Sonoramente Classici

RTVSLO - Radio Capodistria

Appuntamento domenicale con le novita' legate al mondo della musica classica.In onda alle ore 9.30. A cura di Luisa Antoni. Nedeljska oddaja posvečena resni glasbi. Pripravlja Luisa Antoni.

  1. 19/10/2025

    Kitarika 2025: la chitarra classica risuona a Capodistria

    Conduttrice e curatrice della trasmissione Sonoramente Classici: Luisa Antoni. A Sonoramente classici di Radio Capodistria si parla del Festival Kitarika, appuntamento dedicato alla chitarra classica che ogni anno porta a Capodistria interpreti di fama internazionale. Le professoresse Tanja Brecelj Vatovec e Martina Kocjančič Kocjan racconto un festival che unisce concerti, lezioni e progetti per i giovani. Il Festival Kitarika è un evento focalizzato sulla chitarra classica che da anni occupa un posto di rilievo nella scena musicale slovena e internazionale. È organizzato dal Kulturno društvo Kitarika – Associazione Culturale Kitarika insieme alla Scuola di Musica di Capodistria (Glasbena šola Koper). Già dalle edizioni recenti, Kitarika si è caratterizzato per un alto livello artistico, portando nel capoluogo istriano interpreti virtuosi della chitarra classica, e promuovendo non solo concerti, ma anche attività didattiche (lezioni, masterclass) e progetti per il pubblico giovanile.  Un elemento distintivo è la “Kitarika per bambini” (Kitarika za najmlajše), iniziativa che coinvolge giovani ascoltatori tramite spettacoli narrati e concerti pensati appositamente per loro, con la collaborazione di artisti locali e della scuola musicale. Questa parte del festival sottolinea l’attenzione verso la formazione musicale e la diffusione della cultura della chitarra tra le nuove generazioni. L’edizione 2025 si terrà dal 24 al 26 ottobre, con il sostegno della Comunità degli Italiani Santorio Santorio e del Consolato italiano di Capodistria.

    25 min
  2. 10/10/2025

    Il suono delle meraviglie: Paola Erdas e il festival Wunderkammer raccontati a Sonoramente Classici

    Appuntamento domenicale con le novita' legate al mondo della musica classica.In onda alle ore 9.30. A cura di Luisa Antoni. Nedeljska oddaja posvečena resni glasbi. Pripravlja Luisa Antoni. Sonoramente classici intervista Paola Erdas che ci racconta il Festival Wunderkammer 2025. Foto: Radio Capodistria Torna a Trieste, dal 17 al 21 ottobre, il Festival Wunderkammer, rassegna internazionale di musica antica che festeggia quest’anno il traguardo dei vent’anni. Diretto dalla clavicembalista Paola Erdas, il festival propone un programma dal titolo evocativo, Janas, ispirato alle leggendarie fate sarde: creature misteriose, simbolo di creatività, femminilità e trasformazione. «Le Janas sono un po’ come la musica antica», spiega Erdas. «Vivono in uno spazio sospeso tra visibile e invisibile, tra tradizione e invenzione. E come loro, il nostro festival cerca di tessere fili tra epoche e linguaggi diversi.» Un’apertura tra Bach e hip-hop Il cartellone si apre il 17 ottobre al Teatro Miela con l’ensemble francese Le Concert de l’Hostel Dieu, protagonista di un sorprendente dialogo tra musica barocca e danza hip-hop. Una contaminazione spettacolare che ben rappresenta lo spirito di Wunderkammer: esplorare il passato per reinventarlo nel presente. Dall’intimità del clavicembalo al gioco per famiglie Il 18 ottobre si entra nel cuore del festival con il recital del clavicembalista Jean-Marc Aymes alla Chiesa Luterana, dedicato a Johann Jakob Froberger, figura cosmopolita e poetica del Seicento. Nel pomeriggio, spazio alla fantasia e ai più piccoli con Il Mago DouDou, spettacolo musicale e teatrale per famiglie, mentre la sera la Torre del Lloyd ospita Le Mandorle, giovane ensemble francese vincitore del programma europeo S-Eeemerging, che porta a Trieste la freschezza delle nuove generazioni di interpreti. Jadran Duncumb, liuto Liuti, arpe e corpi in equilibrio La giornata del 19 ottobre si apre al Museo Sartorio con il liutista Jadran Duncumb, che presenta il suo ultimo lavoro dedicato a Bach, in un recital di grande intensità e raffinatezza. Nel pomeriggio, un incontro tra musica e poesia con Giovanni Bellini, e in serata, al Teatro Miela, il progetto più visionario di questa edizione: “Barocco in Bilico”, con Chiara Granata (arpa barocca) e Sarah Giulia Gibbon, performer che danza sospesa su trampoli e bastoni, in un gioco di equilibrio tra suono, gesto e vertigine. Un gran finale tra Corelli e Vivaldi Il 21 ottobre il sipario si chiude al Teatro Miela con un ensemble d’eccezione: il Quadro Janas, formato da Dorothee Oberlinger, Lorenzo Cavasanti, Paola Erdas e Jorge Alberto Guerrero. Il concerto finale, dedicato a Corelli e Vivaldi, riunisce alcune delle voci più autorevoli della musica barocca europea, in un dialogo virtuosistico che sintetizza lo spirito stesso del festival: meraviglia, invenzione e incontro. Un laboratorio di ascolto e immaginazione Con i suoi concerti diffusi in teatri, chiese e musei cittadini, Wunderkammer continua a trasformare Trieste in una camera delle meraviglie, dove la musica diventa esperienza viva, collettiva e riflessiva. Da vent’anni, il festival diretto da Paola Erdas dimostra che la musica antica non appartiene al passato, ma è un linguaggio sempre capace di interrogare il presente — con grazia, profondità e curiosità.     Poglavja: 00:00:45 Intervista a Paola Erdas 00:10:42 Jadran Duncumb suona J.S.Bach

