il posto delle parole

livio partiti

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori Un quotidiano culturale "ascoltare fa pensare" www.ilpostodelleparole.it Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

  1. 11h ago

    Michele Prospero "L'ideologia della guerra"

    Michele Prospero "L'ideologia della guerra" Dall'operazione speciale alla "pace ingiusta" Bordeaux Edizioni www.bordeauxedizioni.it Una raccolta di articoli che offre un’analisi tagliente e controcorrente sul conflitto russo-ucraino e, più in generale, sulle nuove forme della guerra contemporanea. Al centro ci sono la retorica della “guerra giusta”, il peso crescente del militarismo mediatico e l’incapacità dell’Occidente di elaborare una strategia politica che non sia semplice reazione agli eventi. Ne emerge un clima culturale in cui il linguaggio bellico si è fatto normalità, mentre la diplomazia arretra e la complessità del conflitto viene compressa in slogan e appartenenze di campo. L’analisi si allarga alle trasformazioni geopolitiche in atto, dalle tensioni interne alla Nato al ruolo delle potenze emergenti, mostrando come la crisi europea si inserisca in un più vasto ridisegno dell’ordine mondiale. Ne risulta un invito a restituire profondità al dibattito pubblico e a riportare la parola “pace” al centro del discorso politico. Una lettura utile per orientarsi nel presente con strumenti critici, senza farsi catturare dalle semplificazioni. Una riflessione lucida e radicale. Michele Prospero, insegna Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione (Dipartimento Coris) della Sapienza – Università di Roma. Editorialista, collaboratore per diverse riviste scientifiche e quotidiani, è autore di numerosi saggi. Tra i suoi più recenti lavori si segnalano: Hans Kelsen (Franco Angeli 2012), Il partito politico (Carocci 2012) e Il libro nero della società civile (Editori Riuniti 2013). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

  2. 1d ago

    Valentina Zucchi "La Galleria degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi"

    Valentina Zucchi, Giuseppe Scavizzi "La Galleria degli Specchi di Palazzo Medici Riccardi" Officina Libraria www.officinalibraria.net Dopo l’acquisto da parte dei Riccardi, palazzo Medici fu ampliato da un’ala occidentale e dal prolungamento della facciata su via Larga. A questo periodo (1670-1677) risalgono la costruzione della galleria e della biblioteca, ambienti di rappresentanza della residenza nobiliare barocca. La festosa decorazione, aderente al gusto aristocratico del tempo, è suggellata dalla volta, vertice rutilante di un programma decorativo luminoso e spettacolare, frutto del volere di Francesco Riccardi, dell’invenzione di Alessandro Segni, suo precettore nonché segretario dell’Accademia della Crusca, e del pennello di Luca Giordano (1634-1705), al lavoro già nel 1682 e definitivamente nel 1685. La decorazione è concepita come una composizione continua, affollata e animata, vera e propria sfida illusionistica in assenza di partiture e scenografie architettoniche. Conclusa la volta, i lavori proseguirono sul resto della sala: la galleria illuminata da otto porte-finestre che danno sul giardino, mostra una ricca profusione di stucchi e decori. In particolare, sul lato settentrionale si stagliano specchi, porte e armadi intagliati e dorati, vero e proprio unicum per la città, risultati felici del lavoro di Bartolomeo Bimbi (fiori e frutti), Pandolfo Reschi (animali ed erbe palustri) e Anton Domenico Gabbiani (putti) che dipingono magistralmente su vetri giunti appositamente da Venezia. Dalla guida di Palazzo Medici Riccardi (Officina Libraria, 2021) e dal catalogo Luca Giordano. Maestro barocco a Firenze (Officina Libraria, 2023) nasce questo agile volume alla scoperta di uno dei vertici dell'arte del Seicento fiorentino. Giuseppe Scavizzi è professore emerito dell'Università di Toronto. È un profondo studioso del tardo manierismo romano (Ferraù Fenzoni, con Nicolas Schwed, Ediart 2006), dei rapporti fra religione e arte nel secolo XVI (Arte e Architettura sacra, Gangemi 1982; The Controversy of Images from Calvin to Baronius, Peter Lang 1992) e del barocco a Napoli (Luca Giordano. L’opera completa, con Oreste Ferrari, Electa 1992; Luca Giordano. La vita e le opere, Artem 2017).  Valentina Zucchi dopo la laurea in Storia dell’arte moderna e un Master in Gestione e conservazione dei beni culturali si è dedicata alla relazione fra musei e pubblico, dando vita al Dipartimento educativo del complesso di Santa Maria della Scala a Siena e contribuendo allo sviluppo del Laboratorio d’arte di Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale di Roma. A Firenze cura la mediazione e la valorizzazione dei Musei Civici Fiorentini per MUS.E. È responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e del Museo delle Terre Nuove a San Giovanni Valdarno (Arezzo). Per Officina Libraria ha curato i volumi Palazzo Medici Riccardi e Le grottesche di Palazzo Vecchio.  Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

