il posto delle parole

livio partiti

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori Un quotidiano culturale "ascoltare fa pensare" www.ilpostodelleparole.it Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

  1. Bebetta Campeti "La guaritrice ferita"

    19 min fa

    Bebetta Campeti "La guaritrice ferita"

    Bebetta Campeti "La guaritrice ferita" L'iniziazione sciamanica di una donna occidentale Bompiani Editore www.bompiani.it Nel cuore pulsante della selva venezuelana, durante le riprese di un documentario sul culto di María Lionza, la giovane Bebetta è vittima di una violenza che la segna per sempre. Quella ferita - fisica, emotiva, spirituale - è destinata a diventare la soglia di un lungo percorso iniziatico: la chiamata del guaritore ferito, l'archetipo junghiano che trasforma la vulnerabilità in potere interiore, il dolore in strumento di conoscenza. La guaritrice ferita è una coraggiosa autobiografia spirituale che attraversa decenni di ricerca: dagli stati non ordinari di coscienza agli insegnamenti degli sciamani, dalla saggezza taoista alla meditazione buddista, dall'alchimia all'esperienza diretta con maestri delle più diverse tradizioni. È il racconto della vita di una donna che affronta traumi antichi e recenti, smonta le eredità del patriarcato, incontra il femminile sacro, scopre il potere trasformativo dello yoga e del tantra, diventa madre, sciamana, guaritrice. Con voce limpida e vibrante Bebetta Campeti ci accompagna in un viaggio vasto come il mondo e profondo quanto il cuore umano, che intreccia ricerca spirituale e impegno collettivo. Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace. Bebetta Campeti è nata a Caracas. Parla quattro lingue e ha viaggiato in vari continenti. Si interessa di esoterismo, in particolare di sciamanesimo, religioni orientali, sincretismo religioso e sacro femminile. Ha conseguito un BA al Sarah Lawrence College (NY), dove ha studiato teatro, antropologia e scrittura creativa; ha lavorato per la Rai e realizzato documentari antropologici. Dal 2011 tiene corsi di sciamanesimo. Dal 2012 al 2016 ha ideato e condotto Aurora, Festival di Natura e Spirito. È autrice del monologo Diotima, o la vendetta di Eros, messo in scena in vari teatri, e pubblicato insieme ad altri suoi testi in Donne di Nessuno (La Vita Felice 2023). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    29 min
  2. Pietro Corraini "Il libro d'artista nell'editoria bambina"

    1 g fa

    Pietro Corraini "Il libro d'artista nell'editoria bambina"

    Pietro Corraini "Il libro d'artista nell'editoria bambina" La Grande Invasione, Ivrea www.lagrandeinvasione.it La Grande Invasione ore 18-19 • La Galleria del Libro Il libro d’artista nell’editoria bambina L’editore Pietro Corraini in dialogo con Fausto Gilberti e Noemi Vola Pietro Corraini è editore e graphic designer. Ha fatto progetti con bolle di sapone, coriandoli, libri, idee, carri armati, spugne giganti, vasi microscopici, stelle, suoni, rumori e nebbia. Collabora con artisti e aziende per creare contenuti e forme originali. Alla Libera Università di Bolzano insegna e impara comunicazione visiva, cercando di stimolare nuove generazioni di designer ad essere sempre più irresponsabili e dissacranti. Fausto Gilberti è pittore, disegnatore e autore di libri per bambini. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha iniziato a esporre le proprie opere alla fine agli anni Novanta. Le sue creazioni sono figure ridotte al minimo, personaggi stilizzati con occhi grandi e stralunati che si stagliano su fogli bianchi in cui l’ambientazione è quasi sempre indefinita. Vincitore del Premio Acacia ti fa volare 2004 e del Premio Cairo 2007, ha all’attivo un centinaio di mostre tra personali e collettive, sia in Italia che all’estero. Ha pubblicato negli ultimi anni numerosi libri illustrati quasi tutti editi da Corraini. Tra i più recenti Il circo del nano e della donna barbuta (2018), Yayoi Kusama (2019), Banksy (2020) e Louise Bourgeois (2022). Vive a Brescia dove lavora disegnando giorno e notte sopra un tavolo che veniva usato per fare il salame di maiale. Noemi Vola, nata nel 1993, è autrice e illustratrice italiana. Ha pubblicato con Corraini Edizioni Sulla vita sfortunata dei vermi, Da Qui a Molto Lontano, Un libro di cavalli rivoluzionari e Un orso sullo stomaco, vincitore nel 2018 del Premio Nazionale Nati per Leggere e selezionato, nello stesso anno, per la mostra "100 Outstanding Picturebooks” curata da dPICTUS alla Frankfurt Book Fair. Il suo libro FIM? Isto nao açaba assim (Planeta Tangerina) è vincitore dell’International Serpa Picturebook Prize 2017. Nel 2019 e nel 2022 è stata selezionata nella Mostra Illustratori di Bologna Children’s book Fair. Ha collaborato con varie realtà editoriali in Italia e all’ estero, tra cui Bruaá Editora, Danchu Press, Vogue Bambini, Smemoranda, Kuš!. Sulla vita sfortunata dei vermi è stato selezionato tra i cinque migliori libri del 2021 per il CICLA Chen Bocui International Children’s Literature Award ed ha ricevuto la Menzione Speciale al Bologna Ragazzi Crossmedia Award 2022 come progetto editoriale che ha allargato il proprio universo narrativo verso altri media, diventando anche un podcast. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    18 min
  3. Elisabetta Frau, Sante Bandirali "L'ordine del mondo" Luigi Malerba

