il posto delle parole

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Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori Un quotidiano culturale "ascoltare fa pensare" www.ilpostodelleparole.it Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

  1. Franco Faggiani "Escartons"

    1 h fa

    Franco Faggiani "Escartons"

    Franco Faggiani "Escartons" Le libere Comunità delle Alpi Occitane Paolo Fusta Editore www.fustaeditore.it Alevé Libre Festival Casteldelfino, Valle Varaita (Cuneo) Domenica 9 agosto 2026 Presentazione del libro di Franco Faggiani "Escarton" Per quasi quattro secoli, tra le montagne alte e severe delle Alpi Occidentali, le genti di Briançon, Queyras, Oulx, Pragelato e Casteldelfino costruirono qualcosa di straordinario: una federazione di comunità alpine unite dalla lingua, dal lavoro, dagli scambi e da un legame profondissimo con il territorio che, ancora oggi, è una lezione di mutuo aiuto, di libertà e di visione di un confine come luogo di incontro e non di divisione. Mentre intorno a loro scoppiavano guerre e guerriglie, pestilenze, cambiamenti di alleanze e di confini, ci sono state nella storia delle comunità che sono rimaste abbarbicate sulle alte montagne e isolate nelle valli delle Alpi Occidentali, così sfuggevoli e in luoghi così impervi che spesso per i funzionari di stato era difficile perfino andare a riscuotere le gabelle. E qui, in transumanza d’estate, a scaldarsi con il calore degli animali nelle stalle d’inverno, queste genti vivevano un’esistenza che seguiva innanzitutto le imposizioni della natura, una natura ferrea e aspra, e poi le regole proprie di una società fondata sul mutuo aiuto e sulla solidarietà, un modello di autogoverno ancora capace di stupirci per la sua modernità. Il libro, corredato da schizzi d’autore, ripercorre la storia dei territori del Queyras, di Briançon, Oulx, Pragelato e Casteldelfino, riuniti in una federazione per quasi quattro secoli. Lo fa con il rigore della ricerca, ma scova anche tracce, suggestioni, voci e memorie e riesce a ricreare l’atmosfera di quelle montagne severe, delle valli piene di neve e rocce, a seguire quei sentieri che non esistono più e che univano tra loro comunità legate da una stessa lingua, la lingua d’oc, dal lavoro, dai mercati, dagli scambi, dai maestri che andavano per un periodo in un paese, un periodo in un altro, dai musici. Un pezzo di storia alpina fondamentale raccontato da una voce autorevole e da un occhio meravigliato dall’infinita bellezza paesaggistica e storica di questo territorio, adesso diviso tra Italia e Francia. Franco Faggiani, milanese di adozione, è giornalista, fotografo e scrittore. Ha affrontato viaggi e reportage in diverse parti del mondo per poi dedicarsi alla realizzazione di guide, saggi, racconti, testi di libri fotografici e alla direzione di riviste di viaggi e di sport. Ha scritto per Rizzoli, IdeaMontagna, Mulatero, Electa Junior, Terre di Mezzo, Aboca, Mondadori, CAI Edizioni, Touring Club e Fazi. Con quest’ultimo editore ha pubblicato sette romanzi, che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Solo con L’inventario delle nuvole, ambientato in Piemonte, in Valle Maira, e pubblicato nel 2013, ha vinto otto premi letterari, uno dei quali in Francia, costituendo un piccolo caso editoriale. I suoi romanzi sono tradotti in sette Paesi. Per CAI Edizioni ha scritto nel 2025 Il maestro itinerante, un lungo racconto ambientato nella Repubblica degli Escartons. Per l'editore Fazi, ha pubblicato "La luce del primo mattino". Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  2. Franco Brogi Taviani "Anello, bell'anello"

    1 h fa

    Franco Brogi Taviani "Anello, bell'anello"

