Festivalfilosofia | Lezioni magistrali

Festivalfilosofia

Lezioni magistrali di protagonisti della scena culturale italiana e internazionale articolano a ogni edizione una parola-chiave che rinvia a questioni fondamentali della discussione filosofica e a esperienze cruciali della condizione contemporanea. --- È "psiche" il tema della 24ª edizione di festivalfilosofia che si terrà il 13, 14 e 15 settembre 2024 a Modena, Carpi e Sassuolo. --- L'INGRESSO È GRATUITO A TUTTE LE INIZIATIVE DEL PROGRAMMA --- Info: https://www.festivalfilosofia.it

  1. Christoph Wulf | Educazione | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Christoph Wulf | Educazione | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Christoph Wulf Educazione. L’Antropocene come sfida Domenica 21 settembre 2025 10:00 Sassuolo Teatro Carani --- In che senso l’educazione rappresenta un bene comune e un diritto umano fondamentale? A partire dal quadro giuridico delineato dalla Costituzione dell’UNESCO e dalla Carta delle Nazioni Unite, questa lezione riflette sulle politiche necessarie a garantirne l’accesso universale e a promuovere lo sviluppo delle capacità umane nell’era dell’Antropocene. --- Christoph Wulf è professore di Antropologia e Filosofia dell’educazione presso la Freie Universität di Berlino. Co-fondatore del Centro Interdisciplinare per l’Antropologia Storica, è membro del Centro di ricerca collaborativo “Performing Cultures”, del gruppo internazionale di ricerca “InterArt” e del Cluster of Excellence “Languages of Emotion”. È stato insignito del titolo di professore honoris causa dall’Università di Bucarest e ricopre il ruolo di Vicepresidente della Commissione Tedesca per l’UNESCO. È considerato uno dei maggiori studiosi contemporanei di antropologia storica ed educativa, con ricerche focalizzate su mimesi, performatività, rituale, estetica, educazione interculturale e immaginazione pedagogica. Ha ricoperto cattedre e visiting professorship in tutto il mondo: Stanford University, Università di Tokyo, Kyoto, Beijing, Delhi, Mysore, Université de Paris (Diderot, Nanterre, Saint-Denis), Institut de France, EHESS, University of London, Stockholm, Amsterdam, Modena, Copenaghen, Vienna, Kazan e San Pietroburgo. Le sue ricerche hanno promosso una visione integrata dell’antropologia e della pedagogia, e hanno indagato il ruolo dell’immaginazione nella costruzione del significato e nell’interazione sociale, esplorando anche le emozioni come fenomeni storicamente e culturalmente situati. Nei suoi studi, ha sottolineato l’importanza dei rituali e dei gesti nelle pratiche educative, evidenziando come questi elementi contribuiscano alla formazione dell’identità e alla trasmissione culturale. Ha di recente affrontato le implicazioni dell’Antropocene per l’educazione e la cultura, riflettendo su come i cambiamenti ambientali influenzino la comprensione di sé e del mondo. Tra i suoi libri tradotti in italiano: Mimesis. L’arte e i suoi modelli (con Gunter Gebauer, Milano 2007); Antropologia dell’uomo globale. Storia e concetti (Torino 2013); Patrimonio immateriale e educazione interculturale (Milano 2015); Homo imaginationis. Le radici estetiche dell’antropologia storico-culturale (Milano 2018); Forme del sapere e dell’educazione nell’epoca dell’Antropocene (Roma 2023); Gli esseri umani e le loro immagini. Fondamenti immaginari e performativi degli studi culturali (Torino 2023).

