Pizza e Dischi

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Pizza e Dischi racconta la musica a 360° trattando tutto ciò che succede dietro le quinte dell'industria musicale. Il podcast, condotto da Colewsky porta due nuove puntate al mese con diversi agenti del settore: interviste e conversazioni con chi la musica la crea e la vive, tra storie personali, cultura musicale e music business. Ma Pizza e Dischi non è solo un podcast: è un progetto editoriale che crea contenuti originali sul mondo della musica, dagli approfondimenti sui dischi alle storie che hanno segnato la sua storia. Il nostro motto? Tutti i gusti della musica 🍕💿

  1. Oct 19

    SOLD OUT, MAJOR e SANREMO: come funziona l’industria musicale | EP13 con Damir Ivic

    Racconta la musica da giornalista. Ma per dieci anni l'ha vista anche dall'altra parte, in produzione, a correre in albergo per recuperare gli asciugamani di una band a metà concerto. Pizza e Dischi ha aggiunto un posto a tavola per Damir Ivic. 🍕💿 Giornalista musicale per Rolling Stone e Soundwall, dieci anni in produzione con DNA Concerti e autore di «Storia ragionata dell'hip hop italiano», Damir conosce la musica italiana da tutti e due i lati: quello di chi la racconta e quello di chi la fa succedere. A Pizza e Dischi siamo partiti da quello che il pubblico non vede: perché le transenne rivelano il budget di un concerto, perché i grandi tour passano da Milano e non da Roma, le richieste di accredito più assurde e perché ogni concerto deve sembrare sold out, anche quando non lo è. Poi il rap italiano: i rapper a Sanremo che «da tigri diventano barboncini», Caparezza quando ancora si chiamava Mikimix, le major che oggi offrono licenze invece di contratti, le jam degli anni '90, quando facevi rap perché eri un disadattato, e il motivo per cui il rap finisce sempre sul banco degli imputati. C'è stato spazio anche per Suno e l'intelligenza artificiale, per i suoi quindici minuti di fama alle Iene e per una piramide del rap italiano, da Sangue Misto a Sfera Ebbasta. E per una domanda che riguarda chiunque ascolti musica: un'opinione basta averla, o va allenata? A chiudere, il rito della pizza e del disco. In regalo, grazie a Discoteca Laziale, riceve Grace di Jeff Buckley, il disco preferito dell'ospite precedente. Buon ascolto. 🍕💿 ___________________ ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE: a te non costa niente, a noi permette di portare al tavolo sempre più ospiti 🙏 https://www.youtube.com/channel/UCs__tRwVFBP6TyPCEI9wQgA SEGUI PIZZA E DISCHI INSTAGRAM - https://www.instagram.com/pizzaedischi TIKTOK - https://www.tiktok.com/@pizzaedischi YOUTUBE - https://www.youtube.com/channel/UCs__tRwVFBP6TyPCEI9wQgA SEGUI COLEWSKY INSTAGRAM - https://www.instagram.com/colewsky L'OSPITE Damir Ivic - https://www.instagram.com/damirivic1974 PARTNER Discoteca Laziale - https://www.discotecalaziale.com ___________________ CAPITOLI: 00:00 INTRO 01:12 DNA CONCERTI E GLI ASCIUGAMANI 03:16 COSA RIVELANO LE TRANSENNE DI UN CONCERTO 04:37 PERCHÉ I GRANDI TOUR PASSANO DA MILANO 06:52 DISSONANZE, PREVENDITE E ACCREDITI ASSURDI 08:57 ACCREDITI E SOLD OUT A SAN SIRO 11:41 ROMA, MILANO E LA BUROCRAZIA DEI CONCERTI 16:27 MILANO: «CHE LAVORO FAI?» 20:15 DAL JAZZ DI PAPÀ AI DURAN DURAN 23:01 TROPPA MUSICA NUOVA: COME SI ASCOLTA OGGI 26:27 GIORNALI MUSICALI E SOLDI SPESI IN DISCHI 28:09 TRE CLICK E SEI OVUNQUE: SUNO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE 30:13 FAMA, SUCCESSO E I 15 MINUTI ALLE IENE 34:01 I RAPPER A SANREMO: DA TIGRI A BARBONCINI 36:05 MAJOR, LICENZE E CARRIERE TROPPO VELOCI 37:49 DALLA, BATTIATO E L'ARTE DI ASPETTARE 39:13 ANNI '90: QUANDO IL RAP ERA PER DISADATTATI 41:35 IL MITO DELL'AMERICA NEL RAP ITALIANO 45:25 PERCHÉ L'ITALIA È ARRIVATA TARDI AL RAP 47:10 IL RAP CAPRO ESPIATORIO E IL PERSONAGGIO DI GUÈ 50:21 SOLO BEATLES A VENT'ANNI? LO SCONTRO GENERAZIONALE 53:48 ALLENARSI AD AVERE UN'OPINIONE 55:31 LA PIRAMIDE DEL RAP ITALIANO 1:02:35 PIZZA E DISCO PREFERITI 1:06:05 IL REGALO: GRACE DI JEFF BUCKLEY