    2 gg fa

    Elisabetta Frau, Sante Bandirali "L'ordine del mondo" Luigi Malerba

    Elisabetta Frau, Sante Bandirali "l'ordine del mondo" Luigi Malerba uovonero edizioni www.uovonero.com Testo di Luigi Malerba, Illustrato da Elisabetta Frau.  Il testo di un grande autore rinasce in forma di albo illustrato grazie al tratto fresco e divertente di una talentuosa illustratrice, per ricordarci ancora una volta che, forse, un pochino di disordine si può anche sopportare... Marione non riesce proprio a sopportare il disordine del mondo. E come dargli torto, del resto. Ma Marione non è tipo da lasciar correre: di giorno riordina gli scaffali del supermercato dove lavora, le lettere del vocabolario, le idee degli amici... di notte, non ancora soddisfatto, sogna di sistemare per bene gli edifici, le città e persino gli elementi chimici! Qualcuno riuscirà mai a placare la sua furia catalogatrice? Elisabetta Frau, nata e cresciuta a Cagliari, ha maturato esperienze professionali e formative nella penisola (Master di illustrazione Ars in Fabula) e all’estero, ma ha deciso di tornare in Sardegna. Vanta oltre dieci anni di esperienza nell'ambito della direzione creativa e della gestione dei progetti. Ha contribuito alla crescita di una piccola agenzia pubblicitaria che si è evoluta nel reparto di design dell'esperienza di una multinazionale. L'ordine del mondo, nato dal racconto di un maestro della letteratura italiana come Luigi Malerba, è il suo primo albo illustrato. Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Sue traduzioni hanno vinto il Premio Andersen, il Premio Letteratura Ragazzi della Cassa di Risparmio di Cento, il Premio Orbil, il Premio Asti d'Appello Junior, il Premio Microeditoria di Qualità, il Premio 12 Apostoli / Mont Blanc e ottenuto altri riconoscimenti. Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso), L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan) e Per mano (illustrato da Gloria Tundo).   Luigi Malerba (Pietramogolana 1927 - Roma 2008), pseudonimo di Luigi Bonardi, è stato uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento e ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63. Oltre alle opere di narrativa, romanzi e racconti, ha scritto testi per il cinema e la televisione e numerosi libri per ragazzi. Laureato in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista e collabora alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni Cinquanta, dirige la rivista cinematografica «Sequenze». Le pietre volanti è uno dei suoi romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992. Dopo la sua morte, dal 2010 si è cominciato il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema, a sua memoria, dedicato a opere inedite e sceneggiature di giovani con meno di 28 anni. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Prix Médicis per il miglior autore straniero, il Mondello, il Grinzane Cavour e il Viareggio. E' rimasto celebre il suo scontro con Claudio Magris al Premio Strega che gli impedì la conquista del prestigioso alloro. Tra le sue opere ricordiamo: La scoperta dell'alfabeto (Bompiani 1963), Il serpente (Bompiani 1966), Salto mortale (Bompiani 1968), Il protagonista (Bompiani 1973), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Il pataffio (Bompiani 1978), Diario di un sognatore (Einaudi 1981), Il pianeta azzurro (Garzanti 1986), Testa d'argento (Mondadori 1988), Il fuoco greco (Mondadori 1991), Le pietre volanti (Rizzoli 1992), Il viaggiatore sedentario (Rizzoli 1993), Storiette e storiette tascabili (Einaudi 1994), Le galline pensierose (Einaudi 1980, Mondadori 1994). Per Mondadori sono usciti i suoi libri più recenti: Le maschere (1995), Che vergogna scrivere (1996), Itaca per sempre (1997), La superficie di Eliane (1999), Il circolo di Granada (Mondadori 2002), Ti saluto filosofia (2004). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    17 min
  4. Corrado De Rosa "Totò Schillaci. Non ero previsto"