    26 min
  3. 05/10/2025

    Intervista di Sonoramente Classici a Edoardo Torbianelli

    Appuntamento domenicale con le novita' legate al mondo della musica classica.In onda alle ore 9.30. A cura di Luisa Antoni. Nedeljska oddaja posvečena resni glasbi. Pripravlja Luisa Antoni. Edoardo Torbianelli Ci sono artisti che non si limitano a suonare, ma che fanno della musica una vera e propria esplorazione storica, culturale ed emotiva. Edoardo Torbianelli appartiene a questa categoria rara e preziosa: pianista e fortepianista, interprete e docente, da anni dedica la sua carriera a restituire al pubblico la complessità e la ricchezza del repertorio pianistico, guardandolo attraverso le lenti della prassi esecutiva storicamente informata. Edoardo Torbianelli Nato a Trieste e formatosi tra Italia e Svizzera, Torbianelli si è imposto come una delle voci più originali e appassionate della scena musicale internazionale. La sua attività si divide fra concerti, incisioni e insegnamento: dirige un corso di perfezionamento in fortepiano e prassi storica all’Universität der Künste di Berna, tiene masterclass in tutta Europa e ha collaborato con festival, ensemble e istituzioni prestigiose. La sua ricerca non è mai puramente accademica: ogni suo progetto nasce da un dialogo costante tra la dimensione storica degli strumenti e la necessità di comunicare emozione e bellezza al pubblico di oggi. Intervistare Edoardo Torbianelli significa entrare in contatto con un pensiero musicale lucidissimo, capace di unire rigore filologico e libertà interpretativa. Nei suoi discorsi emergono sempre due linee guida fondamentali: da un lato l’amore per il suono vivo e irripetibile del fortepiano, con le sue sfumature e fragilità che aprono mondi espressivi inattesi; dall’altro, la consapevolezza che ogni interpretazione è un atto creativo, frutto di scelte e responsabilità artistiche. In questa conversazione per la nuova puntata di Sonoramente Classici, Torbianelli ci accompagna tra i territori che più gli sono cari: il repertorio classico e romantico visto attraverso gli strumenti originali, il rapporto tra compositore e interprete, l’importanza della ricerca storica e, al tempo stesso, la necessità di non ridurre mai la musica a un museo sonoro. Quello che emerge è il ritratto di un musicista-intellettuale capace di parlare con passione tanto agli specialisti quanto al grande pubblico, senza mai dimenticare che la musica, prima di tutto, è esperienza umana. L’intervista è anche l’occasione per riflettere sulla riscoperta degli strumenti storici non come curiosità archeologica, ma come veicolo per ripensare l’interpretazione, restituendo freschezza a pagine che rischiano, troppo spesso, di essere fossilizzate in tradizioni interpretative standardizzate. Con Edoardo Torbianelli, Mozart, Beethoven, Schubert o Chopin ritrovano una vitalità sorprendente, quasi come se li ascoltassimo per la prima volta. Un incontro, dunque, che non è soltanto un approfondimento musicale, ma un invito a guardare con occhi diversi il nostro rapporto con il passato e con la creatività. Alla fine una chicca che ci svela un Torbianelli compositore. Arricchisce la puntata l'ascolto della sua interpretazione delle 11 variazioni op. 119 di Ludwig van Beethoven. Poglavja: 00:00:46 Intervista 00:16:21 Beethoven, 11 variazioni op. 119

    29 min
  4. 21/09/2025

    L’Accademia Chigiana 2025, intervista di Sonoramente Classici al direttore artistico Nicola Sani

    Appuntamento domenicale con le novita' legate al mondo della musica classica.In onda alle ore 9.30. A cura di Luisa Antoni. Nedeljska oddaja posvečena resni glasbi. Pripravlja Luisa Antoni.Dopo una lunga pausa, torna sulle frequenze di Radio Capodistria "Sonoramente Classici”, la trasmissione dedicata alla musica colta a firma di Luisa Antoni. Il debutto del nuovo palinsesto invernale vede come ospite d’eccezione Nicola Sani, compositore italiano e direttore artistico della prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena., una preziosa realtà musicale attiva dal 1932. Nicola Sani Con Sani ripercorriamo i momenti salienti di una stagione appena conclusa e particolarmente intensa. L’estate chigiana ha infatti portato oltre 100 eventi nei luoghi più suggestivi di Siena e delle terre senesi, animando palazzi storici, piazze e chiese con una programmazione variegata: concerti sinfonici e corali, cinque produzioni d’opera, musica da camera, elettronica, performance multimediali e mostre, accanto alle celebri masterclass che da decenni richiamano giovani talenti da tutto il mondo. Sul palco si sono alternati grandi interpreti internazionali, affiancati da centinaia di musicisti coinvolti in una rete creativa che conferma la Chigiana come una delle realtà musicali più vitali in Europa. Il momento clou della stagione si è svolto il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena, con il “Concerto per l’Italia”: protagonista l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da James Conlon, insieme alla pianista Lilya Zilberstein. Un evento che ha saputo unire la bellezza della musica all’unicità del contesto, regalando al pubblico una serata indimenticabile. Sonoramente Classici torna dunque a raccontare le molteplici sfaccettature della musica colta, intrecciando la voce dei protagonisti con l’attualità dei grandi eventi. Un’occasione preziosa per continuare a esplorare, attraverso le onde radio, le vie infinite del suono. Accademia Musicale Chigiana

    26 min

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