Discorsi Fotografici

Discorsi Fotografici

Discorsi Fotografici nasce dall’esigenza di creare uno spazio di informazione, confronto e approfondimento dedicato alla fotografia. Da fotografo a fotografo, il podcast attraversa cultura dell’immagine, tecnica, attrezzatura, libri, mostre, progetti e trasformazioni del mondo fotografico, mettendo in dialogo professionisti, autori, studiosi e appassionati. Interviste, conversazioni e approfondimenti per parlare di fotografia non soltanto attraverso gli strumenti con cui vengono realizzate le immagini, ma attraverso le idee, le esperienze e le storie di chi le produce. Discorsi Fotografici è uno spazio aperto a chi vive la fotografia come professione, passione, linguaggio e forma di conoscenza.

  1. 2d ago

    Costanza Gastaldi: la fotografia come materia, tra héliogravure e paesaggi psichici

    Carola Allemandi dialoga con Costanza Gastaldi sul rapporto tra fotografia contemporanea, tecniche storiche e materialità dell’immagine. L’artista racconta la formazione parigina, il passaggio dalla fotografia pubblicitaria alla ricerca personale e l’interesse per l’héliogravure au grain, le carte rare e gli interventi manuali. Il viaggio attraversa la sua pratica come geografia emotiva: dall’Artico alla foresta amazzonica fino alla Cina, il paesaggio diventa uno spazio psichico e non una semplice descrizione geografica. La conversazione affronta inoltre l’unicità dell’opera fotografica, il collezionismo, il rapporto fisico dello spettatore con formati e superfici, la collaborazione con artigiani specializzati e il confronto tra Francia e Italia nella tutela dei saperi rari. Nella parte finale Gastaldi parla di Paris Photo 2026, della residenza al Guyan Huaxiang Art Center di Lishui e di un laboratorio per bambini basato su camera stenopeica e colorizzazione libera di fotografie di famiglia. Temi: formazione e luce naturale; pittorialismo e héliogravure au grain; Loto Nero, MEDUSA, In the Mood for Love e Combien d’hivers as-tu?; geografie emotive e paesaggi psichici; carte e materiali; collezionismo e unicità; artigianato specializzato; errore e sperimentazione; Paris Photo 2026; residenza a Lishui; educazione fotografica per bambini. --- Al microfono: Carola Allemandi Ospiti: Costanza Gastaldi Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

  2. Oct 1

    Fabio Castelli: fotografia anonima, memoria e collezionismo

    Federico Emmi dialoga con Fabio Castelli a partire da una fotografia anonima incontrata a Parigi e da una domanda sul suo prezzo. La conversazione ricostruisce come quel dubbio abbia aperto una ricerca sul valore delle immagini e portato al libro Fotografia anonima. Il progetto Vintage Photo Parma offre un contesto concreto per discuterne, dentro il mondo del collezionismo di Mercanteinfiera. Nel corso dell’intervista, la perdita dei nomi e delle informazioni di una fotografia familiare diventa il punto di partenza per ragionare sulla sua seconda vita. Castelli distingue la selezione del collezionista dalla creazione di un’opera, racconta il ritratto anonimo usato per la propria copertina e riflette sugli album come fonti storiche costruite. Il dialogo si chiude sul rapporto tra oggetto e scansione e sulla differenza tra produrre immagini e lasciare memoria. Temi trattati: • MIA Photo Fair e il riconoscimento della fotografia come linguaggio artistico. • Il libro Fotografia anonima e il manifesto in otto punti. • Fotografia anonima, vernacolare, trovata e orfana. • Il confronto con Michele Smargiassi sul riuso delle immagini. • La perdita di nomi, luoghi e relazioni nelle fotografie familiari. • John Szarkowski e L’occhio del fotografo. • Educazione dello sguardo, competenza, qualità visiva e valore documentario. • Firma, legittimazione, formazione del prezzo e responsabilità del mercato. • Vintage Photo Parma, Mercanteinfiera e la collezione come sistema di relazioni. • La seconda vita delle immagini e il ritratto anonimo in copertina. • Migrazioni italiane, immagini circensi, vita quotidiana e album di famiglia. • Carta, retro, annotazioni, timbri e limiti della scansione. • Conservazione digitale, selezione e trasmissione della memoria. • La forza visiva di una fotografia senza informazioni. --- Scheda libro Titolo: Fotografia anonima, vernacolare, orfana o trovata Autore: Fabio Castelli Editore: Seipersei Edizioni Anno: 2026 Pagine: 104 ISBN: 9791281174375 Un saggio sui criteri con cui riconosciamo e attribuiamo valore alle fotografie senza autore, con un manifesto in otto punti e immagini accompagnate da schede di valutazione. https://seipersei.com/collections/ricerca/products/fotografia-anonima Evento citato: Vintage Photo Parma a Mercanteinfiera - https://www.mercanteinfiera.it/vintage-photo-parma/ Immagine copertina: Roma, 1. Galleria Serge Plantureux --- Al microfono: Federico Emmi Ospiti: Fabio Castelli Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

