Il giardino di Albert

RSI - Radiotelevisione svizzera

Magazine di riferimento della Rete Due sulle questioni scientifiche. Si occupa sia dei grandi temi che riguardano direttamente la nostra vita quotidiana (inquinamento, allergie, alimentazione) sia delle ricerche di laboratorio (medicinali, nuove scoperte, invenzioni) sia di questioni che coinvolgono le scienze umanistiche, psicologia, filosofia. Partecipa così, con stile divulgativo, al dibattito su alcuni fondamentali temi di società.

  1. Uomo e orso: prove di coesistenza 

    2D AGO

    Uomo e orso: prove di coesistenza 

    ® L’orso oggi è una specie protetta, considerata estinta in Svizzera dall’inizio del 1900 a causa dell’intensa caccia: l’ultimo abbattimento avvenne nel 1904 in Val Scharl, nell’Engadina Bassa. La vicinanza territoriale con il Trentino, in Italia, dove da anni è in corso un complesso programma di rinforzo della popolazione, porta a sporadici sconfinamenti sul lato sud-orientale della Svizzera. Forse è solo una questione di tempo, prima che l’orso torni a reinsediarsi sul nostro territorio. In questa nuova puntata de “Il Giardino di Albert”, ci soffermiamo su un modello di coesistenza uomo-orso che sembra fornire risultati promettenti: è il modello sloveno. Un Paese grande la metà della Svizzera, dove, nelle sole foreste meridionali, vive circa un migliaio di orsi. Una presenza che rende la Slovenia il paese europeo (e forse mondiale) con la più alta densità di questi grandi carnivori. E dove le aggressioni ai danni dell’uomo rimangono estremamente rare. Attraverso interviste a guardiacaccia, guide e apicoltori, la puntata illustra come la Slovenia gestisca questa importante popolazione di orsi. Vengono discusse le quote di abbattimento annuali, decise su base scientifica, e il coinvolgimento attivo dei cacciatori nella gestione della fauna. Accompagnati dalla testimonianza di Valentina Grignoli, giornalista dallo spiccato interesse per il mondo selvatico, ci avvicineremo anche all’orso in natura, grazie all’entusiasmante racconto di un’osservazione avvenuta da una capanna nel cuore delle foreste slovene, rifugio che i cacciatori mettono a disposizione dei visitatori. Prima emissione: 22 novembre 2025

    29 min
  2. 25 anni di IRB

    APR 18

    25 anni di IRB

    L’l’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona (IRB) ha celebrato nel 2025 un quarto di secolo di attività e ricerca. Fondato nel 2000 l’istituto è nato con l’obiettivo di portare in Ticino una ricerca scientifica di livello internazionale. Oggi, con oltre 160 collaboratori, 13 gruppi di ricerca e quasi mille pubblicazioni scientifiche, l’IRB continua a essere un pilastro fondamentale nel panorama della ricerca biomedica. La nuova sede, inaugurata nel 2021 ospita anche l’Istituto Oncologico di Ricerca (IOR) e i laboratori di ricerca traslazionale dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC). I 25 anni sono per “Il Giardino di Albert” un’occasione per tornare all’IRB e incontrare ricercatrici e ricercatori che li lavorano e studiano. Ospiti di Alessandra Bonzi saranno quattro ricercatrici: Ilaria Fregno ed Elisa Fasana che lo scorso novembre hanno pubblicato uno studio innovativo sul meccanismo di smaltimento delle “proteine difettose” derivanti dalle mutazioni del DNA, Valentina Ferrari, ricercatrice nel campo dell’immunoterapia per il cancro, che ha recentemente ricevuto un premio di 100.000 franchi da Fond’Action contre le cancer per il suo progetto di ricerca e la Professoressa Greta Guarda, Direttrice del laboratorio Immune Mechanisms dell’IRB e vice-decana alla ricerca all’Università della Svizzera italiana che ci aiuterà a comprendere non solo l’importanza della ricerca di base, ma a quali nuovi progetti si stia lavorando.

    27 min
  3. Giornata Mondiale delle Foreste: come stanno i nostri boschi?

    MAR 21

    Giornata Mondiale delle Foreste: come stanno i nostri boschi?

    In occasione della Giornata Mondiale delle Foreste, istituita dalle Nazioni Unite per ricordare l’importanza dei boschi per il nostro pianeta e per la nostra vita quotidiana,”Il Giardino di Albert“ dedica una puntata speciale alla salute delle foreste svizzere. La Svizzera è un Paese verde: il 32% del territorio nazionale – pari a 1,3 milioni di ettari – è coperto da boschi. Una percentuale che sale fino al 55% a Sud delle Alpi, rendendo il Ticino una delle regioni più ricche di superfici forestali. Ma come stanno realmente i nostri boschi? Negli ultimi decenni si osserva una tendenza all’aumento della superficie forestale. Tuttavia, cambiamenti climatici, estati torride e siccitose, specie aliene invasive e parassiti mettono a dura prova la vitalità delle foreste. A questo si aggiunge la pressione esercitata dalla selvaggina, favorita da inverni sempre più miti e da precipitazioni nevose in calo. Per capire come affrontare queste sfide, Alessandra Bonzi ha trascorso un pomeriggio in un bosco di protezione insieme ad Adrian Oncelli, ingegnere forestale e capo dell’Ufficio per la pianificazione, la selvicoltura e la protezione del bosco e Andrea Stampanoni, collaboratore scientifico per la caccia presso l’Ufficio caccia e pesca del Canton Ticino. Con loro abbiamo esplorato i boschi di protezione, fondamentali per la sicurezza delle nostre abitazioni e infrastrutture, e approfondito l’importante equilibrio – spesso fragile – tra selvicoltura, biodiversità e gestione della fauna selvatica.

    27 min

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