Perché Lisbona

Radio Vaticana - Vatican News

Dall’Argentina alla Germania, dal Messico ma anche dall’Italia. Sono tante le storie dei ragazzi che quest'estate arriveranno in Portogallo per la GMG, in attesa dell’incontro con Papa Francesco. Questo è il podcast “Perché Lisbona”, nato per raccontarvele, curato da Benedetta Capelli, Fabio Colagrande e Amedeo Lomonaco. - Podcast - Radio Vaticana - Vatican News

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  1. 27/07/2023

    Ep. 5 – Perché Lisbona - Heidy e Elena

    Due giovani impegnate nella vita della loro comunità parrocchiale, due ragazze che vedono nella GMG un’occasione per ripartire e pianificare  il loro futuro, forti dell’incontro con i giovani di altre nazionalità e dell’abbraccio con Papa Francesco. Heidy Villalta ha 28 anni, viene da Guatemala City, è ragioniere e revisore dei conti, va a Lisbona come membro della delegazione della Rete Mondiale di Preghiera del Papa in Guatemala.  Ragazza con un grande entusiasmo, aperta alla vita e alle occasioni nuove che presenta ma con un dolore grande nel cuore: la perdita della sorella. “Penso - racconta - che il viaggio della GMG sia un incoraggiamento per quelle persone che, come me, stanno affrontando qualche difficoltà o che hanno dovuto attraversare qualche momento complicato. Credo ci dia una nuova speranza. Incontreremo un Gesù rappresentato in altri volti, in altre culture totalmente diverse dalla nostra”. Elena Antoniolli tra qualche giorno compirà 23 anni, è di Codognè, un paese in provincia di Treviso. Andrà a Lisbona con il suo ragazzo, certa che questa sia un’esperienza di crescita personale e di coppia. È laureata in Economia e Management all'Università di Bolzano e a ottobre inizierà la magistrale a Padova. Per reperire fondi, insieme ad altri ragazzi, ha creato un profilo social che si chiama “Road to GMG” presente anche su Tik Tok e Instagram. E allora quali sono le attese per questo incontro con il Papa? Elena lo spiega con una metafora: un concerto dei Coldplay. “A me piace tantissimo ascoltarli, quando li ascolto sto bene, sono felice, questo è un po’ il cammino di fede personale. Ognuno lo fa per sé stesso per poi magari donarsi agli altri, ma quello viene dopo. Però se devo andare al concerto dei Coldplay e sono l'unica in tutto lo stadio...non è la stessa cosa. Quindi trovarsi lì, a Lisbona, proprio in questa atmosfera di condivisione con tante persone, secondo me darà una spinta anche alla propria fede personale”. L’intervista a Heidy Villalta è di Sebastian Sanson Ferrari.