    2 gg fa

    Corrado De Rosa "Totò Schillaci. Non ero previsto"

    Corrado De Rosa "Totò Schillaci. Non ero previsto" 66thand2nd www.66thand2nd.com «Succede tutto insieme. De Napoli lancia. Giannini tocca di tacco. Vialli accarezza. Ancora Giannini che corre, la prende, la alza. Arriva Vialli e tira senza pensarci. È un tiro preciso, al volo, potente. Goycochea la respinge. Etrusco rimbalza e torna nel cuore dell’area, nel centro del mondo. Schillaci è lì. Colpisce e poi niente, solo silenzio. Napoli trattiene il fiato. L’Italia pure. Per un millesimo di secondo, ventotto milioni di italiani si domandano: possiamo permettercelo un gol così?». Totò Schillaci non era previsto. Non doveva nemmeno esserci ai Mondiali del 1990, eppure, per una breve stagione, è diventato il volto dell’Italia: gli occhi dilatati, la gioia di chi non sa bene cosa stia succedendo ma intuisce che non potrà succedere mai più. Corrado De Rosa parte da lì, da una fotografia scattata allo stadio San Paolo di Napoli dopo il suo gol nella semifinale contro l’Argentina, per raccontare non solo la storia di un uomo e di un giocatore, ma quella di una nazione intera che si specchia nei propri eroi e li consuma in fretta. Schillaci viene da una casa popolare di Palermo: è il Sud che ce la fa, il ragazzo senza pedigree che riesce a entrare, a suon di gol, nel salotto buono del calcio internazionale. Anche se, passata quella stagione leggendaria, la stessa Italia che lo aveva messo sull’altare lo nasconde sotto il tappeto.  Alla fine del libro, trent’anni dopo, ritroviamo Schillaci in una clinica oncologica di Palermo. La città è bloccata per l’arresto di Matteo Messina Denaro. Al microfono di un giornalista, Totò dice: «Alle otto e un quarto sembrava il manicomio». È il suo modo di chiudere il cerchio, con l’ironia e la lucidità di chi ha capito tutto, troppo tardi ma piuttosto bene. Corrado De Rosa, psichiatra, è autore di numerosi saggi sulla follia come strumento di manipolazione dei processi, tra cui La mente nera (Sperling & Kupfer, 2014) e Italian Psycho (minimum fax, 2021). Nel 2018 è uscito per Rizzoli il suo romanzo L’uomo che dorme. Nel 2022, per Giulio Perrone Editore, ha scritto A Salerno. Psicologia insolita di una città sospesa. Nel 2023 ha pubblicato con minimum fax Quando eravamo felici, un libro sul rapporto fra calcio, cultura e società. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    17 min
  5. Dora Iannuzzi "La cucina dei perché" Memoria Festival

