Focus economia

Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa. 

  1. 22H AGO

    Mps, parte la svolta per Mediobanca: fusione, delisting e polo per clienti top

    Il Cda di Monte dei Paschi ha deciso la fusione per incorporazione di Mediobanca e il successivo delisting, mantenendola però operativa come società distinta con lo stesso brand e focalizzata su private e investment banking. La struttura scelta punta a preservare l identità di Mediobanca e a rassicurare la Bce sulla continuità del piano legato all Opas. Nella nuova architettura, le attività per la clientela di fascia alta confluiranno in una società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà anche la quota del 13,2% in Generali. Confermata la road map per sinergie stimate in 700 milioni. Avviati i lavori per riacquistare il restante 14% di Mediobanca ancora sul mercato. Maggiori dettagli sono attesi all investor day del 27 febbraio, prima del passaggio assembleare. Ne parliamo con Paolo Paronetto, Radiocor Decreto bollette in Cdm. Ultimi ritocchi: si lavora per bonus oltre i 115 euro Il decreto bollette, all esame del Consiglio dei ministri, vale circa 2,5-3 miliardi e punta a ridurre il costo dell elettricità per famiglie e imprese. Il bonus per i nuclei con Isee fino a 10mila euro, o 20mila con almeno quattro figli, potrebbe salire da 115 a 125 euro. Tra le misure allo studio: la vendita del gas stoccato durante la crisi del 2022 per ridurre il differenziale di prezzo tra Ttf e Psv, la rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili e lo spostamento di alcuni oneri e costi Ets sulle bollette. Bruxelles potrebbe però considerare quest ultima misura un aiuto di Stato. Fitto ha smentito un suo coinvolgimento diretto nel dossier, mentre Salvini propone un contributo straordinario delle banche per finanziare il taglio delle bollette. La cronaca è affidata a Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore e il commento a Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia Legacoop-Prometeia, Pil Italia + 0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027 Il rapporto Legacoop-Prometeia prevede una crescita del Pil italiano moderata e in rallentamento: +0,7% nel 2026, +0,6% nel 2027 e +0,5% nel 2028. A sostenere l economia sono domanda interna, Pnrr e investimenti, mentre i consumi restano deboli per la prudenza delle famiglie. L inflazione si mantiene intorno al 2%. Il Pnrr avrà il picco di spesa nel 2026 con un impatto stimato dello 0,3% sul Pil. Restano rischi legati ai dazi Usa, con un effetto negativo sulla crescita di 0,3-0,4 punti nel biennio 2026-2027. Il debito pubblico cala lentamente e il progressivo ritiro della Bce aumenterà la quota di titoli da assorbire dal mercato privato, mantenendo elevata la pressione finanziaria. Interviene Simone Gamberini, Presidente Legacoop