  2. Oct 5

    Il maestro delle SCALE MUSICALI, dell'ARMONIA e della DIVULGAZIONE | EP12 con ERNESTO MARCIANTE

    Ernesto Marciante ha imparato il valore del solfeggio nel modo più duro. Alla prima prova con l'orchestra di un'opera contemporanea, Superflumina di Salvatore Sciarrino, sbaglia quattro attacchi di fila e il direttore lo guarda: «Marciante, vada a casa a studiare». Quella notte non chiude occhio. Oggi insegna canto jazz al Conservatorio Toscanini di Ribera e sui social spiega a oltre mezzo milione di persone perché una canzone funziona. Nella dodicesima puntata di Pizza e Dischi siamo partiti dalla critica che gli scrivono più spesso nei commenti: analizzare una canzone le toglie la magia? Per lui no. L'istinto va nutrito, e capire perché un brano funziona è un altro modo di goderselo. Da lì abbiamo parlato di Lucio Dalla e del mare che si sentiva nella sua musica, di autotune e voci imperfette, del solfeggio come una lingua da imparare e delle colonne sonore di Final Fantasy, Crash Bandicoot e Clair Obscur: Expedition 33. C'è anche il lato meno raccontato della divulgazione: i video accelerati a 1.1x per stare nei tre minuti, la discussione nei commenti su Black Hole Sun dei Soundgarden diventata quasi un'amicizia, e il paragone con Jacob Collier, che lo onora e lo mette a disagio, raccontato dopo quattro giorni al suo campus in Toscana. A chiudere, il gioco «una canzone per», con Almeno pensami e Anema e core nella versione di Lucio Dalla, e il rito della pizza e del disco preferito: marinara e Grace di Jeff Buckley. In regalo, grazie a Discoteca Laziale, riceve un disco di Hayley Williams dei Paramore, il disco preferito di uno degli ospiti precedenti. 🎙 PIZZA E DISCHI · Tutti i gusti della musica 🍕💿 Podcast editoriale indipendente italiano sull'industria musicale contemporanea. Conversazioni approfondite con professionisti, artisti e figure del settore con il nostro speaker Colewsky. 🎙 OSPITEErnesto MarcianteInstagram: @ernesto.marciante 📲 SEGUICIInstagram: instagram.com/pizzaedischiTikTok: tiktok.com/@pizzaedischi 💿 PARTNERDiscoteca Laziale: discotecalaziale.com 🔔 Iscrivetevi al canale per non perdervi le prossime puntate. #podcast #podcastitaliano #industriamusicale #musicaitaliana ___________________________ 00:00 Intro00:40 La famiglia e la musica tradizionale siciliana02:22 Dal pianoforte al jazz: il percorso04:32 Analizzare una canzone le toglie la magia?07:29 Armonia negativa e scale giapponesi10:28 Stonare, autotune e oggettività12:38 Il problema della nomenclatura14:11 Rispondere ai commenti: Black Hole Sun16:39 I social e il limite dei tre minuti19:34 Il gancio prima del contenuto22:17 Si può spegnere l'analisi?23:41 Le colonne sonore dei videogiochi26:25 Lucio Dalla e il legame tra testo e musica29:31 Da dove nasce la musica32:18 La responsabilità del divulgatore (e il santino)34:46 «Marciante, vada a casa a studiare»39:31 Solfeggio: perché annoia e perché serve41:12 Leggere la musica come una lingua43:05 Come convincere gli studenti46:24 Il Jacob Collier italiano49:49 Una canzone per...54:30 Pizza e disco preferiti57:17 Il disco in regalo

  3. Sep 21

    RADIO, MUSICA e MICROFONO: il mestiere di un conduttore radiofonico RDS | EP11 con Renzo di Falco