    19 min
  2. 20/07/2023

    Ep. 4 – Perché Lisbona - Valeria, Vilma e Liliana

    Valeria, Vilma e Liliana sono nate in tre Paesi diversi, svolgono lavori diversi e hanno alle spalle storie diverse. Hanno solo due cose in comune: non hanno ancora trent’anni e vanno tutte e tre alla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, dove incontreranno Papa Francesco. Valeria Palazzo ha 29 anni, vive alle porte di Roma e insegna religione. Parte per la GMG come accompagnatrice dei ragazzi della sua parrocchia, con altre undici diocesi della Regione Lazio che si sono organizzate per vivere questa esperienza in modo “sinodale”. Non ci ha pensato un attimo prima di prenotare il viaggio: “La fiducia che ho per 'mamma Chiesa' mi fa dire sì ad occhi chiusi”. Per lei, la GMG dona ai giovani la consapevolezza di non essere soli, che la fede non è una cosa per anziani, che “tanti altri giovani sono alla ricerca di senso”. A Lisbona, si aspetta di “trovare in Gesù quell'ancora alla quale aggrapparmi sempre”. Seimila chilometri più giù di Roma, anche sulla costa occidentale dell’Africa meridionale c’è chi si prepara per Lisbona. Vilma Tchissola Gaspar Neto ha 28 anni, lavora come dirigente amministrativo in un’università ed è catechista e coordinatrice nazionale dei giovani per la Conferenza episcopale dell'Angola e Sã-Tomé e Príncipe. “Andare a Lisbona, sarà un'esperienza unica e un modo per continuare a dare testimonianza”,  racconta. “Incontrare il Successore di Pietro è un grande motivo di gioia, perché il Santo Padre ci trasmette la speranza e avremo anche la possibilità di incontrare altri giovani che ci aiuteranno a migliorare la nostra realtà”. “Spiego ai giovani che la GMG non è turismo, ma un incontro di fede condivisa, di testimonianza di vita e incontro con Cristo in ogni fratello e sorella”. Anche Liliana Ramos è una catechista, viene da São Tomé e Príncipe e ha 25 anni. Partecipa alla GMG, perché ora ne ha la possibilità. Da studentessa non poteva permetterselo, oggi lavora in banca e può pagarsi il viaggio. Per Liliana, la GMG può arricchire la vita di un credente da diversi punti di vista: “l'incontro con il Papa, la possibilità di scambio di esperienze religiose e culturali e, soprattutto, la convivenza tra fratelli e sorelle di tutto il mondo”. “Spero di provare tanta gioia perché incontrare il Papa e tanti giovani è un'esperienza incredibile!”. Le interviste a Vilma Tchissola Gaspar Neto e Liliana Ramos sono di Daniel Eduardo Helder.

    19 min
  3. 13/07/2023

    Ep. 3 – Perché Lisbona - Agustina e Andrea

    Nel cammino verso Lisbona si incrociano le storie, non solo di giovanissimi, ma anche di over 30, con diverse GMG alle spalle, che vogliono vivere un'altra esperienza di fede, con i ragazzi di tutto il mondo, nell'incontro con il Papa. Agustina Ortiz de Rozas ha 32 anni, viene dalla diocesi di Rafaela, Argentina, e ha una grande esperienza di GMG: è stata pellegrina a quella del 2011 a Madrid, con Benedetto XVI, volontaria a Rio 2013, la prima GMG di Francesco, ma poi anche a Polonia 2016 e a Panama 2019. “Penso che la GMG ti cambi la vita, perché significa sperimentare l'universalità della Chiesa, una Chiesa giovane, una Chiesa viva, una Chiesa come famiglia”. Una Chiesa che Agustina serve concretamente impegnandosi nell’accompagnare i senza fissa dimora. Andrea Canton, 37 anni, è invece un italiano di Roncaglia, vicino Padova. Cresciuto nell'Azione Cattolica, è giornalista e sarà a Lisbona come inviato per “La difesa del popolo”, settimanale della diocesi locale, e per l'associazione web cattolici italiani Weca. “Dall'incontro con il Papa e con tanti giovani di tutto il mondo, - racconta - mi aspetto di trovare le parole giuste per annunciare il Vangelo oggi. Davanti a questi giovani e a questo mondo così separato in tante narrazioni, l'una contro l'altra, il Vangelo è sempre lo stesso; però forse sarebbe opportuno riuscire a trovare modi ancora più efficaci per comunicarlo, per raccontarlo e per viverlo oggi con le sfide che abbiamo di fronte”. L’intervista a Agustina Ortiz De Rozas è di Sebastian Sanson Ferrari.

    17 min

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Dall’Argentina alla Germania, dal Messico ma anche dall’Italia. Sono tante le storie dei ragazzi che quest'estate arriveranno in Portogallo per la GMG, in attesa dell’incontro con Papa Francesco. Questo è il podcast “Perché Lisbona”, nato per raccontarvele, curato da Benedetta Capelli, Fabio Colagrande e Amedeo Lomonaco. - Podcast - Radio Vaticana - Vatican News