Isabella di Francia, passata alla storia come la “Lupa di Francia”, è una delle figure più affascinanti e controverse del Medioevo europeo. Figlia del potente re Filippo IV di Francia, sposa giovanissima Edoardo II d'Inghilterra in un matrimonio politico che si trasforma presto in un incubo. Il re, infatti, mostra fin da subito un legame ambiguo con il suo favorito Piers Gaveston, umiliando pubblicamente la regina e alimentando tensioni a corte. In un’Inghilterra attraversata da guerre, carestie e rivolte dei baroni, Isabella si trova progressivamente isolata, mentre nuovi favoriti come Hugh le Despenser accumulano potere e ricchezze con violenza e soprusi. Quando la situazione diventa insostenibile, la regina prende una decisione destinata a cambiare la storia: si allea con il nobile ribelle Roger Mortimer, con cui intreccia anche una relazione sentimentale. Dalla Francia, Isabella organizza un’invasione dell’Inghilterra nel 1326, raccogliendo consensi tra nobili e popolazione. La campagna è un successo: i Despenser vengono catturati e brutalmente giustiziati, mentre Edoardo II viene deposto e imprigionato. La sua morte, avvolta nel mistero, alimenta ancora oggi teorie e leggende, tra cui quella di un assassinio ordinato dalla stessa Isabella. Per alcuni anni, la regina governa come reggente insieme a Mortimer per il figlio Edoardo III d'Inghilterra, ma il loro potere si trasforma presto in una nuova tirannia. Quando Edoardo III raggiunge la maggiore età, organizza un colpo di mano, fa arrestare Mortimer e lo condanna a morte, mentre Isabella viene risparmiata e confinata in una residenza lussuosa. La sua vita si conclude nel 1358, tra studio, viaggi e una corte personale, in un finale sorprendentemente sereno per una donna che aveva rovesciato un re e cambiato il destino dell’Inghilterra. La storia di Isabella di Francia è un racconto di potere, amore, vendetta e ambizione, che smonta definitivamente il mito della donna medievale passiva e silenziosa.