  3. Sep 23

    Fotobar: Canon EOS R8 Mark II, OM SYSTEM PEN e la fotografia che cambia direzione

    Nel nuovo Fotobar Federico Emmi e Francesco Carlini partono dalla Canon EOS R8 Mark II e dal significato sempre meno semplice dell’espressione “entry level”, per poi spostarsi sugli smartphone: l’iPhone 18 Pro recupera un diaframma fisico, mentre realme GT 8 Pro e RICOH GR costruiscono una modalità fotografica basata su due focali e su limiti deliberati. La seconda parte mette a confronto la nuova OM SYSTEM PEN con il ruolo attuale del Micro Quattro Terzi e passa quindi alla Fujifilm instax Pal 2, piccolo oggetto fotografico nel quale conta soprattutto l’esperienza. Il discorso sulla portabilità prosegue con i supertele Fujifilm e Sony e con una serie di nuove ottiche Sony, Sigma e Panasonic. In chiusura, Nikon ZR, gli aggiornamenti firmware e la famiglia NIKKOR Z CINEMA T1.9 VV diventano l’occasione per capire come l’integrazione fra Nikon e RED stia prendendo forma. Temi della puntata: • Canon EOS R8 Mark II, IBIS e full frame d’ingresso; • iPhone 18 Pro, diaframma fisico e fotografia computazionale; • realme GT 8 Pro, RICOH GR, 28/40 mm e valore del limite; • OM SYSTEM PEN, Micro Quattro Terzi e confronto con APS-C; • Fujifilm instax Pal 2, Insta360 GO 3S e piccoli oggetti fotografici; • Fujifilm XF400mmF4.5 R LM OIS WR; • Sony FE 400mm F4.5 GM OSS e FE 600mm F6.3 GM OSS; • Sony FE 8–14mm F3.5 Fisheye G; • Sigma 20–60mm F2.8–4 DG | Contemporary e 85mm F1.2 DG | Art; • Panasonic LUMIX S 20mm F2.5; • Nikon ZR, RED e NIKKOR Z CINEMA T1.9 VV; • perché la fotografia tecnologica sta cercando nuove forme oltre alle specifiche. --- Al microfono: Federico Emmi, Francesco Carlini Ospiti: Nessuno Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

  4. Sep 17

    Guido Harari – Musica, incontri e immagini

    Guido Harari è ospite di Discorsi Fotografici per una conversazione che attraversa cinquant'anni di fotografia e musica ma, soprattutto, il modo in cui nasce un ritratto. Dagli inizi da autodidatta alle copertine dei dischi, dal desiderio di incontrare gli artisti amati al rapporto costruito con personalità come Fabrizio De André e Nick Cave, l'intervista si concentra sul tempo che precede lo scatto: ascolto, silenzio, gioco, improvvisazione. Nella seconda parte entriamo nei progetti Caverna Magica e Ritratti Sospesi, nel lavoro con persone comuni e realtà del terzo settore, e nel rapporto fra fotografia, disabilità, identità e dignità. Parliamo inoltre di selezione, montaggio e post-produzione, di come un archivio continui a cambiare nel tempo, e della trasformazione dell'immagine musicale nell'epoca dei social e della comunicazione prodotta direttamente dagli artisti. Temi della puntata: • gli inizi da autodidatta e l'immaginario delle copertine discografiche; • il passaggio dall'essere fan all'incontro con gli artisti; • libertà stilistica e rifiuto di una formula visiva unica; • Fabrizio De André, Nick Cave e il valore dell'ascolto; • Caverna Magica e Ritratti Sospesi; • fotografia, disabilità, identità e mediazione; • selezione, montaggio, post-produzione e archivio; • social, accesso e controllo dell'immagine; • gioco, improvvisazione e imprevedibilità nel ritratto; • la fotografia come linguaggio musicale. --- Al microfono: Federico Emmi Ospiti: Guido Harari Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