    47 min
  2. Marcello Veneziani | Eredità perdute | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Marcello Veneziani | Eredità perdute | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Marcello Veneziani Eredità perdute. La crisi di un’epoca senza maestri Sabato 20 settembre 2025 16:30 Carpi Piazza Martiri --- Quali sono le conseguenze educative della crisi del rapporto con la tradizione? Questa lezione riflette sul modo in cui l’idea di una civiltà che si pensa senza eredi incida sulla trasmissione della memoria e del patrimonio simbolico, interrogandosi sul rischio che la rottura con i grandi insegnamenti del passato comprometta la possibilità di costruire un futuro radicato e consapevole. --- Marcello Veneziani ,giornalista e saggista, è stato a lungo editorialista de “Il Giornale” e ha collaborato con molti tra i principali quotidiani e settimanali italiani. Ha fondato e diretto riviste quali “L’Italia Settimanale” e “Lo Stato” e attualmente è editorialista della “Verità” e di “Panorama”. Studioso della storia e della cultura italiane, si è contraddistinto per uno stile di pensiero controcorrente e animato da passione civile. Si è occupato di attualità politica e si è dedicato a tematiche esistenziali pubblicando saggi filosofici e letterari, nonché alla questione della disamina e dell’individuazione delle passioni che animano la nostra epoca. Uno dei nuclei centrali della sua riflessione più recente riguarda il venir meno del legame tra le generazioni, con il declino del ruolo dei maestri e l’incapacità del presente di custodire un senso della continuità storica e spirituale. Ampio spazio è dedicato al recupero della dimensione mitica e simbolica del pensiero, come risorsa per comprendere il presente. Autore di numerosi ritratti intellettuali, ha raccolto profili di pensatori irregolari, maestri scomodi e anticonformisti, delineando una genealogia alternativa del pensiero critico. Tra i suoi libri: Amor fati. La vita tra caso e destino (Milano 2010); Vivere non basta. Lettere a Seneca sulla felicità (Milano 2011); Dio, Patria e Famiglia. Dopo il declino (Milano 2012); Ritorno al Sud (Milano 2014); Anima e corpo. Viaggio nel cuore della vita (Milano 2014); Carlo Michelstaedter e la metafisica della gioventù (Milano 2014); Lettera agli italiani. Per quelli che vogliono farla finita con questo paese (Venezia 2015); Tramonti (Roma 2017); Imperdonabili. Cento ritratti di maestri sconvenienti (Venezia 2017); Alla luce del mito. Guardare il mondo con altri occhi (Venezia 2017); Nostalgia degli dèi (Venezia 2019); Dispera Bene. Manuale di consolazione e resistenza al declino (Venezia 2020); Dante nostro padre (Firenze 2020); La cappa. Per una critica del presente (Venezia 2022); Scontenti. Perché non ci piace il mondo in cui viviamo (Venezia 2022); Vico dei Miracoli. Vita oscura e tormentata del più grande pensatore italiano (Milano 2023); L’amore necessario. La forza che muove il mondo (Venezia 2024); Senza eredi. Ritratti di maestri veri, presunti e controversi in un’epoca che li cancella (Venezia 2024).

    48 min
  3. Nicla Vassallo | In attesa di smentita | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Nicla Vassallo | In attesa di smentita | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Nicla Vassallo In attesa di smentita. Verità e giustificazione nello sviluppo della conoscenza scientifica Introduce: Massimo Cacciari Domenica 21 settembre 2025 10:00 Carpi Piazza Martiri --- Come sta cambiando il nostro modo di intendere la conoscenza? Questa lezione riflette sul superamento della classica definizione come credenza vera e giustificata, esplorando invece nuove prospettive epistemologiche che ridefiniscano la giustificazione, l’affidabilità e la trasmissione del sapere. --- Nicla Vassallo è professoressa di Filosofia teoretica presso l’Università di Genova, dove ha insegnato anche Filosofia della conoscenza ed Epistemologia, e ricercatrice associata presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM) del Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), specializzatasi al King’s College London. È stata visiting professor presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Membro di consigli direttivi e comitati scientifici di numerose riviste specialistiche, oltre che di associazioni e fondazioni, è presente nel dibattito pubblico, ha scritto su riviste internazionali e ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra cui “la Repubblica”, “Corriere della sera” e il supplemento domenicale de “Il Sole 24 ore”. Ha dedicato diversi volumi e articoli in italiano e in inglese all’opera di Gottlob Frege, le sue ricerche riguardano la natura della conoscenza, le relazioni tra filosofia e scienza, e hanno coinvolto ampi settori dell’epistemologia, della filosofia della conoscenza, della metafisica, dei gender studies; negli ultimi anni ha indagato differenti aspetti dei rapporti affettivi e amorosi e gli stereotipi del sex&gender. Tra i suoi libri: Per sentito dire. Conoscenza e testimonianza (Milano 2011); Breve viaggio tra scienza e tecnologia, con etica e donne (Napoli-Salerno 2015); La Donna non esiste. E l’Uomo? Sesso, genere e identità (Torino 2018); Non annegare. Meditazioni sulla conoscenza e sull’ignoranza (Milano 2019); Fatti non foste a viver come bruti. Brevi e imprecisi itinerari per la filosofia della conoscenza (con Stefano Leardi, Milano 2021); Parla come mangi. Massa e potere (a cura di, Milano 2022); Donne, donne, donne (Milano 2023). Ha pubblicato la raccolta di poesie Orlando in ordine sparso. Poesie 1983-2013 (Milano 2013), centrata sulle tematiche dell’amore, dell’identità personale, del dolore e della bellezza, cui hanno fatto seguito Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti (Milano 2017); Pandemia amorosa dolorosa (Milano 2021); Metafore dell’animo (Milano 2024).

