Anna Celani, Emma Pulcinelli "Cerotti" Edizioni Corsare www.edizionicorsare.it Come ogni giorno Nina, dalla finestra della sua camera, guarda le altre piccole tartarughe giocare. A causa del suo guscio fragile e pieno di cerotti, Nina non può giocare liberamente come gli altri tartarughini. Decide quindi di affrontare un lungo viaggio alla ricerca di un rimedio… Un albo delicato e positivo, dalla parte delle creature più fragili, sull’importanza dell’amicizia e sulla capacità di allargare i propri orizzonti. Ogni giorno, Nina guarda le altre tartarughe giocare dalla finestra della sua camera, ma per lei è più sicuro rimanere in casa: il suo guscio infatti è fragile e pieno di cerotti e la mamma e il papà sono sempre preoccupati per lei. Una notte, però, fa un sogno strano: le appare una vecchia tartaruga in grado di guarire il suo guscio con una pozione magica! L’indomani, quando si risveglia, davanti allo specchio nulla è cambiato… decide allora di partire alla ricerca di qualcuno che possa veramente fare qualcosa per rimettere a posto il suo guscio malandato. Nel suo avventuroso viaggio si fermerà al Villaggio dei Topi e a quello degli Uccelli, fino ad arrivare tra le strade trafficate di una grande città, e ovunque incontrerà amici pronti ad ascoltarla, a giocare con lei e a offrirle un cerotto fatto di fiori, piume o tappi di bottiglia per tenere al sicuro il suo guscio. Nina non incontrerà la tartaruga guaritrice, ma nel suo girovagare troverà qualcosa di ancora più importante... Anna Celani scrive una storia tenera e fiabesca, dalla parte di tutte le persone che convivono con delle fragilità e non riescono a “uscire dal proprio guscio”. Nel mondo esterno Nina farà incontri ed esperienze che si sarebbe preclusa rimanendo chiusa in casa: scopre che i topi usano scivoli di edera e tappeti elastici di fiori per divertirsi come matti, si riempie gli occhi di meraviglia osservando i piumaggi colorati degli uccelli, ognuno diverso dall’altro, e impara che anche quando hanno qualche zampa o occhio in meno, i gatti sono animali affettuosi, pronti ad asciugare le lacrime con l’abbraccio del loro morbido pelo. Ogni creatura incontrata lungo il percorso le offrirà, a modo suo, un aiuto, facendo scoprire a Nina l’importanza di non nascondere agli altri le proprie debolezze: con il suo guscio abbellito di petali, tappi e piume creati dai suoi amici, Nina diventa un simbolo di come le proprie fragilità possano anche essere una ricchezza. Le illustrazioni dell’esordiente Emma Pulcinelli, dalla soffusa palette pastello, aggiungono un tocco surreale e onirico alla storia. Tra le pagine sfilano personaggi dai tratti gotici e misteriosi, con eleganti collari elisabettiani, fiocchi svolazzanti e protesi che ricordano l’estetica cyberpunk utilizzata come ornamento. In questa ambientazione originale, ogni personaggio è portatore della caleidoscopica bellezza della diversità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/