Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

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'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop. Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni! Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza. Benvenuti a bordo!

  1. 1h ago

    389 - Cose che forse non sai sulle sigarette: zucchero nel tabacco, filtro inutile e chimica del catrame

    Fumare è come aspirare il fumo di un incendio in miniatura. E il filtro delle sigarette? È praticamente inutile, esiste per motivi di marketing, non di salute. In questo video apriamo una sigaretta tradizionale e vediamo cosa c'è davvero dentro: perché viene aggiunto lo zucchero al tabacco, a cosa servono le righette sulla cartina, cosa si forma chimicamente durante la “combustione” (in realtà avvengono tante altre trasformazioni, come pirolisi e pirosintesi) e perché il catrame non è quello che pensate.  Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Curiosità scientifiche sulle sigarette 00:42 Perché fumare è come respirare un incendio 01:44 Nicotina: storia e origini 03:25 Cosa c’è dentro una sigaretta: tabacco, zuccheri e additivi 08:53 La cartina della sigaretta: composizione e funzione 11:00 Sigaretta industriale vs rollata: quale si spegne prima? 11:56 Il filtro al microscopio: protegge davvero? 16:55 Le 70 sostanze cancerogene: cosa si forma quando una sigaretta brucia 22:12 Come la nicotina agisce sul cervello e sul corpo 24:00 Fumo nel mondo: numeri, consumi e impatto sulla salute I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=i9WzJtWwKTA https://www.youtube.com/watch?v=7GGUVPeiVOo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    27 min
  2. 3d ago

    388 - Dalla Seconda Guerra Mondiale alle origini della Costituzione

    La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Approvata il 22 dicembre 1947 dall'Assemblea Costituente con 453 voti favorevoli su 515 votanti, venne promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il successivo 27 dicembre. La Carta Costituzionale sostituì lo Statuto Albertino e fu redatta all'indomani della caduta del fascismo, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Tutto partì con il referendum istituzionale del 2 giugno del 1946, che segnò la nascita della Repubblica Italiana. In questa occasione, per la prima volta nella storia del nostro Paese, tutti i cittadini (donne e uomini) furono chiamati a votare per scegliere tra Monarchia e Repubblica ed eleggere i 556 deputati incaricati di scrivere la Costituzione. Ma com'è nata la Carta Costituzionale? E cosa c’era prima? In questo video vedremo la storia della Costituzione della Repubblica Italiana, a partire dallo Statuto Albertino fino al voto dell’Assemblea Costituente. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La storia della Costituzione italiana: quando è nata e come 00:29 L’Italia del 1945: fascismo e Seconda Guerra Mondiale 01:16 Lo Statuto Albertino 02:15 Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 03:57 L’Assemblea Costituente: la commissione della Costituzione 06:46 La Costituzione italiana: una sintesi di più visioni del mondo 07:18 L’articolo 1 della Costituzione della Repubblica italiana 10:01 Il giorno del 22 dicembre 1947: il preambolo di La Pira 12:12 Come funzionava il voto 12:48 L’approvazione e l’entrata in vigore il 1° gennaio 1948 13:20 I 3 documenti originali della Carta Costituzionale I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=LRhMsaa9R0I https://www.youtube.com/watch?v=7V8aB_U6_vc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    17 min
  3. 6d ago

    387 - Postare i bambini sui social: quali sono i rischi reali dello “sharenting”

    Prima di compiere 5 anni, un bambino compare online in media 1.500 volte. Quasi sempre per amore, quasi mai con la consapevolezza di quello che quelle foto portano con sé. In questo video analizziamo il fenomeno dello sharenting, ovvero la pratica di condividere immagini dei figli sui social, distinguendo tra quello che è documentato e quello che è esagerato. Cosa contiene una foto innocente oltre all'immagine? Cos'è il digital kidnapping? Come funzionano i deepfake e perché oggi basta una sola immagine? E poi la parte che quasi nessuno conosce: i tribunali italiani hanno già condannato genitori a risarcire i propri figli per contenuti postati online, incluso un caso in cui un bambino ha ottenuto 10.000 euro di risarcimento. Alla fine resta una domanda sola: quella foto che trovi adorabile oggi, se tuo figlio la trovasse a 18 anni, sarebbe d'accordo? #sponsoredby Scopri il mondo Fineco cliccando sul link https://finecobank.sjv.io/c/7417568/3939107/17904 e inserisci il codice TRD020-S1 per ottenere 20 ordini gratis. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 00:00 Sharenting: cos’è e cosa significa 02:08 Pubblicare foto dei figli sui social 04:47 Foto dei bambini su WhatsApp: ci sono rischi? 06:31 Furto d’identità digitale: uno dei rischi reali  08:30 Digital kidnapping: quando le foto vengono rubate 10:10 AI, deepfake e immagini manipolate 12:30 L’identità digitale dei bambini: il problema del consenso 14:00 Sharenting: i rischi reali e i falsi allarmi 15:50 Cosa dice la legge italiana: sentenze e risarcimenti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    20 min
  4. Jun 15