    42 min
  4. Chiara Valerio | Esiste una matematica dei sentimenti? | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Chiara Valerio | Esiste una matematica dei sentimenti? | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Chiara Valerio Esiste una matematica dei sentimenti? O del perché la matematica, il giallo e l'amore si somigliano Lectio Aimag Venerdì 19 settembre 2025 15:00 Carpi Piazza Martiri --- In che modo la matematica può essere applicata a contesti non matematici, come le relazioni affettive? Questa lezione esplora la possibilità che matematica e sentimenti condividano una struttura algoritmica, basata su regole e probabilità che governano la nostra capacità di entrare in relazione, suggerendo una visione della formazione che avvicina calcolo e vita emotiva. --- Chiara Valerio , scrittrice, editor e conduttrice radiofonica, ha una formazione scientifica e ha conseguito un dottorato in Matematica presso l’Università di Napoli Federico II. È editor per la narrativa italiana di Marsilio Editori, redattrice di “Nuovi Argomenti”, collabora con “la Repubblica” e con il settimanale “Amica”. Per la casa editrice nottetempo ha curato le traduzioni italiane di testi di Virginia Woolf (Flush, Freshwater, Tra un atto e l’altro). È tra le voci di Rai Radio 3, dove conduce “L’isola deserta” e cura, insieme ad Anna Antonelli, Fabiana Carobolante e Lorenzo Pavolini, il programma “Ad alta voce”. Nel 2023 è stata curatrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, portando al centro del dibattito culturale la relazione tra scienze, letteratura e politica. La sua opera si muove tra riflessione scientifica e immaginazione letteraria, indagando temi come l’identità, il linguaggio, la logica e la costruzione collettiva del sapere. Ha pubblicato diversi romanzi e raccolte di racconti. Tra i suoi libri: Nessuna scuola mi consola (Roma 2009); Spiaggia libera tutti (Roma 2010); Almanacco del giorno prima (Milano 2014); Storia umana della matematica (Torino 2016); Il cuore non si vede (Torino 2019); La matematica è politica (Torino 2020); Chi dice e chi tace (Torino 2022); La tecnologia è religione (Torino 2023); La fila alle poste (Palermo 2025).

    38 min
  5. Italo Testa | Democrazia e educazione di John Dewey | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Italo Testa | Democrazia e educazione di John Dewey | festivalfilosofia 2025

    la lezione dei classici Italo Testa Democrazia e educazione di John Dewey Venerdì 19 settembre 2025 11:30 Sassuolo Teatro Carani --- Qual è stato il contributo della filosofia di Dewey a una concezione pratica dell’educazione? Questa lezione analizza l’idea di conoscenza come esperienza trasformativa, evidenziando come l’interazione tra soggetti e ambienti possa orientare la formazione individuale all’interno di una comunità democratica. --- Italo Testa è professore di Filosofia Teoretica e Sociale, Teoria Critica e Filosofia Politica presso l’Università di Parma. È inoltre poeta, saggista, traduttore. È stato Visiting Professor presso l’Université Paris-Panthéon-Assas, l’University of New South Wales, ed Erasmus Visiting Lecturer presso la Freie Universität di Berlino. Le sue ricerche spaziano dalla filosofia classica tedesca al pragmatismo americano, con particolare attenzione al pensiero di John Dewey, così come alla teoria critica, all’embodied cognition, all’ontologia sociale, alla teoria dell’argomentazione e alla poesia contemporanea. I suoi studi affrontano le questioni del riconoscimento reciproco, della nozione di seconda natura, dell’abitudine e delle pratiche sociali, delle nozioni di anafora e ripetizione. Ha approfondito il pensiero di John Dewey, in particolare il nesso fra educazione ed esperienza, le implicazioni filosofico-politiche della sua concezione della democrazia come forma di vita, esplorando l’ontologia sociale e la dimensione esperienziale nella sua filosofia. Dirige la rivista di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è coordinatore del lit-blog “Le parole e le cose”. Tra i suoi libri: Ragione impura. Una jam session su metafisica e immaginazione (con Rino Genovese, Milano 2006); Teorie dell’argomentazione. Un’introduzione alle logiche del dialogo (con Paola Cantù, Milano 2006); Lo spazio sociale della ragione. Da Hegel in avanti (con Luigi Ruggiu, Milano 2009); La natura del riconoscimento. Riconoscimento naturale e ontologia sociale nello Hegel di Jena (Milano 2010). Ha curato, con Fausto Caruana, Habits. Pragmatist Approaches from Cognitive Science, Neuroscience, and Social Theory (London 2020). Tra le sue pubblicazioni letterarie e poetiche più recenti: La divisione della gioia (Massa 2010); Tutto accade ovunque (Torino 2016); L’indifferenza naturale (Milano 2018); Teoria delle rotonde. Paesaggi e prose (Livorno 2020).