  2. 1D AGO

    Rapporto Svimez, nonni con la valigia

    Il nuovo rapporto Svimez fotografa un Mezzogiorno che continua a perdere giovani qualificati, con una mobilità sempre più anticipata già al momento dell'università, fattore che riduce drasticamente le possibilità di rientro. Dal 2002 al 2024 quasi 350mila laureati under 35 hanno lasciato il Sud verso il Centro-Nord, con una perdita netta di 270mila unità e un costo stimato di 6,8 miliardi l'anno. La quota di laureati tra i migranti meridionali è triplicata, segno di una fuga di competenze strutturale legata alla ricerca di mercati del lavoro più dinamici. Persistono forti divari retributivi territoriali e un vantaggio economico significativo per chi lavora all'estero. Accanto a questo fenomeno emerge la crescita dei cosiddetti "nonni con la valigia": anziani formalmente residenti al Sud ma stabilmente presenti al Centro-Nord per seguire figli e nipoti emigrati. Dal 2002 al 2024 sono quasi raddoppiati, superando quota 184mila, indicatore di una trasformazione silenziosa ma profonda degli equilibri familiari e sociali. Analizziamo il tutto con Luca Bianchi, direttore Svimez Al via la sesta edizione di imprese vincentiÈ partita a Milano la sesta edizione di Imprese Vincenti, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alle PMI eccellenti. Dieci aziende di Milano, Monza e Brianza hanno inaugurato il tour raccontando strategie di crescita, innovazione, sostenibilità ed impatto sociale. Le imprese selezionate riceveranno supporto su internazionalizzazione, transizione digitale, ESG e finanza straordinaria, con particolare attenzione agli investimenti immateriali e alla cultura del rischio, tema centrale dell'edizione 2026. Dal 2019 si sono candidate circa 18mila PMI; le 150 selezionate quest'anno generano complessivamente 35 miliardi di fatturato e impiegano 150mila persone. Il territorio lombardo conferma una forte vocazione all'innovazione, all'export e alla nascita di startup, con Milano che guida per brevetti e internazionalizzazione. Secondo Intesa Sanpaolo, la crescita economica 2026 sarà sostenuta da consumi e investimenti, trainata da settori ad alta specializzazione come farmaceutica, elettronica, servizi avanzati e agroalimentare. Interviene Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo Milano Cortina 2026: l'economia dello sport e della montagnaA ridosso della chiusura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 si è tenuto alla Triennale di Milano un confronto sugli impatti economici e territoriali dei grandi eventi sportivi. L'incontro ha analizzato gli effetti di medio-lungo periodo su infrastrutture, turismo, sostenibilità e sviluppo industriale, con la presentazione di un numero speciale della Rivista di Politica Economica dedicato all'economia dello sport e della montagna. Il focus è stato sulla capacità dei Giochi di generare investimenti duraturi, innovazione e trasformazioni territoriali, rafforzando la filiera turistica e logistica italiana. L'evento ha riunito rappresentanti di Confindustria, sport e industria per discutere come le Olimpiadi possano diventare un acceleratore di crescita e un modello di sviluppo sostenibile per i territori coinvolti. Il commento è di  Leopoldo Destro, delegato del Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del turismo

  3. 2D AGO

    Al via l'AI Impact Summit 2026

    Da oggi al 20 febbraio Nuova Delhi ospita l'AI Impact Summit 2026, prima edizione della rassegna globale sull'intelligenza artificiale a svolgersi nel Sud del mondo. Oltre 500 eventi, più di 840 espositori e la presenza di capi di Stato, aziende tecnologiche e centri di ricerca trasformano il summit in una vetrina strategica per l'India, che punta a consolidarsi come hub globale dell'AI. I principi guida - Persone, Pianeta e Progresso - mettono al centro uno sviluppo tecnologico responsabile e non concentrato nelle mani di pochi. In agenda governance, impatto sul lavoro, investimenti e sicurezza. L'evento serve anche ad attrarre capitali e competenze in un Paese che genera il 20% dei dati mondiali, ha una vasta forza lavoro nell'AI e oltre 700 milioni di utenti internet, fattori che stanno spingendo colossi come OpenAI, Google, Microsoft e Anthropic a rafforzare la loro presenza locale. Il commento è di Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi. 996, il trend lavorativo americano importato dalla CinaIl modello 996 - lavorare dalle 9 alle 21 per sei giorni a settimana - simbolo della cultura del lavoro estrema delle big tech cinesi, si sta diffondendo anche nella Silicon Valley insieme al ritorno della hustle culture legata alla corsa all'intelligenza artificiale. Considerato da alcuni dirigenti necessario per sostenere l'innovazione, il sistema è però sempre più contestato dai lavoratori per gli effetti su salute mentale e vita privata. In Cina è diventato il simbolo delle contraddizioni della crescita economica; negli Stati Uniti sta erodendo l'equilibrio vita-lavoro, soprattutto tra i giovani professionisti. Stress, burnout e ansia emergono come costi collaterali di una competizione che riporta il lavoro al centro dell'identità personale. Interviene Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com. Valgono 100 miliardi i consumi fuori casa. Nel 2025 segnali di affanno con ingressi in calo (-0,8%)Il mercato italiano dei consumi fuori casa supera i 100 miliardi di euro e coinvolge 382 mila locali, con un impatto occupazionale di circa 1,5 milioni di addetti, ma nel 2025 emergono segnali di rallentamento. Il fatturato cresce solo per effetto dei prezzi (+3%), mentre i volumi calano (-0,8%) e la frequentazione dei locali scende in linea con il trend europeo. I consumatori riducono gli acquisti e privilegiano soluzioni più economiche, guidati dal rapporto qualità-prezzo. Resistono però segmenti dinamici come delivery e cibo portabile, cresce il dining in e la ristorazione in catena conquista la Gen Z. Cala l'alcol (-7%) ma aumentano bevande low e no alcohol (+13%) e consumo di acqua del rubinetto, segnali di nuove abitudini e maggiore attenzione alla salute. Ne parliamo con Antonio Portaccio, Presidente Italgrob.