  3. 1d ago

    Daniele Rielli "Lo stregone"

    Daniele Rielli "Lo stregone" Mondadori Editore www.mondadori.it Chi è davvero lo Stregone? C’è chi considera Francesco Minervini un visionario che ha cambiato il modo di intendere il cibo e chi un santone a capo di una setta, chi esalta la sua capacità di arrivare all’essenza stessa della vita, chi vede in lui un manipolatore, chi ricorda il suo primo ristorante andato in fiamme e chi farebbe qualsiasi cosa per assaggiare la sua cucina. Di certo c’è che il Bíos – il suo locale – si appresta a vivere la notte più importante della sua storia, quella che deciderà se può continuare a esistere o se è destinato a scomparire, portandosi con sé il suo fondatore e i suoi segreti. A raccontare le ore decisive che compongono questo romanzo, però, non è lo Stregone, ma i membri della sua brigata: Aurora, la caposala che conosce l’intimità di ogni ospite; Edoardo, il sommelier brillante e autodistruttivo, forse l’unico vero amico dello Chef; Monica, la donna dello Stregone e la manager a capo del fragile impero del Bíos; Roberta, la giovane cuoca che ha sacrificato un destino completamente diverso; Mauro, lo sguattero capitato in un mondo che non capisce; Gabriele, che lavora gratis per un sogno; Luciano, che ha avuto un’inaspettata seconda occasione e, assieme a loro, un cinghiale di ottanta chili con l’unica colpa di aver sbagliato strada. Ai tavoli c’è chi filma per milioni di follower, chi ordina bottiglie costose come gioielli e un padre e un figlio che si parlano senza capirsi, ma finiscono al centro delle attenzioni di tutti. In questo travolgente romanzo corale, Rielli spazia con abilità fra più registri – dal drammatico al comico, dallo psicologico al surreale – e orchestra voci e sguardi distanti, costruendo un’avvincente macchina letteraria in cui ogni membro della brigata custodisce un frammento della risposta alla domanda da cui tutto parte: chi è davvero lo Stregone, quale segreto nasconde e, soprattutto, cosa dice su di noi il suo mistero? Una brigata di cucina non è un gruppo di buongustai, ma un manipolo di artisti invasati, una truppa scelta sulla prima linea del fuoco e le stelle Michelin non premiano chi fa da mangiare ma chi sopravvive al clangore delle posate, alla lama dei coltelli, alle ferite dell’anima. Un romanzo polifonico, feroce e pietoso, contemporaneo e sorprendente. – Antonio Franchini Daniele Rielli (1982) ha scritto Lascia stare la gallina (Bompiani, 2015 e poi Oscar Mondadori, 2022), Storie dal mondo nuovo (Adelphi, 2016), Odio (Mondadori, 2020), Il fuoco invisibile (Rizzoli, 2023), in dozzina al premio Strega e finalista al premio Grand Continent per il miglior romanzo europeo. Conduce PDR- il podcast di Daniele Rielli, uno dei podcast culturali più seguiti d’Italia. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    Daniele Rielli "Lo stregone"
  4. 1d ago

    Rocco Ronchi "Ernaux:"