    55 min
  6. Riccardo Staglianò | La classe di lotta | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Riccardo Staglianò | La classe di lotta | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Riccardo Staglianò La classe di lotta. Povertà e perdita di status dei docenti italiani Venerdì 19 settembre 2025 22:00 Carpi Piazza Martiri --- Quali sono le cause e le implicazioni della crescente proletarizzazione del corpo docente in Italia? Questa lezione-monologo analizza l’impoverimento della professione di insegnante nel contesto delle diseguaglianze economiche e sociali, interrogandosi su come tale dinamica debba incidere sul ripensamento complessivo del sistema scolastico. --- Riccardo Staglianò è giornalista e saggista, attualmente inviato per “il Venerdì” di “la Repubblica” per cui realizza reportage e inchieste su scala nazionale e internazionale. Ha iniziato la carriera come corrispondente da New York per il mensile “Reset”, ha collaborato con il “Corriere della Sera” ed è stato cofondatore della rivista culturale online “Caffè Europa”. Per dieci anni ha insegnato Teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università Roma Tre. Le sue aree di ricerca si concentrano sull’intreccio tra tecnologia, economia e società: analizza l’impatto delle innovazioni digitali sul lavoro e sulle condizioni di vita, occupandosi in particolare delle trasformazioni indotte dalla gig economy, dalle piattaforme digitali e dall’automazione. I suoi lavori mettono a fuoco le conseguenze sociali ed economiche del capitalismo delle piattaforme, le nuove forme di sfruttamento, e le disuguaglianze che ne derivano. Un ulteriore campo di interesse è rappresentato dal ruolo dei media e del giornalismo nel raccontare questi mutamenti, anche attraverso la pratica e la teoria del giornalismo narrativo. Tra i suoi libri: Grazie. Ecco perché senza immigrati saremmo perduti (Milano 2010); Toglietevelo dalla testa. Cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono (Milano 2012); Occupy Wall Street (Milano 2012); Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro (Torino 2016); Lavoretti. Così la sharing economy ci rende tutti più poveri (Torino 2018); L’affittacamere del mondo. Airbnb è la nostra salvezza o la rovina delle città? (Torino 2020); Gigacapitalisti (Torino 2022); Hanno vinto i ricchi. Cronache da una lotta di classe (Torino 2024); Scrivere dal vero. Manuale di giornalismo narrativo (Palermo 2025).

    41 min
  7. Armando Savignano | Etica delle virtù | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Armando Savignano | Etica delle virtù | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Armando Savignano Etica delle virtù. Si può insegnare la morale? Venerdì 19 settembre 2025 20:30 Sassuolo Teatro Carani --- In che senso la virtù può essere oggetto di insegnamento? Questa lezione riflette sulla tradizione dell’etica delle virtù e sulla possibilità di educare alla dimensione morale, interrogando se i comportamenti giusti derivino da regole astratte o piuttosto da abitudini coltivate, e quale ruolo abbia la formazione del carattere nello sviluppo della coscienza etica. --- Armando Savignano è professore di Filosofia morale presso l’Università di Trieste. Si occupa di problematiche etiche e di ispanismo filosofico e poetico, è tra i maggiori interpreti contemporanei del pensiero spagnolo ed iberoamericano moderno e contemporaneo, alla cui conoscenza ha contribuito offrendo numerosi saggi. Si occupa anche di filosofia morale e di bioetica con speciale riferimento alle questioni epistemologiche, alla bioetica delle virtù, all’antropologia medica e ai temi del consenso informato e della comunicazione tra medico-malato. Ha lavorato sul problema della formazione e della trasmissione dei valori morali. Attualmente cura l’edizione critica dell’opera completa di María Zambrano e ha curato volumi di Miguel de Unamuno, José Ortega y Gasset, José Xavier Zubiri Apalategui, Julián Marías. Tra i suoi libri: Bioetica. Educazione e società (Milano 2014); Storia della filosofia spagnola del XX secolo (Brescia 2016); L’antropologia medica di Laín Entralgo (Milano 2017); Filosofia e letteratura nella Spagna moderna. Cervantes, Ortega, Unamuno, Zambrano (Bologna 2022); La religione poetica di Miguel de Unamuno (Bologna 2023). Di recente, ha curato il volume di Ortega y Gasset, Missione dell’università (Milano 2023).

