LEN BIAS - LA STORIA DEL PIU' TRISTE DEI WHAT IF Questa è una storia di giovani, droghe, società e cultura americana. Questa è la storia di uno dei più grandi what if di sempre. Questa è la storia di Len Bias, stella inespressa del basket americano, nato il 18 novembre del 1963 e morto neanche 23enne per overdose di cocaina 2 giorni dopo il draft. Ma chi è Len Bias? Nato a Landover, nel Maryland, il 18 Novembre 1963, Leonard Kevin Bias, per tutti Len, è considerato da molti addetti ai lavori dell’epoca una delle migliori stelle inespresse del Basket americano. “Frosty” come lo chiamavano gli amici per via di un nomignolo affibbiatogli dal parroco della sua città per sottolineare il suo carattere serio e umile, è un ragazzo afroamericano di oltre 2 metri e quasi 100 chili. Amante sin da piccolo del Football, comincia la sua carriera cestistica con il passaggio dalle superiori al college, presso la University of Maryland. Il suo ruolo, Ala Piccola. Da ragazzo grezzo e poco disciplinato, Lefty Driesell, monumento del basket NCAA e coach dell’università, lo trasforma negli anni in un lungo dal rimbalzo facile, dalle splendide mani, con i movimenti di una guardia ed un atletismo spaventoso. Len è un atleta fantastico, alla continua ricerca della perfezione: decide di allenarsi anche con la squadra di football e in poco tempo si trasforma in un colosso dalle grandi spalle e le braccia possenti, capace di volare sopra tutto e tutti per andare al ferro. Sono gli ultimi anni di Michael Jordan in NCAA con North Carolina, e Len vede crescere le sue statistiche, le prestazioni e la sua popolarità in modo esponenziale. Dopo il passaggio di MJ nella NBA direzione Chicago Bulls, Bias diventa in assoluto la stella conclamata del college basket americano, vincendo per due stagioni consecutive il premio di miglior giocatore. Con la fama e i fotografi arrivano anche le donne e le amicizie di comodo. Ma Len è un ragazzo serio. Certo, si diverte. Ma come farebbe qualsiasi altro ragazzo che sta per entrare in un mondo più grande di lui. Sul campo, però, è un’autentica furia. Statistiche e percentuali clamorose portano i maggiori talent scout sulle tracce di questo “Horse” – cavallo, come veniva definito per la potenza abbinata all’eleganza dei movimenti – dal sorriso fresco e spontaneo. Non ultimi, i Boston Celtics di Red Auerbach, freschi campioni NBA. Finita la stagione universitaria, arriva il momento più bello ed emozionante per un adolescente che sta per realizzare il sogno della sua vita: il Draft. L’anno è il 1986 e il giorno è 17 giugno. [...] Gli spezzoni video sono stati presi da altri video presenti su youtube. Ringrazio gli autori, a cui va riconosciuto il lavoro. Se vuoi supportare il canale, ricordati di mettere un bel LIKE a questo video! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices