Olympia

"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra Senna e Prost; dai duelli a colpi di servizio e voleé tra Djokovic e Alcaraz (e magari pure Sinner e Berrettini…), alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2023, "Olympia” guarderà verso i Giochi Olimpici di Parigi (che si svolgeranno dal 26 luglio all’11 agosto 2024), raccontando agli ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi.

  1. 5D AGO

    MilanoCortina2026: (audio)portfolio olimpico

    Le parole della presidente del Cio Kirsty Coventry sono ormai risuonate, domenica 22 febbraio, nel silenzio dell'Arena di Verona. I Giochi invernali di MilanoCortina si sono chiusi: addio, o meglio arrivederci, al fuoco e alla bandiera olimpici. La serata veronese ha alternato mille protagonisti e stati d'animo: da Rigoletto gran cerimoniere nella celebrazione dell'opera lirica, a Roberto Bolle che è letteralmente volato nel cielo dell'Arena per incantare con la sua danza, a Paolo Fresu che ha intonato con la sua tromba l'inno italiano, ad Achille Lauro per il gran finale. Passiamo ora il testimone olimpico alle Alpi Francesi, che ospiteranno su un territorio altrettanto ampio i Giochi invernali 2030. Per noi è tempo di bilanci. Accolte con scetticismo e preoccupazione, le Olimpiadi hanno superato l'esame: l'organizzazione ha retto, e sotto il profilo sportivo, l'Italia chiude col bilancio record di 30 medaglie, 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi: una doppia vittoria da consolidare ora insieme all'eredità olimpica.Ma soprattutto - e sono quelle che riviviamo oggi a Olympia - i Giochi ci hanno regalato emozioni e storie che hanno avuto per protagonisti loro, le campionesse e i campioni che hanno lasciato sulla neve e il ghiaccio il loro segno indelebile, con le loro vittorie e le loro sconfitte, i loro sorrisi e le loro lacrime di gioia o di dolore. Nella seconda parte del programma, analizzeremo il medagliere-record della spedizione azzurra (30 medaglie, di cui 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi) nell'intervista con il segretario generale del Coni e responsabile della preparazione olimpica, Carlo Mornati.

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"Non è possibile che vi siano due numero uno. Alla fine, uno solo vince. E per essere quello che vince, sei disposto a dare tutto te stesso". Parole di Ayrton Senna, il leggendario asso della Formula Uno, che racchiudono l'essenza delle sfide sportive: duelli in cui primeggia chi ha più voglia, fame, di vincere. E saranno proprio questi duelli al centro della nuova stagione di "Olympia", il programma di storytelling sportivo ideato e condotto da Dario Ricci. Attraverso testimonianze inedite, audio dei protagonisti, voci d'epoca, rivivremo pagine leggendarie della storia dello sport, scandite dalle rivalità più grandi e profonde, che hanno segnato e cambiato il modo di intendere lo sport, il costume, la storia e la società. Dai duelli sui pedali tra Coppi e Bartali a quelli all'ultima frenata (o anche oltre …) tra Senna e Prost; dai duelli a colpi di servizio e voleé tra Djokovic e Alcaraz (e magari pure Sinner e Berrettini…), alle sfide tra le squadre che hanno segnato la storia come l'Italia e la Germania del calcio, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel basket, l'Australia e gli All Blacks neozelandesi nel rugby. Duelli, confronti, sfide. Perché - come ci ricorda Julio Velasco, il grande allenatore della pallavolo, "chi vince festeggia, chi perde spiega". E da gennaio 2023, "Olympia” guarderà verso i Giochi Olimpici di Parigi (che si svolgeranno dal 26 luglio all’11 agosto 2024), raccontando agli ascoltatori di Radio24 le grandi rivalità che hanno caratterizzato la storia delle Olimpiadi.

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