    Franco Brogi Taviani "Anello, bell'anello" La Lepre Edizioni www.lalepreedizioni.com La rivelazione di un segreto irrompe nella vita di Corrado, musicista e pubblicitario in crisi con il proprio lavoro, che deve fare i conti con una serie di verità inattese, una più sconvolgente dell’altra. Corrado ne è sia attratto che respinto: i frammenti di passato che vengono alla luce rappresentano per lui una promessa ma anche una minaccia. Ogni rivelazione lo conduce sulle tracce di un padre che non ha mai conosciuto, sopravvissuto ad Auschwitz: un uomo che ha scelto il silenzio, che non vuole raccontare, che non vuole riconciliarsi con la vita, con la storia, con il dolore. Anello, bell’anello intreccia mistero e memoria, sentimenti privati e vicende collettive, in un percorso di scoperte progressive e lancinanti. Una narrazione intensa che indaga la fragilità dei legami e la potenza dei segreti, restituendo al lettore il ritmo di un enigma che si svela pagina dopo pagina. Franco Taviani, scrittore, regista. Ha pubblicato per Marsilio Il Tesoro, per Gremese Porte Segrete. Al suo attivo più di cinquanta titoli fra documentari, film per il cinema e per la tv. Tra i numerosi premi vinti per il cinema, scrittura, documentari: Premio Solinas, Nastro d’Argento, Osella d’Oro, Leone D’Argento a Cannes per la pubblicità. Insegna Film making e recitazione in Italia, ha tenuto corsi di Filmmaking anche in numerose Università del Brasile e nelle Barbados. Con la Lepre ha già pubblicato Le ricorrenze (2022) Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  3. Paolo Scquizzato "Le verità nascoste"

    2 h fa

    Paolo Scquizzato "Le verità nascoste"

    Paolo Scquizzato "Le verità nascoste" Vangeli apocrifi e conoscenza di sé: Tommaso, Maria Maddalena, Filippo e Giuda. Gabrielli Editori www.gabriellieditori.it I quattro grandi vangeli apocrifi presi in esame custodiscono un volto particolare del mistero cristiano, una tonalità unica, un modo diverso di guardare a Gesù e al destino dell’essere umano. “Gli apocrifi custodiscono una verità delicata e scomo­da: nulla può aprirsi dall’esterno se non nasce dall’inter­no. Ogni cammino resta personale. Ogni mediazione vale solo quando diventa trasparente. Nessuna istituzione può sostituire l’atto interiore del risveglio. La luce dimora già nell’umano, come una brace sotto la cenere, come una me­moria dimenticata che attende di essere riconosciuta.” Per secoli i vangeli apocrifi hanno abitato le zone d’ombra della storia: custoditi nel silenzio, guardati con sospetto, rimossi dalla memoria ufficiale. Testi messi ai margini, giudicati scomodi, capaci di incrinare certezze troppo ben ordinate. E proprio da quelle pagine a lungo taciute affiora una delle correnti più intense e radicali del cristianesimo delle origini: una spiritualità interiore luminosa, esigente e libera, che chiama l’essere umano a destarsi, a prendere coscienza, a diventare vivo. Questo libro accompagna il lettore dentro quella tradizione sommersa. È un viaggio che attraversa i grandi vangeli apocrifi — il Vangelo di Tommaso, il Vangelo di Maria, il Vangelo di Filippo e il Vangelo di Giuda — riletti come mappe dell’interiorità e sentieri di trasformazione. Pagine che parlano di conoscenza del sé, di risveglio, di una fede capace di aprire spazi nuovi nella coscienza e nel cuore dell’uomo.  Scritto attraverso uno stile che intreccia poesia e pensiero, chiarezza e profondità, questo volume si apre a chi è in cammino: credenti in ricerca, spiriti inquieti, studiose e studiosi, donne e uomini attratti dalla dimensione spirituale e dalla sua forza interrogante. A chi avverte che le formule ereditate non esauriscono più il desiderio di senso, e continuano tuttavia a custodire il mistero come spazio vivo e fecondo. Una proposta, quindi, di itinerario verso una fede adulta e consapevole, capace di tornare a bere alla sorgente del Vangelo e di rimettere al centro l’esperienza spirituale come luogo autentico dell’incontro e della crescita personale. Paolo Scquizzato Biblista e antropologo Torinese, è docente di Antropologia Teologica presso l’Università Cattolica. Si occupa di formazione spirituale. Conduce gruppi di Meditazione Silenziosa ed è guida biblica in Palestina. E’ fondatore dell’Associazione Scuola Diffusa del Silenzio (https://sddsilenzio.org/) con lo scopo di promuovere la Meditazione Silenziosa e di proporre percorsi di spiritualità in dialogo con la cultura contemporanea. Scrittore, ha al suo attivo numerosi titoli di spiritualità, tra gli ultimi: Se non lo cerchi lo trovi. Introduzione alla meditazione silenziosa (Ed. Paoline); I cinque sensi. Per una mistica della carne (Edizioni Appunti di Viaggio); Terra Santa nei luoghi di Gesù. Un viaggio alle origini (Effatà Editrice). Per Gabrielli editori: è direttore della Collana “Il Giardino del Silenzio” ed è autore del secondo volume Venire alla Luce. Riflessioni per un tempo di crisi; ha curato i volumi con più autori: La goccia che fa traboccare il vaso. La preghiera nella grande prova; Del male, di Dio e del nostro amore. Ventuno dialoghi e un saggio. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  4. Massimo Cazzulo "La schiava greca" Anna Griva