    385 - L’assurda storia dell’uomo che sopravvisse a un’asta nel cranio cambiando personalità

    Vi siete mai chiesti se si possa sopravvivere con un'asta di ferro che vi trapassa completamente il cervello? Sembra la trama di un film horror, eppure è l’incredibile storia di Phineas Gage, il caso clinico più famoso delle neuroscienze, miracolosamente sopravvissuto a un incidente nel 1848. Un secondo prima era un brillante capocantiere addetto alla costruzione di ferrovie, un secondo dopo un'esplosione ha trasformato una barra di metallo di 6 chili in un dardo letale che gli ha bucato il cranio da parte a parte. Ma cosa gli è successo esattamente? Come ha fatto a non morire sul colpo? E perché quel terribile incidente ha cambiato per sempre la sua personalità, trasformando un uomo gentile in un individuo irascibile e privo di freni inibitori? In questo video faremo un viaggio nel tempo nel 1848 per ricostruire, con precisione scientifica e l'aiuto di modelli anatomici, la dinamica esatta di questo miracolo biologico. Scopriremo insieme quali aree cerebrali sono state risparmiate dal ferro, come il lobo frontale influenzi chi siamo e in che modo la straordinaria plasticità neurale abbia permesso a Phineas Gage di rifarsi una vita come cocchiere in Cile. Una storia pazzesca che oscilla tra il mito, la leggenda metropolitana e una rivoluzione medica che, purtroppo, ha aperto le porte anche a pagine molto buie della psicochirurgia. @ENGIEitalia (https://www.youtube.com/@ENGIEitalia) Scoprite l'offerta "Taaanta Energia" di ENGIE qui: https://www.engie.it/casa/offerte/taaanta-energia/?utm_source=geopop&utm_medium=paid_social&utm_campaign=video_brand-prospecting_awareness_aw_taaanta_energia_04-26&utm_content=taaanta_energia_branded_content&endtoend=geopopYTTE Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 01:12 L’incredibile storia di Phineas Gage 03:11 Chi era Phineas Gage: il capocantiere 04:08 Cosa gli successe: l’incidente del 1848 05:47 Com’è sopravvissuto: il cervello umano 07:42 Perché poteva parlare dopo l’incidente 09:20 Gli studi del dottor Harlow 12:21 I cambiamenti comportamentali di Gage 15:20 La morte: le cause sono sconosciute 15:50 Perché la sbrarra ha modificato la sua personalità 17:35 Gli studi sui danni al cervello e le scelte sociali 19:05 Il fenomeno della plasticità neurale 20:21 L’eredità del famoso caso clinico Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    23 min
  5. Jun 12

    384 - Perché non riusciamo più a leggere un libro e cosa fa lo smartphone al nostro cervello

    Aprire un libro la sera e accorgersi di aver letto tre volte le stesse righe senza ricordarne nulla è diventata un'esperienza comune: la difficoltà a concentrarsi durante la lettura è un fenomeno che dipende dalla sovrastimolazione digitale e dai social media, che hanno abbassato la nostra soglia dell’attenzione. Non è quindi una questione di pigrizia: è il risultato di anni in cui il nostro cervello è stato abituato a brevi scariche di dopamina e non è più allenato alla lettura profonda. Ogni notifica, scroll o video breve insegna al cervello che l'attenzione deve essere veloce, frammentata, sempre pronta a saltare. E quando poi gli chiediamo di stare fermo su una pagina per un'ora, fa fatica — non metaforicamente, ma neurologicamente. In questo episodio di Specchio Giallo capiamo perché abbiamo difficoltà a leggere e vedremo i dati in Italia sulla lettura (siamo terzultimi in Europa), il fenomeno dell'analfabetismo funzionale, quali sono gli effetti della lettura, perché leggere su carta o su schermo non è lo stesso e come ricominciare a farlo. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Perché non riusciamo più a leggere 01:06 Cervello, sovrastimolazione digitale e social media 01:53 L’importanza della lettura e l’abitudine a leggere 03:47 In Italia si legge sempre meno: i dati Eurostat 04:51 L’analfabetismo funzionale negli adulti italiani: dati Ocse 05:47 Gli effetti della lettura sul cervello: cosa capita se smettiamo 07:20 La differenza tra leggere su carta e schermo 08:41 Come si ricomincia a leggere secondo la scienza Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    13 min
  6. Jun 10