  4. 6D AGO

    Vertice Ue. L'allarme di Draghi: «L'economia peggiora, è urgente agire»

    I leader europei riuniti nelle Fiandre hanno rimesso al centro il tema della competitività chiedendo un confronto diretto con Mario Draghi ed Enrico Letta, autori dei rapporti su competitività e mercato unico finora molto citati ma poco applicati. Al pre summit organizzato prima del vertice informale hanno partecipato numerosi Paesi membri insieme alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Draghi ha avvertito che il contesto economico europeo è peggiorato rispetto alla presentazione del suo rapporto e ha chiesto interventi urgenti su barriere del mercato unico, frammentazione dei mercati finanziari, mobilitazione del risparmio europeo, costo dell energia e preferenza industriale europea in settori strategici. Ha inoltre evocato la possibilità di ricorrere a cooperazioni rafforzate per accelerare le decisioni. Sullo sfondo restano le tensioni politiche: la Spagna ha protestato per l esclusione dal pre vertice, mentre il dibattito sugli eurobond divide Francia e Germania. Meloni e Tajani hanno frenato sull apertura del confronto, mentre il presidente della Bundesbank Nagel ha rilanciato l idea di un safe asset europeo comune. Alcuni osservatori temono che senza debito condiviso gli accordi tra Roma e Berlino restino sbilanciati a favore della Germania. Il commento è di Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore Bruxelles. Dazi. La Camera Usa vota lo stop contro il Canada grazie anche ai repubblicani Sei deputati repubblicani hanno votato con i democratici per abolire i dazi contro il Canada infliggendo a Donald Trump una sconfitta simbolica alla Camera con 219 voti favorevoli e 211 contrari. Il provvedimento dovrà passare dal Senato e verrebbe comunque quasi certamente bloccato dal veto presidenziale, superabile solo con una maggioranza qualificata improbabile nell attuale Congresso. Trump ha minacciato ritorsioni politiche contro i dissidenti del suo partito. Intanto studi della Federal Reserve di New York indicano che quasi il 90 percento del costo dei dazi è stato sostenuto da imprese e consumatori americani, smentendo la tesi che il peso ricada sugli esportatori stranieri. Ricerche indipendenti in Germania e negli Stati Uniti confermano tassi di trasferimento molto elevati e stimano un aumento medio delle imposte sulle famiglie americane superiore a mille dollari annui, anche se l impatto sull inflazione è risultato più contenuto delle attese. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com L AI corre in Italia, ma i profitti non decollano Il mercato dell intelligenza artificiale in Italia ha raggiunto nel 2025 1,8 miliardi di euro con una crescita del 50 percento annuo e un adozione ormai diffusa tra le grandi imprese, mentre le piccole e medie restano indietro. Nonostante la diffusione delle tecnologie, il ritorno economico è ancora limitato: secondo McKinsey l 80 percento delle aziende non registra impatti significativi sull Ebit. Gli strumenti di GenAI aumentano la produttività in modo moderato, mentre modelli organizzativi avanzati basati su agenti digitali potrebbero moltiplicarla, ma il vero ostacolo resta la capacità di scalare l innovazione. A livello globale i settori più esposti all AI registrano forti guadagni di produttività e premi salariali elevati per i lavoratori con competenze specialistiche. In Italia quasi metà dei lavoratori usa già strumenti di AI e una quota rilevante dichiara risparmi di tempo o nuove capacità operative. Cresce rapidamente anche la domanda di competenze, mentre diminuisce il peso dei titoli formali rispetto alle abilità pratiche. Il Paese si trova quindi in una fase di transizione: il mercato accelera e le competenze diventano centrali, ma i benefici economici dipendono dalla trasformazione dell AI in leva organizzativa strutturale. Interviene  Giovanni Miragliotta, Direttore dell Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano.