    2 gg fa

    Dora Iannuzzi "La cucina dei perché" Memoria Festival

    Dora Iannuzzi "La cucina dei perché" Memoria Festival, Mirandola venerdì 5 giugno, ore 18:00 www.memoriafestival.it La cucina dei perché Con Dora Iannuzzi, Elisabetta Moro e Marino Niola Perché mangiamo ciò che mangiamo? Dietro ogni ricetta e ogni abitudine alimentare si nasconde un intreccio affascinante di storia, scienza e antropologia. In questo incontro, Dora Iannuzzi, Elisabetta Moro e Marino Niola ci guidano alla scoperta delle radici profonde della nostra cultura gastronomica. Un viaggio tra curiosità e tradizioni per svelare i “perché” che si celano nei nostri piatti e comprendere come il cibo sia, da sempre, uno dei linguaggi più potenti per raccontare chi siamo e da dove veniamo. Dora Iannuzzi è probabilmente l’unica napoletana che non sa fare il caffè: un’anomalia statistica, un numero primo. Scrive per “Il Gusto”, il magazine enogastronomico di “La Repubblica”, dove racconta cibo, territori e culture gastronomiche. Collabora inoltre con Cibo Ludens, progetto editoriale dei Dodici Ghiotti dedicato alla storia della gastronomia. Perde spesso l’equilibrio, inciampa ma si rialza e riesce comunque ad arrivare puntuale sulle cose che ama: l’arte, il teatro e il cibo, sviluppando una curiosità inesauribile per culture e tavole del mondo. Scrive poco, avendo abbandonato il culto della costanza in epoca preadolescenziale, ma crede nel valore apotropaico delle chiacchiere, nelle cene lente e nel fatto che molte cose importanti si sistemino meglio davanti ad un buon piatto. "La cucina dei perché" Marino Niola Slow Food Editore www.slowfoodeditore.it Perché i gladiatori mangiavano tante cipolle? Perché il pomo è "della discordia" e le forchette hanno quattro punti? Da dove vengono i nomi parmigiana e barbecue? E perché si sono affermati modi di dire come "avere sale in zucca" o "pan per focaccia". Ogni cucina è il frutto di mescolanze, prestiti e incroci. Anche il piatto più tradizionale ha dentro la traccia dell'altro. Quel che lega un cibo a una terra non è infatti la nascita, ma l'adozione. Per dirla in altre parole, l'identità - sia essa gastronomica, religiosa, paesana - è essenzialmente un sentimento, una memoria. E come tale non ha confini, se non quelli della mente e del cuore. In questo libro-raccolta di perché e meditazioni, Marino Niola, antropologo ed editorialista napoletano, indaga le origini delle nostre abitudini a tavola. A volta sembrano "solo" curiosità, ma ci aiutano a riflettere, perché come sosteneva Lévi-Strauss "una cosa diventa buona da mangiare quando è anche buona da pensare".  Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    22 min
  6. Carlo Galli "Necessità della politica"

    3 gg fa

    Carlo Galli "Necessità della politica"

    Carlo Galli "Necessità della politica" Raffaello Cortina Editore www.raffaellocortina.it La politica può essere un male necessario, ma anche un dovere, un’assunzione di responsabilità. Il concetto di politica è sfuggente, poliedrico, sempre in movimento. È una caratteristica essenziale dell’essere umano, che per natura è un “animale politico”, ma al tempo stesso lo precede. La politica è il potere che sempre inerisce alla convivenza umana, ma è anche l’azione che dà ordine al caos e norma un potere altrimenti sregolato, come sforzo intellettuale ed esistenziale di dargli un senso, di legittimarlo e anche di sovvertire l’ordine e il dominio. E poiché il potere, con le sue gerarchie, le sue logiche di valore e disvalore, di inclusione ed esclusione, è ineliminabile dalle relazioni umane, la politica è ovunque, anche dove si pensa di poterne fare a meno. È nell’economia, nel diritto, nella scienza, nella religione, nella filosofia. Ovunque c’è potere c’è politica e c’è la possibilità di cambiare le relazioni di potere, di operare per la libertà nella politica – mentre perseguire la libertà dalla politica costituisce un obiettivo irrealizzabile. Attraverso questa originale rilettura dei principali pensatori politici – fra i quali Platone, Paolo di Tarso, Machiavelli, Hobbes, Sade, Marx, Nietzsche, Mosca, Carl Schmitt, Hannah Arendt, Hayek – Carlo Galli analizza come la politica storicamente muti di senso ma resti indispensabile tanto per la vita associata quanto per la piena realizzazione umana, e ridefinisce su queste basi il significato e le interne difficoltà della democrazia contemporanea. Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche all'Università degli Studi di Bologna e, dal 2013 al 2018, ha fatto parte della Camera dei Deputati. Oltre a svolgere attività scientifica, è opinionista e commentatore politico. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La destra al potere (2024). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    33 min
  7. Roberta Bellesini "PassePartoutFestival"

