Ciao, Internet! con Matteo Flora

Matteo Flora

Io sono Matteo Flora, mi occupo di #Reputazione Digitale, la insegno in Università e faccio consulenza ad Aziende, Enti e Professionisti con le mie aziende. E con Ciao, Internet! racconto come la Rete ci cambia.

  1. 2d ago

    CHATGPT È GOOGLE? Bruxelles la riclassifica per DSA e cambia le regole... #1588

    Dal 31 agosto la Commissione Europea designa ChatGPT come “Very Large Online Search Engine” (VLOSE) sotto il Digital Services Act: non chatbot, non piattaforma, ma motore di ricerca. La scelta nasce dal modo in cui viene usato: per centinaia di milioni di query “a intento di ricerca”, anche quando il risultato non è una lista di link, ma una risposta generata. E quando una risposta è generata, la responsabilità non è più solo “vetrina” come nei search tradizionali. La designazione apre un conto alla rovescia di 4 mesi per adeguarsi agli obblighi rafforzati: valutazione dei rischi sistemici (contenuti illegali, diritti fondamentali, dibattito civico/elezioni e sicurezza pubblica, salute pubblica e minori), misure di mitigazione proporzionate ed efficaci, meccanismi di risposta alle crisi, audit indipendente annuale e report pubblici. Nel perimetro entrano anche accesso ai dati per ricercatori accreditati e archivi di trasparenza pubblicitaria, con sanzioni potenzialmente calcolate sul fatturato globale. Sul fondo c’è l’“effetto Bruxelles”: se un unico modello serve tutto il mondo, l’adeguamento europeo tende a trascinare standard e scelte di design ovunque. E la categoria “servizio ibrido” segnala anche un punto delicato: la flessibilità delle definizioni regolatorie quando la tecnologia non rientra più nelle caselle pensate per Google e Bing. 00:00 ChatGPT come Google? 02:30 Designazione VLOSE: i fatti 05:10 Servizio ibrido: perché motore 08:30 Numeri e uso come search 09:32 Art. 34: rischi sistemici 10:47 Art. 35-37: mitigazioni e audit 14:12 Art. 38-40: profilazione e dati 18:59 AI Act vs DSA ed effetto UE #ChatGPT #DigitalServicesAct #CommissioneEuropea ~~~ Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo Flora INFO E AZIENDE: https://matteoflora.com Il CORSO di AI: https://zero.matteoflora.com Newsletter: https://link.mgpf.it/nl Social: https://io.matteoflora.com English: https://www.youtube.com/@CiaoInternet Privacy » https://privacy.matteoflora.com AI Policy » https://privacy.matteoflora.com/ai Mail #adv: sales (at) matteoflora.com

  2. 4d ago

    EMILY NON ESISTE: come una influencer IA ha svuotato le carte in Texas... #1583

    Un quarantenne in Texas scorre Instagram e si ferma su “Emily Hart”: bionda in divisa da infermiera, bio patriottica, storie iper-conservative, slogan perfetti per dargli ragione. Cuoricini, DM, poi piccoli pagamenti su Fanvue per foto sempre più spinte. Sembra una micro-storia di solitudine e desiderio online, ma il colpo di scena è tecnico e culturale: Emily Hart non è mai esistita. Ogni pixel è generato. Dietro c’è “Sam”, un 22enne nel nord dell’India, che racconta a Wired di aver ottimizzato il profilo come un prodotto: chiede a Gemini quale nicchia “rende di più”, riceve un suggerimento sul pubblico conservatore USA (più fedele e con più capacità di spesa), produce reel in serie e monetizza con contenuti sintetici. La frode è evidente, ma la lezione è più ampia: non si compra una persona, si compra un pacchetto di segni—identità, appartenenza, conferma. Quando l’influencer dice esattamente ciò che pensi, non cambia mai idea ed è “perfetto”, la domanda non è solo se sia un deepfake: è se ci sia un convincimento reale o un modello di business. E con strumenti generativi sempre più accessibili, questa dinamica può essere replicata su qualunque target, ovunque. 00:00 La bionda su Instagram 00:29 Pagamenti e Fanvue 00:43 Emily Hart non esiste 01:19 Wired e il profilo Sam 02:05 Gemini: target conservatori USA 03:05 Reel virali e monetizzazione 03:38 Il prodotto: segni e identità 06:25 Come riconoscere profili perfetti #Gemini #Fanvue #Deepfake ~~~ Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo Flora INFO E AZIENDE: https://matteoflora.com Il CORSO di AI: https://zero.matteoflora.com Newsletter: https://link.mgpf.it/nl Social: https://io.matteoflora.com English: https://www.youtube.com/@CiaoInternet Privacy » https://privacy.matteoflora.com AI Policy » https://privacy.matteoflora.com/ai Mail #adv: sales (at) matteoflora.com