  5. FEB 11

    Produzione industriale ancora in calo nel 2025. Il Bellunese spera nella legacy delle Olimpiadi e nell'occhialeria

    La produzione industriale chiude il 2025 in calo per il terzo anno consecutivo, nonostante il rimbalzo di dicembre (+3,2% su base annua), che limita la frenata complessiva a pochi decimali. L'Istat registra a dicembre un -0,4% su novembre, ma un quarto trimestre in crescita dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. La ripresa tendenziale è sostenuta soprattutto dalla farmaceutica (+24%), dai mezzi di trasporto e dai prodotti in metallo e gomma plastica, con un forte rimbalzo degli autoveicoli (+35%) su un confronto molto debole. Restano invece in calo chimica, tessile abbigliamento e legno. Il 2025 migliora nella seconda parte dell'anno, ma il fatturato globale dell'industria, stimato a 1.122 miliardi da Prometeia e Intesa Sanpaolo, cresce solo dello 0,2%, insufficiente a recuperare il calo del 2024. In questo contesto il Nord, e in particolare il Bellunese, guarda alle Olimpiadi come volano di sviluppo. La presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, richiama i giovani a cogliere l'occasione dei Giochi come opportunità di crescita sostenibile per il territorio montano. Un segnale arriva dal distretto dell'occhialeria: a Cortina nasce Innovereye, primo centro globale dedicato all'adozione concreta di AI e digitalizzazione nella filiera eyewear, inserito nel progetto Dolomiti Innovation Valley per attrarre investimenti e talenti. Ci raggiunge nei nostri studi a Belluno Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e presidente del Gruppo Tecnico Olimpiadi, Grandi Eventi ed Economia della montagna di Confindustria. Governo a lavoro sull'atteso decreto energia Il governo prepara un decreto energia atteso dalle imprese, mentre Confindustria torna a segnalare l'urgenza di interventi per ridurre i costi che penalizzano la competitività italiana. Il presidente Orsini avverte che l'energia spinge multinazionali a investire altrove, citando il caso Stellantis in Spagna. Il ministro Urso conferma che il provvedimento sarà esaminato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana, con misure strutturali a sostegno dell'industria e un necessario coordinamento europeo. Secondo le anticipazioni, il decreto varrebbe circa 3 miliardi e punterebbe a ridurre il costo del gas per la produzione elettrica, con benefici per imprese e famiglie a basso reddito. Tra le ipotesi: sterilizzare il differenziale tra Ttf e Psv e spostare alcuni oneri del gas sulla bolletta elettrica. Le coperture arriverebbero dalla vendita di gas nelle disponibilità di Snam e Gse e, in parte, dalle quote CO2. Restano incognite sulla compatibilità europea e sul rischio di disincentivare le importazioni in fasi di tensione. Per questo si rafforzerebbe anche il meccanismo della gas release, con sfruttamento calmierato delle riserve nazionali a favore delle imprese energivore. Ne parliamo con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore. L'AI scatena le vendite sul risparmio gestito I mercati puniscono i titoli del risparmio gestito dopo il lancio di un nuovo strumento di intelligenza artificiale che riaccende i timori di automazione del settore. Negli Stati Uniti operatori come Charles Schwab e Raymond James perdono fino al 9%, con effetti a catena in Europa: a Milano crollano Fineco, Banca Generali, Mediolanum e Azimut, mentre scendono anche i principali gruppi europei e bancari. Il catalizzatore è l'annuncio della fintech Altruist, che ha introdotto una funzione di pianificazione fiscale basata su AI capace di analizzare documenti e generare strategie personalizzate. Il selloff riflette una paura più ampia: che l'intelligenza artificiale ridisegni il modello di business dei servizi professionali, come già visto nelle scorse settimane su software, assicurazioni e consulenza legale. Gli investitori temono una compressione dei margini e un'accelerazione della concorrenza tecnologica in un settore finora protetto dall'elevata componente umana. Il commento è affidato a Giacomo Calef, responsabile per l'Italia di NS Partners.

  6. FEB 10

    Olimpiadi, Il Veneto incasserà 2,1 miliardi

    Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 produrranno effetti economici destinati a estendersi fino al 2050, con un impatto complessivo stimato in 6,1 miliardi di euro. Secondo l'analisi del Centro studi Unimpresa, il Veneto intercetterà 2,1 miliardi, pari al 34% del totale, con un'incidenza dell'1,17% sul PIL regionale, superiore a quella lombarda. Il risultato riflette il ruolo strategico di Cortina, gli investimenti sulla viabilità dolomitica e la funzione di Verona come hub di supporto. La legacy di medio periodo (2028-2030) vale 900 milioni, mentre quella di lungo periodo (2031-2050) altri 700 milioni, legati a infrastrutture, mobilità e attrattività territoriale. La Lombardia concentra 3,2 miliardi (52% del totale), pari allo 0,72% del PIL regionale, mentre il Trentino-Alto Adige registra l'impatto relativo più elevato: 800 milioni, pari all'1,60% del PIL. Nel complesso, le tre regioni coinvolte assorbono un impatto pari allo 0,90% del loro PIL combinato. Parliamo con Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto. Industria 2025 in stallo, la ripresa estiva salva i ricavi L'industria italiana chiude il 2025 in equilibrio fragile: ricavi a 1122 miliardi, +0,2% a valori correnti grazie allo sprint del secondo semestre, mentre a valori costanti prosegue il calo, seppur contenuto. La crescita si concentra tra luglio e novembre (+1,8%) dopo un primo semestre negativo (-1,3%), segnato dalle incertezze sui dazi USA. L'auto (-8,3%) resta il settore peggiore; in difficoltà anche metallurgia, chimica, moda e largo consumo. A sostenere le medie sono alimentari, farmaceutica e meccanica, quest'ultima spinta da Transizione 5.0. Rispetto al pre-Covid il fatturato è più alto del 23%, ma trainato dall'inflazione: in sei anni alimentari e farmaceutica crescono del 40%, l'auto resta in rosso e la moda si ferma al +3,9%. Le prospettive per il 2026 appaiono migliori grazie al recupero della fiducia e agli investimenti interni in macchinari, attesi in rafforzamento con il ritorno dell'iperammortamento. Resta però la pressione competitiva cinese: import UE +8,7%, Italia +20,7% con quota al 12,6%, la più alta tra i grandi Paesi europei, anche se senza erosione visibile delle quote italiane nei partner UE. Il commento è di Alessandra Lanza, Senior Partner di Prometeia. È nato "Merzoni", il nuovo tandem per l'Europa L'asse Roma-Berlino si prepara a emergere come nuovo motore politico europeo in vista del Consiglio europeo sulla competitività, preceduto da un vertice informale promosso da Giorgia Meloni e Friedrich Merz. L'intesa tra i due governi, definita pragmatica e operativa, si estende da migrazione e materie prime a difesa e politica industriale, come confermato dal piano d'azione firmato a Villa Pamphili. In ambienti diplomatici si parla di un riequilibrio degli assetti europei che ridimensiona il ruolo francese, mentre Macron tenta di restare centrale proponendo nuovo debito comune per difesa e tecnologia. Sullo sfondo restano le divergenze strategiche su autonomia europea, rapporti con Washington e industria militare, con Berlino attratta dal progetto Gcap guidato anche dall'Italia. Interviene Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore. Legacy Olimpiadi, permetterà alla montagna italiana di fare "il salto in Champions league"? Le Olimpiadi rappresentano per Cortina e il Cadore una scommessa di lungo periodo sul turismo e sulle infrastrutture. Oltre 350 milioni sono stati investiti per ammodernare la viabilità verso la valle, con interventi storici sulla statale Alemagna e varianti strategiche attese da decenni. Nonostante i ritardi nei cantieri, amministratori locali e operatori turistici vedono nei Giochi un'occasione irripetibile per rilanciare l'economia montana, fermare lo spopolamento e garantire servizi moderni. Cortina punta a rinnovare la propria immagine dopo decenni di immobilismo, tra nuovi hotel e infrastrutture di accoglienza, con l'obiettivo di assicurare un'eredità capace di sostenere il turismo per i prossimi trent'anni. Ci raggiunge nei nostri studi Andrea Baccuini, Super G - Italian Mountain Club.