    3 gg fa

    Roberta Bellesini "PassePartoutFestival"

    Roberta Bellesini Passepartout Festival Dal 1° giugno al 12 giugno 2026 Biblioteca Astense, Asti www.passepartoutfestival.it Voci è il titolo del 22° Passepartout. “Voci” è un titolo che porta con sé il doppio respiro della libertà e della sua negazione: Ci sono le voci ascoltate, che diventano espressione di dialogo e partecipazione e ci sono le voci dimenticate, inascoltate, che restano ai margini e chiedono spazio. Ci sono le voci che resistono, che cantano, che si fanno musica, arte e poesia. A volte le voci si alzano, si fanno urlo, si trasformano in prevaricazione nel tentativo di sovrastare le altre.Un festival dedicato alle voci è allora un invito ad ascoltarle nella loro pluralità: quelle che danno forma al presente, quelle che custodiscono la memoria, quelle che aprono possibilità di futuro. Ogni voce porta con sé una storia, un’emozione, un frammento di verità. Metterle in relazione significa accogliere una pluralità che non è rumore, ma coro di umanità.  Un festival dedicato alle voci nasce da qui: dal desiderio di fermarsi ad ascoltare. Non una voce sola, ma molte. Ascoltare, allora, non è solo un gesto. È una scelta. È il primo atto di ogni libertà. Ecco i  protagonisti: Lunedì 1° giugno ore 21 Lidia Ravera in dialogo con Marco Balzano Martedì 2 giugno ore 18  Sebastian Schwarz in dialogo con Alberto Bazzano - Ore 21 Giulio Base in dialogo con Baba Richerme Mercoledì 3 giugno ore 18 Alessandro Vanoli in dialogo con Carmela Giglio - Ore 21  Card. Roberto Repole Giovedì 4 giugno ore 18 Benedetta Tobagi in dialogo con Elena Ciccarello - Ore 21 Linda Laura Sabbadini in dialogo con Andrea Malaguti Venerdì 5 giugno ore 18 Don Luigi Ciotti - Ore 21 Gianfranco Astori in dialogo con Carlo Cerrato Sabato 6 giugno ore 18 Giordano Bruno Guerri - Ore 21 Palco 19 Telmo Pievani Domenica 7 giugno ore 18 Alessandra Necci - Ore 21 Flavia Piccoli Nardelli in dialogo con Agnese Pini Venerdì 12 giugno ore 18 Domenico Quirico in dialogo con Vanni Cornero e Gianfranco Imerito Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e si tengono nel cortile della Biblioteca Astense, ad eccezione di quello del 6 giugno alle 21 con Telmo Pievani che si tiene al Palco 19. A introdurli Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca, e una lettura a cura dell’attrice Ileana Spalla. In caso di maltempo gli incontri previsti in cortile si terranno al Palco 19, in via Ospedale 19. Gli incontri verranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook del festival, e successivamente saranno disponibili sul canale YouTube di Passepartout. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    15 min
  8. Domenico Scarpa "Primo Levi: uniform edition"

    3 gg fa

    Domenico Scarpa "Primo Levi: uniform edition"