    La radio è stata data per spacciata mille volte, dalla TV a colori fino allo streaming. Eppure è ancora qui. Al podcast di Pizza e Dischi, Renzo Di Falco, conduttore radiofonico di RDS, racconta a Lorenzo Caratelli come funziona davvero la radio oggi e come è cambiato il mestiere dello speaker. Renzo ripercorre la radio "liquida" di adesso, entrata in smartphone, app, assistenti vocali e sistemi in auto, e com'era prima: le dediche su cassetta, diventate oggi audio di WhatsApp mandati in onda. Ci racconta il suo primo annuncio in diretta, quello degli Aerosmith, nato per gioco grazie a Tiziano Ferro. Si parla di come è cambiato il ruolo del conduttore, da annunciatore ad autore e content creator, della radio come azienda a tutti gli effetti (direzione editoriale e artistica, station manager, redazione, regia), della curiosità come motore del mestiere e del brivido della diretta, dove il silenzio non è ammesso e "the show must go on". E ancora: la "lista nera" dei brani in onda, il passato da corista dei Sottotono, la direzione di Maurizio Costanzo, la radio all'alba alle 5 del mattino e le differenze tra radio, podcast e TV. In chiusura, il momento Pizza e Dischi e il regalo del disco con Discoteca Laziale. Tutti i gusti della musica. 🍕💿 Capitoli 00:00 Intro 01:00 La radio data per spacciata 06:00 Il primo annuncio: Aerosmith e Tiziano Ferro 08:00 Il ruolo del conduttore 10:00 La base di tutto è la curiosità 13:20 La radio è un'azienda 14:50 Uscivano i singoli: cosa non è cambiato 19:00 L'attualità della radio 20:20 La radio di flusso e il silenzio 23:48 Il brivido della diretta 24:30 Michele Caruso e la "lista nera" 28:52 Il lancio: corista dei Sottotono 31:25 La direzione di Maurizio Costanzo 32:30 La skill: saper ascoltare 36:30 Orari radio vs TV e la radio all'alba 40:05 Podcast, radio e TV a confronto 46:23 Il tempo del podcast e Tiziano Ferro 49:00 Il momento Pizza e Dischi 51:40 Il regalo del disco con Discoteca Laziale

  4. Sep 7

    Da AMICI a SANREMO: vivere il successo ed affrontarlo con la giusta maturità | EP10 con FEDERICA CARTA

    Federica Carta è una cantautrice romana. È entrata ad Amici a 17 anni, ha fatto disco di platino con il primo album ed è stata a Sanremo 2019 con Shade. Al podcast di Pizza e Dischi racconta cosa succede davvero dopo un talent: quando finisce "la scuola" e ti ritrovi nel mondo reale. Con Colewsky ripercorre un percorso di alti e bassi raccontati con onestà. L'inizio: cantava al karaoke di una pizzeria per farsi ascoltare mentre la gente mangiava. Poi Amici, dove non voleva andare perché non si sentiva pronta. Il disco di platino, ma anche la sensazione di passare da 0 a 100 in due giorni, a un'età in cui non sei pronto. Da lì i momenti che l'hanno segnata: il primo inedito in cui ha dimenticato le parole, i provini a X-Factor mentre lavorava in un ristorante aspettando una risposta, e la svolta del 2020, con il video a New York per il singolo B******t e il rientro il giorno prima del lockdown. Il rapporto con Elisa come coach, il problema alla voce al serale e un consiglio che si porta dietro: prenderso cura della propria voce. E ancora Sanremo con Shade, la sera dell'annuncio, le feste che non sono feste ma lavoro. Il ritorno a Roma, un periodo difficile, e la frase che tiene insieme tutta la puntata: vivere un successo e poi perderlo ti riporta coi piedi per terra. Infine la rinascita con le persone giuste, Fasma e il produttore Gigi. Tutti i gusti della musica. 🍕💿 Capitoli00:00 - Intro02:30 - Cantavo al karaoke in pizzeria per farmi ascoltare05:35 - Come è nata l'idea di andare ad Amici a 17 anni09:20 - Prima di Amici nessun piano: le cover erano uno sfogo11:15 - Entri nel programma e cambi mentalità: da 0 a 100 in due giorni13:30 - Il disco di platino e il ritorno al mondo reale15:00 - Il (non) rimpianto: ero troppo piccola, ma è questione di tempismo17:30 - Non ero fan di Amici: 'non pensi che chi è in TV sia reale'18:50 - Il primo inedito: ho dimenticato le parole20:50 - X-Factor, il ristorante e l'attesa della risposta23:10 - La svolta è il 2020: Universal, New York e il lockdown28:00 - Non delegare: prendere in mano il proprio progetto29:40 - Il manager 'paterno' e la verità che avrei voluto prima32:00 - Elisa come coach e il problema alla voce al serale35:20 - Il primo album e l'influenza di Elisa40:00 - Il consiglio di Elisa: prenditi cura della tua voce43:00 - Sanremo 2019 con Shade e la sera dell'annuncio46:00 - L'emozione a Sanremo e lo sbaglio davanti ai giornalisti47:30 - Le feste di Sanremo non sono feste, sono lavoro48:45 - Ultimo, Mahmood e la periferia romana50:00 - Perdere il successo e ritrovare la strada53:00 - Top Music e l'importanza di fare tutte le esperienze57:30 - I nuovi singoli: Fasma, Gigi e la comunità foggiana61:50 - 'Mi sento centrata': lavorare con le persone giuste64:00 - Pizza preferita e disco preferito66:00 - Il regalo di Discoteca Laziale (Justin Timberlake)

