Pubblica

Radio Popolare

Il futuro dell'Europa? Il "federalismo pragmatico" tra chi ci sta. Ora lo propone anche l’ex capo del governo ed ex presidente della Bce Mario Draghi. Cosa ha detto Draghi, l’altroieri all’università di Lovanio? «L'Europa faccia in fretta, scelga la strada della cooperazione rafforzata e proceda con una unione di federalismo pragmatico». Qual è la novità rispetto al passato? «Cina e Stati Uniti ci vogliono frammentati – dice Draghi - considerano la frammentazione europea funzionale ai loro interessi1». E allora, se è così, le basi del “federalismo pragmatico” devono essere più solide. Che dire di un sano ripudio delle politiche di austerità fiscale che tanta diseguaglianza hanno generato negli ultimi anni? Che dire di una rinnovata centralità del lavoro nella futura costruzione europea. Pubblica ha ospitato Piervirgilio Dastoli, presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, già assistente parlamentare di Altiero Spinelli; e Lucia Tajoli, economista, docente al Politecnico di Milano, collaboratrice dell'Istituto di Studi di Politica Internazionale (ISPI).

  1. قبل ٣ أيام

    Pubblica di giovedì 12/03/2026

    Una dichiarazione per sostenere la causa dell’umanità nell’uso dell’intelligenza artificiale (IA). E’ stata firmata il 4 marzo scorso negli Stati Uniti da un centianio di personalità. C’è l’ex leader del consumerismo nordamericano Ralph Nader, uno dei padri dell’IA, il canadese Yoshua Bengio, il premio Nobel per l’economia Daron Acemoglu. Insieme a campioni del progressismo e del pensiero liberal, c’è anche l’ideologo della destra neofascista statunitense, che ha influenzato il trumpismo della prima ora, Steve Bannon. «The pro-human AI declaration» nelle sue prime righe afferma che l’umanità è di fronte ad un bivio: da un lato l’IA può portare alla sostituzione di umani con macchine, dall’altro l’IA può amplificare – e non ridurre - il potenziale umano. La Dichiarazione non è stata sottoscritta dai rappresentanti delle Big Tech e arriva nel pieno di uno scontro tra il Pentagono e la società Anthropic che ha limitato l'uso della propria tecnologia da parte della Difesa Usa. «Una scelta deliberata», ha spiegato Emilia Javorsky del Future of Life Institute, l’organizzazione fondata dal fisico americano Max Tegmark che ha coordinato l'iniziativa della dichiarazione. «Il timore – ha aggiunto Javorsky - era che gli interessi aziendali finissero per diventare la prospettiva dominante». Pubblica ha ospitato oggi l’avvocata Laura Turrini e il giornalista Michele Mezza.

    ٢٨ من الدقائق

حول

Il futuro dell'Europa? Il "federalismo pragmatico" tra chi ci sta. Ora lo propone anche l’ex capo del governo ed ex presidente della Bce Mario Draghi. Cosa ha detto Draghi, l’altroieri all’università di Lovanio? «L'Europa faccia in fretta, scelga la strada della cooperazione rafforzata e proceda con una unione di federalismo pragmatico». Qual è la novità rispetto al passato? «Cina e Stati Uniti ci vogliono frammentati – dice Draghi - considerano la frammentazione europea funzionale ai loro interessi1». E allora, se è così, le basi del “federalismo pragmatico” devono essere più solide. Che dire di un sano ripudio delle politiche di austerità fiscale che tanta diseguaglianza hanno generato negli ultimi anni? Che dire di una rinnovata centralità del lavoro nella futura costruzione europea. Pubblica ha ospitato Piervirgilio Dastoli, presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, già assistente parlamentare di Altiero Spinelli; e Lucia Tajoli, economista, docente al Politecnico di Milano, collaboratrice dell'Istituto di Studi di Politica Internazionale (ISPI).