  3. 5d ago

    AUTISTICI/INVENTATI: non è terrorismo, è SOVRANITÀ. E dobbiamo parlarne. #1587

    Un collettivo italiano, Autistici/Inventati, finisce nella lista USA delle designazioni per terrorismo con lo stesso strumento usato per colpire reti e soggetti legati al terrorismo internazionale: un atto amministrativo (Executive Order 13224/OFAC), non una sentenza. Nel documento americano pesa più un numero che un elenco: 16.000 caselle email, 10.000 blog, migliaia di mailing list e siti. Ma la domanda chiave resta senza risposta: quante di quelle utenze sono davvero riconducibili a reati, e con quali prove verificabili? Il punto non è difendere un collettivo “simpatico” o “antipatico”, ma capire cosa succede quando si spegne un’infrastruttura: domini, posta, hosting e soprattutto pagamenti. Se la catena di fornitura è agganciata a rubinetti statunitensi (registri come .org tramite Public Interest Registry, circuiti come PayPal, e indirettamente lo snodo finanziario SWIFT), l’effetto extraterritoriale può colpire anche utenti e organizzazioni terze, senza passare da un giudice italiano o europeo. Il criterio implicito diventa pericoloso: offrire cifratura e anonimato + “assenza di registri” = complicità. Così scritto, rischia di inglobare qualunque servizio serio di privacy-by-design e di spostare la decisione su chi “vive o muore” digitalmente da tribunali e garanzie processuali a una firma dall’altra parte dell’oceano. 00:00 La designazione USA e i numeri 01:51 Ordine 13224: atto, non sentenza 04:28 Spegnere infrastrutture, non idee 09:08 Cifratura e criterio di complicità 12:33 Notifiche assenti e canali legali 15:43 Dominio .org e Public Interest Registry 18:22 Pagamenti: PayPal, banche, SWIFT 22:15 Sovranità: i tubi come confini #AutisticiInventati #OFAC #SovranitàDigitale ~~~ Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo Flora INFO E AZIENDE: https://matteoflora.com Il CORSO di AI: https://zero.matteoflora.com Newsletter: https://link.mgpf.it/nl Social: https://io.matteoflora.com English: https://www.youtube.com/@CiaoInternet Privacy » https://privacy.matteoflora.com AI Policy » https://privacy.matteoflora.com/ai Mail #adv: sales (at) matteoflora.com

  4. Aug 26

    DOBBY BLOCCA IL CAVO: quando la tomba di un elfo batte la geopolitica... #1579

    Un cavo sottomarino da centinaia di milioni deve arrivare a Freshwater West, in Galles. Sulla spiaggia, però, dal 2010 c’è una “tomba” improvvisata: una pietra dipinta con scritto “Here lies Dobby, a free elf”, sassolini, calze lasciate dai fan. Non è un sito archeologico: è un memoriale nato attorno a un personaggio di Harry Potter e alla location usata per le riprese di una scena del film. Eppure quella storia produce telefonate, pressione reputazionale e un effetto concreto: il tracciato viene ripensato per evitare quel punto. Il paradosso è che la deviazione porta il cavo vicino a tumuli dell’Età del Bronzo, con resti reali e 4.000 anni di storia, ma senza una trama condivisa: niente protagonista, niente “capitolo” da difendere, niente simboli quotidiani. Entra qui la teoria dell’“homo narrans” di Walter R. Fisher: crediamo e ci mobilitiamo più facilmente per narrazioni coerenti e familiari che per fatti nudi. Morale operativa per tech, policy e comunicazione: i numeri non camminano da soli. Se qualcuno vince una battaglia pubblica “tecnica”, spesso sta solo raccontando meglio di te la storia sotto quei dati. 00:00 La tomba di Dobby 00:57 Il progetto Greenlink 01:50 Perché esplode la storia 02:27 Deviazione e costo reale 03:26 Fisher e l’homo narrans 04:16 Trama vs tumulo 06:11 Quando i dati non bastano 07:03 Governare le narrative #Greenlink #Dobby #Storytelling ~~~ Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo Flora INFO E AZIENDE: https://matteoflora.com Il CORSO di AI: https://zero.matteoflora.com Newsletter: https://link.mgpf.it/nl Social: https://io.matteoflora.com English: https://www.youtube.com/@CiaoInternet Privacy » https://privacy.matteoflora.com AI Policy » https://privacy.matteoflora.com/ai Mail #adv: sales (at) matteoflora.com

  5. Aug 21

    SOCIAL COME LALCOL: quando il design ti tiene incollato... #1585

    Parte tutto da una cosa personale: smettere di bere è meno una questione di “forza di volontà” e più di rituali, abitudini, e di quel momento in cui cerchi di “staccare” dal lavoro. Il punto è che molti hanno sostituito il bicchiere con lo smartphone: stessa logica, stessa ricompensa intermittente, stessa difficoltà a rinunciare non tanto alla sostanza, ma al meccanismo che regge la giornata. Negli Stati Uniti si apre un processo enorme contro Meta (Facebook/Instagram) che prova a cambiare il terreno di gioco: non più il contenuto pubblicato dagli utenti, ambito dove entrano in gioco tutele come la Section 230, ma l’architettura del prodotto. L’accusa, basata anche su documenti interni emersi nel tempo, mira a dimostrare che certe scelte di design (feed, scroll infinito, ricompense a intervalli irregolari) siano state progettate sapendo di aumentare il carico dopaminico e quindi la dipendenza, soprattutto tra i più giovani. Se questa impostazione regge, potrebbe essere il “momento tabacco” dei social: non una crociata morale, ma un passaggio in cui diventa socialmente e legalmente discutibile ciò che prima era normalizzato. E obbliga tutti a una domanda semplice: lo stiamo usando “per lavoro”, o ci sta usando lui per non farci staccare mai? Video che cito » https://video.matteoflora.com/1569 00:00 Mezzo bicchiere e reset 01:27 Smettere: il problema è il rituale 03:16 Processo a Meta negli USA 04:15 Da contenuto a architettura 06:12 Il possibile momento tabacco 07:34 Dopamina e ricompense irregolari 09:55 Il telefono come sostituto 11:33 Trovare nuovi modi per staccare #Meta #Section230 #SocialMediaAddiction ~~~ Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo Flora INFO E AZIENDE: https://matteoflora.com Il CORSO di AI: https://zero.matteoflora.com Newsletter: https://link.mgpf.it/nl Social: https://io.matteoflora.com English: https://www.youtube.com/@CiaoInternet Privacy » https://privacy.matteoflora.com AI Policy » https://privacy.matteoflora.com/ai Mail #adv: sales (at) matteoflora.com

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