  5. Jul 20

    Da REGISTA a DOP: il ruolo del VIDEOMAKER nel mondo dell'intrattenimento | EP09 con Gabriele Rosciglione

    Gabriele Rosciglione è un direttore della fotografia, videomaker e regista. Ha lavorato con Renato Zero, Arisa, ha firmato campagne per Swarovski e Golden Goose, ha girato con Lorenzo Coltella per Icy Subzero. Al podcast di Pizza e Dischi entra per raccontare cosa vuol dire fare il videomaker nel 2026, dentro un mestiere che sta cambiando velocemente. Lorenzo Caratelli lo porta a mettere ordine sui ruoli che vengono spesso confusi (videomaker, operatore, regista, DOP) e a raccontare il percorso autodidatta partito a 15 anni con una Nikon D3100 regalata dalla madre, poi cresciuto tra i gruppi Facebook di videomaker e i primi lavori come assistente. Il primo maestro è Matteo Montagna, regista di videoclip musicali. Con lui la prima grande esperienza a 19 anni: un set Golden Goose a Massa Carrara. Da lì la conversazione entra dentro i temi grossi del mestiere. Perché l'idea forte batte il budget (con l'esempio del video di Ghali a Sanremo, costruito su un trucco prostetico). Perché i video musicali hanno perso centralità: tre modi per ascoltare musica prima dello streaming, poi arriva Spotify e inizia la decadenza del videoclip. Come è entrata l'AI nel flusso di lavoro: un'esplosione con Higgsfield in cinque minuti e cinque crediti, invece di giornate di compositing. La puntata attraversa gli aneddoti che segnano la carriera di Gabriele. Il video con Renato Zero e la controfigura di trent'anni più giovane. Il videoclip con Arisa a Craco, paese abbandonato della Basilicata, girato in un giorno dall'alba al tramonto. La roulette russa in mezzo al mare con Lorenzo Coltella per Icy Subzero. E il salto nel mondo pubblicitario, dove i budget crescono e le figure moltiplicano, con la campagna Swarovski girata in una villa di Los Angeles del regista di 007, affittata a 80.000 dollari al giorno. 🎙 OSPITE Gabriele Rosciglione, direttore della fotografia e videomaker 💿 VINILE COLLAB Cortesia di Discoteca Laziale. Catalogo: https://www.discotecalaziale.com/ 📲 SEGUICI Instagram: @pizzaedischi TikTok: @pizzaedischi CAPITOLI 00:00 - Intro 03:00 - Il ruolo e la competenza base del videomaker 03:26 - Videomaker, operatore, regista, DOP: le differenze 05:35 - A 15 anni la prima Nikon D3100 regalata da mia madre 07:10 - I gruppi Facebook e Matteo Montagna come primo maestro 07:56 - Golden Goose a Massa Carrara: la prima grande esperienza a 19 anni 09:42 - Se l'idea è forte puoi farla anche senza budget (il video di Ghali) 11:22 - I video musicali li ho sempre girati senza permessi 13:57 - Icy Subzero: aneddoto gommoncino in mezzo al mare con Lorenzo Coltella 15:01 - Con Spotify è iniziata la decadenza del videoclip 16:48 - Prima in America si spendevano 500 mila dollari per un video 17:56 - Come è entrata l'AI: Higgsfield, VFX, e cosa resta al lato umano 21:59 - Il tempo per costruire un'idea (non viene mai considerato dal budget) 22:47 - Regista, DOP, montatore: le tre figure chiave (spesso in una persona) 23:58 - Renato Zero, la controfigura di 30 anni più giovane e le location cambiate in corsa 26:09 - Con Arisa a Craco, paese abbandonato in Basilicata, in un giorno 29:59 - Pubblicitario: budget più alti, ARRI da 100 mila euro, tante figure in più 31:15 - La scala decisionale di una campagna pubblicitaria 32:20 - Swarovski a Los Angeles: la villa del regista di 007 a 80 mila al giorno 35:22 - Pizza margherita con salsiccia 36:23 - Mac Miller e il rimpianto del concerto perso a Cannes nel 2017 37:03 - Il regalo di Discoteca Laziale (Thriller di Michael Jackson)