    2 h fa

    Massimo Cazzulo "La schiava greca" Anna Griva

    Massimo Cazzulo "La schiava greca" Anna Griva Crocetti Editore www.crocettieditore.it 1824: durante la guerra per l’indipendenza della Grecia, gli ottomani massacrano la popolazione dell’isola di Psarà e riducono in schiavitù i superstiti, che vengono smistati nei mercati dell’Asia Minore. In uno di questi, a Smirne, il diplomatico americano Philip Curtis nota una bambina, Garifalià, esposta come merce. Lui, che ha perso tragicamente la figlia, vedendola non ha dubbi: la riscatta e la adotta, portandola con sé in America. Ma proprio quando Garifalià inizia a sentirsi a casa, anche grazie al legame con la schiava afroamericana Josephine, una lettera proveniente dalla Grecia informa Curtis che la sorella della piccola è stata rintracciata: viva, ma alienata per il trauma subito. Rivelare la verità a Garifalià o tenerla nascosta? Ispirato alla storia vera di Garifalià Michalvei, la cui vicenda destò profonda commozione nell’America del tempo, il romanzo si fonda su una scrupolosa documentazione storica, inquadrata nelle strutture mitico- archetipiche della tradizione popolare greca e della cultura afroamericana– molto diverse fra loro, ma unite dalla sofferenza, dalla sopraffazione e dal desiderio di libertà. “Fra tutti quei corpi prostrati, solo una ragazza aveva lo sguardo sollevato verso una direzione indefinita. Una ragazza incredibilmente gracile, con lunghi capelli corvini e profonde striature sulle braccia. Appena le passai davanti, avvertii i suoi occhi fissarsi su di me. Senza capirlo mi fermai e la guardai anch’io. Allora lei si accasciò sulle ginocchia e incrociò supplichevole le mani. Questa era forse l’immagine più dolorosa che avessi mai visto in vita mia.” Anna Griva è nata nel 1985 ad Atene. Autrice di narrativa e saggistica, collabora con le pagine culturali dei maggiori quotidiani greci. Ha studiato tra Atene e Roma, dove si è laureata in Letteratura italiana con una tesi sulla poesia del Rinascimento. Nel 2020 l’Istituto Italiano di Cultura di Atene le ha attribuito il premio per la Traduzione per aver tradotto in greco la poetessa del Cinquecento Laura Battiferri. Nel 2024 ha ottenuto il prestigioso premio nazionale di Poesia (assegnato dal ministero greco della Cultura) per la raccolta La dea perduta. Insegna Letteratura italiana alla Hellenic Open University di Atene e Scrittura creativa presso l’Università Capodistria di Atene. La schiava greca è il suo secondo romanzo. Massimo Cazzulo è uno studioso e traduttore italiano specializzato in letteratura e poesia greca, sia antica sia moderna. Il suo lavoro si concentra in particolare sulla traduzione e diffusione della poesia neogreca contemporanea in Italia: ha curato e tradotto, tra gli altri, "Postscriptum della storia" di Spyros Vrettós (Ladolfi Editore, 2005) e "Nostalgia del presente" di Antonis Fostieris (Crocetti Editore, 2021). Collabora con riviste e progetti dedicati alla poesia, come "L'Astero Rosso", e le sue traduzioni compaiono nel catalogo di editori come Feltrinelli e Crocetti, contribuendo a far conoscere al pubblico italiano voci poetiche greche di rilievo Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  5. Daniele Orazi "Ostiawood" Vasto d'Autore Festival