    Guido Harari – Musica, incontri e immagini
  5. Sep 7

    Vincenzo Castella: Timeless Archaeology, tempo e memoria del presente

    In occasione della mostra Vincenzo Castella. Timeless Archaeology, Federico Emmi incontra Vincenzo Castella per una conversazione sulla fotografia industriale, sul tempo e sulla costruzione di una pratica capace di attraversare decenni senza ridursi a stile. La puntata parte dagli inizi e dai modelli di riferimento, torna a Viaggio in Italia e affronta la definizione di “archeologia del presente”. Castella racconta poi il proprio modo di entrare nei luoghi industriali, il rapporto fra documento e visione, l’assenza della figura umana, la scelta del formato verticale e la serie digitale di Baden. La seconda parte è dedicata alla fotografia come relazione, alla memoria del paesaggio industriale, al lavoro con il curatore Marco Scotini, alla stampa e al rapporto con i laboratori. Nel finale, Viaggio in Italia diventa il punto di partenza per parlare della differenza tra abbondanza di strumenti e scarsità di territori di ricerca, dell’ossessione come condizione della pratica e di Luigi Ghirri. Temi di questa puntata: • Timeless Archaeology e paesaggio industriale • Walker Evans, Paul Strand e Charles Sheeler • Viaggio in Italia • archeologia del presente e temporalità • documento, visione e presenza umana • formato verticale e Zone • Stalker, metafora e pensiero simbolico • serie Baden e ventiquattro fotogrammi • fotografia generativa e relazionale • memoria del paesaggio industriale • Marco Scotini e la curatela • stampa, laboratorio e permanenza dell’immagine • abbondanza di mezzi e scarsità di territori • ossessione e ricerca • Luigi Ghirri --- Al microfono: Federico Emmi Ospiti: Vincenzo Castella Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

    Vincenzo Castella: Timeless Archaeology, tempo e memoria del presente
  6. Aug 31

    Francesco Carovillano – La couleur de l’eau: il paesaggio come materia pittorica

    Francesco Carovillano torna ai microfoni di Discorsi Fotografici per raccontare La couleur de l’eau, un libro costruito fotografando per quattro anni i riflessi di un unico corso d’acqua a Coulommiers. Dalla relazione con Fontainebleau. Paysage intime si apre una conversazione sull’impressionismo, sull’interpretazione pittorica del paesaggio e sulla possibilità di ottenere varietà senza moltiplicare i luoghi. L’intervista entra nel metodo di lavoro — osservazione, attesa, vento, luce, stagioni, ghiaccio — e nella costruzione delle sette gallerie cromatiche del volume. La parte finale affronta l’attrezzatura, la messa a fuoco manuale, la stampa, i profili ICC e la nitidezza in Photoshop, prima di tornare alla domanda più ampia: che cosa cambia nello sguardo quando si fotografa lo stesso soggetto abbastanza a lungo? Temi: • La couleur de l’eau e il rapporto con Fontainebleau. Paysage intime • Alfred Sisley, Claude Monet e la lezione dell’impressionismo • Paul Signac, pittorico e pittoresco • quattro anni di fotografie nello stesso luogo • sette gallerie cromatiche e sequenza del libro • osservazione del vento, della luce e dei movimenti dell’acqua • stagioni, ghiaccio, riflessi e texture • Canon R5 e 100-500 mm • polarizzatore, treppiede e messa a fuoco manuale • Lezioni di disegno e Trentadue colpi di pennello • profili ICC, prova di stampa e filtro High Pass • astrazione e nuovi progetti --- Al microfono: Silvio Villa Ospiti: Francesco Carovillano Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

    Francesco Carovillano – La couleur de l’eau: il paesaggio come materia pittorica
  7. Aug 25