  6. Jul 9

    Essere un CANTAUTORE: musica e parole che rimangono nel tempo | EP08 con Matteo Alieno ​

    Matteo Alieno è un cantautore e autore romano e 'stare al mondo' è il titolo del suo nuovo album. Al podcast di Pizza e Dischi entra per raccontare cosa vuol dire fare il cantautore oggi, dentro un'epoca in cui la parola stessa si è dilatata fino a comprendere quasi tutti. Per Matteo Alieno chiunque usa la creatività può definirsi artista. Il cantautore per eccellenza resta De Gregori, ma con lui De André, Guccini, Dalla, Battiato, Rino Gaetano: sono le fondamenta di una scuola che oggi è profondamente cambiata. Prima ogni scena aveva la sua identità sonora. Adesso il computer ha tutti i suoni al mondo dentro e proprio per questo diventa impossibile creare un'identità di scena. Da lì entriamo in quello che secondo Matteo Alieno è il senso vero dell'arte: incastonare un sentimento nel tempo, chiuderlo in una bolla perché chi lo ascolta cinquant'anni dopo lo senta ancora. È il motivo per cui l'AI non ha senso nell'equazione della creatività: può replicare l'estetica, non la verità.Il fulcro della puntata è però il legame tra questo pensiero e il nuovo album stare al mondo. In apertura del disco c'è il brano 'il protagonista', che contiene la frase 'non sono il protagonista, voglio vivere un po' da turista, non pensare mai a me, cambiare punto di vista, accettare che le cose esistono senza di me'. Matteo ci ha raccontato che quel pezzo nasce da un modo di guardare la realtà che è tutto suo: la voglia di stare seduto dal lato del pubblico invece che sul palco, di godersi la vita da fuori. Un sentimento che poi si estende a tutto il disco stare al mondo, che parla proprio di come ci si può stare al mondo quando non vuoi essere il protagonista di niente. Attraversiamo anche l'esperienza X-Factor, non come biografia ma come pezzo del suo percorso. Matteo la racconta con onestà: non è stata un'esperienza bellissima, non si trova bene nel gareggiare, è un contesto in cui devi essere perfetto e lui non lo è. Poi bilancia: in quel contesto lavorano professionisti fortissimi, la sua chitarra è tornata un'altra chitarra, il palco lo ha imparato a vivere in modo diverso. Verso la fine c'è anche un aneddoto pazzesco su come Matteo Alieno ha aperto Gazzelle al Circo Massimo. Ma quello vi lasciamo scoprirlo dall'episodio. 🎙 OSPITE Matteo Alieno, cantautore 💿 VINILE COLLAB Cortesia di Discoteca Laziale. Catalogo: [https://www.discotecalaziale.com] CHAPTERS: 00:00 - Intro03:05 - Se qualcuno usa la creatività è un artista03:50 - Il primo cantautore che mi viene in mente è De Gregori06:00 - L'indie in realtà non è mai esistito06:36 - Il pubblico oggi è più attento ai numeri dei discografici08:16 - Prima il pedale grunge, ora il computer ha tutti i suoni10:40 - L'ultimo genere vero uscito è la trap12:46 - Tutti sanno tutto ma abbiamo paura di esprimerci13:50 - Il senso vero dell'arte è incastonare un sentimento16:38 - L'AI non ha senso in questa equazione19:16 - I migliori anni della nostra vita di Renato Zero era stata rifiutata da tutti21:42 - A Battisti dicevano che era stonato, ma nel suo tono c'era verità24:50 - Una canzone deve essere 100% testo e 100% musica (Gino Paoli)25:22 - Il rap ha dato molta luce ai testi29:06 - Non consiglierei mai al me adolescente di fare musica per i numeri34:23 - C'è sempre qualcosa di nuovo da dire37:28 - Non ho la pretesa di essere portavoce di una generazione39:38 - Quando scrivo da solo, tengo per me. Con altri, entro nella loro testa42:40 - Non sono il protagonista, voglio vivere un po' da turista47:20 - X-Factor per me non è stata un'esperienza bellissima49:58 - Ero stonato ed è giusto essere eliminato in quel contesto52:23 - La chitarra portata a X-Factor è tornata diversa55:04 - Ho aperto Gazzelle al Circo Massimo con due giorni di preavviso58:15 - L'impianto spento sul palco e la simpatia di 50.000 persone1:01:04 - Pizza e disco preferito1:03:43 - Il regalo di Discoteca Laziale (Amy Winehouse Back to Black)