    44 min
  8. Donald Sassoon | Soft power e potere politico | festivalfilosofia 2025

    29/09/2025

    Donald Sassoon | Soft power e potere politico | festivalfilosofia 2025

    lezioni magistrali Donald Sassoon Soft power e potere politico. Mercato europeo dei consumi culturali e capitalismo simbolico americano Domenica 21 settembre 2025 ore 18:00 Modena, Piazza Grande - Sito Patrimonio Mondiale - - In che modo le pratiche di consumo culturale contribuiscono alla costruzione di valori condivisi e alla trasmissione del patrimonio? Questa lezione riflette sulla possibilità di promuovere una cultura e un mercato culturale comuni a livello europeo, interrogandosi sulla loro desiderabilità e realizzabilità nell’epoca del capitalismo simbolico. - - Donald Sassoon è professore emerito di Storia europea comparata presso la Queen Mary University of London. Allievo dello storico Eric Hobsbawm, è stato ricercatore e professore invitato in diverse università e istituzioni, tra cui l’Università di Innsbruck, la Maison des Sciences de l’Homme di Parigi, il Remarque Institute della New York University, l’Università del Queensland (Brisbane), il Boston College, l’Università di Trento e l’Università di Padova. Ha curato il festival “La Storia in Piazza” di Genova. Profondo conoscitore della storia europea contemporanea, ne ha indagato le trasformazioni politiche, economiche e culturali con particolare attenzione alla formazione delle identità collettive, al ruolo dei media e dell’industria culturale, alla circolazione delle idee e dei modelli politici, ai processi di costruzione della memoria storica e ai mutamenti del capitalismo globale. Ha inoltre studiato le dinamiche del consumo culturale come fattore di coesione sociale e trasmissione del patrimonio, con un interesse specifico per il confronto tra l’evoluzione della cultura europea e l’espansione del capitalismo emotivo di matrice statunitense. È considerato uno dei maggiori storici contemporanei, capace di coniugare l’analisi storica con la lettura delle crisi presenti e delle loro radici nel passato. Collabora con “Il Sole 24 Ore”. Le sue opere sono tradotte in dodici lingue e ha tenuto conferenze in più di trenta paesi. Tra i suoi libri: La cultura degli Europei. Dal 1800 a oggi (Milano 2008); Come nasce un dittatore. Le cause del trionfo di Mussolini (Milano 2010); I buoni e i cattivi nella cultura popolare (Torino 2012); Intervista immaginaria con Karl Marx (Roma 2014); Quo vadis Europa? (Roma 2014); Brexit.Buona fortuna, Europa (Roma 2017); L’alba della contemporaneità. La formazione del mondo moderno, 1860-1914 (Padova 2019); Sintomi morbosi. Nella nostra storia di ieri i segnali della crisi di oggi (Milano 2019); Il trionfo ansioso. Storia globale del capitalismo (Milano 2022); Rivoluzioni. Quando i popoli cambiano la storia (Milano 2024).

    37 min

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Descrizione

Lezioni magistrali di protagonisti della scena culturale italiana e internazionale articolano a ogni edizione una parola-chiave che rinvia a questioni fondamentali della discussione filosofica e a esperienze cruciali della condizione contemporanea. --- È "psiche" il tema della 24ª edizione di festivalfilosofia che si terrà il 13, 14 e 15 settembre 2024 a Modena, Carpi e Sassuolo. --- L'INGRESSO È GRATUITO A TUTTE LE INIZIATIVE DEL PROGRAMMA --- Info: https://www.festivalfilosofia.it

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