BLISTER 💊 pillole culturali contro gli stereotipi

Giovina Caldarola

BLISTER è un ciclo di pillole culturali per non partorire stereotipi: quelli sulle donne. Attraverso la storia, l'arte e la letteratura raccontiamo e sfatiamo pregiudizi e tabù. Blister è un prodotto editoriale realizzato da archeologi, storici, comunicatori e appassionati dell'argomento e si rivolge a tutti, chiunque abbia curiosità di conoscenza o voglia essere parte di una piccola rivoluzione culturale. Le immagini, la bibliografia, i contenuti citati nelle puntate e tutte le altre informazioni sono sul blog www.blisterilpodcast.wordpress.com e su www.instagram.com/blister_ilpodcast

  1. 07/21/2023

    21 | Un colpo di fortuna. I ritratti di Julia Margaret Cameron

    Julia Margaret Cameron, nata Pattle nel 1815, è oggi considerata una delle più importanti fotografe britanniche e una delle principali ritrattiste del XIX secolo. E lo è diventata per noia e con un colpo di fortuna. Il pregio e la bellezza dei suoi scatti, atipici e soprattutto anticonvenzionali, sono da ricercarsi nel momento pionieristico della fotografia, che le consentì di sperimentare, e nei molti influssi culturali dell'intellighenzia dell'Inghilterra Vittoriana, che la resero a tutti gli effetti una protagonista femminile di questo momento di grande creatività della società inglese. La sua vasta e intrecciata rete di amici, artisti vicini al movimento preraffaellita, pittori, scultori, poeti, eruditi (ricordiamo Darwin) qualcuno ben introdotto a corte fu vasta e le richieste di foto furono numerose. I suoi soggetti erano amici, amanti, sposi, figli, nipoti (tra cui anche la futura madre di Virginia Woolf). I risultati della sua tecnica che possiamo ammirare ancora oggi, sono ritratti fiabeschi, intrisi di magia e nostalgia, poesia e suggestione: un suo scatto ad Alice Liddell dal titolo "Pomona" ispirerà Lewis Carroll per "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie". Julia Margaret Cameron, nonostante viaggiasse in moto opposto alle abitudini dell'epoca, riuscì a farsi accettare in un settore all'epoca occupato da soli uomini e fu la prima donna ad entrare nella Photographic Society di Londra (oggi Royal Photographic Society). ---------------- Con Stefania Berutti e Giovina Caldarola. Post produzione audio: Manuel Iannuzzo. Le immagini, i contenuti citati nella puntata e tutte le altre informazioni sono sul canale Instagram e sul blog Blister il podcast.

    21 | Un colpo di fortuna. I ritratti di Julia Margaret Cameron
  2. 06/15/2023

    20 | Muriel Siebert, la prima donna alla NYSE di Wall Street

    Fino a qualche decennio fa il mondo della finanza era composto totalmente da uomini e le uniche donne impiegate nel settore lavoravano come segretarie o assistenti. Nel noto distretto della finanza di Wall Street a New York, verso la metà degli anni '50 del secolo scorso, arrivò una donna che nel giro di pochi anni - e non senza enormi difficoltà -, diede l'avvio ad un cambiamento epocale che ribaltò completamente la presenza e gestione androcentrica del mondo finanziario. Questa donna è Muriel Siebert e con la sua caparbietà riuscì a passare da impavida broker di Wall Street ad ottenere un posto alla NYSE (New York Stock Exchange o più semplicemente "Borsa di New York"), un riconoscimento ottenuto il 28 dicembre 1967 - unica donna tra 1365 uomini - detenuto per oltre 10 anni. Mentre per ottenere il bagno riservato alle donne dovette aspettare 20 anni. Muriel Siebert è stata anche la prima donna a diventare sovrintendente delle banche per lo Stato di New York, ha fondato la Muriel Siebert & Company, società di intermediazione finanziaria attiva ancora oggi, oltre a sostenere e finanziare diverse realtà benefiche anche a favore delle donne. E tutto questo accadde senza che la Siebert avesse mai conseguito una laurea: riuscì comunque a diventare con successo uno dei nomi più popolari di Wall Street. ---------------- Con Silvia Pallavicini e Giovina Caldarola. Post produzione audio: Manuel Iannuzzo. Le immagini, i contenuti citati nella puntata e tutte le altre informazioni sono sul canale Instagram e sul blog Blister il podcast.

    20 | Muriel Siebert, la prima donna alla NYSE di Wall Street
  3. 05/15/2023

    19 | Dal Molise una rete internazionale di donne per Tina Modotti

    Tina Modotti è stata una delle più grandi fotografe del '900, una donna dal carattere moderno e rivoluzionario, vissuta in un periodo di grandi cambiamenti sociali e politici che contribuirono a sconvolgere i suoi schemi artistici e influenzarono la sua produzione fotografica. Sono meno noti i dettagli e le vicende della sua vita che la portarono a sacrificare l’arte per sostenere, con differenti ruoli, rivoluzioni e guerre civili, a compiere missioni in giro per l'Europa, a vivere una vita di stenti e sempre in fuga fino alla sua prematura morte. Le sue opere, rimaste dimenticate per decenni, riemergono negli anni '70 quando la Modotti viene riscoperta come intellettuale anticonformista, apprezzata per qualità artistica e capacità tecniche in un’attività nella quale fino ad allora si erano contraddistinti soprattutto uomini, fotografia e fotoreportage. La sua eredità è oggi ispirazione per iniziative culturali, tra memoria collettiva e sostegno all'emancipazione femminile, grazie ad una rete internazionale passante per un piccolo paese del Molise, Bonefro, dove dal 2016 è conservato uno dei più consistenti archivi a lei dedicati, grazie al minuzioso lavoro di raccolta portato avanti negli anni da Christiane Barckhausen, una delle massime esperte e riconosciuta biografa di Tina Modotti. ---------------- Con Elisabetta Bignami e Giovina Caldarola. Per i contributi all'interno della puntata si ringraziano: Remedios RegaladoGiuliana Ganzini di Gilda in citta'_UdineChristiane Barckhausen Post produzione audio: Manuel Iannuzzo. Le immagini, i contenuti citati nella puntata e tutte le altre informazioni sono sul canale Instagram e sul blog Blister il podcast.

    19 | Dal Molise una rete internazionale di donne per Tina Modotti

About

BLISTER è un ciclo di pillole culturali per non partorire stereotipi: quelli sulle donne. Attraverso la storia, l'arte e la letteratura raccontiamo e sfatiamo pregiudizi e tabù. Blister è un prodotto editoriale realizzato da archeologi, storici, comunicatori e appassionati dell'argomento e si rivolge a tutti, chiunque abbia curiosità di conoscenza o voglia essere parte di una piccola rivoluzione culturale. Le immagini, la bibliografia, i contenuti citati nelle puntate e tutte le altre informazioni sono sul blog www.blisterilpodcast.wordpress.com e su www.instagram.com/blister_ilpodcast