  7. Jun 29

    Dentro l'INDUSTRIA MUSICALE italiana: cosa fa davvero un A&R | EP07 con Falso Nueve

    Falso Nueve è un A&R, e nella sua carriera ha firmato Madame quando aveva 16 anni e Sangiovanni prima che diventasse Sangiovanni. Ha lavorato per molti anni in Sugar (dove era in trattativa per firmare Shiva nel 2018, prima che firmasse Sony), e tutt'ora lavora come A&R consultant nell'industria musicale italiana.Per la prima volta a Pizza e Dischi entra dentro lo studio chi i talenti li firma. Falso Nueve racconta cosa significa davvero fare l'A&R nel 2026: intercettare il potenziale di un artista prima che lo identifichino tutti gli altri, e spesso prima che ne sia cosciente l'artista stesso. Con lui abbiamo attraversato vent'anni di scena: il momento in cui ha firmato Madame, la prima volta che ha visto Sangiovanni a un compleanno di Madame senza averlo mai sentito cantare, perché Amici era il contenitore perfetto per il suo personal branding, come ha preparato il provino con Gucci Bag, la regola di Rick Rubin per riconoscere una grande canzone, perché lo scouting oggi sta tornando dal vivo e in studio e perché la musica fast è una questione sociologica, non solo dell'industria. Una puntata densa di intuizioni, aneddoti e nomi propri, raccontata da chi le scelte le ha fatte davvero. Per chi sta provando a entrare nell'industria, per chi ne fa già parte, e per chi vuole capire come funziona la macchina che porta un artista dal nulla al palco. 🎙 OSPITE Falso Nueve, A&R 💿 VINILE COLLAB Cortesia di Discoteca Laziale. Catalogo:[https://www.discotecalaziale.com] 📲 SEGUICI Instagram: @pizzaedischi TikTok: @pizzaedischi 🔔 Iscriviti al canale per non perderti le prossime puntate. Pizza e Dischi. Tutti i gusti della musica. 🍕💿 #PizzaEDischi #FalsoNueve #madame #sangiovanni #industriamusicale

  8. Jun 18

    Lo STREAMING non ha ucciso la MUSICA, la storia di Discoteca Laziale | EP06 con Daniele Giordano

    Daniele Giordano lavora in Discoteca Laziale da 20 anni. È entrato nel 2006, a 22 anni, e l'hanno messo al reparto jazz. Oggi è Head of e-commerce e digital operations di uno dei principali punti di riferimento italiani per la musica in fisico, e per i firmacopie degli artisti più importanti del Paese. Per la prima volta nella storia di Pizza e Dischi, il partner brand diventa l'ospite. Con Daniele abbiamo attraversato vent'anni di mestiere: la storia romantica della famiglia che dal dopoguerra fonda l'attività partendo da un banchetto a Roma, il paradosso dello streaming che ha rilanciato il vinile invece di ucciderlo, il cambiamento antropologico dell'acquirente musicale (oggi compri per status, non solo per gusto), il ritorno del CD nel 2025 grazie al K-POP, i firmacopie da Lucio Dalla a Tha Supreme delle 3 di notte, le pizzette famose che richiedono tutti gli artisti e come è cambiato il rapporto del negozio con le case discografiche.Una puntata densa di storie vere dal dietro le quinte dell'industria musicale italiana, raccontate da chi quel dietro le quinte lo presidia da quando il rap italiano era ancora di nicchia. 🎙 OSPITE Daniele Giordano, Head of e-commerce e digital operations di Discoteca Laziale Instagram:  @discoteca_laziale  💿 DISCOTECA LAZIALE Catalogo completo: [https://www.discotecalaziale.com] 📲 SEGUICI Instagram: @pizzaedischi TikTok: @pizzaedischi Pizza e Dischi. Tutti i gusti della musica. 🍕💿

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