Floriana Porta "Fammi un quadro del sole" Floriana Porta è pittrice, poetessa, fotografa e illustratrice; incarna la fusione tra la parola scritta e la creazione artistica. Ha pubblicato quindici libri, è presente in numerose antologie poetiche e collabora con importanti siti e blog culturali. Allieva di Fernando Bibollet (acquerellista) e di Antonio Carena (il pittore dei cieli) ha frequentato il Liceo Artistico Renato Cottini a Torino e due anni l'Accademia Albertina di Belle Arti sempre nel capoluogo piemontese, sezione Decorazione, guidata da Nino Aimone. Ha eseguito moltissimi ritratti di poeti, scrittori e personaggi importanti della scena culturale italiana e internazionale. Le sue opere sono esposte in fondazioni, musei, biblioteche e associazioni in Italia e all'estero. Per citarne qualcuna: l'acquerello che fa da copertina al libro "Annie Ernaux - Ritratto di una vita" di Sara Durantini ed edito da Dei Merangoli (2022); le opere esposte al Museo di Scienze Naturali di Torino (Sala delle Meraviglie) dedicate ai fossili piemontesi (un rinoceronte e un mastodonte); i due ritratti che ha donato, nel 2024, a Sergio Mattarella al Quirinale; tre opere che ritraggono la pensatrice e filosofa Maria Zambrano esposte alla Fondazione che prende il suo nome a Malaga, in Spagna; il dipinto "L'Astigiano" esposto in modo permanente al Museo Paleontologico dell'Astigiano, e molti altri (Pasolini, Pavese, Gatto, ecc.). MOSTRE Ha esposto i suoi acquerelli e le sue chine in diverse mostre legando la figura femminile alla natura, all'arte antica e alla sacralità della bellezza: nel 2022 alle Ex Scuderie al Parco della Tesoriera a Torino "In un'unica luce"; nel 2023 "Cio che prende vita in me" con Manuela Silvestrello (a cura di Lillo Baglio) presso la Certosa di Collegno; sempre nel 2023 a Villanova d'Asti ha presentato, presso la splendida Confraternita dei Batù, l'esposizione personale "L'eternità della bellezza" rielaborando i massimi capolavori scultorei con l'acquerello; nel 2024, nuovamente a Villanova, ha presentato le sue opere legate ai fossili nella mostra "Tesori dal passato", patrocinata dal Comune di Villanova d’Asti (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con il Parco e Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano; nel 2025 a Viarigi, nella splendida Torre dei Segnali (edificio del 1300), è stata protagonista della mostra "Primitiva - Un viaggio nel cuore della Terra", sempre legando donna-fossili. Nel 2025 ha anche partecipato alla mostra collettiva di libri d'artista "LAVORO. Diritto Dignità Libertà Giustizia" a cura di Maddalena Castegnaro. Progetto e organizzazione del Presìdio del libro-Archivio del Libro d'artista Verbamanent di Sannicola e Casa della Memoria di Copertino. EMILY DICKINSON E' attualmente in mostra con le sue opere dedicate a Emily Dickinson al Castello Reale di Moncalieri, insieme a Matilde Domestico. L'evento è intitolato "Fammi un quadro del sole" ed è promosso da Residenze Reali Sabaude, Musei nazionali Piemonte e Università di Torino (Dipartimento di Studi Umanistici), in collaborazione con il Concorso letterario nazionale Lingua Madre; dall’11 luglio al 30 settembre l'evento si sposterà al Forte di Gavi (AL). Questa mostra presenta diverse opere, tutte inedite, che sono tutte nate ispirandosi all'iconica poetessa statunitense e alla sua simbologia naturalistica e spirituale: api, farfalle, fiori, radici, erbari, luci, ombre, vita, morte, rinascita, trasformazione e trasmutazione. Questo ultimo tema è ricorrente nelle sue opere: spesso le sue donne si trasformano, cambiano forma e diventano fiori, alberi, radici... In mostra l'artista ha esposto: acquerelli su carta, fogli poetici (strappati dai suoi libri e poi dipinti ad acquerello), buste, antotipie (si tratta di una tecnica di stampa botanica, ecologica, perfettamente in linea con la sensibilità botanica e l'amore per la natura di Emily Dickinson) e libri d'artista (leporelli). ARTE E FOSSILI Penso che ci sia un forte collegamento tra i frammenti di Emily e le tracce lasciate dai fossili.Il fossile è ciò che rimane quando la vita “se ne va”: è la forma del vuoto. E la poesia della Dickinson, come i fossili, è la memoria di una forma che non può deteriorarsi né invecchiare. Rappresenta e incarna l'eternità! (FP) L'artista sarà protagonista anche di una personale al Museo Paleontologico dell'Astigiano (dal 21 marzo a 28 settembre) con una personale dove unirà la figura femminile ai numerosi reperti fossili (balene, delfini, mastodonti, rinoceronti, ecc.) ritrovati sul territorio astigiano. Inaugurazione della mostra: 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, alle ore 17. STILE E COLORI Il suo stile è introspettivo e onirico; una pittura, la sua, tesa ad enfatizzare il colore e a caricarlo del massimo significato. Nel suo caso tutto ruota attorno al blu. Un blu profondo, evocativo, che trasporta lo spettatore in uno spazio-tempo sospeso tra sogni e fantasie, e che unisce bellezza e ricerca interiore. È anche esperta di cultura giapponese, in particolare di haiku. La sintesi, l'essenzialità, la sottrazione, è una costante della sua ricerca poetica e pittorica. Spogliarsi del superfluo significa, per l'artista, rimuovere elementi non necessari per valorizzare ciò che è veramente importante. Il suo ultimo libro è dedicato a Matsuo Basho e raccoglie i suoi haiku e le opere dell'artista romana Anna Maria Scocozza. Con quest'ultima, nel 2024, ha scritto il libro "Siamo fatte di carta" edito da Ventura Edizioni. Il suo sito web è: http://florianaportablog.wordpress.com Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/