    1 g fa

    Daniele Orazi "Ostiawood" Vasto d'Autore Festival

    Daniele Orazi "Vasto d'Autore Festival" Venerdì 3 luglio 2026, ore 21:00 Ostiawood • Solferino Libri Vasto d'Autore Festival con Daniele Orazi Ostiawood Solferino Libri www.solferinolibri.it Il patinato mondo del cinema può essere una giungla. Ma Andy Schroeder sa bene come sopravvivere: in fondo è cresciuto da albino nella Ostia degli anni Ottanta, tra criminalità e bullismo, con una tessera fedeltà al Pronto Soccorso e una notevole collezione di traumi. Un’adolescenza travagliata che appartiene al passato: oggi Andy è il rispettato e ammirato fondatore della W, un’agenzia che rappresenta attori e attrici famosi ed emergenti come la splendida Vera Bellini, che ha deciso di vincere due premi importanti prima dei cinquant’anni; il complicato Berto Martini, con le sue eterne scappatelle da gestire; o l’imperiosa Italia Nobile, che a ottantacinque anni non ha rinunciato a essere trattata come una diva degli anni d’oro. Ora è agosto, si avvicina Venezia, il più importante festival del cinema della stagione, scintillante quanto stressante. Andy e i suoi collaboratori accompagneranno i loro artisti a proiezioni, conferenze stampa, cocktail; e sanno bene che dovranno gestire aspettative, frustrazioni, capricci. Quello che non si aspettano, però, è una sequela di strani incidenti, che uno dopo l’altro colpiscono i divi rappresentati dalla W. L’inquietudine monta tra le ovattate stanze degli alberghi veneziani, mentre sulla testa di Andy comincia ad addensarsi la più pericolosa delle accuse: quella di portare sfortuna. È davvero solo il caso a perseguitarlo? Il primo romanzo di Daniele Orazi è una commedia irriverente ed esplosiva scritta dall’interno del mondo del cinema, di cui svela segreti e piccole manie. Andy Schroeder, il nipote dell’uomo più bello di Ostia, si muove tra le pagine come su un set, con il piglio del conquistatore: senza mai perdere, di avventura in disavventura, l’affettuoso cinismo che lo rende indimenticabile. Daniele Orazi, è fondatore e capo dell’agenzia cinematografica DO Agency. Rappresenta star e upcoming italiani e internazionali per cui cura le carriere da oltre trent’anni. Manager romano, attento allo scouting, produttore e collezionista d’arte, dal 2007 è membro dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. È ideatore del DO Rising Star Award e del contest di monologhi Young Blood, volti a mettere in luce giovani talenti. Consulente strategico di alcune realtà cinematografiche, nel 2021 è uno dei fondatori dell’associazione di categoria ASA (Agenti Spettacolo Associati). Collabora fra le altre realtà accademiche con 24Ore Business School, Luiss, Cattolica, Ied e dal 2023 è docente del primo corso universitario presso Unimarconi “Il lavoro del Talent Agent nel cinema italiano e internazionale”. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  6. Luciano Manicardi "Diventare umani"

    1 g fa

    Luciano Manicardi "Diventare umani"

    Luciano Manicardi "Diventare umani" Una grammatica della vita spirituale Vita e Pensiero www.vitaepensiero.it Di cosa parliamo quando usiamo la parola “spiritualità”? Si tratta di un termine monstre dalla storia recente e dai contenuti talmente estesi e variegati da renderla esemplare per vaghezza. Corpo esile su cui poggia una testa sproporzionata. A partire dall’esame storico del termine e della realtà della “spiritualità”, il libro indica la via di un approccio narrativo alla “vita spirituale” cristiana. La Bibbia non parla di spiritualità ma di vita. Vita guidata, animata, mossa dallo Spirito di Dio che interagisce con lo spirito dell’uomo. E la narrazione biblica presenta il corpo come soggetto della preghiera e della vita spirituale («nulla di spirituale avviene se non nel corpo») giungendo a rivelare la dimensione spirituale dell’esperienza erotica. I vangeli, presentando l’umanità di Gesù come sempre mossa e guidata dallo Spirito di Dio, consegnano al lettore le linee maestre della vita secondo lo Spirito, radicata nella persona e nell’esistenza di Gesù. Luciano Manicardi (1957), dal 1981 fa parte della Comunità monastica di Bose (BI), di cui è stato priore dal 2017 al 2022. Collabora con diverse riviste di argomento biblico e spirituale, tiene conferenze, seminari e predicazioni. Tra le sue pubblicazioni: Memoria del limite. La condizione umana nella società postmortale (Vita e Pensiero 2011); Spiritualità e politica (Qiqajon, Bose 2019); Fragilità (Qiqajon, Bose 2020); La passione per l’umano (Vita e Pensiero 2023); A cosa serve leggere? (Qiqajon, Bose 2024); Il Cantico dei Cantici. L’esperienza erotica (Qiqajon, Bose 2025). Con Emanuele Trevi e Claudia Mazzucato, Lolita, Teheran e noi (Vita e Pensiero 2023); con Simone Stifani, La disabilità non è una vocazione (Qiqajon, Bose 2025), La lentezza, una rivoluzione? (Qiqajon, Bose 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  7. Massimo Diana "Breviario laico"

    1 g fa

    Massimo Diana "Breviario laico"

