessere che deriva da stati alterati di coscienza. Beat è sinonimo di anticonformismo, di evasione, di ricerca costante della libertà. E di incontro con l'altro da sé.

    Con Manuel Saad e Mattia Maglione

    Illustrazione di Elisa Pavanello

    Sound design di Stefano Cassese | VCA Mastering Studio

    • 39 min
    Nomado ergo sum

    Nomado ergo sum

    Professo il nomadismo e ne rivendico il valore. Nonostante gli enormi vantaggi della stanzialità, sono convinta che se esiste davvero una "natura" umana, si tratta di una natura nomade. Questo secondo viaggio è un giro in tondo: ogni tappa è un incontro sul confine tra antropologia e ambiti diversi ma complementari alla scoperta di intersezioni, connessioni e affinità che caratterizzano la storia della nostra specie. Un viaggio all'insegna del molteplice e del plurale: che dite, partiamo?

    Illustrazione di Elisa Pavanello

    Sound design di Stefano Cassese | VCA Mastering Studio

    • 5 min
    Sulla frontiera: da Pocahontas a Buffalo Bill

    Sulla frontiera: da Pocahontas a Buffalo Bill

    La storia più diffusa comincia con Cristoforo Colombo che il 3 agosto 1492 salpò dal porto di Palos in Portogallo, convinto di raggiungere le Indie: sappiamo tutti com’è andata a finire e sappiamo anche che l’appellativo indios riferito alle popolazioni che abitavano il continente americano deriva proprio da questo straordinario equivoco. La vicenda di Colombo e delle sue famose caravelle ebbe ripercussioni enormi che si manifestano ancora oggi. Ma cosa sappiamo esattamente di questi "indiani" d’America? L’immaginario collettivo è ricco di personaggi che si collocano tra realtà e leggenda: Pocahontas, Toro Seduto, Buffalo Bill e molti altri. Ri-scopriamo la storia che ha determinato la nascita degli Stati Uniti d’America e il progressivo annientamento dei popoli che vivevano su quel territorio da secoli.

    Illustrazione di Elisa Pavanello

    Sound design di Stefano Cassese | VCA Mastering Studio

    • 27 min
    Il triangolo dell'identità sessuale

    Il triangolo dell'identità sessuale

    Giorno e notte, luce e ombra, maschio e femmina. Le categorie duali permeano in buona parte la nostra mentalità: tuttavia, non sono sempre sufficienti a descrivere le realtà dei nostri corpi biologici e le cose si fanno ancora più complicate se consideriamo i concetti di maschile e femminile dal punto di vista degli studi di genere. L'orientamento verso i corpi altrui costituisce, infine, il terzo vertice del cosiddetto triangolo dell'identità sessuale: rientrano in questo ambito necessità e bisogni che vanno ben oltre alla mera riproduzione. Ancora una volta, scopriamo l'intreccio indissolubile che i Sapiens hanno forgiato tra natura e cultura.

    Illustrazione di Elisa Pavanello

    Sound design di Stefano Cassese | VCA Mastering Studio

    • 22 min

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