La mia vita spaziale

Andrea Brugnoli

“La mia vita spaziale” è il podcast di Andrea Brugnoli che intreccia tecnologia, intelligenza artificiale, filosofia e vita quotidiana. Un viaggio tra innovazione, cultura digitale e visioni critiche del presente, per scoprire come il futuro stia già trasformando il nostro modo di vivere e pensare. Contenuti extra su Telegram :-) Diventa anche tu produttore e finanziatore di questo progetto sostenendolo con 1 caffè al mese! Entra nella community di coloro che vogliono vivere una vita spaziale! Entra nel supporter club!

  1. 4h ago

    Floridi e lo specchio cieco dell’AI: chi c’è dall’altra parte?

    Uno specchio non giudica mai. Restituisce quello che gli metti davanti. Se lo specchio si chiama intelligenza artificiale, chi c'è dall'altra parte? Luciano Floridi separa l'agire dal capire per togliere di mezzo la domanda: è intelligente o no. Ricostruisco la sua tesi e la metto in discussione. Uso l'IA ogni giorno. Rischio di perdere qualcosa se smetto di capire perché lo faccio. Guardala. 00:00:00 Apertura: la domanda sull'IA 00:00:29 Due posizioni opposte a confronto 00:01:23 "La differenza fondamentale" di Floridi 00:02:22 Agire senza capire: la tesi 00:03:11 Confine tra capire e sapere di esistere 00:05:06 Intelligenza artificiale, trappola linguistica 00:06:18 Agency: il divorzio tra intelligenza e agire 00:08:26 I tre criteri dell'agente secondo Floridi 00:13:42 I livelli di astrazione di Floridi 00:18:47 Federico Faggin e la coscienza diffusa 00:22:21 Chi risponde delle decisioni della macchina 00:25:06 La metafora dello specchio cieco Ascolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcast Guarda il video completo: https://youtu.be/_p_ndbf6aTo Commenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegram Lascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline #filosofia #intelligenzaartificiale #coscienza Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support. © Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

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  2. Jul 10

    Se la coscienza crea tutto, perché esiste il male? Il dolore degli innocenti

    Perché esiste il male in un universo di coscienza? È la domanda più scomoda per Faggin e non solo! Ivan Karamazov risponde. Spinoza risponde. Ma che ci facciamo con i bambini innocenti che soffrono? Ho cercato con Von Balthasar qualcosa di diverso. Non una struttura: una presenza. Ascolta e dimmi sinceramente se ti basta una spiegazione o c'è bisogno di altro... #filosofia #Faggin #male 00:00:00 Apertura e introduzione al tema 00:00:53 Ivan Karamazov: il biglietto da restituire 00:03:11 Il filo del video: struttura o presenza? 00:04:27 Faggin: il male come distorsione di codifica 00:06:44 Il limite di Faggin davanti al bambino innocente 00:09:41 Spinoza: Deus sive Natura 00:10:27 Sub specie eternitatis: il male come illusione 00:13:27 Hans Urs von Balthasar: il sabato santo 00:16:55 Dio scende nel buio: presenza senza spiegazione 00:20:38 Tre risposte a Ivan Karamazov 00:21:58 Universo di coscienza vs universo di amore 00:24:11 Spiegare il dolore o starci: domanda finale Ascolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcast Guarda il video completo: https://youtu.be/QrkKhVh47jw Commenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegram Lascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support. © Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

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  3. Jun 26

    Cosa c'era prima del Big Bang? La risposta di Faggin

    Cosa c'era prima del Big Bang? È una domanda che la fisica non può nemmeno formulare correttamente. Federico Faggin non offre una cosmologia alternativa. Propone qualcosa di più radicale: un cambio di ontologia. Con la teoria QUIP, sviluppata insieme al fisico teorico Mauro D'Ariano, mostra come la coscienza potrebbe non essere un prodotto tardivo dell'universo, ma la sua condizione di possibilità. In questo episodio cerco di tenere separati il livello scientifico e quello filosofico del suo pensiero. Non è facile, ma è necessario. #filosofia #coscienza #Faggin 00:00:00 Introduzione e domanda centrale 00:01:22 Perché "prima" è una parola impossibile 00:02:06 Perché esiste qualcosa invece di niente 00:03:08 Due livelli: scientifico e filosofico 00:03:26 Il problema dell'osservatore quantistico 00:04:43 Wheeler e "It from bit" 00:05:15 Chi ha osservato il primo istante del Big Bang? 00:06:00 Faggin: la coscienza come condizione della realtà 00:07:02 La teoria QUIP con Mauro D'Ariano 00:08:28 Corrispondenza tra stati quantistici e qualia 00:09:52 Un postulato filosofico, non una dimostrazione 00:11:00 L'Uno: la mossa metafisica di Faggin 00:12:52 Prima del Big Bang c'era l'Uno 00:14:25 Sintesi: coerenza non è dimostrazione 00:17:54 Domanda per i commenti Ascolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcast Guarda il video completo: https://youtu.be/jP-1dAMMC0Y Commenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegram Lascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support. © Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

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  4. Jun 19

    L'AI ti conosce meglio di te? La filosofia del confessionale digitale

    Hai paura di essere conosciuto? Non monitorato. Conosciuto. In questa puntata parto da un esperimento mentale per esplorare una domanda che nessuno sembra fare: cosa accade alla nostra coscienza quando un sistema AI ci restituisce uno specchio preciso delle nostre contraddizioni? Non rispondo se la macchina pensa. Mi chiedo cosa pensa di noi, e chi ha deciso cosa conta come noi. Ascolta e dimmi: ti sei mai sentito visto da un sistema AI? Raccontamelo nei commenti. 00:00:00 Intro: l'AI che sa chi sei 00:02:30 Il confessionale come dispositivo filosofico 00:04:49 Agostino, Socrate e la maieutica 00:06:39 L'AI come specchio, non come coscienza 00:07:41 La coscienza è relazionale: Mead e Levinas 00:09:10 Domanda giusta: cosa accade a noi? 00:10:00 Prima implicazione: l'AI che ci conosce male 00:11:01 Seconda implicazione: chi progetta lo specchio 00:12:42 Terza implicazione: la coscienza distribuita 00:13:52 Principio uno: maieutica, non oracolo 00:14:43 Principio due: mantieni la norma morale 00:15:33 Principio tre: diffida degli specchi limpidi 00:16:27 Conclusione: la domanda che conta davvero Ascolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcast Guarda il video completo: https://youtu.be/_YNTNsMmdqo Commenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegram Lascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline #FilosofiaAI #CoscienzaDigitale #IntelligenzaArtificiale Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support. © Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

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