    Massimo Diana "Breviario laico" Meditazioni sull'umano Prefazione di Romano Màdera Gabrielli Editori www.gabriellieditori.it Cinquantadue meditazioni – una per ogni settimana dell’anno – tratte dal patrimonio delle scienze umane, al fine di promuovere una  spiritualità laica che comprende ogni via di senso, di orientamento complessivo della vita, anche di chi religioso non è. Un breviario è uno strumento da utilizzare per la riflessione e la meditazione personale, un gesto quotidiano di cura del proprio mondo interno, nella convinzione che è anzitutto alimentando e costruendo dentro di noi una umanità più inclusiva, tollerante, aperta ed empatica che possiamo efficacemente contribuire alla costruzione di un mondo più giusto, più bello, più vero, più buono. È laico perché i testi che ispirano le cinquantadue meditazioni – una per ogni settimana dell’anno – non sono tratti dal patrimonio religioso e spirituale ma dal mondo più ampio della cultura umana, al fine di promuovere una  spiritualità laica che comprende ogni via di senso, di orientamento complessivo della vita, anche di chi religioso non è. Di fronte allo sconvolgimento epocale a cui stiamo assistendo abbiamo urgente bisogno di comprendere cosa stia accadendo e cosa vi sia alla radice, anche al fine di individuare possibili risposte, che interpellino tutti e ciascuno. Come e quando siamo divenuti quello che siamo? Cosa significa divenire ed essere umani? Perché siamo capaci, in modi così estremi, di altruismo e di egoismo, di solidarietà e di aggressività? Il breviario laico prova a rispondere a queste domande, privilegiando il punto di vista che le psicologie del profondo e altre scienze umane come l’etologia, l’antropologia culturale, la psicologia sociale, offrono, nel tentativo di comprendere che cosa avviene sotto l’iceberg della storia e della geopolitica. em> “Spiritualità laica” è anche un progetto di dialogo e di impegno solidale, aperto senza prevenzioni a ogni “spirito” che voglia cercare un senso consapevolmente, operando per approfondire e dispiegare le energie legate alle condizioni e ai modi fondamentali della vita umana: fiducia, solidarietà, cooperazione. Romano Màdera, dalla Prefazione Massimo Diana Filosofo È analista biografico a orientamento filosofico (SABOF) ed è docente alla Scuola Phi­lo Pratiche filosofiche. Tra le sue ultime pubblicazioni: Unde Malum? L’enigma della distruttività umana, Mimesis, Milano-Udine 2022; Breviario Spirituale, BUR-Rizzoli, Milano 2023; Breviario Universale, 5 Voll., Viator, Milano 2023/2024; In principio. Una Weltanschauung psicoanalitica, Alpes, Roma 2024. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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  8. Mimmo Di Marzio "Gli insospettabili"

    2 gg fa

    Mimmo Di Marzio "Gli insospettabili"

    Mimmo Di Marzio "Gli insospettabili" Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita Giunti Editore www.giunti.it Gli acquerelli nostalgici di Hermann Hesse, i ritratti rock di Paul McCartney e David Bowie, i disegni erotici di Federico Fellini, i paesaggi della campagna inglese di Winston Churchill, le litografie pop di Johnny Deep. Tanti personaggi celebri, un’unica (quasi) segreta grande passione: la pittura. Quasi un saggio romanzato, il libro racconta la storia umana e psicologica di coloro che non hanno saputo accontentarsi della propria celebrità nella letteratura, nello spettacolo o nella politica, ma hanno cercato e trovato sulla tela la via per raggiungere il proprio equilibrio interiore. Questa “necessità pittorica” ha in molti casi generato risultati sorprendenti, al punto che oggi molti di questi artisti paralleli sono finiti nelle collezioni dei musei o nelle grandi collezioni private. Il libro si snoda attraverso una serie di ritratti che narrano, non senza aneddoti divertenti e immagini delle opere, il percorso avventuroso da outsider nell’affascinante mondo dell’arte. Mimmo Di Marzio è giornalista, critico d'arte, curatore e pittore. Da molti anni firma le pagine culturali de Il Giornale, dove si occupa di arte e di mercato dell'arte. È stato docente di Editoria per l'Arte all'Accademia di Brera e ha al suo attivo numerosi saggi critici. Come curatore ha firmato mostre in sedi prestigiose — tra cui il Castello Sforzesco di Milano (Homo Faber), lo Spazio Oberdan e la Fondazione Stelline — spaziando dall'arte contemporanea alla street e lowbrow art. Affianca all'attività critica una propria ricerca pittorica, presentata in personali come Vite parallele. Nel maggio 2026 ha pubblicato per Giunti Gli insospettabili. Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita, saggio narrativo dedicato a personaggi celebri che hanno coltivato l'arte come "seconda vita" creativa. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

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