    Rocco Ronchi, Riccardo Panattoni "Ernaux:" Mimesis Edizioni www.mimesisedizioni.it A cura di Riccardo Panattoni, Rocco Ronchi Saggi di: Riccardo Panattoni, Federica Montevecchi, Matteo Bonazzi, Silvia Vizzardelli, Rocco Ronchi, Federico Leoni, Silvia Camporesi, Gianluca Solla, Cristiana Fanelli. Un'indagine corale sull'opera di Annie Ernaux, tra le voci più incisive della letteratura contemporanea. Il volume raccoglie saggi che interrogano la sua scrittura come pratica capace di intrecciare esperienza individuale e dimensione collettiva. Tra autobiografia, memoria, immagine e desiderio, il libro esplora il modo in cui Ernaux riesce a raccontare la vita senza trasformarla in una confessione privata, ma facendone emergere la portata storica ed esistenziale. In dialogo tra filosofia e letteratura, il libro mostra come la scrittura possa farsi strumento critico per comprendere il presente e le trasformazioni della soggettività. Un'opera accessibile e rigorosa, punto di riferimento per studiosi e lettori curiosi. Riccardo Panattoni, filosofo, insegna Etica e psicoanalisi all'Università degli Studi di Verona. Rocco Ronchi, filosofo, insegna Filosofia teoretica all'Università degli Studi dell'Aquila. kum Festival, Perugia www.kumfestival.it Rocco Ronchi è uno degli ospiti della X edizione di Kum! Festival, manifestazione che ha la direzione di Massimo Recalcati e il coordinamento scientifico di Federico Leoni. Kum! si tiene dal 23 al 25 ottobre a Perugia. Il tema di quest'anno è "La tentazione della violenza". Rocco Ronchi interverrà venerdì 23 settembre alle 18.45 presso il Teatro del Pavone, con l'evento dal titolo: Benito Mussolini. L’illusione, sola realtà. https://www.kumfestival.it/event/benito-mussolini-lillusione-sola-realta/ Venerdì 23 ottobre 2026 Benito Mussolini. L’illusione, sola realtà. con Rocco Ronchi Il connubio tra mito e violenza è all’origine del fascismo storico e continua ad alimentare i fascismi del nostro tempo. Mussolini, fin dalla sua giovinezza socialista, fa proprio quel connubio ricavandone un metodo con cui mobilitare sistematicamente le masse. La denegazione del reale diventa così il principio fondante l’intera metafisica del fascismo, che in questo si rivela solidale con quella dismissione della verità teorizzata da una parte consistente del pensiero filosofico novecentesco. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

  5. 2d ago

    Pino Ninfa "Solo"

    Pino Ninfa, Paolo Fresu "Solo" Concerto per jazz e fotografia Mimesis Edizioni www.mimesisedizioni.it Questo libro nasce dall'ascolto. Non solo della musica, ma di ciò che le sta intorno, prima e dopo il suono. Fotografare una scena musicale non significa fermare un momento, ma restare dentro un tempo che cambia, accettare che l'immagine non coincida mai del tutto con ciò che accade. Il jazz, in questo senso, non è un genere. È una possibilità. Di rinnovarsi, di deviare, di tornare nello stesso punto senza essere più gli stessi. Le immagini qui raccolte non cercano l'evento, ma l'attesa, l'incontro, il corpo che regge il suono, la soglia tra ciò che si vede e ciò che resta fuori campo. I testi non spiegano le fotografie. Nascono nello stesso istante, come appunti mentali, pensieri che affiorano mentre lo sguardo prende forma. Tra passato e presente, tra memoria e sorpresa, questo lavoro prova a restare aperto. Come il jazz. Come la vita. Come un percorso che continua a cercare. Paolo Fresu, trombettista e compositore, è uno dei più grandi nomi del jazz italiano e internazionale. Pino Ninfa, fotografo, sviluppa progetti legati allo spettacolo e al reportage. L'interesse per la musica e per il sociale ha fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    Pino Ninfa "Solo"
  6. 3d ago

    Marialuisa Bianchi "Il diluvio degli innocenti"