  7. FEB 9

    Olimpiadi Milano - Cortina 2026 tra opere, logistica e impatto turistico

    Oggi e domani siamo in diretta da Cortina dalla casa delle regole La diretta arriva da uno dei luoghi simbolo di Cortina, la Casa delle Regole, edificio storico dell Ottocento nato come scuola popolare e oggi trasformato in Casa Veneto, spazio voluto dalla Regione per promuovere identità, progetti ed eccellenze regionali in vista delle Olimpiadi 2026. La scelta del luogo racconta il legame tra territorio, comunità e istituzioni e usa i Giochi come vetrina culturale oltre che sportiva. L Olimpiade Milano Cortina 2026 è la quarta edizione italiana e adotta un modello diffuso con gare in sette sedi tra Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. L apertura simbolica con due bracieri accesi a Milano e Cortina ha segnato l avvio di un evento record per partecipazione: quasi tremila atleti di 92 paesi, con alta rappresentanza femminile e nuove discipline. Secondo le stime economiche, i Giochi potrebbero generare oltre 5 miliardi di euro tra turismo e investimenti grazie a più di 90 opere infrastrutturali e sportive, con effetti duraturi sul flusso turistico. Il modello diffuso comporta però costi superiori alle attese e una complessità logistica elevata. Il budget organizzativo è cresciuto rispetto alle stime iniziali e si sommano ingenti investimenti pubblici per infrastrutture. La scelta di usare per oltre il 90 per cento impianti già esistenti risponde alla strategia del Cio di evitare nuove costruzioni inutili, modernizzando strutture storiche e puntando su sostenibilità ambientale, economica e sociale. Milano Cortina 2026 nasce infatti come prima Olimpiade pienamente allineata ai nuovi standard internazionali di sostenibilità, con l obiettivo di lasciare una legacy concreta e duratura su un territorio molto ampio. Facciamo il punto con  Dario Ricci, Radio24, con Fabio Massimo Saldini, Amministratore Delegato Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.) e Commissario di Governo e con Lucas Pavanetto, Vicepresidente e Assessore al Turismo-Lavoro-Sicurezza Regione Veneto. Malagò: I francesi copieranno Milano Cortina, questo è il futuro dei Giochi Dall intervista emerge la difesa del modello Milano Cortina 2026 come scelta sostenibile e destinata a diventare riferimento per il futuro delle Olimpiadi. Il progetto si basa sull utilizzo di impianti già esistenti e su sedi distribuite, soluzione che secondo Malagò garantisce sostenibilità e rispetto dei luoghi storici dello sport. Le critiche straniere vengono respinte sottolineando la soddisfazione degli atleti e la coerenza con le linee guida del Cio. Il format diffuso viene indicato come tendenza internazionale: la candidatura francese per il 2030 e quella svizzera per il 2038 seguono la stessa logica territoriale. L assegnazione dei Giochi all Italia nasce anche da una strategia diplomatica dopo il ritiro di Roma 2024, con Milano scelta per la sua forza simbolica e attrattiva globale. Per Malagò l obiettivo non è solo sportivo ma di posizionamento internazionale del paese, riportando l Italia al centro del movimento olimpico. Interviene Giovanni Malagò, ex presidente del Coni, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026.

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Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa. 

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