    Storie di Enzo Dal Verme #12 – One Suit at a Time: fotografia, lavoro e dignità

    Nella dodicesima puntata di Storie di Enzo Dal Verme, Federico Emmi ed Enzo Dal Verme ricostruiscono la nascita di One Suit at a Time / Un abito alla volta, libro-reportage dedicato a Suited & Booted, l’organizzazione londinese che aiuta uomini vulnerabili a rientrare nel mondo del lavoro offrendo abiti adeguati ai colloqui, consigli e sostegno. Il progetto nasce da un post visto su LinkedIn nel 2021 e si sviluppa nel corso di diversi viaggi a Londra. Enzo racconta il confronto col collega Andrew Scrivani e i consigli della photoeditor Alice Gabriner (The New York Times, National Geographic, Time, The New Yorker, vicedirettore della fotografia alla Casa Bianca…), la revisione dell’editing, la decisione di tornare a fotografare e soprattutto la responsabilità di scegliere chi non fotografare quando la vulnerabilità di una persona rende insufficiente un semplice consenso formale. La conversazione segue poi il passaggio dal servizio giornalistico al libro, il lavoro con l’art-director Pierpaolo Pitacco, con la casa editrice Rodolfo Namias Editore, il brand Love Therapy che ha deciso di sponsorizzare il libro e le altre collaborazioni, fino alla presentazione al Superstudio durante la Milano Men’s Fashion Week 2026, inserita nel calendario ufficiale della Camera Nazionale Della Moda Italiana. In chiusura, il progetto diventa anche occasione per discutere la sostenibilità economica del fotogiornalismo e il rapporto fra determinazione individuale, incontri e coincidenze. Libro, acquisto e prossime presentazioni: https://www.enzodalverme.com/books Tra i temi della puntata: • Suited & Booted: uno strano “negozio” a Londra che regala abiti di lusso • ogni anno, 1200 uomini vulnerabili sono reinseriti nel mondo del lavoro grazie a un’idea vincente • la nascita del progetto di fotogiornalismo da un post su LinkedIn; • il fotogiornalismo che si occupa di soluzioni, non solo di problemi; • l’importanza dell’editing e del punto di vista dell’autore per presentare un servizio a una redazione: le differenze tra Europa e Stati Uniti; • il fotografo Andrew Scrivani e la photoeditor Alice Gabriner; • consenso e responsabilità del fotografo scattando un reportage; • gestione del colore quando si scatta con luci miste e le immagini hanno due dominanti diverse; • dal reportage al libro fotografico; • la collaborazione con l’art-director Pierpaolo Pitacco e la selezione delle immaginiper la pubblicazione; • l’adesione di Rodolfo Namias Editore; • la sponsorizzazione imprevista di Love Therapy (il brand di moda fondato da Elio Fiorucci); • la presentazione al Superstudio durante la settimana della moda; • il “caleidoscopio” delle relazioni che permettono a un progetto di essere realizzato; • costi e sostenibilità del fotogiornalismo; • come sostenere Suited & Booted. --- Al microfono: Federico Emmi Ospiti: Enzo Dal Verme | Instagram: @enzodalverme Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

    Storie di Enzo Dal Verme #12 – One Suit at a Time: fotografia, lavoro e dignità
  8. Aug 10

    Fotobar – Sony FX5 e RX10 V, Insta360 GO 3S Retro e AI fotografica

    Nuovo appuntamento con il fotobar. In questa puntata Federico Emmi e Francesco Carlini partono dalla Sony FX5, nuova Cinema Line con Open Gate e RAW interno, per passare alla RX10 V e al ritorno della bridge premium all-in-one. Si parla poi della Insta360 GO 3S Retro Bundle, che trasforma una action cam in un oggetto fotografico dal linguaggio vintage, e della guida di Fotografia.it alla scelta del notebook per fotografia e video. Spazio anche alla Peak Design Field Bracket, reinterpretazione modulare della staffa a L, e ad Adobe Project Indigo: con AI Playground e Photo Guidance l’intelligenza artificiale prova a diventare un coach durante lo scatto. La parte finale è dedicata alla serie R.J. Decker, dove un ex fotoreporter usa la fotocamera come strumento d’indagine, e ai rumor sulla futura Fujifilm X-T6. Tra i temi della puntata: • Sony FX5, Open Gate, RAW interno e Cinema Line; • Sony RX10 V e bridge premium; • Insta360 GO 3S Retro Bundle; • notebook per fotografia e video; • ASUS Zenbook Duo; • Peak Design Field Bracket; • Adobe Project Indigo, AI Playground e Photo Guidance; • R.J. Decker, Scott Speedman e Double Whammy; • Fujifilm X-T5 nella serie; • rumor Fujifilm X-T6 e futuro della linea X-H. --- Al microfono: Federico Emmi, Francesco Carlini Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.it Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotografici Seguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/ Scrivici a: info@discorsifotografici.it

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