    Domenico Scarpa Primo Levi: uniform edition Einaudi Editore www.einaudi.it Primo Levi: uniform edition Martedì 26 maggio sono usciti negli Einaudi Tascabili i primi quattro titoli di una uniform edition di Primo Levi. In tutto sono previsti sedici volumi, per un’operazione che verrà completata entro la primavera del 2027, quando ricorrerà un doppio anniversario: i 40 anni dalla scomparsa di Levi e i 80 anni dalla prima edizione De Silva di Se questo è un uomo. Tra i quattro volumi appena usciti c’è un inedito assoluto: Mi interessa la gente perché ne faccio parte. Dialoghi con le scuole. Questo libro, curato da Fabio Levi, raccoglie 62 corrispondenze di Primo Levi con studenti e insegnanti di tutta Italia, negli anni tra il 1973 e il 1986. Gli altri tre titoli sono Se questo è un uomo, Il sistema periodico e La chiave a stella, a cura di Domenico Scarpa, ciascuno con un corredo di Documenti e con nuovi apparati storico-critici.  Il progetto grafico della uniform edition è di Fabrizio Farina, mentre a Nicola Magrin si devono il lettering del nome d’autore, che caratterizza l’intera serie e che si impone allo sguardo senza essere invasivo, nonché le copertine di Se questo è un uomo, del Sistema periodico e della Chiave a stella. Le opere che Levi pubblicò in vita, da Se questo è un uomo a I sommersi e i salvati, sono curate da Domenico Scarpa; ciascuna di esse contiene una sezione di Documenti e una postfazione che ricostruisce le vicende del libro. Con il suo prezzo di copertina contenuto e con il suo impatto grafico la uniform edition si rivolge innanzitutto a studenti e insegnanti, ma ha il suo punto di forza nella sezione Documenti e nei nuovi apparati storico-critici. L’una e gli altri offrono ai lettori e agli studiosi una quantità di inediti che solo ora emergono dagli archivi: dialoghi epistolari, prime stesure di testi (alcuni dei quali celebri, come il racconto Carbonio del Sistema periodico), retroscena editoriali. Accanto a queste novità si è tenuto a conservare alcuni testi critici tuttora essenziali, come quelli di Cesare Segre su Se questo è un uomo, di Ernesto Ferrero su La tregua, di Walter Barberis su I sommersi e i salvati, e (in appendice al Sistema periodico) l’intervista che Philip Roth realizzò con Levi nel settembre del 1986. Ai primi quattro titoli della uniform edition di Levi che sono usciti ieri si aggiungerà tra poco, in luglio, Storie naturali, la sua prima raccolta di storie di fantatecnologia e di fantabiologia (lo stesso Levi li definì «di quasi fantascienza»), che uscì nel 1966 sotto lo pseudonimo Damiano Malabaila, adottato su richiesta di casa Einaudi per non disorientare i lettori di Se questo è un uomo e La tregua. Solo a partire dal 1979 l’opera sarebbe apparsa con il nome reale dell’autore. Storie naturali verrà riproposto nell’edizione curata nel 2022 da Martina Mengoni e Domenico Scarpa, ma con una copertina appositamente realizzata da Miriam Levi, nipote dello scrittore, il cui segno è congeniale alla vena fantastico-visionaria di suo nonno. Per questa serie Miriam Levi firmerà infatti anche le copertine delle successive raccolte di storie d’invenzione: Vizio di forma (1971) e Lilìt e altri racconti (1981). Domenico Scarpa è il consulente letterario del Centro studi Primo Levi di Torino. Ha pubblicato Italo Calvino (Bruno Mondadori, 1999), Storie avventurose di libri necessari (Gaffi, 2010), Natalia Ginzburg. Pour un portrait de la tribu (Cahiers de l'Hôtel de Galliffet, 2010), Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini (:duepunti, 2011) e, con Ann Goldstein, In un'altra lingua (Lezioni Primo Levi - Einaudi, 2015). Ha curato il terzo volume della Grande Opera Atlante della letteratura italiana. Dal Romanticismo a oggi, edito da Einaudi (2012) e, con Roberta Mori, Album Primo Levi (2017). Inoltre, la raccolta delle Lezioni Primo Levi (Mondadori, 2019) e svariate antologie, cicli teatrali, mostre e documentari televisivi. Nel 2019 ha curato per i «Meridiani» Mondadori le Opere di bottega di Fruttero & Lucentini, mentre per Einaudi cura opere di Natalia Ginzburg e, per Sellerio, i romanzi di Graham Greene. Con Einaudi ha pubblicato anche Bibliografia di Primo Levi (2022). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/

    16 min

Valutazioni e recensioni

4,7
su 5
22 valutazioni

Descrizione

Conversazioni intorno ai libri, insieme con gli autori Un quotidiano culturale "ascoltare fa pensare" www.ilpostodelleparole.it Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Potrebbero piacerti anche…