Sveja

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Sveja è la rassegna stampa su Roma che cambia ogni giorno. Ogni mattina alle 9, dal lunedì al venerdì, una voce diversa racconterà quel che accade in città.

  1. 1 g fa

    Ci rubano anche le ronde, si MUORE di caldo e altre storie di Roma

    Ai microfoni di questa rassegna stampa di Martedì 28 luglio ci sono Simona Oppedisano, Luca Dammicco e Alessandro Bernardini.  In apertura la cronaca consueta sugli incendi che lambiscono il Gra. Il tema sicurezza assume le sue forme più distopiche attraverso il racconto che ne fanno gli youtuber britannici (picchiatori) di Dje Media. Non si fa attendere la reazione di chi questa narrazione l’ha inventata: gli youtuber nostrani, tra “sovranismo narrativo” e nuovi posizionamenti politici. I pezzi di Roma Today, il Foglio e MowMag. Continuiamo col tema delle morti sul lavoro nel Lazio. 4 decessi nell’ultima settimana, per il caldo, per scarsa manutenzione e dispositivi di sicurezza obsoleti. I numeri Nel Lazio e in Italia sono impietosi: nei primi cinque mesi del 2026, nel Lazio sono state presentate 19.507 denunce di infortunio: l’8,8 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I morti denunciati sono stati 29. In Italia i decessi da gennaio a maggio sono 370. Leggiamo il Manifesto, il Corriere della Sera e Latina oggi. Parliamo poi della morte di Pippo di marca, attore e drammaturgo che si è tolto la vota il 21 luglio a Roma. Leggiamo un’intervista di Chiara Rapaccini, l’ex compagna di Mario Monicelli, a Repubblica e parliamo di autodeterminazione e legge sul fine vita in Italia. Segnaliamo, per gli abbonati a Internazionale, lo splendido articolo di Eva Ziedan: Nessuno è straniero a Centocelle Infine chiudiamo provando a darvi qualche notizia meno amara. Ci riusciremo? Chissà. Puoi ascoltare la rassegna stampa su tutte le piattaforme audio ( Spotify , Apple Podcast , Spreaker, Audible), sul nostro sito www.sveja.it o riceverla direttamente sulla tua mail iscrivendoti alla nostra newsletter. Non abbiamo padroni, donace un sesterzo Buona Estate da Sveja!

    Ci rubano anche le ronde, si MUORE di caldo e altre storie di Roma
  2. 16 lug

    L'afa di domani Scuole, carceri e caldo di classe

    Eccoci qui, nella terza ondata di calore del 2026, con una città rovente e con la certezza di non essere ancora pronti ad affrontare la crisi climatica nelle scuole, nei luoghi di lavoro, e in generale nella città pubblica. Ai microfoni di questa rassegna stampa c’è Alessandro Coltré per una puntata dedicata al caldo, alla situazione nelle carceri romane e alle aule roventi delle scuole pubbliche. Abbiamo parlato delle condizioni in cui versano gli istituti penitenziari di Roma e del dibattito pubblico su giustizia, pene e detenzione con Valentina Calderone, garante delle persone private della libertà personale del Comune di Roma. E poi le scuole. Con Christian Raimo apriamo il dibattito sulla maturità e sugli esami orali. Il Pnrr è stata un’occasione persa? Perché gli edifici scolastici, anche quelli rinnovati, non sono luoghi vivibili durante le ondate di calore? Ne abbiamo parlato con Chiara Sgreccia, giornalista di Domani che scrive di scuola, spazi pubblici e di esteri. Su RomaToday guardiamo la città con la termocamera di Legambiente. Negli ultimi dieci anni, dal 2015 al 2025, l’80% dei quartieri della Capitale (124 su un totale di 155) ha registrato nel periodo estivo (1° giugno – 31 agosto) una temperatura media diurna al suolo compresa tra i 40°C e i 45°C; il 12% superiore ai 45°C e il restante 8% inferiore ai 40°C. Tra i quartieri più “bollenti” l’Alessandrino, nel quadrante est della Capitale, che in questi dieci anni ha registrato una temperatura media diurna al suolo superiore ai 45°C. La nostra Federica Rossi ci porta sul litorale romano per un aggiornamento sul porto crocieristico previsto a Fiumicino. Una sentenza del Tar del Lazio ha annullato il rilascio della Valutazione d’impatto ambientale per il progetto della Royal Carribean, il colosso americano delle crociere di lusso.

    L'afa di domani Scuole, carceri e caldo di classe
  3. 30 giu

    TESTE CALDE: scontri culturali, odio spray, consegne bollenti e altre storie di Roma

    Oggi, martedì 30 giugno 2026 ai microfoni ci sono Sara Bruno e Lorenzo Boffa. Chi decide oggi come cambia la città e chi ne vive le conseguenze?  Siamo partite dallo scontro tra Valerio Carocci, presidente della Fondazione Piccolo America, e il sindaco Roberto Gualtieri. Una frattura aperta dal futuro dell’ex Cinema Metropolitan, che non riguarda soltanto una sala cinematografica, ma che riporta al centro del dibattito urbano temi vitali come la rendita immobiliare, gli investimenti, l’overtourism e il diritto alla città, specie mentre si fanno i conti con i cantieri del Giubileo. E a proposito di chi paga le conseguenze sulla propria pelle, la riflessione si è spostata sul caldo record di questi giorni. Un’emergenza non solo climatica, ma profondamente sociale: lo dimostra l’odissea raccontata da Fanpage sui rider, costretti a svenire sull’asfalto a 40 gradi pur di non fermarsi. Lavoratori ricattati dagli spietati algoritmi delle piattaforme, per i quali le ordinanze regionali contro il caldo diventano di fatto inapplicabili se si vuole portare a casa lo stipendio alla fine del mese. Ma a farsi pesante in questi giorni è anche e soprattutto il clima politico e sociale per le strade. L’ex sindaco Gianni Alemanno, tornato libero è diventato paladino dei detenuti, ma solo di quelli bianchi e italiani, arrivando a invocare posizioni da “remigrazione”. Intanto, per strada, il sedicente giustiziere social Simone Carabella usa lo spray al peperoncino per aggredire un ambulante senegalese, che lo denuncia, provando poi a fingersi vittima sul web. E proprio lo spray urticante è stato l’arma utilizzata in maniera inedita e vigliacca per attaccare l’enorme e partecipatissima manifestazione del Roma Pride. A farne le spese sono stati il carro di Gender X — di cui in puntata abbiamo intervistato l’attivista Gioele — e delle Famiglie Arcobaleno, arrivando a intossicare i minori a bordo. Un clima di intolleranza dilagante che purtroppo trova una drammatica sponda nelle istituzioni: lo dimostra il generale Vannacci, che per l’assemblea del suo nuovo partito a Roma ha pensato bene di ospitare sul palco proprio la professoressa del liceo Aristofane accusata da mesi di umiliare uno studente transgender, ostinandosi a fare misgendering e a rifiutargli l’uso dei pronomi corretti. Puoi ascoltare la rassegna stampa su tutte le piattaforme audio ( Spotify , Apple Podcast , Spreaker, Audible), sul nostro sito www.sveja.it o riceverla direttamente sulla tua mail iscrivendoti alla nostra newsletter. Non abbiamo padroni, donace un sesterzo

    TESTE CALDE: scontri culturali, odio spray, consegne bollenti e altre storie di Roma

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Sveja è la rassegna stampa su Roma che cambia ogni giorno. Ogni mattina alle 9, dal lunedì al venerdì, una voce diversa racconterà quel che accade in città.

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