    Marialuisa Bianchi "Il diluvio degli innocenti" Marsilio Editori www.marsilioeditori.it Anna Maria è una ragazza del Sud che per mantenersi durante gli studi ha accettato di lavorare all’Istituto degli Innocenti di Firenze, dove si affeziona alla piccola Donatella, con la quale intreccia un rapporto di grande affetto e complicità. Entrambe sono vittime di un guasto d’amore, l’abbandono per la piccola e una ferita affettiva per l’istitutrice. È il novembre del 1966, e a qualche giorno dall’alluvione viene presa la decisione di trasferire i bambini presso l’Istituto di Santa Marta, a Settignano. L’idillio fra le due protagoniste viene però rotto dall’incontro di Anna Maria con Iacopo, un nobile fiorentino che la coinvolge nel recupero dei libri alluvionati alla Biblioteca nazionale: come angeli del fango partecipano alle attività dei comitati di quartiere. Le vicende delle due protagoniste, Donatella e Anna Maria, che hanno condotto due vite molto diverse tra loro, si incroceranno di nuovo cinquant’anni dopo, durante l’evento celebrativo che ricorda i giorni dell’alluvione con una mostra all’Istituto degli Innocenti. Il diluvio degli innocenti è un romanzo di formazione che, partendo dai ricordi delle due protagoniste, ruota intorno alle donne, alle relazioni familiari, all’abbandono e alle difficoltà dell’adozione. Marialuisa Bianchi Nata in Molise e fiorentina d'adozione, Marialuisa Bianchi si è laureata in Storia medievale e ha insegnato a lungo Italiano e Storia nelle scuole superiori. Dalla passione per la ricerca storica nasce una scrittura che intreccia i grandi eventi con le vite di chi li ha attraversati. Ha esordito nel romanzo con La promessa di Ekaterina. Dai sotterranei di Siena alle nozze di Lorenzo il Magnifico (END Edizioni, 2021) e ha firmato per Mandragora un racconto della storia di Firenze dedicato all'eredità dell'ultima principessa Medici, che ha legato alla città il patrimonio della famiglia. Il suo legame con la terra d'origine attraversa anche il teatro: Apparizioni (Filopoli, 2009) è un testo in tre atti liberamente ispirato a Signora Ava di Francesco Jovine. Ha pubblicato inoltre racconti e opere collettive nate dai laboratori di scrittura che conduce presso l'associazione culturale Il Giardino dei Ciliegi di Firenze. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  7. 3d ago

    Maria Dell'Isola "Gli esercizi delle madri del deserto"

    Maria Dell'Isola "Gli esercizi delle madri del deserto" Utilità della tristezza per la perfezione Edizioni ETS www.edizioniets.it «Pertanto la beata, sforzandosi di rendere fiacco il corpo, rendeva florida l’anima», scrive l’autore della Vita di Sincletica, una delle tre madri spirituali, insieme a Sarra e Teodora, che figurano negli Apophthegmata Patrum. Raccolti tra il V e il VI secolo, i detti dei padri e delle madri protagonisti dell’esperienza ascetica cristiana di area egiziana sono un “manuale” di vita per coloro che intendono avvicinarsi al modello religioso del distacco dal mondo. Le istruzioni fornite pongono il corpo al centro dell’esercizio ascetico: esso è strumento primario di conoscenza di sé e delle potenzialità fisiche e psichiche che consentono di liberarsi dal peso dei pensieri nocivi e di perseguire così la quiete. Il percorso di purificazione è costellato di ostacoli che rendono difficile l’affrancamento dalle impurità. Esistono però delle tecniche che agevolano l’operazione. La castità, i digiuni, le veglie e la preghiera consentono allo spirito, tramite l’addestramento del corpo, di raggiungere una condizione di assenza di turbamento. In questo modo, l’asceta permane nel mondo con il corpo, ma si eleva al di sopra di esso con il pensiero.   Maria Dell’Isola è ricercatrice presso il Max-Weber-Kolleg di Erfurt. Ha insegnato Storia del cristianesimo antico all’Università degli Studi di Milano ed è stata Marie Curie Individual Fellow presso il Centre for Medieval Literature della Syddansk Universitet. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo studio delle eresie, dell’ascetismo e del ruolo delle donne nel cristianesimo antico. Oltre alla curatela del volume Female Authority and Holiness in Early and Medieval Christianity (De Gruyter, Berlin 2025) e della traduzione de Il digiuno di Tertulliano (Paoline, Milano 2022), ha pubblicato: L’ultima profezia. La crisi montanista nel cristianesimo antico (Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2020). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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