    383 - Tragedia di Vermicino: la nostra inedita ricostruzione in 3D

    Era il 10 giugno 1981, quartantacinque anni fa, quando Alfredino Rampi cadde accidentalmente in un pozzo artesiano nelle campagne di Vermicino, vicino Roma. Per tre giorni l'Italia intera seguì con il fiato sospeso il tentativo di salvarlo nella prima grande diretta televisiva continua della storia del Paese, un evento che segnò profondamente l'opinione pubblica italiana. Ma la tragedia di Vermicino non è solo una drammatica vicenda umana. È anche una storia di geologia, di soccorsi d'emergenza, di errori tecnici e organizzativi e di un territorio che, all'epoca, era ancora poco conosciuto dal punto di vista del sottosuolo. In questo video ricostruiamo in 3D cosa accadde 45 anni fa a Vermicino attraverso documenti ufficiali, testimonianze e ricostruzioni tecniche. Analizzeremo la struttura del pozzo artesiano, le difficoltà incontrate durante le operazioni di soccorso, i tentativi di raggiungere il bambino e le criticità che emersero in quelle ore drammatiche. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L’incidente di Vermicino: la tragedia di Alfredino Rampi 01:08 Cos’è successo a Vermicino il 10 giugno 1981: la caduta nel pozzo 03:15 Perché c’era un pozzo artesiano di circa 80 m 05:15 Le operazioni di salvataggio: le trivellazioni 07:57 I tentativi di afferrare il bambino 08:30 La morte di Alfredino dopo 3 giorni (63 h) nel pozzo: le cause 08:56 Come hanno tirato fuori il corpo 10:07 Le conseguenze della tragedia: la protezione civile 11:16 Il progetto CARG Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    13 min
  7. 382 - Non solo Hormuz: i 9 stretti che reggono il mondo (e 4 sono in crisi)

    Jun 8

    382 - Non solo Hormuz: i 9 stretti che reggono il mondo (e 4 sono in crisi)

    Tutti conosciamo lo Stretto di Hormuz. Ma di stretti come Hormuz, nel mondo, ce ne sono altri sette. E oggi, per la prima volta nella storia recente, quattro degli otto principali choke points del pianeta sono simultaneamente sotto pressione. In questo video spieghiamo cosa sono i punti di soffocamento degli oceani, chi li controlla e cosa succede quando si chiudono. Analizziamo le rotte alternative reali: da Suez (oltre 6.000 km in più via Capo di Buona Speranza), a Panama (distanza che raddoppia o triplica), fino a Hormuz, dove una vera alternativa marittima non esiste e le pipeline di bypass possono dirottare al massimo circa 2,6 milioni di barili al giorno contro i 20 che passano via mare. Aggiornamento al 4 maggio 2026: il blocco navale USA sui porti iraniani è in vigore dal 13 aprile, la tregua tra Washington e Teheran è fragile, e dopo la conferenza di Parigi del 17 aprile (Macron, Starmer, Meloni, Merz) Europa e alleati continuano a pianificare una missione multinazionale di sminamento. Ecco tutto quello che c'è da sapere. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Crisi di Hormuz: perché preoccupa il mondo 02:20 Cosa sono i choke points e perché sono strategici 04:12 Gli 8 choke points più importanti del mondo 06:41 Canale di Panama: il collegamento tra Atlantico e Pacifico 08:22 Stretto di Malacca: il passaggio marittimo più trafficato 09:21 Stretto di Gibilterra: la porta del Mediterraneo 09:53 Bosforo e Dardanelli: il collegamento con il Mar Nero 10:28 Stretto di Hormuz: passa il 20% del petrolio mondiale 12:09 Magellano e Capo di Buona Speranza: le rotte alternative 15:12 Chi controlla davvero i choke points 16:44 I choke points erano già in crisi prima di Hormuz 18:18 La rotta del futuro: l’Artico Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    22 min

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'Le Scienze nella vita di tutti i giorni’ è il podcast di divulgazione scientifica di Geopop. Ogni settimana, attraverso episodi della durata media tra i 5 e i 10 minuti, parleremo di energia, geopolitica, ambiente, tecnologia, fenomeni naturali, curiosità, ricostruzione di disastri e approfondimenti sull’attualità. Tutti temi legati, in un modo o nell'altro, alla nostra quotidianità - perché sì, le scienze sono nella vita di tutti i giorni! Geopop è un canale presente su tutti i social, con oltre 15 milioni di follower, il cui obiettivo principale è stimolare la curiosità e la passione per la conoscenza. Benvenuti a bordo!

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